Giornata mondiale d’azione per l’Amazzonia: significato

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Ogni 5 settembre si celebra la Giornata mondiale d’azione per l’Amazzonia, una ricorrenza dedicata alla più grande foresta pluviale del pianeta. È un’occasione per ricordare l’importanza di questo ecosistema straordinario e la necessità di proteggerlo. Vediamo che cosa si celebra, perché è nata questa giornata e quali sono le sfide per il futuro della foresta.

Che cos’è la Giornata mondiale d’azione per l’Amazzonia

La Giornata mondiale d’azione per l’Amazzonia è una ricorrenza internazionale che si celebra il 5 settembre. Nasce con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore ecologico della foresta amazzonica e sulle minacce che la mettono a rischio, come la deforestazione e gli incendi.

La data è legata a un periodo in cui, negli anni scorsi, l’attenzione mondiale si è concentrata sui grandi incendi che hanno colpito l’Amazzonia. Da allora il 5 settembre è diventato un momento di mobilitazione per governi, associazioni e cittadini.

Perché l’Amazzonia è così importante

La foresta amazzonica si estende su una superficie enorme, distribuita tra nove Paesi del Sud America, con il Brasile a ospitarne la parte maggiore. È la più grande foresta pluviale tropicale del mondo e svolge un ruolo fondamentale per l’equilibrio del pianeta.

Il polmone verde del pianeta

L’Amazzonia viene spesso definita “il polmone verde della Terra”. Le sue piante assorbono anidride carbonica e contribuiscono a regolare il clima globale. La foresta immagazzina enormi quantità di carbonio: la sua distruzione libererebbe nell’atmosfera gas che aggravano il riscaldamento globale.

Fitta vegetazione della foresta pluviale tropicale
La foresta ospita una parte enorme della biodiversità terrestre.

Un tesoro di biodiversità

L’Amazzonia ospita una parte considerevole delle specie animali e vegetali del pianeta. Milioni di insetti, migliaia di specie di pesci, uccelli, mammiferi e piante convivono in questo ambiente. Molte specie non sono ancora state studiate a fondo, e alcune vivono solo qui. Tra i predatori più straordinari della foresta c’è l’aquila arpia, il rapace più potente della foresta.

Il ruolo dell’acqua

Attraverso l’Amazzonia scorre il Rio delle Amazzoni, uno dei fiumi più lunghi e ricchi d’acqua del mondo. Il ciclo dell’acqua della foresta influenza le piogge di gran parte del Sud America. Gli alberi rilasciano nell’aria enormi quantità di vapore acqueo, contribuendo alla formazione delle nubi e alle precipitazioni anche a grande distanza.

Le popolazioni indigene

La foresta è abitata da centinaia di popoli indigeni, molti dei quali vivono in stretto rapporto con l’ambiente da migliaia di anni. Queste comunità custodiscono conoscenze preziose sulle piante e sugli equilibri naturali, e la loro presenza è considerata una delle migliori garanzie per la conservazione del territorio.

Fiume che attraversa la foresta amazzonica
Il Rio delle Amazzoni influenza il ciclo dell’acqua di gran parte del Sud America.

Le minacce alla foresta

L’Amazzonia è sottoposta a forti pressioni. Le principali minacce sono la deforestazione legata all’espansione agricola e all’allevamento, il taglio illegale del legname, l’attività mineraria e gli incendi, spesso provocati per liberare terreno.

La deforestazione

Ogni anno vaste aree di foresta vengono abbattute. La perdita di alberi non riduce soltanto la biodiversità, ma indebolisce anche la capacità della foresta di regolare il clima e il ciclo dell’acqua.

Il punto di non ritorno

Secondo diversi studiosi, se la deforestazione superasse una certa soglia, alcune zone dell’Amazzonia potrebbero trasformarsi progressivamente in una savana, con conseguenze gravi e difficilmente reversibili. Si tratta di ipotesi discusse nella comunità scientifica, che confermano però l’urgenza di proteggere la foresta.

Chioma degli alberi della foresta tropicale vista dall'alto
Proteggere la foresta significa difendere il clima e le comunità che la abitano.

Cosa si può fare

La tutela dell’Amazzonia passa da scelte politiche internazionali, ma anche da comportamenti quotidiani. Ridurre gli sprechi, prestare attenzione alla provenienza di legno e prodotti agricoli, sostenere le organizzazioni che difendono la foresta e le comunità indigene sono azioni concrete. La Giornata del 5 settembre serve proprio a ricordare che la sorte dell’Amazzonia riguarda tutti. Approfondimenti sull’ecosistema sono disponibili sulla pagina di Wikipedia dedicata alla foresta amazzonica.

Domande frequenti sulla Giornata d’azione per l’Amazzonia

Quando si celebra la Giornata mondiale d’azione per l’Amazzonia?

Si celebra ogni anno il 5 settembre, con iniziative di sensibilizzazione sulla tutela della più grande foresta pluviale del mondo.

Perché l’Amazzonia è chiamata “polmone del pianeta”?

Perché le sue piante assorbono anidride carbonica e contribuiscono a regolare il clima globale, immagazzinando grandi quantità di carbonio.

Quanti Paesi attraversa la foresta amazzonica?

La foresta si estende su nove Paesi del Sud America. Il Brasile ne ospita la porzione più grande, seguito da Perù e Colombia.

Qual è la principale minaccia per l’Amazzonia?

La deforestazione, legata soprattutto ad agricoltura, allevamento, taglio illegale e incendi, è considerata la minaccia più grave.

Perché sono importanti le popolazioni indigene?

Custodiscono conoscenze tradizionali sull’ambiente e la loro presenza è tra i fattori più efficaci per la conservazione della foresta.

Cosa possiamo fare noi per aiutare la foresta?

Ridurre gli sprechi, informarsi sulla provenienza dei prodotti e sostenere le organizzazioni che proteggono l’Amazzonia sono gesti utili e concreti.