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La commovente storia di David, il ragazzo che sarà eternamente ricordato come “il bambino nella bolla”

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David Vetter, noto come il “bambino nella bolla“, nacque il 21 settembre 1971 a Houston, Texas, Stati Uniti. Fin dalla nascita, David attirò l’attenzione del mondo per la sua rara e pericolosa condizione: l’immunodeficienza combinata grave (SCID), una malattia genetica che lascia chi ne è affetto senza un sistema immunitario funzionante.

La famiglia Vetter aveva già perso un figlio, David Joseph, a causa della stessa condizione, il che spinse i genitori a prendere precauzioni estreme per proteggere David dalla minima esposizione a germi e virus. Fu così che David fu posto in una camera sterile poco dopo la sua nascita, dando origine al soprannome di “bambino nella bolla”.

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Jeremy112233 at Wikipedia

La stanza consentiva a David di vivere in un ambiente completamente sterile. Anche se l’isolamento lo proteggeva dai germi esterni, David non poteva toccare o abbracciare i suoi familiari senza una barriera tra di loro, per questo degli speciali guanti di plastica erano stati attaccati alle pareti della camera. Nonostante ciò, la famiglia Vetter fece del suo meglio per garantire a David un’infanzia il più normale possibile, comunicando con lui attraverso il vetro e organizzando attività educative e ricreative.

Facebook/Texas Children’s Specialty Care

Tutto ciò che entrava nella bolla veniva sterilizzato in precedenza. Gli oggetti venivano posizionati in una camera che veniva riempita con ossido di etilene per quattro ore a 60 gradi, poi venivano aerati per un periodo che poteva andare da uno a sette giorni prima di essere immessi nella camera sterile.

David passò i primi anni della sua vita nella bolla, all’inetrno del Texas Children’s Hospital di Houston, senza mai uscire all’aperto. Tuttavia, i suoi genitori e il team medico si impegnarono per garantirgli una vita il più normale possibile, offrendogli un’educazione formale, una televisione e una sala giochi all’interno della stanza. Dopo tre anni dalla sua nascita, vennero realizzate altre due camere sterili, una mobile e l’altra che venne installata nella casa dei suoi genitori, le quali permettevano al piccolo di trascorrere periodi di due o tre settimane nella propria casa.

Facebook/Texas Children’s Specialty Care

Nel 1977, quando David aveva sei anni, i ricercatori della NASA utilizzarono la loro esperienza per realizzare una “tuta spaziale” personalizzata che gli avrebbe permesso di uscire dalla sua camera e di muoversi in ambienti controllati. Ciò gli diede una nuova libertà, anche se limitata, e gli permise di vivere esperienze che altrimenti gli sarebbero state precluse. Di fatto, David faticò ad abituarsi alla tuta e, per questo, la utilizzò solamente sette volte, poi diventò troppo grande e gliene fornirono un’altra, che, però, non utilizzò mai.

Facebook/Texas Children’s Specialty Care

Nel 1983, a 12 anni, David fu sottoposto a un trapianto di midollo osseo che gli venne donato dalla propria sorella maggiore, poiché speravano che potesse curare la sua SCID. Tuttavia, il trapianto portò a complicazioni impreviste: il midollo osseo del donatore conteneva il virus dormiente dell’Epstein-Barr, che causò un linfoma, ovvero una forma di cancro, nel corpo di David.

Facebook/Texas Children’s Specialty Care

Il 22 febbraio 1984, a soli 12 anni, David Vetter morì a causa delle complicazioni derivanti dal cancro e dalla sua condizione originaria e venne seppellito accanto a suo fratello maggiore, David Joseph Vetter III.

La storia di David Vetter ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla SCID e altre malattie del sistema immunitario. Grazie ai progressi della medicina e delle terapie genetiche, oggi i bambini affetti da SCID hanno maggiori possibilità di sopravvivenza e una migliore qualità di vita. La vita e la lotta di David continueranno ad essere un simbolo di speranza e determinazione per le persone affette da malattie rare e per i loro familiari. La sua storia ha ispirato medici e ricercatori a lavorare incessantemente per trovare cure innovative e soluzioni per i pazienti con SCID e altre condizioni simili.

Wikipedia/NASA Johnson Space Center

Inoltre, la storia di David Vetter ha stimolato lo sviluppo di nuovi approcci diagnostici e terapeutici per l’immunodeficienza combinata grave. Uno dei più importanti progressi è stata l’introduzione dello screening neonatale per la SCID, che ora viene effettuato nei neonati in molti paesi. Questo permette di identificare precocemente i bambini affetti dalla malattia e di intervenire con terapie adeguate, come i trapianti di cellule staminali emopoietiche, che possono offrire una possibilità di guarigione.

Le lezioni apprese dalla storia di David hanno anche contribuito a migliorare la qualità delle cure e dell’assistenza per i pazienti con gravi immunodeficienze. Le tecniche di isolamento e i protocolli di pulizia sono diventati più sofisticati, e i medici sono più consapevoli delle sfide psicologiche e sociali che i pazienti affrontano a causa del loro isolamento. In questo modo, gli operatori sanitari sono meglio equipaggiati per fornire un sostegno completo.

Facebook/Texas Children’s Specialty Care

La storia di David Vetter, il “bambino nella bolla”, è stata un punto di svolta per la ricerca scientifica e la medicina nel campo delle immunodeficienze. La sua vita e il suo coraggio continuano a ispirare la comunità medica e a dare speranza a coloro che affrontano sfide simili, dimostrando che, anche di fronte a una malattia così debilitante, lo spirito umano può trovare la forza per lottare e cercare una vita migliore.

L’epitaffio sulla lapide di David Vetter recita: “Non ha mai toccato il mondo, ma il mondo è stato toccato da lui“.

Edgardo Mortara: il bambino rapito dalla Chiesa per conto di Papa Pio IX

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Libri consigliati sull’argomento:

L’amore ci fa volare. Storia di una famiglia che ha scelto di essere felice di Marika Scolla

Il testo racconta la storia di Marika, mamma di Sofia e Gaetano, i quali sono affetti da una rara malattia genetica chiamata ACTL6B, che ha reso difficile la loro vita fin dalla nascita. Nonostante le difficoltà, Marika e la sua famiglia hanno scelto di non arrendersi e di trovare la felicità nella quotidianità, con piccoli gesti che rendono più serena la vita dei loro figli. Grazie all’impegno dei medici, la malattia di Sofia e Gaetano è diventata oggetto di ricerche internazionali, che potrebbero aiutare altri bambini in futuro. La storia di Marika è quella di una mamma che ha trovato una forza interiore nella fede in Dio e nel suo amore per i figli, dimostrando che anche quando il destino è avverso, bisogna aprire il cuore e la mente alla felicità. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3LtH9ey

#Leggera come una piuma. Il mondo di Bea di Sara Fiorentino

Il testo racconta la storia di Beatrice, una bambina affetta da una malattia sconosciuta che le ha impedito di muoversi a causa di un secondo scheletro creato dal suo corpo ‘ribelle’. Nonostante ciò, Beatrice ha sempre cercato di volare alto, anche con una carrozzina. Nel 2017, la sua giovane mamma è venuta a mancare a causa di un cancro al cervello, ma Bea e la sua famiglia hanno deciso di continuare a portare avanti i progetti della mamma, come l’associazione onlus “Gli Amici di Bea”, che sostiene la ricerca sulle malattie e aiuta bambini non fortunati come lei. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3L5u1ek

FAQ

Cos’è l’immunodeficienza combinata grave (SCID)?
La SCID è una malattia genetica rara che lascia chi ne è affetto senza un sistema immunitario funzionante, rendendoli estremamente vulnerabili alle infezioni.

Chi è stato David Vetter e perché era chiamato il “bambino nella bolla”?
David Vetter è stato un bambino nato con l’immunodeficienza combinata grave (SCID) il 21 settembre 1971. Era chiamato il “bambino nella bolla” perché viveva in una camera sterile per proteggerlo dalle infezioni.

Quali progressi nella terapia genica sono stati fatti per i pazienti con questa malattia dall’epoca di David Vetter?
Grazie ai progressi della medicina e delle terapie genetiche, oggi i bambini affetti da SCID hanno maggiori possibilità di sopravvivenza e una migliore qualità di vita. Un importante progresso è stato l’introduzione dello screening neonatale per la SCID, permettendo di identificare precocemente i bambini affetti dalla malattia e intervenire con terapie adeguate, come i trapianti di cellule staminali emopoietiche.

Come ha influito la storia di David Vetter sulla comprensione e il trattamento delle malattie rare come l’immunodeficienza combinata grave?
La storia di David Vetter ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica su questa e altre malattie del sistema immunitario. Ha ispirato medici e ricercatori a lavorare incessantemente per trovare cure innovative e soluzioni per i pazienti con SCID e altre condizioni simili. Inoltre, ha stimolato lo sviluppo di nuovi approcci diagnostici e terapeutici.

Quali sono stati alcuni dei miglioramenti nella qualità delle cure e dell’assistenza per i pazienti con gravi immunodeficienze grazie alle lezioni apprese dalla storia di David Vetter?
Le tecniche di isolamento e i protocolli di pulizia sono diventati più sofisticati, e i medici sono più consapevoli delle sfide psicologiche e sociali che i pazienti affrontano a causa del loro isolamento. In questo modo, gli operatori sanitari sono meglio equipaggiati per fornire un sostegno completo.

19 persone che sicuramente vorrebbero che le storie con i loro ex fossero solo un brutto sogno

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Le relazioni sono complesse e spesso la strada per il successo è costellata di difficoltà. A volte, le relazioni sembrano perfette all’inizio, ma alla fine non funzionano nonostante gli sforzi. Questo può accadere perché alcune persone nascondono un lato oscuro di sé che poi salta fuori con il tempo. Questi aspetti nascosti possono essere problemi personali, comportamenti poco salutari o una visione del mondo incompatibile. È importante prestare attenzione ai segnali che possono indicare questi problemi, per evitare di investire troppo tempo e energie in relazioni che alla fine non potranno funzionare.

23 mariti e fidanzati divertenti che sanno come tenere alla larga la noia dalla loro relazione

19 persone che sicuramente vorrebbero che le storie con i loro ex fossero solo un brutto sogno:

1#

La mia ex moglie si è sposata altre 7 volte! Sono stato il suo primo marito. Abbiamo divorziato quando avevamo 20 anni. Adesso ha 44 anni e sta per divorziare per l’ottava volta”. Reddit/RidgeRoad

2#

“La mia ex mi ha tradito la settimana in cui mia madre è morta in ospedale. Per un anno e mezzo ha cercato di mettersi in contatto con me. Chiamava il mio vecchio lavoro e creava account falsi cercando di contattarmi su Facebook. Era pazzesco. In seguito ha inviato una lettera in cui diceva di essere dispiaciuta per quello che aveva fatto e che aveva abortito nostro figlio. Voleva incontrarmi da qualche parte per scusarsi di persona. Nel frattempo, si era già sposata con un altro uomo con cui aveva avuto dei figli, ma cercava ancora di mettersi in contatto con me. Non ho mai capito il motivo“. Reddit/orstius

3#

Il mio ex marito ha iniziato a frequentare la sua matrigna, che lo ha cresciuto dall’età di 11 anni. E il padre del mio ex, a sua volta, ha una relazione con una ragazza di 21 anni. Il mio ex e suo padre non si parlano più“. Reddit/LiquidSummerHaze

4#

Due anni dopo la nostra separazione definitiva (siamo rimasti in contatto solo perché abbiamo un figlio), mi chiese se il giorno successivo avessi potuto svegliarlo alle 5 del mattino perché aveva un volo presto per un viaggio d’affari. Gli risposi che, ovviamente, non lo avrei fatto, perché non eravamo più sposati e perché avrebbe dovuto comprarsi una benedetta sveglia. Lui, però, fece tardi, perse il volo e rischiò di essere licenziato. Mi chiamò per rimproverarmi perché non l’avevo svegliato. Fu davvero un piacere parlare con lui“. Reddit/ArtemisCoco

5#

La mia ex moglie ha chiamato la mia azienda, si è fatta strada fino al presidente (ancora non so come abbia fatto, ma è intelligente) e gli ha detto che sono pazzo e che ho minacciato di “fare qualcosa di drastico” sul lavoro. In seguito ho scoperto che pensava fosse un buon modo per scoprire il mio indirizzo, che non le avevo comunicato dopo che mi sono trasferito perché è folle“. Reddit/FeatureNotAFlaw

6#

Due anni dopo il divorzio, mi chiamò per il mio compleanno offrendosi di renderlo speciale e insistendo molto affinché accettassi quella opportunità. Non fu contenta quando scoprì che la mia fidanzata (ora moglie) aveva ascoltato tutta la conversazione in vivavoce. Bei tempi“. Reddit/Nerdy Burner

