Il pesce luna: il gigante che sembra una testa nuotante

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Immagina un pesce grande come una piccola automobile, pesante quanto un rinoceronte e con un corpo che sembra interrotto a metà, come se qualcuno lo avesse tagliato subito dopo la testa. Non è un mostro marino da leggenda: è il pesce luna, il pesce osseo più pesante del mondo. Un animale gentile e stravagante che galleggia negli oceani di tutto il pianeta e continua a sorprendere chi lo incontra.

Che cosa è il pesce luna

Il pesce luna, il cui nome scientifico è Mola mola, appartiene alla famiglia dei Molidi ed è considerato il pesce osseo più pesante esistente. Gli esemplari adulti raggiungono comunemente i 1.000 chili di peso, ma alcuni giganti superano le due tonnellate. La sua forma è inconfondibile: un disco appiattito ai lati, quasi privo di coda, con due lunghe pinne che spuntano sopra e sotto il corpo.

Il nome italiano richiama la sua sagoma rotonda e argentata, che ricorda un disco lunare. Quello latino, Mola, significa invece «macina», la grande pietra circolare dei mulini: un paragone che rende bene l’idea di quanto questo animale sia massiccio e compatto.

Perché sembra una testa senza corpo

La caratteristica più bizzarra del pesce luna è che sembra composto solo dalla testa. In realtà il suo corpo termina in una struttura arrotondata chiamata clavus, una sorta di timone che sostituisce la coda vera e propria. Questa particolarità nasce dallo sviluppo dell’animale: la pinna caudale, durante la crescita, non si allunga come negli altri pesci ma si ripiega su sé stessa formando questo bordo ondulato.

Il risultato è un profilo unico nel regno animale, che ha reso il pesce luna un soggetto amatissimo da fotografi subacquei e documentaristi.

Grande pesce luna vicino alla superficie del mare
Grande pesce luna vicino alla superficie del mare

Un campione di dimensioni e di uova

Oltre a essere pesantissimo, il pesce luna detiene un altro record impressionante. Le femmine possono produrre fino a 300 milioni di uova in un solo periodo riproduttivo, il numero più alto conosciuto tra tutti i vertebrati. È una strategia che compensa un dato spietato: pochissime di quelle uova diventeranno adulti.

Da larva minuscola a gigante

Alla nascita, le larve di pesce luna misurano appena due o tre millimetri e sono ricoperte di spine, tanto da somigliare a minuscoli fiocchi di neve. Crescendo, un esemplare può aumentare il proprio peso di oltre 60 milioni di volte: è come se un neonato umano arrivasse a pesare quanto diverse navi cargo. Nessun altro vertebrato conosce un simile salto di dimensioni.

Di che cosa si nutre

Nonostante la stazza, il pesce luna è un predatore delicato. La sua dieta è composta soprattutto da meduse, salpe e altri organismi gelatinosi che galleggiano nella colonna d’acqua. Sono prede povere di nutrienti, e per questo l’animale deve mangiarne enormi quantità.

Ricerche recenti hanno però mostrato che il menù è più vario del previsto: il pesce luna si nutre anche di piccoli pesci, crostacei e organismi che vivono sul fondale, aiutandosi con la bocca piccola e i denti fusi a forma di becco.

Perché prende il sole in superficie

Chi naviga nei mari temperati può capitare di vederlo disteso sul fianco a pelo d’acqua, immobile sotto il sole. Questo comportamento, che gli è valso il nome inglese ocean sunfish (il «pesce che prende il sole»), non è pigrizia.

Un modo per riscaldarsi

Il pesce luna si immerge spesso a centinaia di metri di profondità per cacciare, dove l’acqua è gelida. Riemergendo, si sdraia in superficie per riscaldare il corpo raffreddato dalle immersioni e ricaricare le energie prima del tuffo successivo.

Una stazione di pulizia

Restare in superficie serve anche all’igiene. Il corpo del pesce luna ospita numerosi parassiti, e stando immobile invita gli uccelli marini a beccarli via. In profondità, invece, sono alcuni pesci più piccoli a fare da «addetti alle pulizie».

Pesce luna fotografato sott'acqua da un sub
Pesce luna fotografato sott’acqua da un sub

Un nuotatore sottovalutato

Per molto tempo il pesce luna è stato considerato un animale passivo, trasportato dalle correnti come una zattera vivente. Studi con marcatori satellitari hanno ribaltato questa idea: i pesci luna percorrono lunghe distanze in modo attivo, nuotano contro corrente e compiono immersioni verticali molto rapide, muovendo le due grandi pinne come remi sincronizzati.

Il pesce luna è pericoloso?

Assolutamente no. È un animale mansueto e curioso, che spesso si lascia avvicinare dai sub senza mostrare timore. L’unico rischio, semmai, è per le imbarcazioni: la sua mole notevole può causare danni in caso di collisione accidentale, soprattutto quando galleggia in superficie.

Conservazione: una specie da tenere d’occhio

Il pesce luna non è ancora in pericolo critico, ma non se la passa benissimo. Finisce spesso vittima delle reti a strascico come cattura accidentale, ingoia sacchetti di plastica scambiandoli per meduse e risente del riscaldamento e dell’inquinamento dei mari. Per questo l’Unione internazionale per la conservazione della natura lo classifica come specie vulnerabile in diverse aree del mondo.

Proteggere questo strano gigante significa anche tutelare gli equilibri degli oceani aperti, dove ogni tassello conta. A proposito di abitanti sorprendenti del mare, potresti scoprire anche il pulcinella di mare e il suo becco colorato, un altro protagonista curioso degli ambienti marini.

Dove si può incontrare

Il pesce luna vive in tutti gli oceani temperati e tropicali del pianeta, Mediterraneo compreso. Nei mari italiani non è raro avvistarlo in estate, quando risale verso la superficie. Per approfondire la biologia di questa specie si può consultare la scheda dedicata su Wikipedia, che raccoglie dati e riferimenti scientifici.

Oceano blu, habitat naturale del pesce luna
Oceano blu, habitat naturale del pesce luna

Domande frequenti sul pesce luna

Quanto può pesare un pesce luna?

Un esemplare adulto pesa in media circa 1.000 chili, ma sono stati registrati individui di oltre 2.000 chili. È il pesce osseo più pesante conosciuto al mondo.

Perché si chiama pesce luna?

Il nome deriva dalla sua forma tondeggiante e dai riflessi argentati del corpo, che ricordano un disco lunare. In inglese è invece chiamato sunfish, cioè «pesce sole», per l’abitudine di prendere il sole in superficie.

Che cosa mangia il pesce luna?

Si nutre soprattutto di meduse e organismi gelatinosi, ma la sua dieta include anche piccoli pesci, crostacei e invertebrati del fondale.

Il pesce luna è pericoloso per l’uomo?

No, è un animale del tutto innocuo e tranquillo. Non attacca i sub e si lascia spesso avvicinare con facilità.

Perché sembra senza coda?

Perché la sua pinna caudale, durante la crescita, non si sviluppa in lunghezza ma si ripiega formando una struttura arrotondata chiamata clavus, che funziona come un timone.

Si può vedere il pesce luna nel Mediterraneo?

Sì. Il pesce luna frequenta anche il Mar Mediterraneo e nei mesi estivi non è raro avvistarlo in superficie lungo le coste italiane.