Il punto Nemo: il luogo più remoto della Terra

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Esiste un punto sul nostro pianeta talmente isolato che gli esseri umani più vicini non si trovano sulla terraferma, ma nello spazio. È il punto Nemo, l’angolo di oceano più lontano da qualsiasi costa: un luogo dove vanno a morire le navicelle spaziali e dove la solitudine raggiunge il suo massimo assoluto. Ecco la storia di questo posto straordinario.

Che cos’è il punto Nemo

Il punto Nemo è il cosiddetto polo oceanico di inaccessibilità, cioè il luogo dell’oceano più distante da ogni terra emersa. In altre parole, è il punto in cui ci si trova alla massima distanza possibile da qualunque costa o isola. Si trova nell’Oceano Pacifico meridionale, in una zona remota e poco frequentata dalle rotte marittime.

Da questo punto, la terraferma più vicina dista quasi 2.700 chilometri in ogni direzione. Per avere un’idea, è come trovarsi al centro di un cerchio d’acqua più grande di molti Paesi messi insieme, senza nulla all’orizzonte se non oceano.

Dove si trova esattamente

Il punto Nemo si trova a circa 48 gradi di latitudine sud e 123 gradi di longitudine ovest, nel cuore del Pacifico meridionale. Le tre terre emerse più vicine sono tutte distanti circa 2.688 chilometri: l’isola Ducie, a nord, parte dell’arcipelago delle Pitcairn; l’isolotto di Motu Nui, vicino all’Isola di Pasqua, a nord-est; e l’isola Maher, al largo dell’Antartide, a sud.

Si tratta di un’area lontanissima da qualsiasi insediamento umano, raramente attraversata persino dalle navi. Proprio questa posizione lo rende uno dei luoghi più solitari della Terra.

Vasta distesa di oceano Pacifico vista dall'alto
La terraferma più vicina dista quasi 2.700 chilometri in ogni direzione.

Perché si chiama punto Nemo

Il nome è un omaggio letterario. “Nemo” significa “nessuno” in latino ed è anche il nome del celebre capitano del romanzo Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne, il misterioso comandante del sottomarino Nautilus che aveva scelto di vivere lontano dal mondo. Un nome perfetto per il punto più isolato degli oceani.

Come è stato calcolato

Il punto Nemo non è stato scoperto da un navigatore: è stato calcolato. Nel 1992 l’ingegnere e geografo croato-canadese Hrvoje Lukatela individuò le sue coordinate utilizzando un software geospaziale, capace di stabilire con precisione quale fosse il punto dell’oceano più lontano da qualsiasi costa. È quindi un luogo “matematico”, definito al computer prima ancora che qualcuno potesse visitarlo.

Gli esseri umani più vicini sono nello spazio

Ecco il dettaglio più sorprendente. Quando la Stazione Spaziale Internazionale passa sopra questa zona, orbita a circa 400 chilometri di altitudine. La terraferma più vicina al punto Nemo, invece, dista quasi 2.700 chilometri. Questo significa che, in quei momenti, gli esseri umani fisicamente più vicini al punto Nemo non sono altri marinai, ma gli astronauti in orbita sopra le loro teste.

Stazione spaziale in orbita sopra la Terra
Quando passa la ISS, gli astronauti sono più vicini della terraferma.

Un deserto in mezzo all’oceano

Il punto Nemo si trova al centro del vortice del Pacifico meridionale, una gigantesca corrente circolare che tiene lontane le acque ricche di nutrienti. Per questo l’area è considerata una sorta di “deserto oceanico”: la vita marina è scarsa, perché mancano le sostanze nutritive che alimentano plancton e pesci. È uno degli ambienti meno popolati di tutti i mari del mondo.

Come accade per altri luoghi remoti e affascinanti del pianeta, il punto Nemo unisce mistero scientifico e immaginazione, un po’ come i fenomeni geologici inspiegabili a prima vista: lo abbiamo raccontato parlando delle pietre che si muovono da sole nella Death Valley.

Il cimitero delle navicelle spaziali

Proprio perché è così lontano da qualsiasi essere umano, il punto Nemo è diventato il luogo ideale per far rientrare i veicoli spaziali a fine vita. Le agenzie spaziali fanno precipitare in questa zona satelliti, stazioni e navette ormai dismessi, in modo che gli eventuali frammenti che sopravvivono al rientro cadano in mare aperto senza mettere a rischio le persone.

In quest’area riposano i resti di centinaia di veicoli spaziali, tra cui la stazione russa Mir, rientrata nel 2001, numerose navette cargo e satelliti. Anche per la Stazione Spaziale Internazionale, al termine della sua attività, è previsto un rientro controllato verso questa regione dell’oceano. Per questo il punto Nemo è soprannominato il “cimitero delle navicelle spaziali”.

Onde dell'oceano profondo sotto un cielo plumbeo
Un deserto marino dove riposano i resti delle navicelle spaziali.

Curiosità sul punto Nemo

Attorno a questo luogo si sono raccolte storie curiose. Nel 1997 alcuni idrofoni registrarono in quella zona un misterioso suono fortissimo, soprannominato “Bloop”, che alimentò molte leggende; oggi gli scienziati lo attribuiscono al fragore del ghiaccio antartico che si spezza. Inoltre, data la sua lontananza, nessun essere umano vi risiede stabilmente e le navi vi transitano di rado. Per un quadro geografico più dettagliato si può consultare la voce dedicata al punto Nemo sull’Enciclopedia Britannica.

Domande frequenti

Dove si trova il punto Nemo?

Nell’Oceano Pacifico meridionale, a circa 48 gradi di latitudine sud e 123 gradi di longitudine ovest. È il punto dell’oceano più lontano da ogni terra emersa.

Perché si chiama punto Nemo?

Il nome richiama il latino “nemo”, cioè “nessuno”, ed è un omaggio al capitano Nemo di Jules Verne, simbolo di isolamento e mistero.

Qual è la terra più vicina al punto Nemo?

Le tre terre più vicine distano circa 2.688 chilometri: l’isola Ducie, l’isolotto Motu Nui presso l’Isola di Pasqua e l’isola Maher in Antartide.

Perché è chiamato cimitero delle navicelle spaziali?

Perché le agenzie spaziali vi fanno precipitare i veicoli a fine vita: essendo lontanissimo dagli esseri umani, riduce al minimo i rischi per le persone.

Chi vive più vicino al punto Nemo?

Quando la Stazione Spaziale Internazionale passa sopra la zona, gli astronauti in orbita a 400 km sono più vicini al punto Nemo della terraferma, distante quasi 2.700 km.

C’è vita nel punto Nemo?

Pochissima. Si trova al centro di un vortice oceanico povero di nutrienti, una sorta di deserto marino con scarsa presenza di organismi viventi.