Venezia dedica per la prima volta una grande mostra alla pittrice britannica Jenny Saville. A Ca’ Pesaro, la Galleria Internazionale d’Arte Moderna, oltre trenta tra dipinti e disegni raccontano oltre trent’anni di carriera di una delle voci più potenti della pittura figurativa contemporanea. Un appuntamento da non perdere per chi ama l’arte e visita la città lagunare.
La prima grande mostra veneziana di Jenny Saville
L’esposizione, intitolata Jenny Saville a Ca’ Pesaro, è la prima grande personale dedicata all’artista nella città di Venezia. Allestita negli spazi della Galleria Internazionale d’Arte Moderna, ripercorre il cammino della pittrice dagli esordi degli anni Novanta fino alle opere più recenti, offrendo uno sguardo d’insieme su una ricerca lunga e coerente.
La mostra si inserisce in un momento di grande attenzione internazionale per Saville, ed è ospitata in concomitanza con la stagione espositiva veneziana, quando la città diventa una delle capitali mondiali dell’arte.
Chi è Jenny Saville
Nata nel Regno Unito nel 1970, Jenny Saville è considerata una delle protagoniste della pittura figurativa contemporanea. Si è imposta all’attenzione del pubblico negli anni Novanta, nel contesto della generazione di giovani artisti britannici che rinnovò profondamente la scena dell’arte.
La sua pittura si concentra sul corpo umano, indagato con una materia densa e una pennellata vigorosa. Le sue tele di grande formato esplorano la carne, la pelle, il peso e la presenza fisica delle figure, lontano da qualsiasi idealizzazione.

Un percorso tra dipinti e disegni
Il cuore della mostra è costituito da oltre trenta opere, tra dipinti e disegni, che documentano l’evoluzione del linguaggio dell’artista. Accanto ai grandi quadri trovano spazio anche lavori su carta, che permettono di osservare da vicino il processo creativo e la centralità del disegno nella sua ricerca.
Il percorso consente di seguire come, nel tempo, Saville abbia approfondito il rapporto tra figura e materia pittorica, mantenendo sempre al centro il corpo come soggetto e come campo di indagine.
Il dialogo con la tradizione
Una delle chiavi di lettura della mostra è il legame tra Saville e i grandi maestri del passato. La sua pittura guarda alla tradizione, da Tiziano a Rubens fino ai maestri del Novecento, reinterpretandone la lezione sul corpo e sulla materia con una sensibilità del tutto contemporanea.
Esporre questo dialogo proprio a Venezia, città legata in modo profondo alla storia della pittura, aggiunge un significato particolare all’esposizione e invita il visitatore a cogliere i rimandi tra antico e presente.

Ca’ Pesaro, una cornice d’eccezione
La sede non è un dettaglio secondario. Ca’ Pesaro è un imponente palazzo affacciato sul Canal Grande che ospita la Galleria Internazionale d’Arte Moderna, con una collezione che raccoglie opere di grandi artisti dell’Ottocento e del Novecento.
Ambientare la mostra di un’artista contemporanea in questo luogo crea un ponte tra le diverse epoche dell’arte moderna, e permette di vivere l’esposizione all’interno di un contesto storico e architettonico di grande fascino.
Quando e come visitare la mostra
L’esposizione è aperta al pubblico nel corso del 2026 negli spazi di Ca’ Pesaro, a Venezia. Per orari di apertura, biglietti e informazioni aggiornate è consigliabile consultare il sito ufficiale dei musei civici veneziani prima della visita, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.
Chi visita Venezia in questo periodo può abbinare la mostra alla scoperta delle collezioni permanenti del museo e degli altri appuntamenti artistici della città, che durante la stagione espositiva offre un programma particolarmente ricco. Per chi ama seguire le grandi rassegne, può essere interessante anche la mostra di Francesco Clemente in Triennale a Milano.

Perché vale la pena vederla
La mostra di Ca’ Pesaro è un’occasione rara per ammirare dal vivo il lavoro di un’artista che ha cambiato il modo di guardare al corpo nella pittura. Le dimensioni delle opere e la forza della materia pittorica emergono pienamente solo davanti alle tele, qualcosa che nessuna riproduzione può restituire.
Per gli appassionati d’arte, ma anche per chi è semplicemente curioso, è un invito a lasciarsi sorprendere dalla pittura contemporanea nel cuore di una città che dell’arte ha fatto la propria storia. Tutte le informazioni ufficiali sono disponibili sul sito di Ca’ Pesaro.
Domande frequenti sulla mostra di Jenny Saville
Dove si tiene la mostra di Jenny Saville?
A Venezia, negli spazi di Ca’ Pesaro, la Galleria Internazionale d’Arte Moderna affacciata sul Canal Grande.
Chi è Jenny Saville?
È una pittrice britannica nata nel 1970, tra le protagoniste della pittura figurativa contemporanea, nota per le grandi tele dedicate al corpo umano.
Quante opere comprende l’esposizione?
La mostra riunisce oltre trenta opere, tra dipinti e disegni, che ripercorrono la carriera dell’artista dagli anni Novanta a oggi.
Perché questa mostra è importante?
È la prima grande personale dedicata a Jenny Saville a Venezia e offre una panoramica completa del suo lavoro in una delle capitali mondiali dell’arte.
A quale tradizione si ispira Jenny Saville?
La sua pittura dialoga con i grandi maestri del passato, da Tiziano a Rubens, reinterpretando il tema del corpo e della materia con sguardo contemporaneo.
Come trovare orari e biglietti?
È consigliabile consultare il sito ufficiale dei musei civici veneziani, dove sono pubblicate informazioni aggiornate su orari di apertura, costi e modalità di visita.