Ahmed Zewail: 5 cose sul padre della femtochimica

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Il 2 agosto ricorre l’anniversario della scomparsa di Ahmed Zewail, chimico egiziano-statunitense e premio Nobel, considerato il padre della femtochimica. Con i suoi studi rese possibile «filmare» le reazioni chimiche mentre avvengono, aprendo una nuova frontiera della scienza. Ecco chi era e cinque cose da sapere sulla sua straordinaria eredità scientifica.

Chi era Ahmed Zewail

Ahmed Hassan Zewail nacque in Egitto nel 1946 e crebbe nella città di Damanhur. Dopo gli studi universitari ad Alessandria d’Egitto si trasferì negli Stati Uniti per proseguire la ricerca. Divenne professore al California Institute of Technology, il celebre Caltech, dove condusse gli esperimenti che lo resero famoso in tutto il mondo. Morì il 2 agosto 2016, lasciando un segno profondo nella chimica contemporanea.

Che cos’è la femtochimica

La femtochimica è lo studio delle reazioni chimiche su tempi brevissimi, dell’ordine dei femtosecondi. Un femtosecondo è un milionesimo di miliardesimo di secondo: una scala di tempo talmente piccola da risultare difficile persino da immaginare. È proprio su questa scala che gli atomi si muovono e i legami chimici si formano o si rompono.

Grazie a impulsi laser ultrarapidi, Zewail riuscì a osservare questi processi «in diretta», come se fosse possibile scattare fotografie di una reazione mentre accade. Prima dei suoi studi, quel momento restava invisibile e poteva solo essere dedotto in modo indiretto.

Impulso di luce laser in un laboratorio
Zewail usò impulsi laser ultrarapidi per osservare le reazioni chimiche in tempo reale.

Il premio Nobel del 1999

Nel 1999 Ahmed Zewail ricevette il premio Nobel per la chimica proprio per gli studi sulle reazioni chimiche osservate con la spettroscopia ai femtosecondi. Fu il primo scienziato di origine egiziana e arabofona a ottenere questo riconoscimento in ambito scientifico, un traguardo che ebbe grande risonanza anche fuori dal mondo accademico. La motivazione ufficiale è consultabile sul sito ufficiale del premio Nobel.

5 cose da sapere su Ahmed Zewail

1. Trasformò il modo di osservare la chimica

Prima dei suoi esperimenti, i momenti più rapidi di una reazione erano fuori portata. Zewail rese possibile studiarli direttamente, cambiando l’approccio di intere discipline.

2. Usò la luce come una macchina fotografica ultraveloce

La chiave dei suoi risultati furono i laser a impulsi brevissimi, capaci di «illuminare» gli atomi al momento giusto per coglierne il movimento.

3. Fu un ponte tra culture

Nato in Egitto e affermatosi negli Stati Uniti, Zewail rimase legato al suo Paese d’origine e si impegnò per la promozione della scienza e dell’istruzione nel mondo arabo.

4. Ricevette moltissimi riconoscimenti

Oltre al Nobel, ottenne numerose lauree honoris causa e premi internazionali, diventando un punto di riferimento per giovani ricercatori di tutto il mondo.

5. Credeva nel valore sociale della scienza

Sosteneva che la ricerca e l’educazione fossero strumenti fondamentali per lo sviluppo, e dedicò energie alla divulgazione e alla formazione delle nuove generazioni.

Provette e strumenti di un laboratorio di chimica
La femtochimica ha applicazioni nei materiali, nella biologia e nell’energia.

Perché la femtochimica è importante

Comprendere come avvengono le reazioni a livello dei singoli atomi non è solo una curiosità teorica. Questa conoscenza ha ricadute in molti campi: dalla progettazione di nuovi materiali allo studio dei processi biologici, fino allo sviluppo di tecnologie legate all’energia. Vedere il momento esatto in cui un legame si rompe aiuta a controllare e migliorare processi utili nella vita reale.

L’eredità scientifica di Zewail

Le tecniche introdotte da Zewail hanno aperto la strada a filoni di ricerca ancora oggi molto attivi, tra cui lo studio ultrarapido della materia con strumenti sempre più sofisticati. La sua idea di «osservare l’invisibile» continua a ispirare chi lavora alla frontiera tra fisica, chimica e biologia. Chi ama le grandi scoperte può leggere anche il nostro articolo su un affascinante studio scientifico recente.

Ricercatore al lavoro in un laboratorio moderno
Zewail dedicò la sua vita alla ricerca e alla formazione dei giovani scienziati.

Un modello per i giovani ricercatori

La storia di Ahmed Zewail è anche un esempio di determinazione. Partito da una città di provincia, arrivò ai vertici della scienza mondiale grazie allo studio e alla curiosità. Per approfondire la sua biografia si può consultare la voce dedicata su Wikipedia, che raccoglie le tappe principali della sua carriera.

Domande frequenti su Ahmed Zewail

Per cosa è famoso Ahmed Zewail?

È famoso per aver fondato la femtochimica, cioè lo studio delle reazioni chimiche su tempi dell’ordine dei femtosecondi, grazie a impulsi laser ultrarapidi.

Quando ha vinto il premio Nobel?

Ha ricevuto il premio Nobel per la chimica nel 1999.

Che cos’è un femtosecondo?

È un’unità di tempo pari a un milionesimo di miliardesimo di secondo, la scala su cui si muovono gli atomi durante una reazione.

Di quale nazionalità era Zewail?

Era di origine egiziana e ottenne in seguito anche la cittadinanza statunitense, lavorando a lungo negli Stati Uniti.

Dove lavorava?

Ha svolto gran parte della sua ricerca al California Institute of Technology, il Caltech, in California.

Perché la femtochimica è utile?

Permette di comprendere come avvengono le reazioni a livello atomico, con applicazioni nei materiali, nella biologia e nelle tecnologie legate all’energia.