Lo squalo della Groenlandia, il vertebrato che vive fino a 400 anni

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Nelle acque gelide e buie del Nord Atlantico nuota lentissimo un animale che potrebbe aver visto nascere e tramontare interi imperi. Lo squalo della Groenlandia è il vertebrato più longevo che conosciamo: alcuni esemplari vivi oggi potrebbero essere nati prima della Rivoluzione francese. Ecco come fa un pesce a sfiorare i quattro secoli di vita.

Chi è lo squalo della Groenlandia

Lo squalo della Groenlandia (Somniosus microcephalus) è un grande squalo che abita le acque fredde e profonde dell’Atlantico settentrionale e dell’Oceano Artico, dalle coste del Canada all’Islanda, dalla Groenlandia alla Norvegia. Appartiene al gruppo degli “squali dormienti”, così chiamati per la loro estrema lentezza. Può superare i cinque metri di lunghezza e raggiungere il peso di una piccola automobile, eppure rimane uno degli abitanti del mare più misteriosi e meno osservati direttamente dall’uomo.

Il suo nome scientifico, che si può tradurre come “piccola testa”, descrive bene il muso tozzo e arrotondato. Il corpo è massiccio, di colore grigio-bruno, perfettamente adatto a sparire nell’oscurità degli abissi, dove la luce del Sole non arriva mai e la temperatura dell’acqua resta vicina allo zero.

Il vertebrato più longevo del pianeta

La fama di questo squalo è legata a un primato straordinario: è l’animale con la colonna vertebrale più longevo che la scienza conosca. Nessun altro pesce, mammifero, uccello o rettile vive così a lungo.

A stabilirlo è stato uno studio pubblicato sulla rivista Science nel 2016, guidato dal biologo marino Julius Nielsen. Analizzando il cristallino dell’occhio di numerosi esemplari, i ricercatori hanno datato la nascita di questi animali e ottenuto stime sorprendenti: una vita media stimata intorno ai 272 anni, con un margine che arriva fino a oltre 500 anni. L’esemplare più anziano analizzato avrebbe avuto circa 392 anni.

squalo della Groenlandia - Vibrante vita marina tra le alghe nelle Isole Baleari, Spagna.
Vibrante vita marina tra le alghe nelle Isole Baleari, Spagna. (foto: mysurrogateband/Pexels)

Come si misura l’età di uno squalo

Negli altri pesci l’età si calcola contando gli anelli di crescita di alcune strutture dure, un po’ come si fa con gli alberi. Gli squali della Groenlandia, però, non possiedono tessuti adatti a questo conteggio. I ricercatori hanno allora usato la datazione al radiocarbonio applicata al nucleo del cristallino dell’occhio, una parte che si forma prima della nascita e non viene più rinnovata: una sorta di capsula del tempo biologica che conserva la firma chimica dell’anno in cui l’animale è venuto al mondo.

Perché vive così a lungo

Il segreto della longevità sta tutto nella lentezza. Lo squalo della Groenlandia cresce di appena un centimetro circa all’anno e ha un metabolismo rallentato all’estremo dal freddo costante delle acque in cui vive. Le basse temperature riducono il ritmo delle reazioni chimiche del corpo, rallentano l’invecchiamento delle cellule e diminuiscono il fabbisogno di energia.

Questa biologia “al rallentatore” ha però un prezzo. Si stima che le femmine raggiungano la maturità sessuale soltanto intorno ai 150 anni di età: significa che un esemplare deve sopravvivere per un secolo e mezzo prima di potersi riprodurre. È una strategia di vita affascinante ma fragile, perché rende la specie estremamente vulnerabile.

Un nuotatore lentissimo che caccia le foche

Con una velocità di crociera di poco più di un chilometro orario, lo squalo della Groenlandia è uno dei pescatori più pigri del mare. Eppure nel suo stomaco i ricercatori hanno trovato resti di foche, oltre a pesci, calamari e carogne di animali finiti in acqua.