7#

Mi ha perseguitato per 5 anni. Creava profili falsi sui social (che io bloccavo immediatamente) per cercare di seguirmi e per scoprire dove lavorassi per potermi parlare. Questa signora mi ha tradito con sette uomini diversi solo due mesi dopo il nostro matrimonio. L’ho cacciata via e ho fatto in modo che firmasse i documenti del divorzio. Quando andammo in tribunale, lei si mise a piangere, mentre io volevo solo finirla al più presto. Quel giorno c’era mio padre insieme a me, il quale le diede 50 dollari dicendole: “Questi usali per cambiare il cognome”. Buon uomo mio padre“. Reddit/Letharos

8#

Se n’è semplicemente andato nel cuore della notte, ha preso le sue cose ed è scomparso. Non avevamo una relazione perfetta, ma nulla faceva pensare ad una svolta del genere. Non ci crederai, ma poche ore dopo è tornato per prendere qualcosa e mi ha chiesto di dargli il caricabatterie del mio telefono“. Reddit

9#

Mi chiamò la sera prima del suo matrimonio con la sua seconda moglie e mi chiese se era veramente finita tra noi. Disse: “Questa è la nostra ultima possibilità di stare insieme. Sei sicura che sia finita?”. La sera prima di risposarsi. Immagino che la mia richiesta di divorzio, con tutte le spese e la burocrazia che comporta, non fosse sufficiente per capire che era finita tra noi“. Reddit/BMT_Nurse

10#

Dopo il nostro divorzio, lui ha continuato a pranzare ogni domenica con mia madre per molti anni. Non aveva mai avuto una vera madre (lunga storia), quindi non mi dispiaceva condividere la mia a patto che non dovessi esserci io“. Reddit/UserNumber314

11#

Mentre eravamo separati e stavamo per divorziare, veniva da me a lamentarsi dei problemi nella sua relazione con mia cugina, per la quale mi aveva lasciato. Lui si era trasferito da lei, ma con loro viveva anche il suo ex fidanzato e convivente“. Reddit/Grave_Girl

12#

Tra tutti gli episodi, il mio preferito è stato quando la sorella di lui inviò un messaggio su Facebook a tutti i suoi contatti il giorno della nostra separazione, compresi i miei parenti. Prima ancora che annunciassimo la nostra situazione, il suo messaggio invitava tutti a rimuovermi immediatamente dagli amici e a non credere alle mie parole nel caso in cui avessi detto qualcosa riguardo al motivo della separazione, poiché avrei sicuramente  mentito“. Reddit/kriso921

13#

Abbiamo divorziato a maggio e ad ottobre si è sposata per la quarta volta. Quindi sì, mi ero perso alcuni segnali di avvertimento“. Reddit/WeaselXP

14#

Da quando abbiamo divorziato nel novembre 2015., ogni anno, a novembre il mio ex si rifà vivo con una telefonata“. Reddit/Splenda212

15#

Mia moglie mi ha tradito. Ha chiesto il divorzio e sperava che anche il suo amante lo facesse. Tuttavia, quell’uomo lavorava con suo suocero e non voleva perdere tutto. Alla fine ha deciso di confessare tutto alla moglie e di chiederle perdono. Lei, senza pensarci due volte, ha preso la situazione sotto il proprio controllo e l’uomo ha smesso di parlare con la mia ex. Successivamente, la mia ex ha cercato di tornare con me, però le ho chiesto il divorzio e me sono andato dall’altra parte del paese“. Reddit/bearlee55

16#

Non eravamo sposati, ma eravamo fidanzati da due anni. Ci lasciammo perché lei era autoritaria e aggressiva e si impossessò di tutto quello che avevo. Non volevo controllarla mentre recuperava le sue cose in casa a causa di problemi precedenti, quindi, essendo giovane e ingenuo, le dissi di portare via le sue cose e di lasciare le chiavi dell’appartamento nella cassetta della posta dei miei genitori. Quando tornai a casa la sera, lei e la sua famiglia avevano portato via tutto l’arredamento, pentole e padelle, biancheria da letto, elettrodomestici, cibo e persino dei miei oggetti personali. In seguito scoprii che aveva portato la maggior parte delle cose direttamente in discarica“. Reddit/bai1000

17#

La mia collega ha finalmente divorziato dopo aver cercato per 2 anni di risolvere i problemi con suo marito. Ha deciso di vendere il suo anello di fidanzamento, l’anello di nozze con diamanti e diversi gioielli che l’ex le aveva regalato nel corso degli anni e che era riuscita a tenere dopo il divorzio. Li ha portati suo gioielliere che le ha detto che le gemme erano state sostituite di recente con delle pietre false. In pratica, mentre lei cercava di risolvere i problemi con il suo ex marito, lui sostituiva tutti i suoi gioielli con dei falsi“. Reddit/Borgqueen

18#

La mia ex ha danneggiato i tergicristalli della mia auto e, quando ha iniziato a piovere, uno di essi è volato via nel bel mezzo dell’interstatale“. Reddit

19#

La mia ex-moglie mi disse che potevo lasciare le mie cose nella nostra casa mentre cercavo un altro posto dove stare. Pensai che fosse un gesto di buona volontà per mantenere il rapporto il più amichevole possibile tra di noi. Quando tornai per prendere le mie cose, lei le aveva bruciate tutte“. Reddit/TKHunsaker

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Libri consigliati sull’argomento:

Perché ci siamo lasciati. Inventario di un amore di Daniel Handler

Min ed Ed, due giovani di 16 anni, si sono innamorati nonostante le loro differenze. Min è appassionata di cinema e sogna di diventare regista, mentre Ed è il capitano della squadra di basket. Non solo parlano due lingue diverse, ma sono l’antitesi l’uno dell’altro. All’inizio, la loro relazione sembrava entusiasmante e sfidante, ma presto si è rivelata impossibile. Min ha preso la difficile decisione di lasciare Ed e per spiegargli il motivo, gli ha scritto una lettera commovente. Insieme alla lettera, ha incluso una scatola contenente tutti gli oggetti che hanno segnato la loro breve ma intensa storia d’amore. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3oJuJGs

L’amore dura tre anni di Frédéric Beigbeder

Marc Marronnier è un pubblicitario malinconico e mondano che ha sviluppato una propria teoria sull’amore: come tutto il resto, anche l’amore ha una data di scadenza massima di tre anni. La sua esperienza personale gli ha insegnato che il matrimonio con Anne si è disfatto in questo periodo di tempo. Nonostante il suo cinismo, Marc è anche un romantico innamorato dell’innamorarsi e sempre pronto per una nuova avventura. Così, quando incontra Alice, si chiede se sarà vero amore o solo un altro conto alla rovescia. Tuttavia, la storia ricomincia e Marc è pronto a scoprire dove porterà questa nuova avventura. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3V4bZOf

Alta fedeltà di Nick Hornby

In una Londra frenetica e vibrante, una generazione di trentenni piena di voglia di vivere affronta le avventure, gli amori, la passione per la musica, i sogni e le disillusioni della vita. Alta Fedeltà è un libro cult della narrativa inglese che descrive in modo commovente, scanzonato e amaro, ma soprattutto divertente, le vicende di questi giovani. Grazie alla sua trama coinvolgente e alla sua ironia, Alta Fedeltà è diventato un grande successo internazionale. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/41EWnTN

Cinque casi di esseri umani che sono stati allevati da animali

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I bambini selvaggi sono individui che, durante l’infanzia, hanno vissuto isolati dalla società umana e sono stati allevati da animali o da soli in ambienti naturali. Questi bambini, privi di contatto umano durante gli anni cruciali del loro sviluppo, spesso mostrano comportamenti e abilità simili a quelli degli animali con cui hanno convissuto. Le loro storie, talvolta leggendarie e affascinanti, offrono uno sguardo unico sull’importanza dell’educazione e dell’interazione sociale per lo sviluppo umano, oltre a sollevare domande sulle radici profonde della nostra identità e cultura.

Il cagnolino si è preso cura della bambina che si era persa e l’ha guidata per ritrovare la loro casa

Di seguito puoi trovare cinque tra i più framosi casi di esseri umani che sono stati allevati dagli animali:

1# Marina Chapman

Marina Chapman è una donna britannica, nata in Colombia nel 1950, che afferma di essere cresciuta con un gruppo di scimmie, in particolare con scimmie cappuccino (Cebinae Bonaparte), nella giungla colombiana dopo essere stata rapita e abbandonata all’età di circa 5 anni. La sua storia è stata raccontata nel libro pubblicato nel 2013 “La bambina senza nome (The Girl with No Name: The Incredible True Story of a Child Raised by Monkeys)“, scritto da Marina, da Vanessa James, sua figlia, e dall’autrice Lynne Barrett-Lee.

Secondo il racconto di Marina, all’età di 5 anni fu rapita da alcuni individui non identificati, che la portarono nella giungla e la lasciarono lì, da sola. Marina sostiene di aver imparato a sopravvivere osservando e imitando le scimmie che vivevano nella giungla. Le scimmie, con il tempo, accettarono la sua presenza e si presero cura di lei, insegnandole a cercare cibo e a muoversi tra gli alberi. Marina afferma di aver vissuto con le scimmie per circa 5 anni, prima di essere scoperta da un gruppo di cacciatori.

Dopo essere stata trovata, Marina fu venduta come schiava a una famiglia che la maltrattò. Successivamente, riuscì a scappare e trovò rifugio in un altro villaggio, dove venne adottata da una famiglia amorevole. Negli anni successivi, Marina imparò a parlare e ad adattarsi alla società umana. Infine, si trasferì in Inghilterra, dove si sposò e formò una famiglia.

La storia di Marina Chapman è stata oggetto di interesse e dibattito. Alcuni scienziati e antropologi hanno espresso scetticismo riguardo alla veridicità del racconto, sottolineando che è difficile per un bambino sopravvivere nella giungla senza conoscenze pregresse e per un periodo così lungo. Tuttavia, nonostante lo scetticismo, la storia di Marina è stata raccontata in vari documentari e interviste, ed è diventata un esempio di resilienza umana e di come gli esseri umani possano adattarsi a situazioni estreme.

2# Il bambino gallina

Sujit Kumar, soprannominato dai media “Chicken Boy of Fiji“, è nato nel 1979 affetto da paralisi cerebrale ed epilessia. Rimase orfano quando era ancora molto piccolo e fu affidato alle cure del proprio nonno, il quale, non riuscendo a prendersene cura, lo rinchiuse per anni un pollaio.

In seguito, il giovane venne trovato da solo in piena notte in mezzo ad una strada e gli assistenti sociali lo affidarono alle cure di una casa di riposo per anziani, dove, a causa delle sue condizioni fisiche e mentali, rimase per oltre vent’anni legato ad un letto.

Elizabeth Clayton, vedova dell’alpinista neozelandese Roger Buick, morto sull’Everest nel 1998, trovò Sujit in queste condizioni e decise di fare qualcosa a riguardo. La donna afferma che la prima volta che lo vide, beccava il cibo proprio come se fosse una gallina, si accovacciava a terra come se fosse appollaiato e sembrava del tutto distaccato da ciò che lo circondava. Ad oggi, l’uomo vive ancora nella medesima struttura, tuttavia, grazie all’intervento di Elizabeth non viene più legato al letto e, grazie ad una persona che lo segue costantemente, può frequentare quotidianamete una scuola, poiché, per ben 30 anni, Sujit non ha avuto l’opportunità di imparare a fare nulla, nemmeno a stare in piedi.

3# Oksana Malaya

Oksana Oleksandrivna Malaya, nota anche come “La ragazza lupo“, è una donna ucraina che ha guadagnato fama internazionale a causa della sua insolita infanzia trascorsa tra i cani. La sua storia è un esempio estremo di ciò che può accadere quando un bambino viene privato di contatti umani adeguati durante gli anni formativi.

Oksana nacque il 4 novembre 1983 in una famiglia disfunzionale nella remota campagna ucraina. I suoi genitori erano alcolizzati e spesso trascuravano i loro figli. Quando aveva solo tre anni, nel tentativo di sfuggire alle grida e alle violenze in casa, Oksana trovò rifugio nel recinto dei cani dietro la loro abitazione e fu lì che iniziò a vivere e a interagire principalmente con i cani, imparando dai loro comportamenti e assumendo molti di essi come propri.

All’età di otto anni, nel 1991, Oksana fu scoperta dalle autorità locali. Un vicino aveva notato che la bambina viveva con i cani eaveva informato i servizi sociali. Quando fu trovata, Oksana aveva perso quasi completamente la capacità di parlare e si comportava in modo simile ai cani con cui aveva vissuto. Camminava a quattro zampe, abbaiava, ringhiava e mangiava cibo dal pavimento.

Dopo un lungo periodo di riabilitazione in cui ha imparato a parlare, a mangiare correttamente ed a camminare eretta, Oksana è stata trasferita in una fattoria specializzata per persone con disabilità mentali. Lì, le è stata data l’opportunità di lavorare e prendersi cura del bestiame, un compito che le permette di utilizzare le sue abilità uniche e il suo forte legame con gli animali.

Anche se Oksana ha fatto progressi nel suo processo di riabilitazione, i medici sostengono che è improbabile che possa avere una vita e delle relazioni completamente “normali” a causa delle difficoltà nella comunicazione e nell’interazione sociale che sono state radicate nella sua infanzia. Tuttavia, Oksana ha trovato un ambiente in cui può essere utile e vivere una vita relativamente stabile, tenendo conto delle sue particolari circostanze.

La storia di Oksana Malaya rimane un altro esempio estremo di ciò che può accadere quando un bambino viene privato di contatti umani adeguati durante gli anni formativi e sottolinea l’importanza dell’interazione umana nello sviluppo dell’infanzia.

4# John Ssabunnya

John Ssabunnya è un ragazzo ugandese nato negli anni ’80 noto per essere cresciuto tra le scimmie dopo essere fuggito dalla propria casa a soli 3 anni. La sua storia è affascinante e ha attirato l’attenzione dei media in tutto il mondo.

La storia di John inizia nel 1988, quando aveva appena tre anni. Si ritiene che suo padre, in preda all’ira, abbia ucciso sua madre e che, per paura, il piccolo sia fuggito nella giungla ugandese. Incredibilmente, John sopravvisse e si pensa che sia stato adottato da una famiglia cercopitechi verdi (Chlorocebus pygerythrus), con i quali trascorse i successivi tre anni della sua vita.

Nel 1991, una donna di nome Millie, che lavorava come insegnante in una scuola locale, notò un bambino che si muoveva tra gli alberi in compagnia di scimmie. Allarmata e preoccupata, Millie avvisò le autorità locali che organizzarono una squadra di soccorso per recuperare il bambino. Dopo diversi tentativi falliti a causa della protezione che le scimmie davano al bambino, affinché nessuno potesse portarlo lontano da loro, la squadra riuscì finalmente a prendere John e a portarlo in un orfanotrofio gestito dalla chiesa locale.

Di fatto, sembra che il bimbo venne trovato giusto in tempo per essere salvato, perché era malnutrito e, a causa delle sue condizioni di salute, senza un’assistenza adeguata sarebbe potuto morire nel giro di pochi giorni. Nel raggiungere il villaggio, gli offrirono della zuppa calda, che però il suo organismo inizialmente non tollerò. I medici che lo visitarono affermaro che il suo corpo era coperto di piaghe, croste e ferite, e inoltre presentava una lieve ipertricosi, che successivamente scomparve. Oltre a questo, a John mancava un dito del piede e non sapeva come comunicare in modo efficace con gli esseri umani.

All’inizio, John non sapeva parlare e si comportava come le scimmie che lo avevano cresciuto. Con il tempo, tuttavia, grazie all’aiuto e al supporto degli educatori e dei volontari dell’orfanotrofio, imparò a comunicare e ad adattarsi alla società umana. Il processo di reintegrazione fu lungo e difficile, dato che John doveva imparare tutto ciò che un bambino normalmente apprende nei primi anni di vita, come parlare, vestirsi e mangiare con le posate.

La storia di John Ssabunnya ha avuto un impatto significativo sulla comprensione del comportamento umano e animale e delle loro interazioni. Nel corso degli anni, la sua storia è stata raccontata in numerosi documentari, articoli e interviste. Nel 1999, la BBC ha prodotto un documentario intitolato “The Boy Who Lived with Monkeys” (“Il ragazzo che viveva con le scimmie”), che racconta la sua straordinaria esperienza.

Oggi, John è cresciuto e si è adattato alla vita in società. Ha imparato a parlare correttamente, ha frequentato la scuola e ha sviluppato un talento per il canto. La sua storia rimane un esempio sorprendente di resilienza umana e del potere dell’adattamento.

5# Marcos Rodríguez Pantoja

Marcos Rodríguez Pantoja è noto per essere cresciuto tra i lupi e per aver vissuto con loro per più di una decade. Nato nel 1946 in un piccolo villaggio andaluso in Spagna, Marcos perse la madre all’età di soli tre anni, dopodiché, suo padre sposò un’altra donna da cui subiva continui maltrattamenti  Successivamente, all’età di sette anni, il padre lo affidò alle cure di un anziano pastore che lo portò a vivere in uuna grotta isolata tra le montagne.

La storia racconta che il pastore morì poco tempo dopo, lasciando il piccolo Marcos solo nella natura selvaggia. Fu in quel momento che incontrò un branco di lupi, che lo accolse tra di loro. Marcos imparò a comunicare con gli animali, soprattutto con i lupi, e iniziò a vivere come loro, cacciando e mangiando cibo crudo. Dopo undici anni di completo isolamento dal mondo, nel 1965, venne trovato dalle autorità spagnole. Per prelevarlo, i poliziotti dovettero usare la forza, poiché il ragazzo continuava ad ululare ed a mordere proprio come se fosse un lupo.

In seguito, i monaci e le suore del monastero di Fuencaliente gli insegnarono nuovamente a parlare, a stare in posizione eretta e a mangiare con le posate, dopodiché, venne internato in un ospedale di Madrid, fino a quando non fu pronto per tornare a vivere nella società.

Fece il servizio militare e fece diversi lavori come il pastore e il custode, poi si sposò con una donna che lo truffò più di una volta approfittando del fatto che l’uomo non conoscesse bene il funzionamento della società e il valore del denaro.

Dopo aver vissuto un’esistenza instabile a Fuengirola, Málaga, durante la quale per un certo periodo abitò persino in una grotta, Marcos si trasferì in un villaggio situato nell’entroterra di Orense, chiamato Rante. Qui, fu accolto da Manuel Barandela Losada, un ex agente di polizia in pensione. Marcos lo soprannominava “Capo” e lo considerò come parte della sua famiglia fino alla morte di quest’ultimo.

Oggi, Marcos è sostenuto finanziariamente da una famiglia olandese e viene spesso invitato da consigli comunali, associazioni e varie organizzazioni per tenere discorsi e condividere le sue esperienze di vita. Inoltre, è stato intervistato in diverse occasioni da programmi televisivi.

Un bambino ha portato la sua pecorella a scuola per non lasciarla da sola a casa

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Libri consigliati sull’argomento:

La bambina senza nome di Marina Chapman, Lynne Barrett-Lee e Vanessa James

Avevo appena quattro anni e mi trovavo a sgranare piselli nell’orto vicino a casa quando ho vissuto uno dei miei primi ricordi. Ad un tratto, una mano mi ha afferrato e mi ha coperto la bocca con uno straccio, facendomi vedere solo il cielo diventare nero. Successivamente, i miei rapitori mi hanno abbandonato nella giungla colombiana, dove ho vissuto un’esperienza terribile, con rumori terrificanti tutto intorno e la sensazione di soffocare a causa della vegetazione che mi sovrastava. Non riuscivo a trovare la strada di casa e mi sentivo spaventata, intontita e affamata. Ma poi ho incontrato un branco di scimmie che mi hanno accolta e con cui ho vissuto per cinque anni. Tuttavia, la mia felicità è stata di breve durata, poiché due cacciatori mi hanno trovata e mi hanno portata via. Da quel momento in poi, ho vissuto situazioni terribili e ho conosciuto la cattiveria umana in molte forme. Ho spesso rimpianto il giorno in cui sono stata rapita e mi ci sono voluti anni per ritrovare una qualche forma di libertà. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3LnQRPE

Figli della foresta. Storia, scienza e mito dei bambini selvaggi da Mowgli al bambino dell’Aveyron di Massimo Centini

Il libro ripercorre la storia di alcuni bambini che sono stati trovati o che hanno vissuto nelle foreste. Alcuni casi sono stati confermati da testimonianze affidabili, mentre altri sono stati riportati in modo fantasioso e incerto. L’autore distingue tra questi casi, ma esplora anche l’impatto che queste storie hanno avuto sulla letteratura e sul cinema. Dall’antico mito di Romolo e Remo, ai personaggi letterari come Mowgli di Kipling e Victor, il ragazzo dell’Aveyron, che ha ispirato la pedagogia illuminista e una famosa trasposizione cinematografica, il libro esplora il fascino che questi bambini selvaggi hanno sempre esercitato sulla nostra immaginazione. Questi bambini, cresciuti in un ambiente naturale e selvaggio, diverso dal contesto familiare, ci interrogano e ci inquietano, affascinandoci con la loro capacità di adattarsi e di sopravvivere in un ambiente ostile. Il libro conclude con un caso recente di un bambino trovato nelle foreste africane, che ha suscitato grande interesse e curiosità nella società contemporanea. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3N5NIp5

Bambini selvaggi. Storie di infanzie negate tra mito e realtà di Emiliano Macinai

Le figura dei “bambini selvaggi” risale a un passato molto lontano e si basa su racconti che hanno tratti mitologici e leggendari, spesso incerti e fantastici. Questi racconti sono stati presenti fin dall’inizio della storia delle civiltà occidentali e hanno svolto un ruolo centrale nella riflessione sulle origini di queste comunità, attraverso narrazioni mitologiche fondative, favole ed encomiastiche leggende popolari. L’idea dell’abbandono infantile, che caratterizza molte di queste storie, continua ad avere un’influenza profonda nella mentalità e nella cultura contemporanea, emergendo a volte con tutta la sua drammaticità. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/41Rj2vY

Dei genitori benestanti vogliono adottare l’amico del loro figlio che vive da solo con sua madre, la quale si accorge solo in seguito di tutti i campanelli d’allarme

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Essere di supporto e aiutare gli amici a prendersi cura dei loro figli può essere una bella opportunità, soprattutto quando siamo in grado di rendere la loro vita un po’ più facile. Tuttavia, è importante ricordare che l’educazione e la responsabilità dei figli spettano esclusivamente ai loro genitori. Quando qualcuno cerca di sostituirsi a loro nel ruolo di genitori, possono scattare campanelli d’allarme.

È comprensibile che i genitori vogliano il meglio per i propri figli, ma l’idea di affidare i propri figli ad altre persone può essere difficile da accettare. Quando i genitori vedono qualcun altro che cerca di prendersi cura dei loro figli, specialmente senza il loro consenso, possono nascere preoccupazioni e domande. I campanelli d’allarme possono suonare anche se l’idea sembra inizialmente allettante o attraente.

Questo è proprio quello che è accaduto ad una giovane mamma single, la quale ha voluto condividere la propria esperienza per chiedere un parere agli altri genitori presenti nella community di Reddit e per avere dei consigli su come riuscire ad affrontare al meglio questo argomento delicato con il proprio bambino.

L’emozionante racconto di un ragazzo che è stato adottato subito dopo la nascita: “Continuo a incontrare mia madre biologica, ma lei non sa che sono io”

I genitori dell’amico di mio figlio vogliono adottarlo

Tutti i nomi sono stati cambiati per proteggere tutti i soggetti coinvolti“.

Sono una mamma single di 24 anni. Io e mio figlio Owen, di 8 anni, siamo stati soli sin dal primo giorno. Suo padre non è mai stato presente ed è riuscito ad evitare di pagare il mantenimento del figlio per anni (sì, ho provato di tutto). I miei stessi genitori mi hanno rinnegato. Ho dovuto abbandonare la scuola superiore e da allora ho svolto una miriade di lavori per tenerci a galla. Non siamo affatto sulla soglia della povertà, ma sicuramente viviamo mese per mese, in un appartamento con una sola camera da letto. So che non è l’ideale e spero entro i prossimi due anni di riuscire a permettermi una sistemazione più grande. Per ora, questa è la nostra situazione”.

Ho cresciuto Owen insegnandogli che il denaro non è tutto. Non abbiamo molto, non ha sempre le cose più nuove, ma abbiamo l’un l’altro. Siamo molto uniti io e lui. Non gli è mai mancato nulla di ciò di cui ha bisogno, ma ammetto che non riceve molti extra divertenti. Cerco sempre di risparmiare un po’ qua e là per rendere speciali i compleanni e le festività, ma non è mai nulla di glamour. Credevo che ad Owen andasse bene così, comunque fino a poco tempo fa era così“.

