Ogni 29 giugno si celebra la Giornata internazionale dei tropici, istituita dalle Nazioni Unite per accendere i riflettori su una fascia del pianeta straordinariamente ricca di vita ma anche fragile. I tropici ospitano gran parte della biodiversità della Terra e custodiscono equilibri preziosi per il futuro di tutti.
Che cos’è la Giornata internazionale dei tropici
La Giornata internazionale dei tropici è una ricorrenza promossa dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che nel 2016 ha scelto il 29 giugno come data dedicata a questa parte del mondo. L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica sulle sfide specifiche delle regioni tropicali e sul ruolo che esse avranno nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Perché proprio il 29 giugno
La data non è casuale. Il 29 giugno 2014 venne pubblicato il primo rapporto sullo stato dei tropici, frutto della collaborazione di numerosi istituti di ricerca tropicale di tutto il mondo. Per ricordare quel documento, le Nazioni Unite hanno scelto proprio questo giorno come ricorrenza ufficiale.
Dove si trovano i tropici
I tropici sono la fascia della Terra compresa tra il Tropico del Cancro, a nord, e il Tropico del Capricorno, a sud, con al centro l’equatore. Comprendono parti dell’America centrale e meridionale, dell’Africa, del Sud-est asiatico e dell’Oceania. È la regione del pianeta dove il Sole può trovarsi allo zenit, cioè perfettamente perpendicolare, in alcuni momenti dell’anno.
Un clima particolare
Nelle zone tropicali le temperature restano alte e relativamente costanti durante tutto l’anno, mentre le stagioni si distinguono più per le piogge che per il freddo e il caldo. Questo clima favorisce ecosistemi rigogliosi come le foreste pluviali, vere e proprie cattedrali verdi brulicanti di vita.

Uno scrigno di biodiversità
I tropici occupano circa il 40% della superficie terrestre, ma ospitano una porzione enorme delle specie viventi del pianeta: si stima intorno all’80% della biodiversità mondiale. Qui si concentrano la maggior parte delle foreste pluviali, oltre alla quasi totalità delle barriere coralline e delle mangrovie, ambienti fondamentali per la salute degli oceani.
Anche la diversità culturale è altissima: molte delle lingue parlate nel mondo e numerose tradizioni millenarie appartengono a popolazioni che vivono in queste regioni.
Perché i tropici sono importanti per tutti
Le foreste tropicali svolgono un ruolo cruciale nel regolare il clima globale, assorbendo grandi quantità di anidride carbonica e producendo ossigeno. Gli oceani tropicali, con le loro barriere coralline, sostengono la pesca e proteggono le coste. Ciò che accade ai tropici, insomma, ha conseguenze che si ripercuotono sull’intero pianeta, comprese le aree temperate come l’Europa.
Le sfide delle regioni tropicali
Nonostante la loro ricchezza, i tropici affrontano problemi seri. La deforestazione, il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e la pressione su risorse naturali sempre più sfruttate mettono a rischio questi equilibri. Molte popolazioni locali devono inoltre fare i conti con disuguaglianze economiche e con eventi climatici estremi sempre più frequenti.

Il legame con il cambiamento climatico
Le regioni tropicali sono tra le più esposte agli effetti del riscaldamento globale, dall’innalzamento del livello del mare allo sbiancamento dei coralli. Proteggerle significa quindi difendere uno degli strumenti naturali più efficaci che abbiamo per affrontare la crisi climatica.
Come si celebra la giornata
In occasione del 29 giugno, scuole, università, musei e associazioni organizzano incontri, mostre e attività divulgative per far conoscere il valore dei tropici. È un’occasione per riflettere su come le nostre scelte quotidiane, anche lontano dall’equatore, possano avere un impatto su quelle terre lontane.

Un invito alla consapevolezza
La Giornata internazionale dei tropici non è solo una celebrazione, ma un richiamo alla responsabilità. Conoscere meglio questi ambienti aiuta a comprenderne la fragilità e a sostenere scelte più sostenibili. Per chi vuole approfondire il fenomeno della luce e dei colori in atmosfere diverse, può essere interessante leggere anche perché il cielo è azzurro e i tramonti rossi. Informazioni ufficiali sulla ricorrenza sono disponibili sul sito delle Nazioni Unite.
Domande frequenti sui tropici
Quando si celebra la Giornata internazionale dei tropici?
Si celebra ogni anno il 29 giugno, data scelta dalle Nazioni Unite a partire dal 2016 in ricordo del primo rapporto sullo stato dei tropici, pubblicato il 29 giugno 2014.
Quali Paesi si trovano nei tropici?
Rientrano nei tropici molti Paesi dell’America centrale e meridionale, dell’Africa subsahariana, del Sud-est asiatico e dell’Oceania, tutti situati nella fascia attorno all’equatore.
Perché i tropici sono così ricchi di vita?
Il clima caldo e umido e la grande disponibilità di luce solare durante tutto l’anno favoriscono ecosistemi rigogliosi, come le foreste pluviali e le barriere coralline.
Qual è la differenza tra tropici ed equatore?
L’equatore è la linea immaginaria che divide la Terra in due emisferi, mentre i tropici sono le due linee, a nord e a sud dell’equatore, che delimitano la fascia tropicale.
Perché i tropici sono importanti contro il cambiamento climatico?
Le foreste tropicali assorbono grandi quantità di anidride carbonica e regolano il clima globale, mentre mangrovie e coralli proteggono coste ed ecosistemi marini.
Cosa minaccia oggi le regioni tropicali?
Le principali minacce sono la deforestazione, il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali.