Erwin Schrödinger: biografia e 5 cose da sapere

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Il 12 agosto 1887 nasceva a Vienna Erwin Schrödinger, uno dei fisici più influenti del Novecento. Il suo nome è legato a un’equazione che sta alla base della meccanica quantistica e a un celebre esperimento mentale, quello del “gatto”, diventato un’icona della cultura scientifica. Ripercorriamo la sua vita e scopriamo cinque cose da sapere su questo scienziato dall’ingegno versatile.

Chi era Erwin Schrödinger

Erwin Schrödinger è stato un fisico teorico austriaco, considerato tra i padri della meccanica quantistica, la teoria che descrive il comportamento della materia alle scale più piccole, quelle di atomi e particelle. Il suo contributo più famoso è un’equazione, che porta il suo nome, capace di descrivere come evolvono nel tempo i sistemi quantistici. Per questo lavoro ricevette il premio Nobel per la fisica.

Gli anni della formazione

Nato a Vienna in una famiglia colta e benestante, Schrödinger mostrò presto una notevole curiosità intellettuale, coltivando interessi che andavano ben oltre la fisica: amava la filosofia, la letteratura e le lingue. Studiò all’Università di Vienna, dove si formò in un ambiente scientifico di grande vivacità. La sua carriera lo portò a insegnare e a lavorare in diverse città europee, in un periodo in cui la fisica stava vivendo una delle sue stagioni più rivoluzionarie.

Formule di fisica su una lavagna
La meccanica quantistica descrive il comportamento di atomi e particelle.

La rivoluzione della meccanica quantistica

Nei primi decenni del Novecento, un gruppo di scienziati stava ridisegnando le fondamenta della fisica. Le vecchie regole, che descrivevano bene il mondo degli oggetti di tutti i giorni, non funzionavano più quando si scendeva alla scala degli atomi. Nasceva così la meccanica quantistica, una teoria che sfidava il senso comune e introduceva concetti nuovi e sconcertanti.

In questo fervore, Schrödinger diede un contributo decisivo elaborando una descrizione basata sul concetto di onda. Secondo la sua impostazione, il comportamento delle particelle poteva essere descritto da una “funzione d’onda”, un’entità matematica che racchiude le informazioni su un sistema quantistico.

L’equazione di Schrödinger

Il cuore del suo lavoro è l’equazione che oggi porta il suo nome. In termini semplici, essa descrive come la funzione d’onda di un sistema quantistico evolve nel tempo. È uno degli strumenti fondamentali della fisica moderna e viene utilizzata per calcolare il comportamento di atomi, molecole e altri sistemi.

La sua importanza è paragonabile, per la fisica del mondo microscopico, a quella delle leggi classiche per il mondo degli oggetti quotidiani. Senza questa equazione, gran parte della chimica e della fisica moderne non potrebbe essere descritta.

Il premio Nobel

Per i suoi contributi alla nuova teoria, Schrödinger ricevette il premio Nobel per la fisica nel 1933, condiviso con un altro grande protagonista della meccanica quantistica. Era il riconoscimento del fatto che il suo lavoro aveva cambiato in profondità il modo di comprendere la natura.

Modello di atomo con particelle
L'equazione di Schrödinger è uno dei pilastri della fisica moderna.

Il famoso gatto

Il nome di Schrödinger è legato, nell’immaginario collettivo, a un gatto. Si tratta di un esperimento mentale, cioè di un ragionamento immaginario che lo scienziato propose per mettere in luce quanto fossero controintuitive alcune conseguenze della teoria quantistica. L’esperimento immagina un gatto in una situazione paradossale, in cui, secondo un’interpretazione rigida delle regole quantistiche, si troverebbe in una condizione “sospesa” finché non viene osservato.

È importante ricordare che Schrödinger ideò questo scenario proprio per evidenziare un problema, non per affermare che i gatti possano trovarsi davvero in due stati contemporaneamente. Abbiamo dedicato a questo tema un intero approfondimento: il paradosso del gatto di Schrödinger spiegato.

Gli anni difficili e i viaggi

La vita di Schrödinger attraversò un’epoca turbolenta della storia europea. Le vicende politiche degli anni Trenta lo spinsero a lasciare più volte i luoghi in cui lavorava, e trascorse periodi importanti in diversi Paesi. Trovò infine un porto sicuro in Irlanda, dove poté proseguire le sue ricerche in un ambiente accademico stimolante.

“Che cos’è la vita?” e l’influenza sulla biologia

Schrödinger non si limitò alla fisica. In un celebre ciclo di conferenze, poi raccolto in un libro, si interrogò su come le leggi della fisica potessero spiegare i fenomeni della vita. Queste riflessioni ebbero un’influenza notevole su una generazione di scienziati e contribuirono a stimolare lo sviluppo della biologia molecolare, il campo che avrebbe poi svelato i meccanismi dell’ereditarietà.

Laboratorio di fisica con strumentazione scientifica
Il celebre gatto nacque come esperimento mentale, non reale.

5 cose da sapere su Schrödinger

Ecco alcuni aspetti che aiutano a conoscere meglio questo scienziato:

1. Era un intellettuale a tutto tondo, appassionato di filosofia, poesia e lingue antiche, oltre che di fisica.
2. La sua equazione è uno dei pilastri della fisica moderna e viene insegnata in tutte le università scientifiche.
3. Il “gatto” con cui è famoso nacque come critica, per mostrare i lati paradossali di un’interpretazione della teoria.
4. Con il suo libro divulgativo influenzò lo sviluppo della biologia molecolare.
5. Vinse il premio Nobel per la fisica, riconoscimento del suo ruolo nella rivoluzione quantistica.

L’eredità di Schrödinger

A distanza di oltre un secolo dalla sua nascita, Erwin Schrödinger rimane una figura centrale nella storia della scienza. Le sue idee continuano a essere alla base della fisica e della chimica, e il suo celebre gatto è diventato un simbolo popolare della stranezza del mondo quantistico. Per approfondire la sua biografia puoi consultare la voce dedicata a Erwin Schrödinger su Wikipedia.

Domande frequenti su Erwin Schrödinger

Quando è nato Erwin Schrödinger?

Erwin Schrödinger è nato a Vienna il 12 agosto 1887 ed è stato uno dei principali fisici del Novecento.

Per cosa è famoso Schrödinger?

È famoso per l’equazione che porta il suo nome, fondamentale nella meccanica quantistica, e per l’esperimento mentale del gatto.

Che cos’è l’equazione di Schrödinger?

È l’equazione che descrive come evolve nel tempo la funzione d’onda di un sistema quantistico. È uno strumento centrale della fisica moderna.

Il gatto di Schrödinger è un esperimento reale?

No, è un esperimento mentale, cioè un ragionamento immaginario ideato per evidenziare gli aspetti paradossali di un’interpretazione della meccanica quantistica.

Schrödinger ha vinto il premio Nobel?

Sì, ricevette il premio Nobel per la fisica nel 1933 per i suoi contributi alla meccanica quantistica.

Schrödinger si è occupato solo di fisica?

No. Fu anche un intellettuale poliedrico e con il libro “Che cos’è la vita?” influenzò lo sviluppo della biologia molecolare.