Nella nostra zona tutte le scuole pubbliche si basano su un sistema di ‘lotteria’. Quindi, il tuo bambino ha una possibilità equa di andare in una qualsiasi di esse, è sufficiente inserire il suo nome nella lista. La scuola del nostro quartiere non è ottima e si trova in un’area piuttosto brutta, per questo ho deciso di iscriverlo in una scuola diversa che si trova dall’altra parte della città. È vicina al mio posto lavoro e per noi è perfetta. L’anno scorso, quando frequentava la seconda elementare, ha conosciuto Charlie. Hanno cominciato a uscire inseime molto dopo la scuola ed Owen andava spesso da lui. Ho incontrato Nate e Paige, i genitori di Charlie, un paio di volte prima che questo iniziasse. Sembravano molto simpatici e solidali. Owen si divertiva sempre tanto a casa loro. Charlie veniva occasionalmente da noi, ma di solito erano a casa sua, il che aveva senso. Io lavoro sempre e non c’è molto da fare qui, anche quando sono libera“.

Le pause estive sono facili da gestire, ci sono diversi campi gratuiti o a basso costo in cui posso iscrivere Owen. Sono le pause più brevi, come Natale e quella di primavera che sono più difficili, perché i posti sono limitati. Durante la pausa di primavera del 2022, non sono riuscita a iscrivere Owen per poco. Paige è una madre casalinga e si è offerta di prendersi cura di lui per l’intera settimana. Ero titubante a chiederle tanto, ma lei ha insistito. Si è divertito molto con loro. Hanno fatto un sacco di attività e Paige ha rifiutato i miei tentativi di ripagarla, almeno un po’ (non potevo permettermi tutto). Ammetto di essermi sentita un po’ a disagio per il fatto che spendesse così tanto per mio figlio, ma allo stesso tempo non volevo privare Owen di queste esperienze“.

Poi, è arrivata l’estate e sebbene fossi riuscita ad iscrivere Owen al campo, ha trascorso molto tempo anche con Charlie. Alla fine ha anche fatto una vacanza con loro. Ero ancora molto titubante, ma quell’esperienza era qualcosa che non avrei mai potuto dare ad Owen, inoltre non sarebbero andati troppo lontano. Si è divertito molto. Ho continuato a dire a Nate e Paige che non avrei mai potuto ripagare il loro gesto, ma loro hanno insistito sul fatto che adoravano avere Owen. Mi dissero che è un bambino fantastico. Dolce, rispettoso“.

Ad un certo punto, ho davvero spinto Paige a dirmi perché fosse così insistente nel volere Owen intorno così tanto, ed è stato allora che mi ha detto che non avevano mai pensato a Charlie come figlio unico, ma tutti i tentativi di dargli un fratellino non erano andati a buon fine. Sapevano che Owen non avrebbe mai potuto compensare il fatto di non avere un fratello, ma avrebbero voluto dargli un compagno di giochi costante in modo che non si sentisse solo“.

So che sarebbe dovuto essere un campanello d’allarme? Forse. Ma allo stesso tempo, ho trovato dolce che i ragazzi si considerassero fratelli. Pensavo fosse innocuo. Sicuramente, Paige e Nate conoscevano la verità. Giusto?

Questo è continuato per un po’ e arrivati alle vacanze di Natale del 2022, Paige e Nate hanno insistito perché non provassi nemmeno a iscrivere Owen in un campo, si sarebbero presi cura di lui per me. Ero grata nei loro confronti. Alla fine gli hanno fatto più regali di Natale di quanti ne avessi fatto io. Ho cercato di mettere da parte il mio orgoglio perché si trattava di Owen e non di me. Ma, arrivati a questo punto, le cose hanno finalmente cominciato a sembrarmi strane. Ho pensato che un singolo regalo sarebbe andato bene e anche se non gli hanno fatto tanti regali come a Charlie, erano comunque molto di più di quelli che di solito si farebbero ad un amico del proprio figlio“.

Vado avanti veloce fino ad arrivare ad oggi. La pausa di primavera è stata la scorsa settimana e questa volta, Paige e Nate non si sono limitati ad offrirsi di badare ad Owen durante il giorno mentre lavoravo, ma hanno chiesto se Owen potesse trascorrere l’intera settimana a casa loro. Onestamente, questo mi ha permesso di fare qualche turno in più e di risparmiare per la bicicletta che Owen vorrebbe per il suo compleanno. Così ho detto di sì“.

Sono andata a riprenderlo sabato pomeriggio. I bambini stavano giocando all’aperto, così Nate e Paige hanno chiesto di potermi parlare. Mi hanno fatto sedere e mi hanno detto che amano Owen e che è sempre un piacere averlo con loro. Li ho ringraziati molto per tutto ciò che hanno fatto per lui“.

Paige ha detto che Owen sarebbe potuto rimanere un po’ più a lungo. Ho fatto notare che la Pasqua sarebbe stata il giorno successivo e che la scuola sarebbe iniziata il lunedì. Loro hanno detto che lo avrebbero accompagnato a scuola. Mi sono sentita a disagio e ho detto di no, era tempo per Owen di tornare a casa. È stato allora che Nate ha suggerito che Owen sarebbe potuto rimanere con loro a lungo termine. Io avrei comunque potuto vederlo, ma loro si sarebbero presi interamente cura di lui. Pensavo che scherzassero e ho detto: ‘Quindi voi sareste i suoi tutori o qualcosa del genere?’“.

Entrambi si sono ammutoliti e la realtà mi ha sopraffatta. Ho fatto notare che non si tratta di un film e che non possono semplicemente ottenere la custodia. Hanno cominciato a parlare di alcune questioni legali, dicendo che avrei potuto nominarli come tutori e che mi avrebbero aiutato a rendere questa transizione più semplice. Mi hanno detto di pensare ad Owen e a ciò che è meglio per lui. Ho detto loro che non avrei mai rinunciato a mio figlio“.

Ho preso Owen e siamo andati via. Ho bloccato i loro numeri. Owen non ha idea di ciò che sta succedendo. Domani lo terrò a casa e ho preso un giorno di ferie per capire alcune cose. Legalmente, non possono portarlo via. Ma ora so quello che vogliono e sono terrorizzata. Non voglio che torni in quella scuola. Ci spostiamo? Mi sento così persa. E mi sento così stupida perché ripensando a quello che è successo, tutti i segnali d’allarme c’erano già“.

So che Owen sarà devastato dalla perdita Charlie, Paige e Nate. Come posso spiegargli la situazione?“. Reddit

Una bimba di tre anni scompare in un enorme parco giochi, ma la mamma la ritrova in pochi minuti utilizzando una tecnica che ha imparato su TikTok

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Libri consigliari sull’argomento

Il vino della solitudine di Irène Némirovsky

“Il vino della solitudine” di Irene Némirovsky è il suo romanzo più autobiografico e personale. La storia segue la vita di Hélène, una giovane ragazza che si sente trascurata dalla madre e che desidera vendetta. In questa figura, si può riconoscere la stessa autrice e la sua infanzia senza amore. Dopo la fuga dalla Russia e la stabilizzazione a Parigi, Hélène trova la consapevolezza del suo potere di donna e sembra giunto il momento della vendetta. Ma sceglie una strada diversa: quella della solitudine. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/41ypubs

Single di RJ Scott

Ash, determinato a diventare un padre modello per la neonata Mia che ha portato a casa come madre surrogata, si ritrova a dover resistere all’attrazione che prova per il suo nuovo vicino, Sean, nonostante il suo impegno a concentrarsi solo sulla figlia. Nel frattempo, vecchi conflitti familiari lo tormentano. Sean, un medico del pronto soccorso, sente l’amore colpirlo con forza quando si trasferisce accanto a Ash e si avvicina sempre di più a lui, ma Ash è determinato a mantenere il suo focus sulla figlia. Sean percepisce il timore di Ash e cerca di dimostrargli che il loro amore potrebbe portare alla costruzione di una famiglia felice insieme a Mia. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/41OLJtl

Le mamme ribelli non hanno paura di Giada Sundas

Giada è diventata madre nel momento in cui ha sentito il cuore del suo bambino battere dentro di sé, ma solo quando lo ha abbracciato per la prima volta ha capito di essere rinata come madre. Da quel momento, ha studiato ogni manuale e ha ascoltato ogni consiglio per proteggere e amare sua figlia Mya. Tuttavia, ha capito che non esistono regole rigide per essere una madre perfetta. Il mestiere di madre si impara ogni giorno sul campo, tra un rigurgito sulla maglia e un abbraccio inaspettato che cambia la giornata. Le risposte sono dentro ogni madre, nell’istinto e nell’amore incondizionato. Non c’è bisogno di consultare libri o enciclopedie per sapere cosa è giusto fare, solo seguendo il proprio modo di essere madre si può trovare il coraggio di essere imperfette e di rendere felice il proprio figlio. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3UXxuAh

FAQ

Qual è la situazione della mamma e del figlio?
La mamma è una madre single di 24 anni che ha dovuto abbandonare la scuola superiore e lavorare in diversi lavori per mantenere sé stessa e suo figlio Owen, di 8 anni. Non ricevono molti extra divertenti, ma sono molto uniti. Owen va a scuola in un’area diversa dalla loro casa e ha conosciuto un amico di nome Charlie, il cui genitori Nate e Paige sono diventati molto amichevoli con la mamma e Owen.

Perché Nate e Paige hanno offerto di prendersi cura di Owen così tanto?
Nate e Paige hanno offerto di prendersi cura di Owen perché non hanno mai potuto avere un altro figlio per far compagnia a Charlie. Volevano che Owen fosse un compagno di giochi costante per Charlie in modo che non si sentisse solo.

Qual è la situazione attuale e cosa farà la madre?
Durante l’ultima pausa scolastica, Paige e Nate hanno chiesto se Owen potesse trascorrere l’intera settimana a casa loro. Alla fine, hanno suggerito che Owen potrebbe rimanere con loro a lungo termine. La madre si è rifiutata di dare la custodia a Nate e Paige e ha preso Owen con sé. Sta pensando di spostarsi e di tenere Owen a casa domani per cercare di capire la situazione.

Sono insensibile se non permetto a mio nipote di portare il suo cane d’assistenza al mio matrimonio?

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Organizzare un matrimonio può essere incredibilmente complicato e stressante. Ci sono così tante cose da prendere in considerazione: dalla scelta della data e della location, alla selezione del catering, dei fiori, delle decorazioni e della musica. Si spera che tutto sia perfetto, ma anche se ci si sforza al massimo, ci sarà sempre qualcuno degli invitati che avrà qualcosa da ridire. Per questo, anziché preoccuparsi di ogni singolo dettaglio, è meglio godersi il processo di pianificazione e lasciare che le cose accadano naturalmente. Alla fine, ciò che conta davvero è l’amore e l’unione dei due sposi.

Qualche giorno fa, un’utente di Reddit ha voluto chiedere un parere alle persone della piattaforma, poiché dopo oltre un anno di preparativi, a breve si sposerà con il suo fidanzato, tuttavia, proprio a causa del matrimonio, si è creato un piccolo dramma familiare. La giovane donna dice di essere gravemente allergica al pelo dei cani e, per questo, ha chiesto agli invitati di non portare i propri amici a quattro zampe, compreso il cane d’assistenza di suo nipote.

Gli sposi chiedono ai loro ospiti di pagare 550 dollari per partecipare al loro matrimonio

Sono insensibile se non permetto a mio nipote di portare il suo cane d’assistenza al mio matrimonio?

Ho 27 anni e tra pochi mesi mi sposerò con il mio fidanzato di 28. Stiamo pianificando il nostro matrimonio da sogno da oltre un anno e, finalmente, tutto sta andando per il meglio. Tuttavia, c’è un problema che sta causando parecchie polemiche nella nostra famiglia“.

Mio nipote James ha 18 anni ed ha un cane d’assistenza per la sua ansia e gli attacchi di panico. Max è un cane ben addestrato e ben educato, ed è stato di grande aiuto per James nel corso degli anni. Tuttavia, sono gravemente allergica ai cani, al punto che potrei avere una reazione molto forte se stessi vicino a loro per un lungo periodo di tempo. Questo è qualcosa di cui la mia famiglia è ben consapevole“.

Quando abbiamo spedito gli inviti per il nostro matrimonio, abbiamo messo in chiaro che ci sarebbe stata una rigorosa politica di divieto di animali domestici, a causa delle mie allergie. James e i suoi genitori ci hanno contattato e ci hanno chiesto se Max potesse essere un’eccezione, dato che è un cane d’assistenza e non un semplice animale domestico. Ci hanno assicurato che Max si sarebbe comportato al meglio e che non avrebbe causato alcun problema“.

Per quanto possa comprendere l’importanza di Max per James, ho dovuto dire di no. Il giorno del mio matrimonio dovrebbe essere uno dei giorni più felici della mia vita e non voglio rischiare di avere una grave reazione allergica durante la cerimonia o il ricevimento. L’ho spiegato a James e ai suoi genitori e mi sono offerta di aiutarli a trovare una sistemazione alternativa per Max durante il matrimonio“.

