Romics: storia del festival del fumetto di Roma

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Cosplayer in costume, code davanti agli stand degli editori, padiglioni pieni di fumetti, videogiochi e disegnatori al lavoro: è Romics, uno dei grandi appuntamenti italiani dedicati alla cultura pop. Due volte l’anno trasforma la Fiera di Roma in una capitale dell’immaginario. Ecco che cos’è, come è nato e cosa lo rende speciale.

Che cos’è Romics

Romics è il Festival Internazionale del Fumetto, dell’Animazione, del Cinema e dei Games che si svolge alla Fiera di Roma. Quattro giorni ininterrotti di incontri, mostre, anteprime, spettacoli e tornei che mettono insieme appassionati di ogni età, professionisti del settore e semplici curiosi.

Non è solo una fiera commerciale, ma un vero festival culturale dedicato alle “nuvole parlanti” e a tutto ciò che le circonda: cartoni animati, manga, serie tv, videogiochi e gioco di ruolo. Per molti è l’occasione per incontrare i propri autori preferiti e scoprire le ultime novità editoriali.

Come e quando è nato

Romics è nato nei primi anni Duemila, a partire dal 2001, come manifestazione dedicata al mondo del fumetto e del comics, con eventi, ospiti e conferenze. Nel corso del tempo è cresciuto fino a diventare una delle fiere del settore più grandi e importanti d’Italia.

Un passaggio chiave è arrivato nel 2013, quando alla tradizionale edizione autunnale di ottobre si è aggiunta anche un’edizione primaverile, di solito ad aprile. Da allora Romics ha cadenza semestrale, e nella primavera del 2026 ha raggiunto la sua 36ª edizione, segno di una continuità ormai consolidata.

Cosplayer vestiti da personaggi anime
Romics riunisce ogni anno migliaia di appassionati di cultura pop. Foto: Pexels

Dove si svolge: la Fiera di Roma

La casa di Romics è la Nuova Fiera di Roma, un grande polo espositivo capace di ospitare un evento di queste dimensioni. Il festival occupa diversi padiglioni per decine di migliaia di metri quadrati, con centinaia di espositori distribuiti tra editoria, merchandising, scuole di fumetto e aziende del settore videoludico.

Gli spazi ampi permettono di organizzare contemporaneamente mostre, palchi per gli spettacoli, aree gioco, zone dedicate al disegno dal vivo e percorsi per il pubblico, che nelle giornate clou può essere davvero numeroso.

Cosa si trova a Romics

L’offerta del festival è molto varia e tocca tutti i linguaggi della cultura pop contemporanea.

Fumetto ed editoria

Nei padiglioni si incontrano i grandi maestri del disegno insieme alle nuove firme, mentre le case editrici presentano le loro ultime uscite, dai fumetti supereroistici alle storie fantasy, dal manga al graphic novel d’autore.

Animazione, cinema e games

Romics dedica ampio spazio anche ai cartoni animati, alle serie e al cinema d’animazione, con anteprime e incontri. Non manca il mondo dei videogiochi, con aree di prova, tornei e ospiti legati all’industria del gaming.

Folla di visitatori a una fiera del fumetto
I padiglioni della Fiera di Roma ospitano editori, autori e videogiochi. Foto: Pexels

Il cosplay, una delle anime del festival

Tra gli eventi più attesi c’è la grande gara di cosplay, l’arte di travestirsi nei panni dei personaggi di fumetti, anime, film e videogiochi. Romics ospita competizioni di alto livello collegate a circuiti internazionali prestigiosi, come il World Cosplay Summit di Nagoya, in Giappone, e l’Eurocosplay di Londra.

Per molti partecipanti la realizzazione del costume è un lavoro artigianale che dura mesi, fatto di cucito, modellazione e attenzione maniacale ai dettagli. Le sfilate e le gare sono diventate uno degli spettacoli più colorati e fotografati dell’intera manifestazione.

I Romics d’Oro: i grandi ospiti

Un elemento che distingue il festival è il premio “Romics d’Oro”, assegnato nel corso delle edizioni a grandi protagonisti del fumetto, dell’animazione e dell’intrattenimento. È un riconoscimento che ha portato a Roma autori e personalità di rilievo internazionale, trasformando il festival anche in un luogo di celebrazione della storia e della cultura del fumetto.

Cosplay creativo a una convention
La gara di cosplay è uno degli eventi più attesi del festival. Foto: Pexels

Romics nel panorama italiano

Insieme ad altri grandi eventi, Romics fa parte di una vivace rete di festival che testimoniano quanto la cultura pop sia radicata in Italia. Tra questi spicca anche COMICON Napoli, l’altro grande festival del fumetto, a conferma di un movimento che coinvolge tutta la penisola.

Per chi ama disegno, gioco e immaginazione, queste manifestazioni rappresentano un punto d’incontro insostituibile. Per conoscere date, programmi e ospiti delle prossime edizioni, il riferimento è il sito ufficiale di Romics.

Domande frequenti su Romics

Che cos’è Romics?

È il Festival Internazionale del Fumetto, dell’Animazione, del Cinema e dei Games che si tiene alla Fiera di Roma, con incontri, mostre, gare di cosplay e aree dedicate ai videogiochi.

Quando si svolge Romics?

Dal 2013 ha due edizioni l’anno: una in primavera, di solito ad aprile, e una in autunno, a ottobre. Le date precise vengono pubblicate sul sito ufficiale.

Dove si tiene il festival?

Alla Nuova Fiera di Roma, un grande polo espositivo che ospita i numerosi padiglioni del festival e le sue aree tematiche.

Quando è nato Romics?

Romics è nato nei primi anni Duemila, a partire dal 2001, ed è cresciuto fino a diventare uno dei principali festival del fumetto in Italia.

Che cos’è il Romics d’Oro?

È il premio assegnato dal festival a grandi protagonisti del fumetto, dell’animazione e dell’intrattenimento, spesso autori e personalità di fama internazionale.

Romics è adatto alle famiglie?

Sì. Il festival propone contenuti per tutte le età, dalle aree gioco agli spettacoli, ed è frequentato da appassionati di ogni generazione, spesso in costume.