Quando pensiamo alla ghigliottina, la immaginiamo legata alla Rivoluzione francese e ai secoli passati. Eppure, in Francia, questo strumento è stato utilizzato per un’esecuzione capitale fino a un’epoca sorprendentemente recente: il 1977, lo stesso anno in cui usciva al cinema il primo film di Guerre stellari. Un fatto poco noto che dice molto sulla storia della giustizia europea.
Un fatto che sorprende
Molti sono convinti che la ghigliottina appartenga soltanto ai libri di storia sulla Rivoluzione francese. In realtà la Francia ha continuato a usarla come metodo ufficiale di esecuzione capitale fino alla seconda metà del Novecento. L’ultima volta risale al 10 settembre 1977: una data che colloca l’uso di questo strumento in piena epoca contemporanea.
Per rendere l’idea, nel 1977 esistevano già i primi personal computer, si preparavano le missioni spaziali Voyager e la cultura pop viveva la sua età d’oro. La distanza tra questa modernità e un’immagine così antica come la ghigliottina è ciò che rende il fatto tanto sorprendente.
L’ultima esecuzione
L’ultima persona giustiziata con la ghigliottina in Francia fu Hamida Djandoubi, condannato per gravi reati e giustiziato all’interno del carcere dei Baumettes, a Marsiglia, nel settembre del 1977. Fu anche l’ultima esecuzione capitale in assoluto avvenuta in Francia e, di fatto, una delle ultime nell’Europa occidentale.
Da quel momento, pur restando formalmente in vigore per qualche anno ancora, la pena capitale non fu più applicata nel Paese.

Una storia lunga quasi due secoli
La ghigliottina fu adottata in Francia durante la Rivoluzione, alla fine del Settecento, come metodo di esecuzione considerato all’epoca più rapido e uguale per tutti, senza distinzioni tra nobili e popolani.
Il nome e la sua origine
Il nome deriva da Joseph-Ignace Guillotin, il medico e politico che ne propose l’uso in nome di una maggiore uniformità della pena. È interessante notare che egli non inventò materialmente lo strumento e che, secondo la tradizione, non era nemmeno favorevole a legare per sempre il proprio cognome a un simile dispositivo.
Se vuoi approfondire il mondo di chi eseguiva materialmente queste sentenze, puoi leggere il nostro articolo sui Sanson, i celebri boia di Francia.
Dalle piazze all’interno delle carceri
Per molto tempo le esecuzioni con la ghigliottina si svolsero in pubblico, davanti a folle numerose. Questa pratica venne abbandonata alla fine degli anni Trenta del Novecento: l’ultima esecuzione pubblica avvenne nel 1939, dopodiché le esecuzioni si tennero soltanto all’interno delle prigioni, lontano dagli sguardi del pubblico.
Il passaggio dalle piazze alle carceri riflette un cambiamento profondo nella sensibilità collettiva verso la pena di morte e la sua messa in scena.

L’abolizione della pena di morte
La svolta definitiva arrivò nel 1981, quando la Francia abolì ufficialmente la pena di morte. Fu un passaggio storico, legato in particolare all’impegno del ministro della Giustizia Robert Badinter, sostenitore convinto dell’abolizione.
Con quella legge, la ghigliottina usciva definitivamente dalla storia giudiziaria francese, chiudendo un capitolo lungo quasi due secoli. Oggi la pena di morte è abolita in tutti i Paesi dell’Unione Europea.
Perché questo fatto ci colpisce
Ciò che rende memorabile questa vicenda è il contrasto tra l’immagine antica della ghigliottina e la sua vicinanza cronologica ai giorni nostri. Molte persone vive oggi erano già nate nel 1977, e questo aiuta a percepire quanto sia recente l’abbandono di pratiche che tendiamo a collocare in un passato remoto.
È anche un promemoria di come i diritti e le concezioni della giustizia possano cambiare in tempi relativamente brevi, nel giro di poche generazioni.

In sintesi
- L’ultima esecuzione con la ghigliottina in Francia avvenne nel 1977.
- Fu anche l’ultima esecuzione capitale del Paese.
- Le esecuzioni pubbliche erano cessate già nel 1939.
- La pena di morte fu abolita in Francia nel 1981.
Per un quadro storico più ampio puoi consultare la voce enciclopedica sulla pena di morte in Francia.
Domande frequenti
In che anno avvenne l’ultima esecuzione con la ghigliottina in Francia?
Nel 1977, precisamente il 10 settembre, all’interno del carcere dei Baumettes a Marsiglia.
Chi fu l’ultima persona giustiziata?
Hamida Djandoubi, condannato per gravi reati; fu anche l’ultima esecuzione capitale avvenuta in Francia.
Da quando la Francia usava la ghigliottina?
Dalla fine del Settecento, quando fu adottata durante la Rivoluzione francese come metodo di esecuzione.
Quando cessarono le esecuzioni pubbliche?
Nel 1939: da quell’anno le esecuzioni si svolsero soltanto all’interno delle carceri.
Quando è stata abolita la pena di morte in Francia?
Nel 1981, grazie anche all’impegno del ministro della Giustizia Robert Badinter.
Da dove viene il nome “ghigliottina”?
Dal cognome di Joseph-Ignace Guillotin, il medico che ne propose l’uso, pur senza averla materialmente inventata.