I turisti vengono esortati a boicottare le passeggiate con gli elefanti in Thailandia, mentre emergono foto che mostrano la loro sofferenza

Delle foto pubblicate sui social network stanno esortando molti turisti a boicottare la pratica di montare gli elefanti in Thailandia. Si pensa che le immagini condivise su Twitter provengano da Phuket, uno dei luoghi turistici più popolari di questo paese.

Nelle foto si possono vedere degli elefanti feriti a cui cola del sangue dalla testa, mentre i loro guardiani li colpiscono con degli affilati ganci di metallo, più e più volte.

Un’altra immagine straziante mostra le cicatrici riportate sulla parte posteriore della testa di uno degli animali, provocate da vecchie ferite.

Le immagini erano state pubblicate inizialmente sulla piattaforma di Twitter dall’utente Abang Da Balik, lo scorso aprile, però, da allora, sono ritornate ad essere nuovamente virali, ed hanno portato diversi funzionari thailandesi a commentarle.

Ogni anno, migliaia di turisti occidentali scelgono la Thailandia come meta per le proprie vacanze, molti di loro vengono attirati dalle attrazioni presenti sul posto, come, per esempio, quelle in cui si possono cavalcare gli elefanti, alimentarli e vederli realizzare dei giochi. Tuttavia, i turisti sono invitati a non salire sugli animali e a non supportare le aziende che offrono questo tipo di servizi.

Un portavoce dell’Autorità del Turismo thailandese ha detto a Yahoo News durante un’intervista:

Non cavalcate gli elefanti e non sostenete questo business. Non supportiamo mai i turisti che montano sugli elefanti“.

World Animal Protection afferma che in Asia, attualmente, sono circa 3000 gli elefanti che vengono utilizzati per intrattenere le persone, il 77% dei quali viene trattato in maniera disumana.

Tuttavia, la Thailandia sta lavorando duramente per combattere la crudeltà nei confronti degli animali, secondo quanto afferma il Dottor Patrapol Maneeorn, un veterinario della fauna selvatica del dipartimento dei parchi nazionali.

Il Dottor Maneeorn ha continuato dicendo: “Le agenzie di viaggi e i turisti individuali possono aiutare le agenzie governative boicottando le aziende che non trattano bene gli animali“.

Si dice che il processo per domare gli elefanti sia tanto orribile quanto il trattamento a cui sono sottoposti attraverso il loro “lavoro”.

Molti degli animali in cattività vengono colpiti con dei ganci e con altri oggetti appuntiti per far sì che si comportino bene.

Il Dottor Maneeorn afferma che le agenzie governative thailandesi hanno tentato vari modi per sradicare la pratica degli abusi sugli animali, tra cui “l’elaborazione delle politiche, il sostegno alla ricerca sulla fauna selvatica, la riabilitazione degli animali feriti e l’eradicazione del commercio illegale di animali selvatici“.

Gli elefanti vengono strappati dalle loro madri quando sono ancora dei cuccioli e sono costretti a sopportare una vita di abusi.

Tuttavia, alcuni santuari nel paese stanno lottando per prevenire il maltrattamento degli animali. Nell’Elephant Valley, gli elefanti sono liberi di muoversi come vogliono e vengono nutriti dagli umani solo una volta al giorno, a differenza di altri elefanti in cattività che sono costantemente costretti ad agire per il “divertimento” turisti.

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