Tuttavia, la mia decisione ha causato molte polemiche in famiglia. Alcuni dei miei parenti credono che io sia egoista e sconsiderata, mentre altri comprendono il mio punto di vista e sostengono la mia decisione. James è comprensibilmente turbato e io mi sento malissimo per la situazione“.

Quindi, secondo voi, sono stata insensibile per non aver permesso a mio nipote di portare il suo cane d’assistenza al mio matrimonio?Reddit

Hanno festeggiato il loro matrimonio senza invitare i bambini e i loro familiari non li hanno perdonati

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Libri consigliati sull’argomento:

Matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley 

Jemma, una truccatrice teatrale che vive in un seminterrato a Londra, ha una vita sentimentale disastrosa. Tuttavia, un giorno riceve una telefonata dal suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: sua nonna, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo senza titolo nobiliare, le ha lasciato una grande fortuna. Ma c’è una condizione: deve sposare un uomo di nobili natali. Casualmente, l’avvocato di Jemma segue un cliente in difficoltà: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, che è al verde e rischia di perdere non solo i suoi beni di famiglia, ma anche il titolo nobiliare. Ashford ha bisogno di denaro, mentre Jemma cerca uno status nobiliare. Nonostante siano molto diversi, decidono di unirsi in matrimonio per ottenere ciò che vogliono. Ma una volta che Jemma arriva nella sontuosa dimora dei Burlingham, si rende conto di quanto sia difficile navigare tra il galateo, le formalità, gli inviti, i ricevimenti e l’odiosa suocera aristocratica. E così inizia la loro battaglia… Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3Lo2FBn

Regalo di nozze di Andrea Vitali

Ercole Correnti sta per compiere ventinove anni e sta per sposarsi dopo cinque anni di fidanzamento. Durante una calda domenica d’agosto, mentre si dirige a cena dalla madre, sulla strada costiera vede una Fiat 600 bianca che gli ricorda la macchina sulla quale aveva fatto il suo primo viaggio con mamma Assunta, papà Amedeo e soprattutto lo zio Pinuccio. Quella gita era stata indimenticabile, così come lo era lo zio Pinuccio. La sorella di Ercole, Assunta, lo descriveva come “nato gagà”, ma anche come un grande chiacchierone che si vantava di essere mediatore d’affari per i grandi produttori di seta del comasco, inventando storie di ogni genere. Grazie alle sue storie affascinanti, Pinuccio sapeva conquistare qualsiasi donna gli capitasse a tiro. Solo vent’anni dopo, Ercole scoprirà la verità su quella meravigliosa avventura che aveva vissuto da bambino con lo zio, un viaggio che per il lettore sarà un’emozione che ripercorre gli anni del boom: quando la prima utilitaria rappresentava una grande conquista e vedere il mare per la prima volta era un’esperienza travolgente. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/40sIxlX

Diario del Matrimonio – Wedding Planner in italiano, agenda della sposa con le cose da fare e il diario settimana per settimana. Agenda delle Nozze di Diario Matrimonio

Il periodo dei preparativi per il matrimonio può essere emozionante, ma anche molto stressante. Senza esperienza, si teme di dimenticare qualcosa o di non affrontare correttamente i vari aspetti dell’organizzazione come l’abito, il trucco, i capelli e le bomboniere. Per questo motivo, una guida realizzata da professionisti esperti è la soluzione ideale per vivere questo momento senza ansia e preoccupazioni. Il Diario del Matrimonio è stato creato da spose per spose e include consigli, agenda e spazi per organizzare al meglio il giorno più importante della vita. La guida fornisce anche le guide per le cose da fare in ogni fase dell’organizzazione, fino a 12 mesi prima del matrimonio. Inoltre, ci sono spazi per prendere appunti e schemi dei tavoli per sistemare gli invitati. Una guida utile da tenere con sé per ricordare ogni dettaglio importante e vivere il matrimonio in modo sereno. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/43ZlBha

FAQ

Perché la protagonista ha vietato la presenza di animali domestici al suo matrimonio?
La protagonista ha vietato la presenza di animali domestici al suo matrimonio a causa della sua grave allergia ai cani. Tuttavia, ha spiegato a James e ai suoi genitori che sarebbe stata felice di aiutare a trovare una sistemazione alternativa per il cane d’assistenza di James durante il matrimonio.

Come ha reagito la famiglia della protagonista alla sua decisione di non consentire il cane d’assistenza di James al matrimonio?
La famiglia della protagonista ha reagito in modo contrastante alla sua decisione di non consentire il cane d’assistenza di James al matrimonio. Alcuni parenti hanno criticato la sua decisione, sostenendo che fosse egoista e sconsiderata, mentre altri hanno compreso il suo punto di vista e hanno sostenuto la sua scelta.

Cosa ha fatto la protagonista per cercare di risolvere la situazione con James e il suo cane d’assistenza?
La protagonista ha spiegato la situazione a James e ai suoi genitori, offrendosi di aiutarli a trovare una sistemazione alternativa per il cane d’assistenza di James durante il matrimonio. Ha cercato di essere comprensiva riguardo l’importanza di Max per James, ma ha spiegato che la sua salute era una priorità per il giorno del matrimonio.

29 esilaranti racconti di genitori che riassumono perfettamente cosa significa dover crescere dei fratelli

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Crescere più di un figlio può essere una grande sfida per i genitori. Oltre ad avere molte più esigenze da soddisfare e bisogni da incontrare, i genitori devono anche essere in grado di mantenere un equilibrio tra i loro figli per prevenire rivalità e conflitti tra loro. I genitori che hanno più figli sanno quanto sia importante essere organizzati, pazienti e rispettare le esigenze di ciascun bambino. Tuttavia, nonostante le difficoltà, ci sono anche momenti di grande divertimento e allegria.

Sul web vengono spesso condivisi aneddoti esilaranti sui momenti più divertenti che i genitori hanno vissuto nella gestione dei propri figli. Questi post sono un modo per trovare conforto e supporto nella comunità dei genitori che affrontano le stesse sfide quotidiane.

18 bambini che hanno fatto gelare il sangue ai loro genitori con le loro storie agghiaccianti

Di seguito 29 esilaranti racconti di genitori che riassumono perfettamente cosa significa dover crescere dei fratelli:

1#

Quello che ho detto: ‘Non dare calci sulla schiena a tua sorella’.
Quello che intendevo: ‘Non prendere a calci tua sorella’.
Quello che ha sentito: ‘Prendi a calci tua sorella da qualche altra parte’“. Twitter/@XplodingUnicorn

2#

Com’è avere 4 figli maschi?

Mio figlio ha appena lanciato un waffle nel ventilatore a soffitto per vedere cosa sarebbe successo, con tutti i suoi fratelli che lo incoraggiavano. Aiutatemi“. Twitter/@sarcasticmommy4

3#

Dopo aver interrotto una rissa.

Io: ‘Dì a tua sorella che ti dispiace’.
Bambino di 5 anni: ‘Mi hai sempre detto di non mentire’“. Twitter/@XplodingUnicorn

4#

“Mio figlio di 6 anni ha detto a suo fratello mentre piangeva: ‘Va bene essere tristi, a volte dobbiamo far uscire i nostri sentimenti, sfogati e basta’.
Io: ‘Oh tesoro, è così bello, ben fatto. Perché piange?’
Mio figllio di 6 anni: ‘Perché gli ho dato un pugno’“. Twitter/@elspells13

5#

Mio figlio di 5 anni: ‘Aspetterò che mia sorella torni a casa per mangiare il mio biscotto’.
Io: ‘È così dolce che vuoi condividerlo con lei’.
Lui: ‘Non voglio condividerlo, voglio solo che lei lo sappia’“. Twitter/@not_thenanny

6#

Mio figlio continua ad afferrare l’aria con le mani e ad urlare “Mia”. Mia figlia piange dicendo che suo fratello le sta rubando l’aria. Sono nella mia camera da letto, è sabato mattina…“. Twitter/@knowbuntu

7#

Mia figlia è scesa al piano di sotto e mi ha offerto l’ultimo morso della sua caramella preferita. Ero così orgoglioso perché sembrava che avesse imparato finalmente a condividere.

Poi è sceso suo fratello chiedendo chi avesse mangiato tutte le sue caramelle. ‘Siamo stati noi’, ha dichiarato mia figlia. Ha imparato a condividere la colpa e io ne sono ancora più orgoglioso“. Twitter/@HenpeckedHal

8#

Io: ‘Dov’è tuo fratello?’.
Figlia: ‘Gli ho detto di andare a nascondersi’.
Io: ‘Ma state giocando a nascondino?’.
Figlia: ‘Sì, sì’.

Io la guardo., le mi garda, io la guardo di nuovo e lei mi dice: ‘Non ti preoccupare lo andrò a cercare quando il film che sto guardando sarà finito“. Twitter/@NewDadNotes

9#

Ho sentito per caso questa frase in casa mia: ‘Ti darò tredici dollari per smettere di essere mio fratello’“. Twitter/@LindaInDisguise

10#

Nessuno ha un modo migliore di un bambino di convincere il proprio fratello dolorante, perché l’ha appena preso a pugni, a smettere di piangere prima che i suoi genitori lo sentano“. Twitter/@thearibradford

11#

Io: ‘Da dove viene quel livido?’.
Mio figlio di 7 anni indicando la sorella: ‘Stavamo litigando!’.
Io: ‘Perché?’.
Bambino di 7 anni: ‘C’è bisogno di avere un motivo?’.
Sono abbastanza sicura che abbia appena riassunto in modo assoluto ogni relazione tra fratelli“. Twitter/@Lhlodder

12#

Ho appena sentito uno dei miei figli dire alla sorella: ‘Stai ferma. So cosa sto facendo’.

Ora scusami, ma devo andare ad interrompere quello che presumo sia un intervento chirurgico amatoriale“. Twitter/@XplodingUnicorn

13#

Ehi voi, genitori di un figlio unico che state pensando di averne un altro, sappiate che ho appena diviso a metà un M&M’s. Un M&M’s. A metà“. Twitter/@ValeeGrrl

14#

Mio marito è un allenatore volontario di basket dei bambini di seconda elementare e un giorno, dal nulla, uno dei piccoli è scoppiato in lacrime. Quando mio marito gli ha chiesto cosa fosse successo, lui ha detto: ‘Sono tanto affamato e so che mio fratello è seduto a casa a mangiare degli snack’“. Twitter/@not_thenanny

15#

Quando avevo 20 anni conoscevo un ragazzo di nome Jesus. Aveva un fratello maggiore di nome Moses e un fratello minore di nome Steve. Se questo non riassume cosa significa essere il terzogenito non so cosa lo faccia“. Twitter/@sarabellab123

16#

Adoro il modo indignato in cui mia madre si comporta quando i miei figli mostrano anche il minimo accenno di rivalità tra fratelli. Come se non avesse passato tutta la sua vita a guardare me ed i miei fratelli mentre cercavamo di ucciderci a vicenda“. Twitter/@TheMomAtLaw

17#

Mio figlio di 4 anni: ‘Perché devo essere il più piccolo?’.
Io: ‘Perché le tue sorelle sono nate prima’.
Lui: ‘Hanno imbrogliato’“. Twitter/@XplodingUnicorn

18#

Nessuno è così odiosamente ben educato come un bambino il cui fratello sta venendo sgridato“. Twitter/@HenpeckedHal

19#

Mio figlio è stato via tutta la settimana per una gita scolastica. Quando ho chiesto a mia figlia: ‘Ti manca tuo fratello?’. Lei mi ha guardato perplessa e ha detto: ‘Perché? Non è nella sua stanza?’. Da tutta la settimana…“. Twitter/@ShappiKhorsandi

20#

‘Non fare pipì su tuo fratello!’. E altre cose che senti nei bagni pubblici che non sembrano affatto strane dopo aver avuto dei figli”. Twitter/@sweetmomissa

21#

Io: ‘Hai picchiato tua sorella?’.
Mio figlio di 4 anni: ‘Sì!’.
Io: ‘Cosa devi dirle?’.
Lui: ‘Non toccare più le mie cose’“. Twitter/@XplodingUnicorn

22#

Se pensi che i bambini non possano capire la differenza tra le dimensioni dei biscotti fino al millimetro e che non litigheranno su quale fratello abbia il biscotto più piccolo di un solo millimetro, non sei pronto per essere genitore“. Twitter/@TheEmmeReynolds

23#

‘Smettila di litigare con tua sorella, ha solo tre anni’, ho urlato, mentre la mia discussione con una bambina di sette anni iniziava a scaldarsi“. Twitter/@LurkAtHomeMom

23#

Per favore, vai a giocare con tuo fratello. Questo, fondamentalmente, è il motivo per cui l’abbiamo avuto“. Twitter/@ramblinma

24#

‘Chi non conosce la storia è condannato a ripeterla!’. Dovrebbe essere lo slogan per i genitori di più bambini“. Twitter/@HomeWithPeanut