Come fa un predatore tanto lento a catturare prede tanto agili? Un’ipotesi affascinante è che colga le foche di sorpresa mentre dormono in acqua, avvicinandosi nell’oscurità senza farsi notare. Lo squalo è soprattutto un opportunista: non disdegna nulla di commestibile e svolge un ruolo prezioso di “spazzino” degli abissi, ripulendo il fondale dai resti organici.

squalo della Groenlandia - Squalo Maestoso Che Nuota Sott'acqua
Squalo Maestoso Che Nuota Sott'acqua (foto: Willian Justen de Vasconcellos/Pexels)

Occhi parassitati e olfatto finissimo

Molti squali della Groenlandia hanno un piccolo crostaceo parassita attaccato alla cornea di ciascun occhio. Questo ospite indesiderato danneggia la vista dell’animale, che però vive comunque senza problemi: negli abissi bui la vista conta poco, mentre è l’olfatto, sviluppatissimo, a guidare lo squalo verso il cibo a grande distanza. La pelle, come negli altri squali, è ricoperta di minuscole scaglie chiamate denticoli dermici, una corazza che ne riduce l’attrito in acqua. Se ti incuriosisce questo aspetto, abbiamo dedicato un articolo proprio al segreto della pelle dello squalo.

La carne tossica e il piatto islandese

La carne fresca dello squalo della Groenlandia è velenosa. I suoi tessuti contengono alte concentrazioni di sostanze, come l’ossido di trimetilammina e l’urea, che servono all’animale per resistere al freddo e alla pressione degli abissi ma che, se ingerite, provocano sintomi simili a una forte ubriacatura.

Eppure in Islanda esiste un piatto tradizionale a base di questo squalo: l’hákarl. La carne viene lasciata fermentare e poi essiccare per mesi, un processo che elimina le sostanze tossiche e dà origine a una pietanza dall’odore fortissimo, apprezzata come specialità antica e simbolo culturale del Paese.

Una specie da proteggere

Proprio la sua biologia lentissima rende lo squalo della Groenlandia molto esposto ai pericoli causati dall’uomo. Una specie che impiega 150 anni per riprodursi non può sopportare la pesca eccessiva: ogni esemplare perso richiederebbe oltre un secolo per essere “rimpiazzato” dalla natura. Per questo è classificato come specie vulnerabile, minacciata soprattutto dalle catture accidentali nelle reti dei pescherecci.

Conoscere e raccontare animali come questo aiuta a comprendere quanto siano preziosi gli equilibri degli oceani profondi, ecosistemi remoti che custodiscono ancora moltissimi segreti.

squalo della Groenlandia - Grande Squalo Sott'acqua
Grande Squalo Sott'acqua (foto: Vova Kras/Pexels)

Numeri da record

Ecco in sintesi i dati che rendono questo squalo un vero campione di longevità:

  • Età stimata: in media circa 272 anni, fino a oltre 500.
  • Crescita: circa 1 centimetro all’anno.
  • Lunghezza: spesso 4-5 metri, in casi eccezionali oltre 6.
  • Maturità sessuale: intorno ai 150 anni.
  • Velocità: poco più di 1 km/h.

Puoi approfondire la ricerca scientifica originale che ha rivelato questi numeri leggendo lo studio pubblicato sulla rivista Science.

Domande frequenti

Quanto vive davvero lo squalo della Groenlandia?

Gli studi stimano una vita media di circa 272 anni, con esemplari che potrebbero superare i 400 e forse i 500 anni. È il vertebrato più longevo conosciuto.

Perché riesce a vivere così a lungo?

Grazie al metabolismo lentissimo dovuto al freddo costante delle acque profonde in cui vive: cresce poco, consuma poca energia e invecchia molto lentamente.

È pericoloso per l’uomo?

No. Vive in acque profonde e fredde dove gli incontri con i bagnanti sono praticamente impossibili. Non sono noti attacchi all’uomo.

Si può mangiare?

La carne fresca è tossica, ma in Islanda viene resa commestibile con una lunga fermentazione che dà origine al piatto tradizionale chiamato hákarl.

Perché ha spesso gli occhi danneggiati?

Molti esemplari ospitano un piccolo crostaceo parassita attaccato alla cornea. La vista, però, conta poco negli abissi bui: lo squalo si orienta soprattutto con l’olfatto.

Quanto è grande questo squalo?

In genere misura tra i 4 e i 5 metri, ma può superare i 6 metri e pesare diverse centinaia di chili.