Ogni ottobre Roma si trasforma nella capitale del grande schermo: tappeto rosso, star internazionali, anteprime e un pubblico di appassionati che incontra registi e attori. È la Festa del Cinema di Roma, uno degli eventi culturali più attesi d’Italia. Nel 2026 arriva alla sua ventunesima edizione, in programma dal 14 al 25 ottobre. Ecco che cos’è, come è nata e perché è diversa da un festival tradizionale.
Che cos’è la Festa del Cinema di Roma
La Festa del Cinema di Roma è una grande manifestazione dedicata al cinema che si svolge ogni anno in autunno nella capitale. Il suo cuore è l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il complesso progettato dall’architetto Renzo Piano, ma gli eventi coinvolgono anche altri luoghi e istituzioni culturali della città.
La sua caratteristica distintiva è già nel nome: non si chiama «festival», ma «festa». L’idea alla base è quella di una celebrazione aperta e popolare, pensata prima di tutto per gli spettatori, con proiezioni, anteprime e soprattutto incontri diretti tra il pubblico e i protagonisti del cinema.
Quando e dove si svolge nel 2026
L’edizione 2026, la ventunesima, è in programma dal 14 al 25 ottobre. La sede principale resta l’Auditorium Parco della Musica, con le sue sale e uno dei tappeti rossi più lunghi al mondo. Il film di apertura annunciato è «Il rumore delle cose nuove» di Paolo Genovese, regista molto amato dal pubblico italiano.
Come è nata: l’esordio del 2006
La manifestazione ha debuttato nel 2006. Fin dall’inizio l’obiettivo era ambizioso: dare a Roma, città dal grande passato cinematografico e sede degli storici stabilimenti di Cinecittà, un appuntamento internazionale capace di attirare autori, attori e spettatori da tutto il mondo.
Nelle prime edizioni l’evento si chiamava in modo diverso e aveva anche una struttura competitiva più marcata. Con il tempo l’identità si è chiarita, fino ad assumere la formula attuale di «festa» centrata sulla partecipazione del pubblico.

La direzione artistica negli anni
Nel corso della sua storia la Festa è stata guidata da figure di primo piano del mondo del cinema, tra cui Marco Müller e Antonio Monda, che hanno impresso ciascuno il proprio stile alla selezione dei film e agli ospiti internazionali invitati. L’organizzazione fa capo alla Fondazione Cinema per Roma.
Il programma e le sezioni
Il cuore della Festa sono le proiezioni di film in anteprima, italiani e stranieri, spesso presentati dai loro autori. Ma il programma è molto più ampio e comprende diversi appuntamenti caratteristici.
Gli «incontri ravvicinati»
Tra gli eventi più amati ci sono gli incontri in cui grandi registi, attori e personalità della cultura salgono sul palco per dialogare con il pubblico, raccontando la propria carriera e il proprio modo di fare cinema. Sono momenti che avvicinano gli spettatori ai loro beniamini in modo diretto e informale.
Alice nella città
Parallelamente alla Festa si svolge «Alice nella città», una sezione autonoma dedicata al cinema per ragazzi e ai giovani spettatori. Propone film pensati per il pubblico più giovane e coinvolge scuole e famiglie, con l’obiettivo di far crescere nuove generazioni di appassionati.

I premi
Anche se lo spirito è quello della «festa», non mancano i riconoscimenti. Il premio principale è dedicato al «Marc’Aurelio», simbolo che richiama la statua equestre dell’imperatore romano. Nel corso delle edizioni sono stati assegnati premi decisi sia da giurie sia dal voto del pubblico, a conferma del ruolo centrale degli spettatori.
In che cosa è diversa dalla Mostra di Venezia
Molti si chiedono quale sia la differenza rispetto alla più antica Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La distinzione principale è nello spirito e nel calendario. La Mostra di Venezia, nata nel 1932, è un festival competitivo che si tiene tra fine agosto e inizio settembre al Lido, con un concorso e una giuria che assegna il Leone d’Oro. La Festa di Roma, invece, si svolge in ottobre ed è concepita come una celebrazione popolare, con un rapporto più stretto con il pubblico cittadino. Non è una rivale, ma un appuntamento complementare nel calendario culturale italiano, come lo sono anche altre rassegne di richiamo internazionale, per esempio il Far East Film Festival di Udine.
Perché conta per la città e per il cinema
La Festa del Cinema di Roma non è solo una vetrina di anteprime: è un motore culturale ed economico per la capitale. Porta ospiti internazionali, richiama turismo, valorizza le sale e ricorda il legame profondo tra Roma e la settima arte. Per il pubblico è l’occasione di vedere film in anteprima e di incontrare da vicino i protagonisti del grande schermo. Il programma completo e le informazioni pratiche sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.

Domande frequenti sulla Festa del Cinema di Roma
Quando si svolge la Festa del Cinema di Roma 2026?
L’edizione 2026, la ventunesima, è in programma dal 14 al 25 ottobre presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Dove si tiene la Festa del Cinema di Roma?
La sede principale è l’Auditorium Parco della Musica, progettato da Renzo Piano, ma gli eventi coinvolgono anche altri luoghi culturali della città.
Quando è nata la Festa del Cinema di Roma?
Ha debuttato nel 2006, con l’obiettivo di dare a Roma un grande appuntamento cinematografico internazionale aperto al pubblico.
Che differenza c’è tra la Festa di Roma e la Mostra di Venezia?
Venezia è un festival competitivo di fine estate, con concorso e Leone d’Oro. Roma è una «festa» d’ottobre, pensata come celebrazione popolare e a stretto contatto con il pubblico.
Che cos’è «Alice nella città»?
È una sezione autonoma, parallela alla Festa, dedicata al cinema per ragazzi e ai giovani spettatori, con proiezioni e attività rivolte a scuole e famiglie.
Qual è il film di apertura dell’edizione 2026?
Il film di apertura annunciato è «Il rumore delle cose nuove» di Paolo Genovese.