25#

All’inizio della pandemia:

Figlio di 11 anni: ‘Mi annoio’.
Io: ‘Vai a giocare con tuo fratello’.
Figlio: ‘Hai detto che dobbiamo prendere le distanze dagli altri’.
Io: ‘Non da tuo fratello’.
Figlio: ‘Tutto questo è appena diventato molto peggio di quanto pensassi’“. Twitter/@outsmartedmommy

26#

Ho detto ai miei figli che dovevano condividere una ciambella e hanno tirato fuori un righello, un goniometro, una bilancia e una lente d’ingrandimento“. Twitter/@StruggleDisplay

27#

Le mie figlie litigano tutto il giorno. Mi piace pensare che supereranno questa fase, ma ho una sorella“. Twitter/@lmegordon

28#

Niente accende la rivalità tra fratelli come i pulsanti di un ascensore!“. Twitter/@simoncholland

29#

Io: “Cosa hai fatto a tua sorella?’
Mi figlia di 6 anni: ‘L’ho colpita accidentalmente di proposito’.
Beh, allora è stato un incidente…“. Twitter/@XplodingUnicorn

20 genitori a cui si è sciolto il cuore per i gesti di gentilezza e generosità dei loro figli

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Libri consigliati sull’argomento:

Fratelli di Rocio Bonilla

Essere fratelli può essere molto difficile a volte. Si sentono spesso lamentele del tipo: “Mio fratello è insopportabile, piagnucola sempre!”, oppure: “Lui tocca sempre le mie cose e le rompe tutte!” oppure ancora: “Mia sorella è così noiosa e petulante, sempre arrabbiata!”, oppure: “Mi tratta come un bambino, non ce la faccio più!”. Ma nonostante tutto ciò, essere fratelli può anche avere molti lati positivi. Ci si aiuta a vicenda, ci si sostiene nei momenti difficili e si fa squadra quando i genitori sono arrabbiati. Alla fine, essere fratelli può portare grandi soddisfazioni e gratificazioni. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3N8IetE

La Famiglia della Quercia: Avventura, amore, fratellanza, paura, fede e coraggio si intrecciano tra boschi e foreste rendendo palpabile la relazione tra l’essenziale e la gioia di esistere di Vito Antonio LEO

Il narratore ci accompagna in un viaggio attraverso la vita di un bambino che vive la sua infanzia durante lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. La sua vita quotidiana viene segnata dalla chiamata al fronte del padre, che lo lascia con un senso di vuoto e solitudine. Nonostante ciò, la positività e la determinazione del bambino di undici anni lo aiutano a superare gli ostacoli e le distanze che lo separano dal padre. Nel corso di questo viaggio avventuroso tra boschi e foreste, Luigino e gli otto orfani che lo accompagnano imparano importanti lezioni di vita come la fratellanza, la cattiveria, la paura, il coraggio, la fede e il primo amore. Le esperienze vissute dai protagonisti li aiutano a sviluppare un’anima ampia, comprensiva e serena, e il romanzo diventa così una storia che parla al cuore di tutti noi, grandi e piccini, risvegliando sentimenti sepolti dalla frenesia della vita quotidiana. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/40BIEf4

Una bimba di tre anni scompare in un enorme parco giochi, ma la mamma la ritrova in pochi minuti utilizzando una tecnica che ha imparato su TikTok

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Per un genitore, perdere di vista il proprio bambino in mezzo alla folla o in un grande spazio può essere una delle situazioni più spaventose e angoscianti da affrontare. La sensazione di impotenza e di panico che si prova in un momento del genere può essere agghiacciante. In questi momenti, è importante cercare di mantenere la calma e di agire rapidamente. Di fatto, è importante anche educare i propri figli su come comportarsi in caso di emergenza insegnando loro il proprio nome, il cognome e il numero di telefono dei genitori. Spesso, le autorità e il personale di sicurezza possono essere di aiuto per ritrovare il bambino scomparso, tuttavia, non sempre sono nei paraggi e, per questo, è bene chiedere aiuto alle persone presenti.

Questo è proprio quello che è accaduto di recente a Krista Piper, una mamma di due bambini di 7 e 3 anni, che mentre si trovava in un grande parco giochi insieme a loro, di punto in bianco, ha perso completamente di vista la bimba più piccola e, per fortuna, anziché farsi prendere dal panico si è ricordata del suggerimento di un’altra mamma che aveva visto oltre un anno fa sulla piattaforma di TikTok e, in men che non si dica, ha potuto riabbracciare la propria piccolina.

Un bimbo si perde e alcuni musicisti di strada creano una canzone per ritrovare la sua famiglia

In seguito, ha voluto condividere attraverso un video la propria esperienza, affinché possa essere utile ad altri genitori che dovessero malauguratamente trovarsi nella sua stessa situazione.

Nella clip la donna ha raccontato che:

Oggi ho perso la mia bambina di 3 anni in un parco giochi per bambini. Grazie a Dio per TikTok e per avermi insegnato come fare per ritrovarla velocemente“.

TikTok/krista.piper

Un’altra mamma l’ha trovata per me e l’ha trovata più velocemente di quanto avrei fatto io se l’avessi cercata normalmente. In 7 anni non ho mai perso di vista nemmeno una volta i miei figli, ma questo parco giochi è enorme, si estende per tutta la lunghezza di un gigantesco museo della scienza, e i bambini lo adorano“.

Ci sono un sacco di piccoli angoli e pertugi, e la piccola continuava a fare avanti e indietro tra uno dei fienili e la piccola fattoria. Nel frattempo, stavo parlando con la mamma dell’amico di mio figlio maggiore, quando, all’improvviso, non ho più visto la mia bambina di tre anni“.

Non sapendo dove fosse andata, mi sono avviata nella direzione opposta rispetto a dove si trovava in realtà, perché pensavo di non averla vista passare accanto a me. Pensavo che potesse essere andata al tavolino da gioco con l’acqua, perché lei adora l’acqua. Ma lì non c’era. A quel punto, ho cominciato a farmi prendere dal panico. Sono tornata indietro, ho chiamato suo fratello e gli ho detto: ‘Non so dove sia Lily, dobbiamo trovarla. Aiutami’. E anche lui si è messo a cercarla“.

Ho cominciato a chiamare il suo nome, però, nel preciso istante in cui ho iniziato a farlo, mi è venuta un’idea. Mi è tornato alla mente un video di TikTok che avevo visto più di un anno fa. Probabilmente, l’ho guardato, l’ho messo nella parte posteriore del mio cervello e non ci ho più pensato. In quelle immagini c’era una mamma che raccontava di aver perso il suo bambino, credo in un grande supermercato. Però, anziché urlare il nome del figlio, aveva iniziato a urlare la descrizione di ciò che il piccolo indossava in quel momento. Per questo fu in grado di trovare suo figlio molto più velocemente“.

E questo è quello che ho fatto anche io. Ho smesso di chiamare il suo nome e ho cominciato a gridare ‘Bimba, con maglietta rosa, maglietta di Minnie rosa’. Ho continuato a gridare questa frase e sono sicura che la gente abbia pensato che fossi un pazza. Probabilmente, avevo perso di vista la bimba solo da un paio di minuti, ma sembrava essere passata un’eternità. Come ho detto, in 7 anni non ho mai perso i miei figli. Questa è stata la prima volta‘.

Ci trovavamo in un’area giochi per bambini, ma è comunque possibile uscire e lei è come un piccolo ninja, arriva dappertutto. Come ho detto, ci sono un sacco di piccoli angoli e pertugi, così ho alzato la voce e ho continuato ad urlare: ‘Bimba, con maglietta rosa, maglietta di Minnie rosa’. Poco dopo aver superato dei gruppi di mamme, le ho sentite ripetere a voce alta le stesse parole e ho pensato: ‘Grazie a Dio’, e ho continuato ad andare avanti“.

Non trovandola nemmeno dietro a quell’angolo, sono tornata indietro continuando a ripetere la stessa frase. Probabilmente, avrei dovuto aggiungere l’età e il colore dei capelli, ma quella era la cosa più rapida che mi era venuta in mente da dire ad alta voce. Fortunatamente, dopo qualche istante, una mamma si è rivolta a me ed ha chiesto: ‘Bimba, con maglietta rosa di Minnie?’. E per fortuna quella era proprio la mia Lily“.

Consiglio per tutti: se mai doveste perdere il vostro bambino, gridate la sua descrizione e alzate la voce, a costo di sembrare dei pazzi“.

Se l’avessi cercata da sola, o se avessi chiesto ai singoli gruppi di persone, non l’avrei mai trovata tanto in fretta. Spero che questo possa essere utile ad altri genitori: se vi trovate in questa situazione, gridate la descrizione del vostro bambino e lo troverete più velocemente“.

Spero che questo messaggio possa raggiungere le persone giuste. E spero che nessuno pensi che non stessi sorvegliando la mia bambina, perché lo stavo facendo. La stavo osservando mentre giocava al gioco della fattoria a due metri di distanza da me e poi al fienile, che si trova proprio dietro, a otto metri da me. Sì, stavo parlando con un’altra mamma, ma nel frattempo facevo quella cosa di parlare per un attimo, poi cercare i miei figli con lo sguardo, parlare, cercare i bambini e così via, sapete no?“.

Intendo dire che ogni genitore fa così, quando si va in un posto insieme ad un altro adulto, o se si sta parlando con qualcun altro, e non si vuole essere scortesi, si fa così. Quindi sì, guardi i bambini, parli con l’adulto, ma contemporaneamente tieni i bimbi sotto controllo. Lo dico giusto per evitare quei commenti, sì, la stavo sorvegliando e guardo sempre i miei figli diligentemente. Se devo essere sincera, probabilmente sono una mamma iperprotettiva quando si tratta di luoghi come parchi giochi, supermercati e ovunque sia affollato. Oggi c’era un sacco di gente“.

@krista.piper

I lost my 3 year old todah in a play place and thank god for tiktok – I’m so happy i saw that tiktok of what to do when your kid goes missing. I found her fast by raising my voice and saying a description of what she was wearing. Should have added her age or hair color but the description if little girl with pink minnie mouse shirt got thr job done finding her. #parents #parentsoftiktok #playplace

♬ original sound – Krista | Booktok | Home life

16 genitori che potrebbero farsi tatuare la frase: “Meglio prevenire che curare”

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Libri consigliati sull’argomento:

Il caso dei tre bambini scomparsi di Alberto Beruffi

Dopo un periodo di pausa per riprendersi dalla perdita di una persona cara, il detective Marco Pioggia torna a lavorare nel dipartimento di polizia e gli viene assegnato un caso di omicidio di una giovane donna trovata morta nel suo appartamento. La situazione diventa più complessa quando viene trovato un graffito sulla scena del crimine e la polizia scopre il cadavere di un’altra giovane donna uccisa in modo simile. Nel frattempo, in una fredda e nevosa Milano, la polizia deve affrontare il rapimento di tre bambini che sono stati portati via mentre tornavano a casa da scuola. L’ispettore Pioggia si trova ad investigare in entrambi i casi, che si intrecciano e si confondono, ma per salvare i bambini dovrà affrontare i suoi incubi del passato e cercare di vincere la battaglia che il suo acerrimo nemico gli ha lanciato. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3LnfqfS

Bambini Scomparsi di Adam Thomson

In quella sera, quando la madre non la trovò nella sua stanza, tutto cambiò… All’alba viene scoperto il cadavere di una bambina americana, trasformando così un tranquillo soggiorno in Italia in un inferno. Dopo alcuni anni, un altro bambino scompare nel nulla e si intuisce subito che i due casi hanno molte similitudini. Un padre deve affrontare la sua peggiore paura, mentre un investigatore cerca di risolvere il caso più angosciante della sua carriera. È una corsa contro il tempo per trovare la verità. Tuttavia, qualcuno sta nascondendo più di quanto sembri, con segreti che rischiano di distruggere tutto. È una storia di rapimenti e abusi che non darà tregua. E tu, fino a quando sarai in grado di tenere nascosti i tuoi segreti? Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/43V0EUM

FAQ

Qual è stata la tecnica che la madre ha usato per ritrovare sua figlia?
La madre ha utilizzato la tecnica di gridare la descrizione della figlia invece di chiamare il suo nome, in modo che gli altri genitori presenti al parco giochi potessero aiutarla nella ricerca.

Perché la madre ha usato questa tecnica?
La madre ha visto un video su TikTok che descriveva come una madre aveva ritrovato il proprio bambino usando la stessa tecnica.

Qual è il consiglio che la madre dà ad altri genitori?
Il consiglio che la madre dà ad altri genitori è di gridare la descrizione del proprio bambino e alzare la voce, a costo di sembrare un po’ pazzi, se mai si dovesse perdere di vista il proprio figlio in un luogo affollato come un parco giochi o un supermercato.

