Plutone non ha ancora compiuto un giro intorno al Sole

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Ecco un fatto che fa girare la testa: da quando l’essere umano ha scoperto Plutone, nel 1930, questo piccolo mondo ghiacciato non ha ancora completato nemmeno un giro completo intorno al Sole. E non lo farà prima del 2178. Un “anno” su Plutone dura infatti circa 248 anni terrestri. Significa che nessuna persona viva oggi vedrà mai Plutone tornare al punto in cui si trovava quando fu individuato per la prima volta. Scopriamo perché.

Un fatto che spiazza

Siamo abituati a pensare all’anno come a una cosa fissa: 365 giorni, il tempo che la Terra impiega a girare attorno al Sole. Ma “anno” significa semplicemente il tempo di una rivoluzione completa attorno alla nostra stella, e questo tempo cambia enormemente da pianeta a pianeta. Più un corpo celeste è lontano dal Sole, più lungo è il suo anno.

Plutone è così distante che il suo anno dura quasi due secoli e mezzo. Da qui la curiosità sorprendente: scoperto nel 1930, Plutone è ancora a buon punto del suo primo giro “osservato” dall’umanità.

La scoperta del 1930

Plutone fu individuato il 18 febbraio 1930 dall’astronomo statunitense Clyde Tombaugh, presso l’osservatorio Lowell, in Arizona. Tombaugh confrontava lastre fotografiche del cielo scattate in notti diverse, cercando un puntino che si fosse spostato rispetto alle stelle fisse. Quel puntino in movimento era Plutone.

La scoperta fece scalpore in tutto il mondo e il nuovo corpo celeste fu battezzato con il nome del dio romano degli inferi, anche grazie al suggerimento di una bambina inglese appassionata di mitologia.

Quanto dura un anno su Plutone

Plutone impiega circa 248 anni terrestri per compiere una rivoluzione completa attorno al Sole. Questo significa che, dalla sua scoperta nel 1930, non ha ancora percorso nemmeno la metà della sua orbita. Per completare il primo giro osservato dall’umanità dovrà attendere all’incirca il 2178.

In altre parole, chiunque sia vivo oggi non assisterà mai al “ritorno” di Plutone nel punto del cielo in cui Tombaugh lo fotografò. Sarà necessario passare il testimone a più generazioni di astronomi.

Il Sistema Solare con le orbite dei pianeti intorno al Sole
Più un corpo è lontano dal Sole, più lungo è il suo anno: per Plutone, 248 anni.

Perché ci mette così tanto

La ragione è duplice. Da un lato Plutone è lontanissimo: orbita mediamente a circa 5,9 miliardi di chilometri dal Sole, quasi quaranta volte la distanza Terra-Sole. Deve quindi percorrere un tragitto enormemente più lungo del nostro.

Dall’altro, i pianeti più lontani si muovono anche più lentamente lungo la loro orbita. È una delle conseguenze delle leggi che governano il moto dei corpi celesti, descritte nel Seicento da Keplero: maggiore è la distanza dal Sole, più lungo è il periodo di rivoluzione. Su Mercurio un anno dura appena 88 giorni; su Plutone, 248 anni.

Quanta strada ha fatto dal 1930

Facendo due conti, dal 1930 a oggi sono trascorsi poco meno di un secolo. Rispetto ai 248 anni necessari per un giro completo, Plutone ha percorso quindi all’incirca il 38-39% della sua orbita. Detto altrimenti, manca ancora più di metà del cammino prima che torni al punto di partenza.

L’orbita bizzarra di Plutone

L’orbita di Plutone non è solo lunghissima: è anche insolita. È fortemente ellittica, cioè schiacciata, e inclinata rispetto al piano su cui orbitano gli altri pianeti. Questa eccentricità fa sì che, in certi tratti del suo percorso, Plutone si avvicini al Sole più di Nettuno.

