Cosa è il set-jetting: viaggiare nei luoghi di film e serie TV

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Hai mai sognato di camminare nelle stesse strade dei tuoi personaggi preferiti? Scegliere una meta di viaggio perché l’abbiamo vista in un film o in una serie televisiva è oggi una delle tendenze turistiche in più rapida crescita. Si chiama set-jetting e sta cambiando il modo in cui pianifichiamo le vacanze, spingendo i viaggiatori verso borghi, città e paesaggi diventati famosi sullo schermo.

Cosa è il set-jetting

Il termine set-jetting nasce dalla fusione di due parole inglesi: set, cioè il set cinematografico, e jet-setting, l’abitudine di viaggiare verso mete alla moda. Indica la scelta di una destinazione turistica ispirata direttamente da un film o da una serie TV. Non si tratta di una novità assoluta, ma di un fenomeno che negli ultimi anni ha conosciuto un’accelerazione notevole, complice la diffusione delle piattaforme di streaming e dei social media.

In pratica, dopo aver visto una storia ambientata in un luogo affascinante, lo spettatore decide di visitarlo di persona. Il desiderio non è solo vedere un bel paesaggio, ma rivivere le emozioni provate davanti allo schermo, ritrovando scorci, atmosfere e dettagli riconoscibili.

Perché questa tendenza è esplosa proprio ora

Diversi fattori hanno alimentato il fenomeno. Il primo è la quantità di contenuti disponibili: mai come oggi guardiamo film e serie provenienti da ogni parte del mondo, scoprendo territori che prima conoscevamo poco. Il secondo è il ruolo dei social media, dove gli utenti condividono foto scattate nelle location più celebri, creando un effetto a catena.

Secondo diverse ricerche di settore, una quota molto alta di viaggiatori dichiara di scegliere la destinazione influenzata dai contenuti visti online. Il racconto per immagini, insomma, è diventato una potente bussola per le nostre mappe.

Persona che fotografa un paesaggio diventato celebre grazie a un film
Il set-jetting unisce la passione per il cinema al desiderio di viaggiare.

Dal grande schermo alla valigia

Il meccanismo è semplice: una produzione di successo mostra un luogo, il pubblico se ne innamora e nel giro di pochi mesi quel luogo registra un aumento di visite. Gli enti del turismo lo hanno capito e oggi collaborano sempre più spesso con le produzioni cinematografiche per ottenere visibilità.

L’Italia, un set a cielo aperto

Il nostro Paese è uno dei protagonisti assoluti di questa tendenza. Paesaggi, borghi e città d’arte fanno da sfondo a numerose produzioni italiane e internazionali, trasformandosi in mete molto richieste.

La Puglia e la Basilicata, per esempio, hanno beneficiato enormemente del successo di serie televisive ambientate nel Sud Italia. Bari attira visitatori affascinati dalle atmosfere delle fiction poliziesche, mentre Matera, con i suoi celebri Sassi, è diventata una meta ambitissima dopo essere apparsa in film e serie di richiamo mondiale.

Borghi che rinascono grazie allo schermo

Per molti piccoli centri il set-jetting rappresenta un’occasione di rilancio. Località poco conosciute possono ritrovarsi al centro dell’attenzione, con benefici concreti per le attività locali. È un fenomeno che intreccia cultura, economia e identità dei territori.

Borgo italiano usato come set cinematografico
Molti borghi italiani rinascono grazie alle produzioni cinematografiche.

Le mete più gettonate nel mondo

Il set-jetting non riguarda solo l’Italia. In tutto il mondo esistono destinazioni diventate iconiche grazie al cinema: dalle coste della Nuova Zelanda rese celebri dalle grandi saghe fantasy, ai castelli del Nord Europa protagonisti di serie storiche, fino alle metropoli che fanno da scenario alle produzioni più amate.

Ogni anno la classifica delle mete più desiderate cambia in base alle uscite di maggior successo, dimostrando quanto sia stretto il legame tra intrattenimento e turismo.

I vantaggi del turismo cinematografico

Il cosiddetto cineturismo porta benefici tangibili ai territori. Aumenta la notorietà di luoghi poco battuti, distribuisce i flussi turistici anche fuori dalle mete più classiche e valorizza il patrimonio culturale e paesaggistico. Per molte comunità locali rappresenta una fonte di reddito e un motivo di orgoglio.

Approfondire la storia dei luoghi che ci hanno colpito sullo schermo può inoltre arricchire l’esperienza di viaggio, trasformando una semplice gita in un percorso di scoperta. Chi ama il legame tra cinema e territorio può scoprire anche le grandi rassegne italiane, come quella raccontata nel nostro articolo sul Taormina Film Fest.

Turisti in una città d'arte italiana
Il turismo cinematografico valorizza territori e città d’arte.

I rischi del sovraffollamento

Non mancano però le criticità. Quando una location diventa virale, il rischio è quello del sovraffollamento, con conseguenze sulla vivibilità dei residenti e sulla conservazione dei luoghi. Alcuni esperti parlano di una “checklist era”, in cui il viaggio rischia di ridursi a un elenco di foto da scattare e condividere, più che a un’esperienza autentica.

Per questo molte destinazioni stanno cercando di gestire i flussi in modo sostenibile, promuovendo un turismo più consapevole e rispettoso del territorio e delle persone che lo abitano.

Come vivere il set-jetting in modo consapevole

Il consiglio è di non limitarsi a inseguire lo scatto perfetto. Informarsi sulla storia e sulle tradizioni del luogo, rispettare gli abitanti e l’ambiente, scegliere periodi meno affollati e sostenere le attività locali permette di trasformare l’ispirazione cinematografica in un viaggio davvero arricchente.

Per approfondire la storia e le origini di questo fenomeno è possibile consultare la voce dedicata al cineturismo su Wikipedia.

Domande frequenti sul set-jetting

Che differenza c’è tra set-jetting e cineturismo?

I due termini sono praticamente sinonimi. Cineturismo è la traduzione italiana più usata, mentre set-jetting è l’espressione inglese diventata popolare negli ultimi anni per indicare lo stesso fenomeno.

Quali serie hanno spinto di più il turismo in Italia?

Diverse fiction ambientate in Puglia e in Basilicata hanno avuto un forte impatto, così come produzioni internazionali girate a Matera e in altre città d’arte. L’effetto varia a seconda del successo e della diffusione della serie.

Il set-jetting fa bene all’economia locale?

In generale sì, perché aumenta le visite e valorizza territori meno conosciuti. Tuttavia, se non gestito, può causare sovraffollamento e mettere sotto pressione i servizi e gli abitanti del luogo.

Come si trova la location di un film?

Spesso le informazioni sulle location sono pubblicate dagli enti del turismo, dalle case di produzione o da appassionati che condividono mappe e itinerari online. Una semplice ricerca può rivelare dove è stata girata una scena.

È una moda passeggera?

Il legame tra immagini e desiderio di viaggio è molto antico, ma la sua forma attuale, alimentata da streaming e social, sembra destinata a durare. Le mete cambiano, il meccanismo resta.

Come viaggiare in modo sostenibile seguendo film e serie?

Scegliere periodi meno affollati, rispettare l’ambiente e i residenti, preferire le strutture locali e dedicare tempo alla conoscenza del territorio sono i modi migliori per godersi il set-jetting senza danneggiare i luoghi che amiamo.