Queste persone hanno condiviso gli eventi più strani delle loro vite e i loro racconti fanno gelare il sangue nelle vene

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Ci sono persone che credono nel soprannaturale, come fantasmi, creature mitologiche e magia. Altre sono dubbiose e cercano spiegazioni razionali per eventi inspiegabili, mentre altre ancora non credono affatto in questi fenomeni. Tuttavia, a volte anche chi non crede può trovarsi di fronte a eventi che sfidano la spiegazione razionale. Ciascuna persona ha una propria opinione riguardo a questi argomenti, ma ciò che conta davvero è il rispetto per le credenze degli altri e la volontà di imparare dagli eventi che ci circondano.

Di recente, sulla piattaforma di Reddit un’utente ha chiesto agli altri membri del gruppo di condividere le esperienze più strane che hanno vissuto durante il corso della loro vita e alcune di queste storie, oltre a non avere una spiegazione logica e razionale, fanno venire i brividi lungo la schiena.

15 volte in cui le persone hanno sperimentato la paura nella sua massima espressione all’interno della loro casa

Queste persone hanno condiviso gli eventi più strani delle loro vite, e i loro racconti fanno gelare il sangue nelle vene:

1#

Dopo la morte di mio padre, la mia matrigna mi chiese più volte se avessi visto il libro che lui stava leggendo negli ultimi tempi. Non ricordava il titolo. Cercammo in tutta la casa e alla fine lo trovammo in mezzo a un mucchio di riviste. Non sapevamo come fosse arrivato lì, dato che mio padre non andava mai in quella zona della casa. La mia matrigna riconobbe subito l’opera dalla copertina. Si chiamava ‘Saluti dal cielo’.

Oltre a questo, due giorni dopo la morte di papà, il mio telefono squillò e sullo schermo apparve il suo numero. Mi spaventai molto e non risposi. Poi chiesi alla mia matrigna se mi avesse chiamato dal telefono di mio padre e lei disse di no, che lo aveva lasciato in garage, dove lui lavorava sempre. È successo 14 anni fa e ancora mi pento di non aver risposto a quella chiamata“. Reddit/might-be-drunk

2#

Mio padre è morto di recente e il pomeriggio prima del giorno del funerale il mio telefono ha cominciato a suonare. La chiamata proveniva dal numero di mio papà e il suo telefono era proprio davanti a me“. Reddit

3#

Questa cosa è successa 7 anni fa, e ancora non riesco a spiegarla in nessun modo. In quel periodo lavoravo da casa, e di solito iniziavo la mia giornata lavorativa alle 8 in punto.

Una mattina, esattamente alle 8:00 del mattino, mi trovavo nella mia cucina al primo piano della casa. Ho preparato una tazza di caffè e poi sono salito nel mio ufficio. Ho premuto il pulsante di accensione del computer e mi sono reso conto di aver dimenticato la tazza di caffè in cucina. Sono immediatamente sceso e ho cercato la tazza. Ne ho bevuto un sorso e ho sentito che era freddo. No, non tiepido, completamente freddo. Ho pensato che la mia macchina del caffè fosse rotta, ma poi ho guardato l’orologio e segnava le 9:14 del mattino. Mi aspettavo di vedere al massimo le 8:05. In pratica, un’ora e dieci minuti della mia vita passarono in un attimo e completamente senza che me ne accorgessi, e non riesco a trovare una spiegazione per questo.

Ho avuto una sensazione molto sgradevole. Non capisco cosa sia successo durante quell’ora. Non mi hanno interrotto l’elettricità quel giorno, non ho avuto alcun attacco, non stavo assumendo droghe o farmaci. E non credo di essermi potuto addormentare, perché ricordo chiaramente di aver digitato la mia password su Windows e di aver detto ad alta voce ‘Dannazione, ho dimenticato il caffè’ e di essere andato a prenderlo. Non mi è mai più successo nulla del genere“. Reddit/scott60561

4#

Un giorno, il mio patrigno trovò un cucciolo sul ciglio della strada. Apparentemente, qualcuno lo aveva gettato fuori da un’auto in movimento, poiché aveva molte fratture. Lo portò dal veterinario e pagò per le sue cure. Poi lo adottammo e lo chiamammo Eddie. Da quel momento in poi, divenne il miglior amico del mio patrigno, non importava dove andasse, il cane lo seguiva sempre.

Molti anni dopo, l’animale morì. Ero all’università in quel momento e mi trovavo molto lontano da casa, quindi non riuscii ad andare a salutare Eddie. Alcuni mesi dopo, feci un sogno in cui Eddie mi venne a trovare. Veniva verso di me scodinzolando e sembrava molto felice di vedermi di nuovo. Poi mi fece capire di seguirlo e mi portò lungo un percorso pieno di nebbia e, più andavamo avanti, più forte agitava la coda. Alla fine, arrivammo davanti ad un’enorme parete di nebbia che si estendeva fino all’orizzonte e si innalzava verso il cielo. Eddie si avvicinò parecchio a quella parete, ma poi si girò e corse verso di me. Mi leccò la mano, mi spinse con il naso un paio di volte e pianse un po’. Poi corse di nuovo verso la parete e saltò attraverso di essa. Allora vidi la sagoma di Eddie saltare felicemente accanto alla figura di un uomo. Seguii il cane e allungai la mano per toccare la parete nella speranza di passare attraverso di essa quando… mi svegliai per una chiamata sul mio telefono cellulare. Era mia madre, che chiamava per dirmi che il mio patrigno era appena morto a causa di un attacco cardiaco“. Reddit

5#

Ho due brevi storie che vorrei condividere. Entrambe sono molto tristi per me.

Alla fine del 2008, subito dopo il divorzio dei miei genitori, feci un sogno molto chiaro, o forse era una visione, della morte di mia madre. La vidi sul letto di un ospedale e tutto sembrava molto reale. Nell’aprile del 2011, mia madre morì di cancro al colon, sdraiata nella stessa stanza che avevo visto in quell’occasione.

L’estate scorsa, quando ho saputo che mia moglie era incinta, ho avuto un’altra visione: mi sono visto davanti a una tomba senza nome, ma in qualche modo ho capito che era quella del mio futuro figlio. Alla fine di novembre, il mio bambino è morto a causa di un’infezione aggressiva. È nato con tre mesi e mezzo di anticipo e ha vissuto solo 13 giorni“. Reddit/AtACarnivorus

6#

Io non me lo ricordo, però mia madre mi racconta spesso questa storia. Ancora prima che io nascessi, mio nonno sognava di giocare a calcio con me. Due settimane dopo la mia nascita, morì di cancro al cervello. Riuscì a vedermi solo una volta. In quell’occasione, di nuovo raccontò a mia madre del suo sogno e disse che gli sarebbe piaciuto giocare a calcio con me.

Quando avevo 3/4 anni, ero in un country club con i miei genitori. Era l’ora di pranzo e mia madre chiese alla babysitter di portarmi in sala da pranzo per darmi da mangiare. La donna venne a cercarmi, ma tornò da mia madre e le disse: ‘Lui (cioè io) ha detto che non verrà perché è occupato. Dice che sta giocando a calcio con suo nonno’. Mamma si affacciò immediatamente al balcone (il campo da calcio e una delle porte erano proprio sotto di esso) e mi vide calciare il pallone e gridare: ‘Prendila, nonno, prendila!’. Così, con le lacrime agli occhi (ancora oggi piange ogni volta che mi racconta la storia), si rese conto che stavo giocando con mio nonno che, in qualche modo, era lì con me“. Reddit/brMerak

7#

Una volta ero seduto in salotto con mia nonna, e in casa non c’era nessun altro. Lei stava risolvendo delle parole crociate e io stavo giocando con il mio iPad. La TV era spenta e le finestre erano chiuse. Improvvisamente, ho sentito qualcuno sussurrare il mio nome. Poiché la stanza era silenziosa, era chiaramente udibile. Ho guardato mia nonna, pensando che mi avesse chiamato, e le ho chiesto: ‘Hai detto qualcosa?’. Lei ha risposto: ‘No, ma ho sentito pronunciare il tuo nome’“. Reddit/Totesmcgotes702

8#

Quando andavo al liceo, io e mio fratello minore condividevamo una stanza. Il suo letto era da un lato della stanza e il mio dall’altro. Mio fratello era sonnambulo e parlava nel sonno tutto il tempo. Condividere una stanza con lui era stato inquietante all’inizio, ma alla fine ci feci l’abitudine.

Una notte, erano circa le 3 del mattino, mi svegliai improvvisamente da un sonno profondo. Ebbi l’impulso di guardare verso il letto di mio fratello. Sentivo una presenza nella stanza. Quando girai la testa, vidi una figura alta e magra, simile a un’ombra o a un essere umano, che stava per posare la mano sul viso di mio fratello che in quel momento stava dormendo. La sua mano si trovava a circa un centimetro dal suo viso, poi mio fratello si voltò verso di me e mi guardò con gli occhi spalancati, ma con uno sguardo assente, e l’ombra svanì immediatamente passando attraverso il soffitto.

Subito dopo, mio fratello saltò fuori dal letto, si alzò e si avvicinò all’interruttore della luce. La accese, mi guardò e con voce molto calma e solenne mi chiese: ‘L’hai sentita? Hai sentito la mano?. Poi spense la luce e tornò a letto.

Dormii con la testa sotto le coperte per il resto della notte. Mio fratello non ricorda nulla di tutto questo“. Reddit/JunkNuggets

9#

Cinque anni fa, io, mio marito andammo a trovare sua nonna. Viveva in una grande e bellissima casa su due piani. Una sera, stavo per salire le scale per mettermi il pigiama, quando vidi una donna salire le scale. In casa c’eravamo solo io, mio marito, nostra figlia piccola e la nonna. Tornai in salotto e raccontai ciò che avevo visto. La nonna, molto calma, disse: ‘Sì, è Laurie. Viene spesso’. Laurie era la madre di mio marito, morì quando lui aveva solo 11 anni. Mi spaventai terribilmente e non riuscii più a dormire in quella casa“. Reddit/AvsMama

10#

Quasi due anni fa è morta una mia amica. Un paio di mesi dopo la sua morte, sognai di andare a farle visita, o meglio, di andare a casa dei suoi genitori. Ero stata lì diverse volte quando lei era ancora viva. Entrai e vidi che avevano riorganizzato i mobili della cucina. La mia amica disse: ‘Non mi piace tutto questo! Non so come dirlo a mia madre. C’era già pochissimo spazio qui, ma ora non c’è più posto per niente. Perché hanno cambiato tutto?’. Dopo essermi svegliata al mattino, chiamai sua madre, le raccontai del sogno e le chiesi se avesse riorganizzato i mobili in cucina. Lei rispose che il giorno prima aveva fatto installare un tavolo e una panchina nel cimitero, vicino alla tomba di sua figlia“. Reddit

11#

Il ballo scolastico di mia figlia. Comprammo un bellissimo abito e delle scarpe, che lasciammo chiusi al sicuro nell’armadio di camera sua. La sera del ballo, mia figlia salì in camera per prepararsi e sentii che mi disse ad alta voce: ‘Grazie per aver preparato tutto per me, mamma’. Beh, non ero stata affatto nella sua camera. Quando la raggiunsi di sopra per vedere di cosa stesse parlando, vidi il suo vestito steso sul letto, le scarpe accanto al comò e il profumo sul comò. Non dissi niente per non farla spaventare, però mi fece rabbrividire. In seguito ci furono altri episodi, come un certo profumo che appariva sul comò di mia figlia, le porte dell’armadio che si chiudevano da sole, ecc. Dopo un po’ ci abituammo e quando succedeva qualcosa ringraziavamo ad alta voce“. Reddit/poppy810

12#

Dopo la morte di mia madre, visitavo la sua tomba diverse volte alla settimana e, di solito, i miei figli venivano con me. Un giorno, mentre stavamo passando nella parte antica del cimitero, mio figlio maggiore, all’epoca di 6 anni, mi chiese: ‘Mamma, cosa stanno aspettando tutte queste persone? Perché stanno lì ferme?’. Guardai nella direzione in cui indicava, ma il cimitero era vuoto, ovvero non c’era nessuno in giro.

