Jean Piaget: biografia e 5 cose da sapere

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Il 9 agosto 1896 nasceva a Neuchâtel, in Svizzera, Jean Piaget: lo studioso che ha cambiato per sempre il modo in cui guardiamo alla mente dei bambini. A 130 anni dalla sua nascita, le sue idee continuano a influenzare psicologia ed educazione. Ecco la sua storia e cinque cose da sapere sul suo pensiero.

Chi era Jean Piaget

Jean Piaget è considerato uno dei più importanti psicologi del Novecento e il fondatore dello studio sistematico dello sviluppo cognitivo, cioè di come cambia il pensiero dei bambini con la crescita. Prima di lui, l’infanzia veniva spesso vista come una versione ridotta dell’età adulta. Piaget dimostrò invece che i bambini pensano in modo qualitativamente diverso dagli adulti, seguendo tappe precise.

Gli anni della formazione

Piaget nacque in una famiglia colta: il padre Arthur era professore di letteratura medievale all’università di Neuchâtel. Fin da ragazzo mostrò un talento precoce per le scienze naturali. Si racconta che pubblicò un breve articolo sull’osservazione di un passero albino ancora bambino, guadagnandosi presto una certa reputazione tra gli studiosi grazie ai suoi lavori sui molluschi.

Bambino piccolo che esplora oggetti con curiosità
L'osservazione diretta dei bambini fu al centro del suo metodo.

Dalla zoologia alla psicologia

Piaget si laureò in scienze naturali, conseguendo il dottorato in zoologia nel 1918. Poco dopo il suo interesse si spostò verso la psicologia: studiò a Zurigo e poi a Parigi, dove collaborò a ricerche sui test di intelligenza per bambini. Fu proprio lì che notò un fatto decisivo: gli errori commessi dai bambini non erano casuali, ma seguivano schemi ricorrenti legati all’età. Quella intuizione avrebbe orientato tutta la sua vita.

La carriera e il Centro di epistemologia genetica

Nel 1929 Piaget divenne professore all’università di Ginevra, dove insegnò fino alla morte. Nel 1955 fondò a Ginevra il Centro internazionale di epistemologia genetica, dedicato a studiare come nasce e si sviluppa la conoscenza nell’essere umano. La sua produzione fu enorme: decine di libri e centinaia di articoli che hanno segnato profondamente la psicologia dello sviluppo.

5 cose da sapere su Jean Piaget

Al di là delle date, il pensiero di Piaget si può riassumere in alcune idee chiave che ancora oggi troviamo nei libri di scuola e nei corsi di formazione per insegnanti ed educatori.

1. Cominciò come naturalista

Prima di occuparsi di mente e apprendimento, Piaget era un appassionato di biologia e in particolare di molluschi. Questo sguardo da naturalista lo accompagnò sempre: osservava lo sviluppo del pensiero come si osserva un organismo che cresce e si adatta all’ambiente.

Bambini che imparano insieme in un ambiente sereno
Le sue idee hanno cambiato il modo di intendere l'apprendimento.

2. I quattro stadi dello sviluppo cognitivo

La sua teoria più celebre descrive quattro grandi tappe: lo stadio senso-motorio della prima infanzia, in cui il bambino conosce il mondo attraverso i sensi e il movimento; lo stadio preoperatorio, con l’esplosione del linguaggio e dell’immaginazione; lo stadio operatorio concreto, in cui compaiono ragionamenti logici legati a situazioni reali; e lo stadio operatorio formale, con la capacità di ragionare in modo astratto. Le età indicate da Piaget sono orientative e possono variare da bambino a bambino.

3. Impariamo adattandoci

Per Piaget la conoscenza si costruisce attivamente. Due processi lavorano insieme: l’assimilazione, con cui inseriamo nuove informazioni negli schemi mentali che già abbiamo, e l’accomodamento, con cui modifichiamo quegli schemi quando la realtà non corrisponde alle nostre aspettative. È un continuo equilibrio tra ciò che sappiamo e ciò che scopriamo.

Bambino concentrato mentre risolve un piccolo gioco
Secondo Piaget la conoscenza si costruisce attivamente, esplorando.

4. Studiò osservando da vicino i bambini

Piaget non si limitava ai test di laboratorio: osservava con grande attenzione il comportamento dei bambini, compresi i suoi stessi figli, annotando come risolvevano piccoli problemi quotidiani. Da queste osservazioni nacquero concetti diventati famosi, come la “permanenza dell’oggetto”, ovvero la scoperta che un oggetto continua a esistere anche quando non lo vediamo.

5. Ha cambiato il modo di fare scuola

Le idee di Piaget hanno influenzato profondamente la pedagogia moderna. L’idea che il bambino apprenda facendo, esplorando e costruendo attivamente la propria conoscenza è alla base di molti approcci educativi contemporanei. Puoi approfondire la sua figura nella voce dedicata a Jean Piaget su Wikipedia.

Perché Piaget è ancora attuale

A distanza di decenni, le ricerche più recenti hanno perfezionato e in parte corretto alcune sue conclusioni, ma il quadro generale resta un punto di riferimento. Capire come si sviluppa il pensiero resta una delle grandi sfide della scienza, come mostrano gli studi più recenti sul funzionamento del cervello di cui parliamo nell’articolo su astrociti e sinapsi.

Domande frequenti

Quando è nato Jean Piaget?

Jean Piaget è nato il 9 agosto 1896 a Neuchâtel, in Svizzera, ed è morto a Ginevra il 16 settembre 1980.

Di cosa si è occupato Piaget?

Si è occupato soprattutto dello sviluppo cognitivo, cioè di come cambia e cresce il pensiero dei bambini nel corso dell’età.

Quali sono gli stadi dello sviluppo secondo Piaget?

Sono quattro: senso-motorio, preoperatorio, operatorio concreto e operatorio formale, con età indicative che possono variare da bambino a bambino.

Cosa sono assimilazione e accomodamento?

Sono i due processi con cui, secondo Piaget, costruiamo la conoscenza: assimiliamo le nuove informazioni negli schemi che già abbiamo e li modifichiamo quando la realtà è diversa.

Che cos’è la permanenza dell’oggetto?

È la conquista, tipica della prima infanzia, di capire che un oggetto continua a esistere anche quando non lo si vede più.

Perché Piaget è importante per la scuola?

Perché ha mostrato che i bambini imparano attivamente, esplorando e costruendo la propria conoscenza, un principio alla base di molti metodi educativi moderni.