L’alleanza anglo-portoghese: la più antica del mondo

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Quando è nata l’alleanza tra Inghilterra e Portogallo, l’America non era ancora stata “scoperta” dagli europei, mancavano più di cent’anni al viaggio di Colombo e in Italia si costruivano ancora le grandi cattedrali gotiche. Eppure quel patto è tuttora in vigore: è l’alleanza diplomatica più antica del mondo ancora attiva, con oltre sei secoli di storia ininterrotta.

Un record di longevità diplomatica

Nella storia dei rapporti tra Stati, le alleanze nascono e muoiono con impressionante rapidità. Cambiano i re, gli interessi, i confini, e ciò che ieri univa due popoli oggi li divide. Per questo l’amicizia tra Inghilterra e Portogallo rappresenta un’eccezione straordinaria: è considerata la più longeva alleanza tra due Paesi ancora formalmente in vigore.

Le sue radici affondano nel Trecento, un’epoca in cui l’Europa era divisa in regni feudali e la peste nera aveva appena falcidiato il continente. Da allora, attraverso guerre, rivoluzioni e trasformazioni epocali, quel legame non si è mai spezzato.

Come è nata: il trattato del 1373

La data chiave è il 1373. In quell’anno il re Edoardo III d’Inghilterra e il re Ferdinando I del Portogallo, con la regina Eleonora, firmarono a Londra un trattato di “amicizia perpetua”. Il documento stabiliva un’alleanza duratura tra le due corone, con impegni di reciproco sostegno militare e commerciale.

Non era un semplice accordo di circostanza: le parole parlavano esplicitamente di un’unione destinata a durare per sempre. E, cosa rarissima, quella promessa è stata mantenuta.

Antico documento medievale con sigillo, simbolo di un trattato storico
Il trattato di amicizia perpetua fu firmato nel 1373 e rafforzato dal Trattato di Windsor del 1386.

Il Trattato di Windsor del 1386

L’alleanza fu ulteriormente rafforzata pochi anni dopo, con il celebre Trattato di Windsor del 1386, ancora oggi ricordato come il documento fondativo del patto. L’anno successivo il legame venne suggellato anche da un matrimonio: il re Giovanni I del Portogallo sposò Filippa di Lancaster, figlia del potente nobile inglese Giovanni di Gaunt. Sangue e diplomazia si univano così in un vincolo doppiamente solido.

Un’alleanza che ha attraversato i secoli

La forza di questo patto non sta solo nella sua età, ma nel fatto di essere stato realmente invocato e rispettato più volte nel corso della storia, anche a distanza di secoli.

Le guerre napoleoniche

All’inizio dell’Ottocento, quando Napoleone invase la penisola iberica, il Portogallo si rivolse all’antico alleato. La Gran Bretagna intervenne e la cosiddetta Guerra Peninsulare vide truppe britanniche e portoghesi combattere fianco a fianco contro i francesi, proprio in nome di quel vincolo secolare.

La Seconda guerra mondiale

Un esempio ancora più sorprendente arriva dal Novecento. Durante la Seconda guerra mondiale il Portogallo era ufficialmente neutrale, ma nel 1943 concesse agli Alleati l’uso delle basi nelle isole Azzorre, fondamentali per la lotta contro i sommergibili tedeschi nell’Atlantico. La giustificazione ufficiale? Proprio l’antica alleanza con l’Inghilterra, valida da quasi sei secoli.

Castello medievale europeo che rievoca l'epoca del trattato del Trecento
L’alleanza nacque in pieno Medioevo, oltre un secolo prima del viaggio di Colombo.

La guerra delle Falkland

Persino nel 1982, durante il conflitto tra Regno Unito e Argentina per le isole Falkland, il Portogallo permise alle forze britanniche di utilizzare le Azzorre. Un gesto che dimostra come un accordo firmato nel Medioevo continui ad avere effetti concreti nel mondo contemporaneo.

Perché è durata così a lungo

Come ha fatto un patto medievale a sopravvivere a tutto questo? Gli storici indicano diversi motivi. Innanzitutto, i due Paesi non hanno quasi mai avuto interessi in conflitto diretto: le loro sfere di influenza erano geograficamente distanti. Inoltre, per il Portogallo l’amicizia con una grande potenza navale come l’Inghilterra è stata a lungo una garanzia di sicurezza contro il vicino più ingombrante, la Spagna.

Questa convenienza reciproca, rinnovata di generazione in generazione, ha trasformato un accordo tra due re trecenteschi in una delle costanti più stabili della politica europea.

Un fatto che sfida il tempo

Pensare che due nazioni siano ufficialmente alleate ininterrottamente da oltre 650 anni ha qualcosa di vertiginoso. È il tipo di curiosità che ci fa percepire la storia in modo diverso, proprio come scoprire che l’Università di Oxford è più antica dell’Impero azteco. Il tempo, visto così, cambia forma.

Chi vuole conoscere i dettagli storici e i numerosi trattati che hanno rinnovato questo legame può consultare l’ampia voce dedicata su Wikipedia.

Le isole Azzorre nell'Atlantico, strategiche nella storia dell'alleanza
Le basi nelle Azzorre furono concesse agli Alleati durante la Seconda guerra mondiale in nome di questo patto.

Domande frequenti

Qual è l’alleanza più antica del mondo ancora in vigore?

Quella tra Inghilterra (oggi Regno Unito) e Portogallo, nata nel Trecento e formalizzata dal Trattato di Windsor del 1386.

In che anno è nata l’alleanza anglo-portoghese?

Il trattato di amicizia perpetua fu firmato a Londra nel 1373 e rafforzato con il Trattato di Windsor nel 1386.

L’alleanza è mai stata davvero usata?

Sì, più volte: durante le guerre napoleoniche, nella Seconda guerra mondiale con la concessione delle basi nelle Azzorre e persino nel conflitto delle Falkland del 1982.

Perché è durata così a lungo?

Perché i due Paesi raramente hanno avuto interessi in conflitto e l’alleanza garantiva vantaggi reciproci, in particolare protezione per il Portogallo.

Che ruolo ebbe il matrimonio reale?

Nel 1387 il re Giovanni I del Portogallo sposò Filippa di Lancaster, rafforzando l’alleanza anche con un legame dinastico.

L’alleanza è ancora valida oggi?

Sì. Non è mai stata revocata ed è tuttora considerata formalmente in vigore, il che la rende un caso unico nella storia diplomatica.