Ogni primavera una città del Friuli si trasforma nella capitale europea del cinema orientale. Il Far East Film Festival di Udine è il più grande evento del continente dedicato al cinema popolare asiatico e richiama a Udine appassionati, registi e star provenienti da mezzo mondo. Ecco come è nato e perché conta.
Il più grande festival di cinema asiatico d’Europa
Quando si pensa ai grandi festival di cinema in Italia, vengono in mente Venezia o Roma. Eppure, in una città non enorme come Udine, si tiene ogni anno una manifestazione unica nel suo genere: il Far East Film Festival, spesso abbreviato in FEFF, è il più importante appuntamento europeo interamente dedicato al cinema popolare dell’Estremo Oriente.
Non parliamo di un evento di nicchia: durante il festival la città si riempie di spettatori, il teatro principale registra il tutto esaurito e per una settimana Udine diventa un ponte culturale tra Europa e Asia.
Che cos’è il Far East Film Festival
Il Far East Film Festival è una rassegna cinematografica che porta in Italia il meglio della produzione popolare di paesi come Cina, Giappone, Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan, Thailandia e Filippine. È organizzato dal Centro Espressioni Cinematografiche (CEC), un’associazione culturale senza scopo di lucro.
La sua particolarità è la scelta di puntare sul cinema «popolare», cioè quello amato dal grande pubblico nei paesi d’origine: commedie, film d’azione, storie di arti marziali, thriller, pellicole d’animazione e melodrammi. Non solo cinema d’autore, quindi, ma il volto vivo e commerciale della settima arte asiatica.
La storia: da Udine al mondo
Dietro il festival c’è una storia di passione e di crescita costante, iniziata alla fine degli anni Novanta.
Le origini nel 1999
La prima edizione del Far East Film Festival si tenne nel 1999, nata dall’entusiasmo di un gruppo di appassionati riuniti attorno al Centro Espressioni Cinematografiche. L’idea era tanto semplice quanto ambiziosa: mostrare al pubblico europeo un cinema spesso ignorato dai circuiti tradizionali, quello che riempiva le sale in Asia ma raramente arrivava da noi.
La crescita negli anni
Da quel primo nucleo, il festival è cresciuto anno dopo anno, diventando un punto di riferimento internazionale. Registi e attori asiatici hanno cominciato a considerare Udine una tappa importante, e la manifestazione ha assunto un ruolo centrale nella diffusione del cinema orientale in Europa, anticipando spesso mode e fenomeni poi esplosi a livello globale.

Che tipo di film si vedono
La forza del FEFF sta nella varietà. In programma si trovano anteprime mondiali, europee e italiane, film in concorso e fuori concorso, opere prime accanto a lavori di registi affermati. Il pubblico può passare da una commedia romantica coreana a un film di arti marziali di Hong Kong, da un dramma giapponese a un horror thailandese.
Questa apertura verso il cinema di intrattenimento è ciò che distingue il festival da molte rassegne più «serie» e lo rende accessibile anche a chi non è un cinefilo esperto. È un modo per scoprire culture lontane attraverso le storie che appassionano il loro pubblico.
L’edizione 2026
La ventottesima edizione del Far East Film Festival si è svolta dal 24 aprile al 2 maggio 2026. Il programma ha proposto decine di titoli provenienti da una dozzina di paesi diversi, con numerose anteprime, confermando la vocazione internazionale della manifestazione.
Come da tradizione, l’edizione ha avuto un tema e un manifesto dedicati, elementi che ogni anno danno un’identità visiva e culturale al festival. Un appuntamento che continua a rinnovarsi mantenendo salda la propria missione originaria.

Perché si tiene proprio a Udine
Può sorprendere che un evento di respiro internazionale si svolga a Udine e non in una grande metropoli. In realtà è proprio questo uno dei suoi punti di forza: il festival è profondamente radicato nel territorio e nel tessuto cittadino, e la dimensione «a misura d’uomo» della città favorisce l’incontro tra pubblico, ospiti e addetti ai lavori.
Il cuore della manifestazione è il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, affiancato da altri spazi cittadini. Per una settimana la città vive al ritmo del cinema, tra proiezioni, incontri ed eventi collaterali. Chi ama i festival cinematografici può scoprire anche altre realtà italiane, come la Festa del Cinema di Roma.
Come funziona e chi partecipa
Il festival prevede un concorso ufficiale, con premi assegnati sia da giurie sia dal pubblico presente in sala, elemento a cui il FEFF tiene in modo particolare. Accanto alle proiezioni si svolgono incontri con gli autori, masterclass e attività pensate anche per gli operatori del settore.
Nel corso degli anni Udine ha accolto numerosi protagonisti del cinema asiatico, contribuendo a farli conoscere al pubblico europeo. Chi desidera informazioni aggiornate su date e programmi può consultare il sito ufficiale del Far East Film Festival.

Un ponte tra Oriente e Occidente
Al di là dei film, il Far East Film Festival rappresenta un’occasione di dialogo tra culture. Attraverso le storie raccontate sullo schermo, il pubblico europeo entra in contatto con modi di vivere, sensibilità e immaginari diversi dai propri, scoprendo somiglianze inattese.
In un’epoca in cui le produzioni asiatiche, dai film coreani alle serie animate giapponesi, hanno conquistato il mondo, il festival di Udine appare come un pioniere lungimirante: da oltre venticinque anni racconta un cinema che oggi è diventato protagonista globale.
Domande frequenti
Dove si svolge il Far East Film Festival?
A Udine, in Friuli-Venezia Giulia, con il Teatro Nuovo Giovanni da Udine come sede principale, affiancato da altri spazi della città.
Quando è nato il festival?
La prima edizione si è tenuta nel 1999, per iniziativa del Centro Espressioni Cinematografiche. Da allora si svolge ogni anno, in primavera.
Che tipo di film propone?
Cinema popolare dell’Estremo Oriente: commedie, film d’azione e di arti marziali, thriller, animazione e melodrammi provenienti da paesi come Cina, Giappone, Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan e Thailandia.
Perché è così importante?
Perché è il più grande festival europeo dedicato al cinema popolare asiatico e ha fatto conoscere in Europa opere e autori che sarebbero altrimenti rimasti sconosciuti.
Chi organizza il festival?
Il Centro Espressioni Cinematografiche (CEC), un’associazione culturale senza scopo di lucro con sede a Udine.
Quando si è svolta l’edizione 2026?
La ventottesima edizione si è tenuta dal 24 aprile al 2 maggio 2026, con decine di film provenienti da una dozzina di paesi.