24 agosto 1991: quando l’Ucraina proclamò l’indipendenza

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Il 24 agosto 1991 il Parlamento di Kiev approvò la dichiarazione di indipendenza dell’Ucraina, segnando uno dei momenti decisivi nella dissoluzione dell’Unione Sovietica. A distanza di 35 anni, quella data resta una delle più importanti della storia europea recente. Ripercorriamo cosa accadde e perché quel giorno cambiò la geografia politica del continente.

Il contesto: un’Unione Sovietica in crisi

Alla fine degli anni Ottanta l’Unione Sovietica attraversava una profonda crisi economica e politica. Le riforme avviate da Michail Gorbačëv, note come perestrojka (ristrutturazione) e glasnost’ (trasparenza), avevano allentato il controllo centrale e ridato voce alle diverse repubbliche che componevano il grande stato federale.

In questo clima, i movimenti nazionali che chiedevano maggiore autonomia si rafforzarono in molte repubbliche, dalle nazioni baltiche al Caucaso, fino all’Ucraina, la seconda repubblica sovietica per popolazione e peso economico.

Il tentato colpo di Stato di agosto

L’evento che accelerò gli eventi fu il tentato golpe del 19 agosto 1991 a Mosca. Un gruppo di dirigenti conservatori del Partito Comunista, contrari alle riforme, tentò di destituire Gorbačëv e di riportare indietro l’orologio della storia sovietica.

Il colpo di Stato fallì nel giro di pochi giorni, grazie anche alla resistenza popolare e all’opposizione di figure come Boris El’cin. Ma la sua conseguenza principale fu opposta alle intenzioni dei promotori: invece di rafforzare l’Unione, ne accelerò la disgregazione.

Veduta della città di Kiev capitale dell'Ucraina
Il fallito golpe di Mosca dell’agosto 1991 accelerò la dissoluzione dell’URSS.

La dichiarazione del 24 agosto 1991

Approfittando dell’indebolimento del potere centrale dopo il golpe fallito, il 24 agosto 1991 la Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino, si riunì in seduta straordinaria e approvò l’Atto di indipendenza. Il documento proclamava l’Ucraina uno Stato sovrannazionale indipendente e stabiliva la validità esclusiva delle sue leggi sul proprio territorio.

La votazione fu quasi plebiscitaria: la stragrande maggioranza dei deputati, comprese molte figure provenienti dallo stesso apparato comunista, votò a favore. Era il segnale che perfino la vecchia classe dirigente aveva compreso l’irreversibilità del cambiamento.

Il referendum di conferma

La dichiarazione parlamentare fu sottoposta al giudizio popolare con un referendum tenutosi il 1º dicembre 1991. L’esito fu netto: oltre il 90% dei votanti si espresse a favore dell’indipendenza, con un’affluenza altissima e con la maggioranza favorevole in tutte le regioni del Paese.

Lo stesso giorno gli ucraini elessero il loro primo presidente, Leonid Kravčuk. Il risultato del referendum tolse ogni residuo dubbio sulla legittimità della scelta compiuta in estate.

Palazzo istituzionale ucraino
Il referendum del dicembre 1991 confermò l’indipendenza con oltre il 90% dei voti.

La fine dell’Unione Sovietica

L’indipendenza ucraina ebbe un peso enorme nel processo di dissoluzione dell’URSS. Pochi giorni dopo il referendum, l’8 dicembre 1991, i leader di Russia, Ucraina e Bielorussia firmarono gli accordi di Belaveža, che sancivano la fine dell’Unione Sovietica e la nascita della Comunità degli Stati Indipendenti.

Il 25 dicembre Gorbačëv rassegnò le dimissioni e la bandiera rossa fu ammainata dal Cremlino. Senza l’Ucraina, uno dei pilastri economici e demografici del sistema, l’Unione non poteva sopravvivere.

Perché quella data è così importante

Il 24 agosto è oggi la festa nazionale dell’Ucraina, celebrata come Giorno dell’Indipendenza. Per il Paese rappresenta la nascita dello Stato moderno e il momento in cui una nazione con una lunga storia culturale ottenne piena sovranità politica.

Un simbolo di identità

Nel corso degli anni la data ha assunto un valore identitario crescente. Le celebrazioni comprendono cerimonie ufficiali, sfilate e manifestazioni culturali che rafforzano il senso di appartenenza nazionale.

Le radici storiche dell’Ucraina

L’indipendenza del 1991 non nacque dal nulla. L’Ucraina vanta una storia millenaria: dalla Rus’ di Kiev medievale, considerata culla della cultura slava orientale, fino ai tentativi di autonomia del primo Novecento. Nel 1918, durante il crollo degli imperi seguito alla Prima guerra mondiale, era già stata proclamata una repubblica indipendente, poi assorbita nell’orbita sovietica.

La dichiarazione del 1991 riprese dunque il filo di aspirazioni che attraversavano tutto il secolo. Per approfondire i dettagli giuridici e storici puoi consultare la voce di Wikipedia dedicata alla dichiarazione.

Bandiera blu e gialla dell'Ucraina
Il 24 agosto è oggi la festa nazionale dell’Ucraina.

Il 1991 nel panorama europeo

L’indipendenza ucraina si inserì in un’ondata di trasformazioni che ridisegnò l’Europa dell’Est tra il 1989 e il 1991. Solo pochi giorni prima, il 23 agosto, milioni di cittadini avevano ricordato la Catena Baltica, la storica manifestazione pacifica per la libertà. Se vuoi approfondire quel capitolo, puoi leggere l’articolo dedicato alla Catena Baltica del 23 agosto 1989.

Quei mesi segnarono la fine dell’ordine bipolare nato dalla Seconda guerra mondiale e l’ingresso in una nuova fase della storia europea.

Domande frequenti sull’indipendenza dell’Ucraina

Quando l’Ucraina dichiarò l’indipendenza?

La dichiarazione fu approvata dal Parlamento ucraino il 24 agosto 1991 e confermata da un referendum popolare il 1º dicembre dello stesso anno.

Perché l’indipendenza arrivò proprio nel 1991?

Il fallito colpo di Stato di Mosca del 19 agosto 1991 indebolì gravemente il potere centrale sovietico, spingendo molte repubbliche a proclamare la propria sovranità.

Che cos’è la Verkhovna Rada?

È il Parlamento unicamerale dell’Ucraina, l’organo che approvò formalmente l’Atto di indipendenza nel 1991.

Come si concluse l’Unione Sovietica?

Dopo l’indipendenza ucraina, gli accordi di Belaveža dell’8 dicembre 1991 sancirono la fine dell’URSS, seguiti dalle dimissioni di Gorbačëv il 25 dicembre.

Cosa si celebra il 24 agosto in Ucraina?

Il 24 agosto è il Giorno dell’Indipendenza, la festa nazionale che commemora la dichiarazione del 1991.

L’Ucraina aveva già avuto momenti di indipendenza?

Sì: nel 1918, dopo la Prima guerra mondiale, era stata proclamata una repubblica indipendente, poi inglobata nell’Unione Sovietica.