| Definizione | Malattia infettiva causata da parassiti del genere Plasmodium, trasmessi dalla puntura di zanzare Anopheles infette [treccani.it] |
|---|---|
| Etimologia | Dall'italiano mal'aria, «mala aria», cioè «aria cattiva, dannosa» [treccani.it] |
| Idea all'origine del nome | Teoria dei miasmi: le febbri attribuite ai vapori delle paludi [wwwnc.cdc.gov] |
| Prima attestazione in inglese | 1740, nel senso di «aria infetta» [merriam-webster.com] |
| Scoperta del parassita | 1880, Alphonse Laveran (Nobel per la medicina 1907) [wwwnc.cdc.gov] |
| Ruolo della zanzara | Dimostrato da Ronald Ross, Nobel per la medicina 1902 [nobelprize.org] |
| Casi nel mondo (2024) | 282 milioni di casi e 610.000 morti in 80 Paesi [who.int] |
| Specie che infettano l'uomo | 5 specie di Plasmodium; le più pericolose P. falciparum e P. vivax [who.int] |
| In Italia | Dichiarata libera dalla malaria dall'OMS nel 1970; ultimi casi autoctoni da P. vivax nel 1962 [epicentro.iss.it] |
| Parole collegate | malarico, antimalarico, malariologia [treccani.it] |
La malaria è una malattia infettiva causata da parassiti del genere Plasmodium e trasmessa dalla puntura di zanzare Anopheles infette. Il nome è italiano: viene da mal’aria, «aria cattiva», perché per secoli si credette che le febbri nascessero dai vapori delle paludi. La parola è entrata in inglese nel 1740.
Da dove viene la parola malaria?
Secondo il Vocabolario Treccani, malaria deriva da mal’aria, cioè «mala aria», «aria cattiva, dannosa». Il nome conserva un’idea medica antica, la teoria dei miasmi: le febbri ricorrenti colpivano chi viveva vicino ad acquitrini e stagni, e la colpa veniva data alle esalazioni dell’acqua ferma. La rivista dei CDC Emerging Infectious Diseases ricorda che i casi calavano d’inverno, quando la palude gelava: le zanzare, ancora sconosciute come vettore, erano inattive.
Quando è arrivata nelle altre lingue?
Il dizionario Merriam-Webster data al 1740 il primo uso noto in inglese, nel senso di «aria infetta capace di causare malattia». Solo più tardi il termine passò a indicare la malattia stessa, e oggi è il nome internazionale usato in medicina, dall’inglese al francese al tedesco. In italiano dalla stessa radice vengono malarico, antimalarico e malariologia, lo studio scientifico della malattia.
Chi ha scoperto la vera causa?
Nel 1880 il medico militare francese Alphonse Laveran osservò il parassita nel sangue dei malati, come riporta Emerging Infectious Diseases; per questo lavoro ebbe il Nobel per la medicina nel 1907. Il britannico Ronald Ross dimostrò il ruolo della zanzara nella trasmissione e fu premiato prima di lui, con il Nobel del 1902. Da allora sappiamo che l’aria non c’entra, ma il nome è rimasto.
Quanto è diffusa oggi?
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, nel 2024 i casi di malaria sono stati 282 milioni e i morti 610.000, in 80 Paesi. La Regione africana dell’OMS concentra il 95% dei casi e dei decessi. Cinque specie di Plasmodium infettano l’uomo: le più pericolose sono P. falciparum e P. vivax. Dal 2021 l’OMS raccomanda un primo vaccino, RTS,S, e dal 2023 un secondo, R21.
In Italia la malaria è stata endemica per secoli, dall’Agro Pontino alla Maremma alla Sardegna. Secondo l’Istituto superiore di sanità, la forma da P. falciparum fu eradicata dopo il piano nazionale 1947-1951, gli ultimi casi sporadici da P. vivax risalgono al 1962 e nel 1970 l’OMS dichiarò l’Italia ufficialmente libera dalla malaria.
Cosa non è vero
La malaria non si prende respirando l’aria delle paludi. Nonostante il nome, si trasmette con la puntura di zanzare femmine del genere Anopheles infette, e più raramente con trasfusioni o aghi contaminati; non passa da persona a persona, come precisa l’OMS. Le paludi contavano perché nell’acqua ferma si riproducono le zanzare.
«In Italia la malaria non esiste più» è vero solo a metà. Il Paese è libero dalla trasmissione locale dal 1970, ma i casi importati da viaggiatori e migranti continuano: secondo l’ISS sono stati meno di 100 l’anno fino al 1985 e hanno superato quota 1.000 nel 1999. Per questo un sistema di sorveglianza nazionale resta attivo.
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Fonti
- Malaria – Vocabolario Treccani
- Malaria – Merriam-Webster Dictionary
- Etymologia: malaria – Emerging Infectious Diseases (CDC), 2006, doi:10.3201/eid1207.ET1207
- Malaria – Fact sheet, Organizzazione mondiale della sanità
- La malaria in Italia nel 2000-01 – Istituto superiore di sanità, EpiCentro
- Ronald Ross – Nobel Prize in Physiology or Medicine 1902
Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2026 · scheda termine curata dalla redazione con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, sotto la responsabilità editoriale di Andrea Bertolotti.