Ogni autunno Genova si trasforma in un grande laboratorio a cielo aperto, dove la scienza esce dalle università e incontra il grande pubblico tra mostre, esperimenti, spettacoli e incontri con ricercatori di fama mondiale. È il Festival della Scienza, uno degli eventi di divulgazione scientifica più importanti d’Europa. Nel 2026 arriva alla sua ventiquattresima edizione, dal 22 ottobre al 1 novembre, con una parola chiave che invita a guardare lontano: «Prospettive».
Che cos’è il Festival della Scienza
Il Festival della Scienza di Genova è una manifestazione annuale dedicata alla divulgazione e alla cultura scientifica, aperta a tutti: famiglie, studenti, curiosi e appassionati. Per circa undici giorni la città ospita centinaia di eventi che spaziano dalla fisica alla biologia, dalla matematica all’astronomia, dalla tecnologia alle scienze umane.
L’idea alla base è semplice ma potente: rendere la scienza accessibile, coinvolgente e persino divertente, abbattendo la distanza tra i laboratori di ricerca e la vita quotidiana delle persone. Non conferenze riservate agli specialisti, ma un’esperienza pensata per tutti.
Una storia lunga oltre vent’anni
Il Festival è nato nel 2003 e da allora si è affermato come uno degli appuntamenti di divulgazione scientifica più seguiti in Europa. Edizione dopo edizione, è cresciuto fino a coinvolgere centinaia di migliaia di visitatori e a diventare un modello di riferimento per eventi simili in tutta Italia e all’estero.
La scelta di Genova non è casuale: una città di mare e di scambi, con una lunga tradizione scientifica e culturale, capace di offrire palazzi storici e spazi suggestivi che fanno da cornice agli eventi.

Come funziona: laboratori, mostre e incontri
La forza del Festival sta nella varietà dei suoi formati. Non esiste un solo modo di partecipare, ma tantissime porte d’accesso alla conoscenza scientifica.
I laboratori interattivi
Sono forse il cuore pulsante della manifestazione. Nei laboratori i visitatori non si limitano ad ascoltare, ma sperimentano in prima persona, guidati da giovani animatori scientifici. Sono particolarmente amati dalle scuole e dalle famiglie con bambini, perché permettono di “toccare con mano” la scienza.
Le conferenze e gli incontri
Il Festival porta a Genova scienziati di primo piano, tra cui premi Nobel e ricercatori di fama internazionale. Le conferenze affrontano i temi più attuali della ricerca, spiegati con un linguaggio comprensibile a tutti.
Mostre e spettacoli
Accanto a laboratori e conferenze, il programma comprende mostre, installazioni interattive e spettacoli che uniscono scienza e arte, dimostrando come la conoscenza possa essere anche emozione e meraviglia.

La parola chiave del 2026: «Prospettive»
Ogni edizione del Festival è accompagnata da una parola chiave che ne guida i contenuti. Per il 2026 la scelta è caduta su «Prospettive», un tema che invita a esplorare nuovi orizzonti di pensiero e a guardare il mondo da punti di vista diversi.
È un filo conduttore che si presta a molte letture: dalle prospettive future della ricerca alle diverse angolazioni con cui la scienza osserva la realtà, fino all’idea di dare profondità e nuove dimensioni alla nostra comprensione del mondo. Un invito, insomma, a cambiare punto di vista.
Dove si svolge
Il Festival anima il centro storico di Genova, utilizzando alcuni dei suoi luoghi più belli. Il cuore della manifestazione è tradizionalmente Palazzo Ducale, affiancato da numerosi altri spazi cittadini, tra palazzi storici, musei e sedi culturali.
Questa diffusione sul territorio è parte del fascino dell’evento: passeggiare per la città durante il Festival significa imbattersi continuamente in mostre, laboratori e attività, in un clima di curiosità condivisa.
Chi rende possibile il Festival
Dietro le quinte c’è un grande lavoro di organizzazione che coinvolge università, enti di ricerca, istituzioni e centinaia di giovani. Un elemento distintivo sono proprio gli animatori scientifici: studenti universitari e giovani ricercatori provenienti da tutta Italia che guidano il pubblico nei laboratori, mettendo a disposizione entusiasmo e competenza.
Sono spesso loro il primo volto della scienza che i visitatori incontrano, e il loro ruolo è fondamentale per rendere gli argomenti complessi accessibili e appassionanti.
Perché conta
In un’epoca in cui la conoscenza scientifica è più che mai centrale, dal clima alla salute, dall’intelligenza artificiale all’energia, eventi come il Festival della Scienza svolgono un ruolo prezioso. Aiutano a formare cittadini più consapevoli, capaci di comprendere e valutare le grandi sfide del nostro tempo.
Il Festival dimostra inoltre che la divulgazione non è un semplice “abbassare” la scienza, ma un modo per condividerla con rigore e passione. È un ponte tra chi fa ricerca e chi ne beneficia. Chi ama i grandi eventi culturali italiani può scoprire anche il Festivalfilosofia di Modena, un altro appuntamento che porta il sapere in piazza.

Come partecipare
Il Festival è pensato per essere il più inclusivo possibile. Molte attività sono adatte a bambini e ragazzi, altre agli adulti e agli appassionati. Il programma completo, con orari, sedi e modalità di prenotazione, viene pubblicato ogni anno sul sito ufficiale della manifestazione, dove è possibile organizzare la propria visita.
Che tu sia un curioso occasionale o un appassionato di lunga data, il Festival della Scienza offre un’occasione unica per riscoprire il piacere di imparare. Per informazioni e programma aggiornato si può consultare il sito ufficiale del Festival della Scienza.
Domande frequenti
Che cos’è il Festival della Scienza di Genova?
È una grande manifestazione annuale di divulgazione scientifica che si tiene a Genova in autunno, con laboratori, conferenze, mostre e spettacoli aperti a tutti. È uno degli eventi del genere più importanti d’Europa.
Quando si svolge il Festival della Scienza 2026?
L’edizione 2026, la ventiquattresima, si tiene dal 22 ottobre al 1 novembre 2026 e ha come parola chiave «Prospettive».
Dove si svolge il Festival?
Nel centro storico di Genova, con Palazzo Ducale come sede principale e numerosi altri palazzi storici, musei e spazi culturali coinvolti nel programma.
Quando è nato il Festival della Scienza?
Il Festival è nato nel 2003 e da allora si è affermato come uno degli appuntamenti di divulgazione scientifica più seguiti in Europa.
Il Festival è adatto ai bambini?
Sì. Molte attività, in particolare i laboratori interattivi, sono pensate proprio per bambini, ragazzi e famiglie, oltre che per adulti e appassionati.
Come si partecipa agli eventi?
Il programma completo, con orari, sedi e modalità di prenotazione, viene pubblicato ogni anno sul sito ufficiale del Festival, dove è possibile organizzare la visita.