L’11 giugno 1982 usciva nelle sale statunitensi E.T. l’extra-terrestre, il film di Steven Spielberg che avrebbe commosso intere generazioni. La storia dell’amicizia tra un bambino e un alieno smarrito sulla Terra è diventata un classico assoluto del cinema. A oltre quarant’anni di distanza, ecco cinque cose da sapere su uno dei film più amati di sempre.
La storia in breve
E.T. racconta di una piccola creatura aliena che, durante una missione di raccolta botanica, viene accidentalmente abbandonata sulla Terra dai suoi simili. L’extraterrestre trova rifugio nella casa di Elliott, un bambino che lo nasconde e stringe con lui un legame profondo. Insieme cercheranno un modo per far tornare E.T. a casa, sfuggendo agli adulti che vogliono studiarlo. È una favola moderna sull’amicizia, la solitudine e il desiderio di appartenenza.
5 cose da sapere su E.T.
1. Nacque dalla solitudine di Spielberg bambino
L’idea di E.T. affonda le radici nell’infanzia di Steven Spielberg. Dopo il divorzio dei genitori, il piccolo Steven aveva immaginato un amico immaginario che gli tenesse compagnia. Quel desiderio di un compagno speciale, capace di colmare un vuoto affettivo, è il cuore emotivo del film.

2. La celebre scena della bicicletta che vola
Una delle immagini più iconiche del cinema mondiale è quella di Elliott che pedala nel cielo davanti alla luna piena, con E.T. nel cestino. Quella silhouette è diventata il logo della casa di produzione di Spielberg, la Amblin Entertainment, ed è oggi uno dei simboli visivi più riconoscibili della storia del cinema.
3. Le musiche di John Williams
La colonna sonora composta da John Williams contribuì in modo decisivo al successo del film, vincendo l’Oscar per la migliore colonna sonora. Si racconta che, per la scena finale, Spielberg abbia montato le immagini seguendo la musica e non viceversa, tanto era importante l’impatto emotivo del tema musicale.

4. Un successo planetario al botteghino
E.T. divenne rapidamente il film con maggiori incassi della sua epoca, superando persino Guerre stellari. Rimase in cima alle classifiche per anni e fu rieditato più volte nei cinema, confermandosi un fenomeno culturale che andava ben oltre il semplice intrattenimento.
5. Le candidature agli Oscar
Il film ricevette nove candidature agli Oscar, vincendone quattro, soprattutto nelle categorie tecniche e per la colonna sonora. Pur non conquistando il premio come miglior film, è considerato da critica e pubblico una delle opere più importanti del cinema contemporaneo.

Come fu creato E.T.
La creatura fu realizzata con tecniche di effetti speciali pratici: pupazzi animatronici, meccanismi e, in alcune scene, attori in costume. Il design dell’alieno, con il collo allungabile, gli occhi grandi e il dito luminoso, fu studiato per suscitare tenerezza. È un esempio di come, prima dell’era della grafica digitale, l’artigianato degli effetti speciali sapesse creare personaggi indimenticabili. Se ami i grandi maestri del cinema, leggi anche il nostro articolo su George Lucas e la saga di Star Wars.
Perché E.T. continua a emozionare
Il segreto della longevità di E.T. sta nella sua universalità. Il film parla di sentimenti che chiunque conosce: la paura di essere soli, il bisogno di un amico, il dolore della separazione e la gioia del ritrovarsi. Spielberg riuscì a raccontare tutto questo attraverso lo sguardo di un bambino, rendendo la storia accessibile a ogni età e a ogni cultura.
Un classico che attraversa le generazioni
A distanza di oltre quarant’anni, E.T. continua a essere riscoperto da nuovi spettatori. La frase «E.T. telefono casa» è entrata nel linguaggio comune, e la sagoma della bicicletta nel cielo resta una delle immagini più amate di sempre. Per approfondire la scheda completa del film puoi consultare la voce dedicata su Wikipedia.
Domande frequenti su E.T. l’extra-terrestre
Quando è uscito E.T. l’extra-terrestre?
È uscito nelle sale statunitensi l’11 giugno 1982, diretto da Steven Spielberg.
Chi ha diretto E.T.?
Il film è stato diretto da Steven Spielberg, che si ispirò anche alla propria infanzia e al desiderio di un amico immaginario.
Chi ha composto la colonna sonora?
La colonna sonora è di John Williams, che per E.T. vinse l’Oscar alla migliore colonna sonora.
Quanti Oscar ha vinto E.T.?
Il film ricevette nove candidature e vinse quattro Oscar, soprattutto nelle categorie tecniche e musicali.
Come è stato creato il personaggio di E.T.?
Fu realizzato con effetti speciali pratici: pupazzi animatronici, meccanismi e, in alcune scene, attori in costume, prima dell’era della grafica digitale.
Qual è la frase più celebre del film?
La frase più famosa è «E.T. telefono casa», entrata nel linguaggio comune come simbolo del desiderio di tornare a casa.