È accaduto, per esempio, tra il 1979 e il 1999: per vent’anni Plutone è stato più vicino al Sole rispetto a Nettuno, pur senza alcun rischio di collisione, perché le due orbite non si intersecano realmente. Se ti affascinano le stranezze dei tempi planetari, leggi anche perché su Venere un giorno dura più di un anno.

Spazio profondo stellato con un pianeta lontano e oscuro
L’orbita di Plutone è ellittica e inclinata rispetto a quella degli altri pianeti.

Da pianeta a pianeta nano

Per oltre settant’anni Plutone è stato considerato il nono pianeta del Sistema Solare. Nel 2006, però, l’Unione Astronomica Internazionale ha ridefinito il concetto di “pianeta” e ha riclassificato Plutone come “pianeta nano”. La decisione fece discutere e suscitò non poche nostalgie, ma nasceva da una ragione precisa: nella sua zona orbitale erano stati scoperti altri corpi simili, e Plutone non “domina” gravitazionalmente la propria fascia come fanno i pianeti veri e propri.

Pianeta o pianeta nano, la sua orbita lunghissima resta comunque un dato di fatto affascinante.

New Horizons: il primo sguardo ravvicinato

Per decenni Plutone è rimasto poco più di un puntino sfocato anche nei telescopi più potenti. Tutto è cambiato nel luglio 2015, quando la sonda New Horizons della NASA gli è passata accanto, regalandoci le prime immagini dettagliate della sua superficie.

Abbiamo così scoperto un mondo sorprendente, con montagne di ghiaccio, pianure lisce e la celebre regione a forma di cuore, ribattezzata informalmente “il cuore di Plutone”. Per approfondire i dati scientifici è utile consultare la scheda della NASA su Plutone.

Superficie ghiacciata di un pianeta lontano nel buio dello spazio
Solo nel 2015 la sonda New Horizons ci ha mostrato Plutone da vicino.

Quando completerà la sua orbita

Se i calcoli sono corretti, Plutone tornerà al punto in cui si trovava al momento della scoperta intorno all’anno 2178. Sarà la prima volta, da quando esiste l’astronomia moderna, che potremo dire di aver “visto” il pianeta nano compiere un intero giro attorno al Sole. Un traguardo che spetterà ai nostri lontani discendenti.

Perché questo fatto è importante

Oltre a essere una curiosità sorprendente, la storia dell’orbita di Plutone ci ricorda quanto siano vasti gli spazi e i tempi del cosmo. Le distanze del Sistema Solare esterno sono talmente enormi che un singolo “anno” supera la durata di una vita umana. Guardare Plutone significa fare i conti con scale temporali che superano di gran lunga la nostra esperienza quotidiana.

Domande frequenti su Plutone

Quanto dura un anno su Plutone?

Un anno su Plutone, cioè una rivoluzione completa intorno al Sole, dura circa 248 anni terrestri.

Quando è stato scoperto Plutone?

Plutone è stato scoperto il 18 febbraio 1930 dall’astronomo Clyde Tombaugh, presso l’osservatorio Lowell in Arizona.

Plutone ha completato un giro intorno al Sole dalla scoperta?

No. Dal 1930 ha percorso meno della metà della sua orbita. Completerà il primo giro osservato dall’umanità intorno al 2178.

Perché Plutone non è più un pianeta?

Nel 2006 l’Unione Astronomica Internazionale ha ridefinito i criteri per essere un pianeta. Plutone è stato riclassificato come “pianeta nano” perché condivide la sua zona orbitale con altri corpi simili.

Plutone è più lontano di Nettuno?

In media sì, ma la sua orbita ellittica fa sì che in alcuni periodi sia più vicino al Sole di Nettuno, come avvenuto tra il 1979 e il 1999.

Abbiamo mai visto Plutone da vicino?

Sì. Nel 2015 la sonda New Horizons della NASA è passata vicino a Plutone, fornendo le prime immagini dettagliate della sua superficie.