5 cose sorprendenti sulle formiche

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Le formiche sono tra gli animali più comuni del pianeta, eppure nascondono comportamenti così sofisticati da sembrare usciti da un romanzo di fantascienza. Coltivano funghi, allevano altri insetti, costruiscono ponti con i propri corpi e prendono decisioni collettive senza un capo che dia ordini. Ecco cinque cose sorprendenti su questi piccoli insetti che, tutti insieme, pesano quanto buona parte dell’umanità.

Un piccolo insetto, un grande successo

Le formiche appartengono alla famiglia dei Formicidi e ne esistono oltre quattordicimila specie conosciute, diffuse in quasi ogni angolo della Terra a eccezione delle regioni più gelide. Vivono in colonie che possono contare da poche decine a milioni di individui, organizzate in caste con compiti diversi: la regina, le operaie e, in certi periodi, i maschi alati.

Il loro successo evolutivo è straordinario. Si stima che la massa complessiva di tutte le formiche del pianeta sia paragonabile a quella dell’intera popolazione umana, un dato che da solo racconta quanto siano importanti per gli ecosistemi.

1. Coltivano funghi come veri agricoltori

Alcune formiche, come quelle tagliafoglie del Sud e Centro America, praticano una forma di agricoltura da milioni di anni, molto prima che l’uomo imparasse a coltivare. Tagliano pezzi di foglie e li trasportano nel nido, ma non li mangiano: li usano come substrato per far crescere un fungo, che costituisce il loro vero cibo.

Queste colonie gestiscono vere e proprie coltivazioni sotterranee, le proteggono da parassiti e muffe e selezionano nel tempo i funghi più produttivi. È uno degli esempi più affascinanti di simbiosi in natura.

Le formiche tagliafoglie coltivano funghi nei loro nidi sotterranei
Le formiche tagliafoglie coltivano funghi nei loro nidi sotterranei

2. Allevano altri insetti per il loro zucchero

Molte formiche hanno un rapporto speciale con gli afidi, piccoli insetti che si nutrono della linfa delle piante e producono una sostanza zuccherina chiamata melata. Le formiche proteggono gli afidi dai predatori e in cambio si nutrono della melata, in un comportamento che ricorda l’allevamento del bestiame.

Alcune specie arrivano a trasportare gli afidi nei punti migliori delle piante o a custodirne le uova durante l’inverno, dimostrando una capacità di gestione delle risorse davvero notevole.

3. Costruiscono ponti e zattere con i loro corpi

Quando incontrano un ostacolo, alcune formiche diventano materiale da costruzione vivente. Le formiche legionarie, per esempio, si agganciano le une alle altre formando ponti che permettono al resto della colonia di attraversare vuoti e dislivelli.

Ancora più spettacolare è il comportamento di certe formiche di fuoco: in caso di inondazione si uniscono in una zattera galleggiante fatta dei loro stessi corpi, capace di restare a galla per giorni fino a raggiungere un terreno asciutto, proteggendo regina e larve al centro della struttura.

Alcune specie costruiscono ponti e zattere con i propri corpi
Alcune specie costruiscono ponti e zattere con i propri corpi

4. Decidono insieme, senza un capo

Contrariamente a quanto suggerisce il nome, la regina non comanda la colonia: il suo compito è deporre le uova. Le decisioni, come scegliere dove costruire il nido o quali fonti di cibo sfruttare, emergono dal comportamento collettivo di migliaia di individui che seguono regole semplici e si scambiano informazioni soprattutto attraverso i feromoni, sostanze chimiche che lasciano come tracce.

Questa intelligenza distribuita, in cui un risultato complesso nasce da tante azioni elementari, affascina i ricercatori al punto da ispirare algoritmi informatici usati per ottimizzare percorsi e reti di trasporto.

5. Sanno orientarsi e contare i passi

Alcune formiche del deserto, come quelle del genere Cataglyphis, si orientano usando la posizione del Sole e la luce polarizzata del cielo. Studi scientifici hanno mostrato che queste formiche tengono anche il conto dei passi compiuti, come un contachilometri interno, per ritrovare la via di casa nel deserto privo di punti di riferimento. Approfondimenti sulla biologia di questi insetti sono disponibili sulla voce Formicidi di Wikipedia.

Le formiche svolgono un ruolo ecologico fondamentale
Le formiche svolgono un ruolo ecologico fondamentale

Piccole ma fondamentali

Oltre a stupirci, le formiche svolgono un ruolo ecologico cruciale: arieggiano il suolo scavando gallerie, dispersono semi, controllano altri insetti e riciclano materia organica. Come altre creature apparentemente minime ma straordinarie, ad esempio il tardigrado capace di sopravvivere a condizioni estreme, ci ricordano che la natura nasconde meraviglie anche nelle dimensioni più piccole.

Domande frequenti sulle formiche

Quante specie di formiche esistono?

Ne sono state descritte oltre quattordicimila, ma gli studiosi ritengono che molte altre debbano ancora essere classificate.

È vero che le formiche coltivano funghi?

Sì. Le formiche tagliafoglie usano frammenti di foglie come substrato per coltivare un fungo di cui si nutrono, praticando una forma di agricoltura da milioni di anni.

La regina comanda la colonia?

No. La regina ha il compito di deporre le uova. Le decisioni della colonia emergono dal comportamento collettivo delle operaie, coordinate soprattutto dai feromoni.

Come fanno le formiche a non perdersi?

Molte si orientano con il Sole e la luce polarizzata e, in alcuni casi, contano i passi per misurare la distanza percorsa e tornare al nido.

Perché le formiche sono importanti per l’ambiente?

Arieggiano il terreno, dispersono semi, riciclano materia organica e regolano le popolazioni di altri insetti, contribuendo all’equilibrio degli ecosistemi.

Quanto possono sollevare le formiche?

Molte specie sono in grado di sollevare e trasportare pesi diverse volte superiori a quello del proprio corpo, grazie alla particolare struttura dei muscoli rispetto alle ridotte dimensioni.