5 cose sorprendenti sui vulcani

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I vulcani affascinano e spaventano da sempre. Li immaginiamo come montagne che sputano fuoco, ma la realtà è molto più sorprendente: la maggior parte di essi è invisibile, hanno contribuito a creare l’aria che respiriamo e ne esistono persino di ghiaccio. Ecco cinque cose che forse non sai su questi giganti del pianeta, raccontate in modo semplice.

Che cos’è un vulcano e come funziona

Un vulcano è un’apertura nella crosta terrestre attraverso cui risalgono in superficie magma, gas e frammenti di roccia provenienti dall’interno del pianeta. Quando il magma esce all’esterno prende il nome di lava. La forma tipica a cono si deve all’accumulo, eruzione dopo eruzione, dei materiali espulsi.

All’origine di tutto c’è il calore interno della Terra e il lento movimento delle placche tettoniche, le enormi “zattere” di roccia che compongono la superficie del pianeta. Non a caso la maggior parte dei vulcani si trova proprio lungo i confini tra queste placche.

1. La maggior parte dei vulcani si trova sott’acqua

Quando pensiamo a un vulcano immaginiamo una montagna in terraferma. In realtà la stragrande maggioranza dell’attività vulcanica del pianeta avviene sul fondo degli oceani, lungo le dorsali oceaniche, catene montuose sommerse lunghe decine di migliaia di chilometri.

Questi vulcani sottomarini eruttano in continuazione, spesso senza che ce ne accorgiamo, e sono responsabili della formazione di nuova crosta oceanica. Alcune isole, come quelle hawaiane, sono in realtà la punta emersa di enormi vulcani che partono dal fondo del mare.

Lava incandescente che scorre lungo le pendici di un vulcano
La maggior parte dell’attività vulcanica avviene sul fondo degli oceani.

2. I vulcani hanno plasmato l’aria e gli oceani

Nelle prime fasi di vita del nostro pianeta, i vulcani liberarono enormi quantità di gas dall’interno della Terra. Vapore acqueo, anidride carbonica e altri gas contribuirono a formare l’atmosfera primordiale. Condensando, quel vapore acqueo diede origine, insieme ad altri fattori, ai primi oceani.

In un certo senso, dunque, dobbiamo ai vulcani parte dell’ambiente che ha reso possibile la vita. Ancora oggi essi svolgono un ruolo nei grandi cicli naturali del pianeta, come quello che regola l’equilibrio degli oceani, di cui abbiamo parlato spiegando perché il mare è salato.

3. Esistono vulcani di ghiaccio nello spazio

Non tutti i vulcani eruttano roccia fusa. Su alcuni corpi ghiacciati del Sistema solare, come le lune di Saturno e Nettuno o pianeti nani lontani, gli scienziati hanno osservato il criovulcanismo: invece di lava incandescente, questi vulcani emettono acqua, ammoniaca o metano allo stato liquido o gassoso, che poi congelano nel freddo dello spazio.

È un fenomeno affascinante che allarga la nostra idea stessa di “vulcano” e che aiuta a studiare mondi molto diversi dal nostro.

Paesaggio vulcanico con montagna fumante
Le ceneri vulcaniche rendono i terreni particolarmente fertili.

4. La terra vulcanica è tra le più fertili

Può sembrare un paradosso, ma le zone attorno ai vulcani sono spesso tra le più fertili e abitate del pianeta. Le ceneri e le rocce vulcaniche, disgregandosi nel tempo, arricchiscono il terreno di minerali preziosi per le piante.

Ecco perché, nonostante i rischi, da secoli le popolazioni coltivano le pendici dei vulcani. In Italia lo si vede bene sulle terre dell’Etna e del Vesuvio, celebri per vini e prodotti agricoli di grande qualità.

5. Durante le eruzioni possono formarsi fulmini

Le eruzioni più violente possono generare veri e propri temporali di cenere, accompagnati da spettacolari fulmini vulcanici. Il fenomeno nasce dall’attrito tra le particelle di cenere, roccia e ghiaccio scagliate nell’aria, che accumulano cariche elettriche fino a scaricarsi in lampi.

Questi fulmini, che illuminano le colonne eruttive, sono uno degli spettacoli naturali più impressionanti e vengono studiati anche per monitorare l’intensità delle eruzioni.

Cratere di un vulcano attivo visto dall'alto
Le eruzioni più violente possono generare spettacolari fulmini vulcanici.

I vulcani italiani

L’Italia è uno dei paesi vulcanicamente più attivi d’Europa. L’Etna, in Sicilia, è il vulcano attivo più alto del continente e regala frequenti eruzioni spettacolari ma generalmente non distruttive. Il Vesuvio, vicino a Napoli, è tristemente celebre per l’eruzione che nel 79 d.C. seppellì Pompei ed Ercolano. Lo Stromboli, nelle isole Eolie, è in attività quasi permanente, tanto da essere soprannominato “il faro del Mediterraneo”.

I Campi Flegrei

Meno noti al grande pubblico ma molto studiati sono i Campi Flegrei, un vasto sistema vulcanico nell’area napoletana. Si tratta di una caldera sorvegliata costantemente dagli scienziati per via dei lenti movimenti del suolo che la caratterizzano.

Supervulcani e record del Sistema solare

Esistono vulcani capaci di eruzioni enormemente più potenti di quelle ordinarie, chiamati supervulcani. Le loro eruzioni, rarissime, possono influenzare il clima dell’intero pianeta. Guardando oltre la Terra, il vulcano più grande conosciuto è Olympus Mons, su Marte: un colosso alto circa tre volte l’Everest, testimonianza di quanto il vulcanismo sia diffuso nell’universo.

Convivere con i vulcani

Oggi i vulcani più pericolosi sono monitorati giorno e notte con strumenti sofisticati che misurano i movimenti del terreno, i gas emessi e le piccole scosse sismiche. Questo permette di riconoscere i segnali che precedono un’eruzione e di proteggere le popolazioni. Per approfondire il funzionamento di questi fenomeni puoi consultare la voce Vulcano su Wikipedia.

Domande frequenti

Quanti vulcani ci sono sulla Terra?

Difficile dirlo con precisione, perché la maggior parte si trova sott’oceano. Sulla terraferma si contano oltre 1.500 vulcani considerati potenzialmente attivi.

Qual è la differenza tra magma e lava?

Il magma è la roccia fusa che si trova all’interno della Terra. Quando raggiunge la superficie ed esce dal vulcano prende il nome di lava.

Perché la gente vive vicino ai vulcani?

Perché i terreni vulcanici sono molto fertili e favorevoli all’agricoltura. Molte comunità convivono da secoli con questo rischio.

Esistono davvero vulcani di ghiaccio?

Sì, si chiamano criovulcani e si trovano su alcuni corpi ghiacciati del Sistema solare. Emettono acqua, ammoniaca o metano invece della lava.

Qual è il vulcano più grande conosciuto?

È Olympus Mons, su Marte, alto circa tre volte l’Everest. È il vulcano più imponente finora individuato nel Sistema solare.

I vulcani si possono prevedere?

Non con certezza assoluta, ma il monitoraggio costante permette di riconoscere molti segnali che precedono un’eruzione e di allertare in tempo la popolazione.