Quando arrivammo alla tomba di mia madre, mio figlio prese la mia mano e mi disse: ‘Non preoccuparti, la nonna è con mimi e sono felici!’. Chiamavamo ‘mimi’ la sorella di mia madre, che morì prima che io e mio marito ci sposassimo. Quindi, mio figlio non sapeva niente di lei e nemmeno come la chiamavamo“. Reddit/anon33312

13#

Non credo molto in tutto questo, però, una volta, mi è successa una cosa che mi ha lasciata completamente terrorizzata. Quando mio marito morì, non lo dissi subito a nostro figlio di tre anni. Una sera, era già abbastanza tardi, erano circa le 23:00 (non ricordo perché non stesse ancora dormendo a quell’ora). Improvvisamente, entrò in camera, era come se qualcuno lo stesse tenendo per mano, e disse: ‘Mamma, guarda! Papà è arrivato!’. Poi se ne andò in cucina con il suo ‘papà’, dicendogli qualcosa lungo il percorso. Rimasi seduta per 15 minuti senza riuscire a muovermi. In sintesi, ho attribuito tutto al mio stress, ma non ho mai avuto così tanta paura in vita mia, né prima né dopo“. Reddit

13 persone che hanno avuto esperienze molto strane, da far venire la pelle d’oca

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Libri consigliati sull’argomento:

I nove scalini. Cronaca di una reincarnazione di Anne Givaudan e Daniel Meurois

Dopo numerosi anni di studio ed esperienza riguardanti il “post-esistenza”, gli autori Anne Givaudan e Daniel Meurois hanno dedicato il loro libro “I nove scalini. Cronaca di una reincarnazione”. Sfruttando la pratica dell’uscita conscia dal corpo, hanno seguito il percorso dell’incarnazione di un’anima durante i nove mesi di gravidanza. Giorno dopo giorno, hanno annotato accuratamente tutte le trasformazioni psicologiche e fisiche di Rebecca, l’individuo volontario sotto esame. La vita nel grembo materno, il processo di rinascita, i legami tra genitori e figli e la comunicazione intrauterina sono presentati in modo completamente nuovo in questo testo. L’approccio diretto e facile da comprendere comunica una vasta gamma di informazioni che interessano non solo coloro che si preparano a dare alla luce un nuovo essere umano, ma anche chi desidera approfondire la propria nascita personale. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3Ajm6VW

Anime Coraggiose di Schwartz Robert

Il libro “Anime Coraggiose” racconta la storia di dieci individui che, come noi, hanno pianificato le proprie sfide più grandi prima di nascere. Con l’aiuto di quattro esperti medium e channeler, l’autore Robert Schwartz scopre cosa è stato deciso da queste dieci anime e perché. Questo libro descrive le vere e proprie sessioni di pianificazione prenatale, in cui emergono le speranze che le anime nutrono nella vita imminente. In questo modo, Schwartz apre una finestra sull’aldilà, permettendoci di scoprire che, in quanto esseri eterni, programmiamo sia le nostre difficoltà sia i nostri potenziali successi. Grazie a queste storie, possiamo comprendere: perché ognuno di noi sceglie di attraversare esperienze come la malattia o la perdita della persona amata e affrontare dolorose sfide come la sofferenza dei figli disabili, la sordità, la cecità, la tossicodipendenza o l’alcolismo; in che modo noi, in quanto anime, programmiamo il nostro destino; come utilizzare consapevolmente le avversità della vita per favorire la crescita spirituale. Grazie a questo lavoro, le sofferenze che prima sembravano prive di senso avranno un significato. Saremo più saggi e consapevoli, e i sentimenti di rabbia, colpa, vergogna e vittimismo saranno sostituiti da accettazione, perdono, pace e gratitudine. Nessuno è impotente vittima del destino: ognuno di noi è l’artefice della propria evoluzione. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3V2ZTov

La morte è di vitale importanza. Riflessioni sul passaggio dalla vita alla vita dopo la morte di Elisabeth Kübler-Ross

La scrittrice, una medico specializzata in psichiatria, racconta le sue esperienze con i pazienti terminali nei corridoi degli ospedali, restituendo intatti gli ultimi momenti della vita di bambini, adulti e anziani. Illustra gli stati d’animo dei familiari che vegliano i loro cari malati, aiutandoci a comprendere con quanta grazia e pace suprema lo spirito umano si prepari ad affrontare l’eternità. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3oxZjTF

14 animali domestici che, dopo aver lasciato questo mondo, hanno fatto una visita inaspettata al loro umano

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Gli animali domestici hanno sempre avuto un ruolo fondamentale nella vita delle persone. Essi riempiono la casa di gioia e allegria e, spesso, diventando dei veri e propri membri della famiglia. I legami che si creano tra le persone e gli animali domestici possono essere incredibilmente forti e duraturi, grazie alla loro natura affettuosa e leale. Quando questi amici a quattro zampe se ne vanno, lasciano un vuoto incolmabile, causando un profondo dolore emotivo.

Tuttavia, alcune persone affermano che i loro amati animali domestici li abbiano visitati ancora una volta dopo essersene andati, per fare un ultimo saluto per confortarli e per fargli sapere che sono ancora insieme a loro. Queste visite sono spesso descritte come esperienze spirituali che portano pace e conforto alle persone che le vivono.

14 animali domestici che, dopo aver lasciato questo mondo, hanno fatto una visita inaspettata al loro umano

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Anni fa abbiamo dovuto far addormentare la nostra gattina. Dopo alcune settimane ho sentito un rumore provenire dal suo posto preferito sotto il letto. Ero solo nella stanza in quel momento. Mi sono chinato per guardare sotto il letto e, ovviamente, non c’era niente. Pochi minuti dopo ho sentito quello che sembrava essere un gatto camminare su una pila di buste di carta che erano impilate in un angolo della stanza. Ho preso la mia macchina fotografica digitale e ho scattato alcune foto in quel punto. In tre foto consecutive ho catturato una nebbia bianca grande come un gatto che fluttuava proprio sopra le buste. Sfortunatamente non ho più quelle foto perché questo è accaduto all’inizio degli anni ’90. So che lei è venuta a trovarmi quella notte, però poi non l’ho più sentita ne vista da allora“. Reddit/Corky_k1766

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“La mia cagnolina è tornata a trovarmi dopo la sua morte. Ho sentito le sue zampette sul pavimento di legno del corridoio. Ha camminato avanti e indietro dal mio letto, poi è salita e si è accoccolata a me per tutta la notte. Ha fatto esattamente quello che faceva quando era viva. È stata con me per 18 anni e sento ancora tanto la sua mancanza”. Reddit/not3dogs

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La mia famiglia ha sempre avuto dei gatti, ma ce n’era una che era solo mia. Dormiva sempre ai miei piedi. Un’estate, quando avevo 13 anni, mi mandarono ad un campo estivo e una notte, circa due settimane dopo la mia partenza, sentii chiaramente la sensazione della mia gatta accoccolarsi ai miei piedi come faceva di solito. La sentii anche fare le fusa. Pensai di avere delle allucinazioni a causa della riduzione di cibo e dell’aumento di esercizio fisico, e non ci diedi troppo peso. Due settimane dopo, quando tornai a casa scoprii che era stata investita da una macchina e che questo era accaduto nel momento in cui avevo avuto la sensazione di sentirla dormire ai miei piedi. Mi piace pensare che sia venuta a salutarmi per l’ultima volta“. Reddit/asharkonamountaintop

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Una notte, io e mia moglie eravamo seduti sul divano, l’uno di fronte all’altra, e tutti i nostri gatti erano chiusi nella nostra stanza perché avevamo appena dato loro da mangiare. Ad un certo punto ho visto un gatto saltare sul tavolo e poi saltare giù. Immediatamente mia moglie ha detto: “Che gatto era quello?”, perché lo aveva visto riflettersi nel vetro del terrario dietro di me. Siamo corsi molto velocemente per assicurarci che nessuno dei nostri gatti fosse fuori, ma non c’era nessuno.

Mia cognata e mia moglie hanno metà delle ceneri di Sox ciascuna (era un gatto di famiglia), e mia cognata tiene le sue ceneri in taverna. Suo marito è estremamente allergico ai gatti e ogni tanto scende nella stanza dove tiene le sue ceneri e inizia a starnutire. Credo che sia rimasto con noi. Ci siamo trasferiti 3 volte e l’abbiamo visto in ogni casa“. Reddit/echoesinthestars

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Il mio bulldog è morto nel febbraio del 2020 e dormiva sempre sulla stessa sedia girevole. L’autunno successivo ho adottato un altro cane. Una notte sono entrato in cucina passando davanti alla sedia vuota e il mio nuovo cane ha cominciato ad abbaiare verso la sedia. Ho detto “Cosa sta succedendo?!” e la sedia si è girata verso di me come se mi avesse seguito in cucina. Sento tanto la sua mancanza“. Reddit/charmanderpalert

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Avevo una cagnolina che adoravo e sono rimasto devastato quando è morta. Proprio prima che il veterinario mi chiamasse per dirmi che le sue ceneri erano pronte per essere ritirate, ho sentito le sue zampine sul pavimento della cucina e il suo piccolo sbuffo  indignato perché la sua ciotola era vuota. Mi stava ricordando che era ora di andare a prenderla“. Reddit/SubstantialPressure3

7#

Solitamente, la mia gatta solitamente graffiava la mia porta per entrare e poi correva e si metteva a dormire ai miei piedi. Quando lei morì, ero molto triste e la sua morte aveva rattristato le mie festività natalizie (era morta il giorno prima della Vigilia di Natale). Mi mancava ogni giorno di più. Tuttavia, una notte, mentre ero sveglio, sentii dei graffi alla porta (tutti i miei fratelli e i miei genitori dormivano e non avevamo altri animali domestici), così aprii la porta ma non c’era nulla. Tornai a letto, ma poi sentii un peso sui miei piedi. La mattina seguente, mio padre mi disse che aveva sentito le unghie della gatta sul ripiano del bagno e mia madre mi disse che aveva sentito la gatta sfiorare le sue gambe“. Reddit/Spikedroses

8#

Molti anni fa avevo due gatti, Victor e Mike. Avevo cresciuto Victor fin da cucciolo e avevo “adottato” Mike da un ex coinquilino che non poteva portarla con sé (sì, Mike era una femmina).
Ogni mattina Mike mi svegliava mettendomi le sue zampe sulla bocca o afferrandomi per il naso. Victor, d’altra parte, non aveva mai fatto nulla del genere.
Mike era già abbastanza vecchia quando l’abbiamo adottata ed è morta intorno ai 18 o 19 anni. Una notte l’ho portata dal veterinario d’emergenza e hanno dovuto sopprimerla. La mattina successiva alla sua morte, Victor mi ha svegliato mettendomi la zampa sulla bocca. È stata la prima e unica volta che ha fatto una cosa del genere“. Reddit/emma_gee

9#

Una mattina, subito dopo la morte del mio cane, mi trovavo sdraiato a letto, ancora mezzo addormentato, quando ad un certo punto ho sentito il mio cane saltare sul letto e mettersi tra le mie gambe. Appena ho realizzato ciò che stava accadendo, sono rimasto sorpreso e il peso del suo corpo su di me è scomparso“. Reddit/The0Goblin0Queen

10#

Ogni mercoledì, nonostante sia morto, il mio cane continua a rovistare nel mio zaino, perché quando era vivo sapeva che quel giorno avrei comprato una salsiccia e l’avrei messa lì dentro, per poi fargliela mangiare più tardi. Anche dopo la morte, lui continua a cercarla. Ogni volta mi fa sorridere. Anche quando piango, sento il mio materasso abbassarsi da un lato, il lato su cui saliva sempre per consolarmi“. Reddit/Longjumping-Try-5761

11#

Quando facevamo uscire il nostro cane nel cortile, passava attraverso il garage e usciva dalla porta laterale. Poi, qaundo voleva rientrare non abbaiava mai (era un cane strano), ma annusava forte la porta per farsi aprire. Per tre o quattro giorni dopo la sua morte, sia io che mio marito abbiamo sentito chiaramente quel rumore mentre facevamo colazione“. Reddit/randompoint52

12#

La mia gatta è stata la protagonista di una delle prime esperienze paranormali che ho avuto. Lei è morta e dopo 2 settimane di pianti e lacrime per la sua morte, ha aperto la mia pesante e cigolante porta con il suo musetto, come aveva fatto altre mille volte prima di allora, poi è saltata sul mio letto come sempre“. Reddit/tusk354

13#

Una volta ero a cena a casa di un amico insieme alla sua famiglia. Mentre stavamo mangiando, giuro di aver visto un gatto dietro al divano, che era scappato da dietro una sedia. Quando ho raccontato al mio amico di aver visto un gatto, lui è impallidito e ha detto che il suo vecchio gatto, morto anni prima, continua a fare esattamente ciò che ho visto io. Pazzesco“. Reddit/Chickenhead2000

14#

Il mio cagnolino, di solito, si stendeva su di me mentre dormivo e per settimane dopo la sua morte sono certa che mi abbia visitato dall’aldilà. Sentivo le sue zampe su di me e lo lasciavo fare. Fino a quando una notte ero mezza addormentata e ho sentito che stava salendo su di me, così ho mosso un po’ i piedi perché pensavo che fosse un insetto o altro. Purtroppo, dopo quella notte non è mai più tornato. Vorrei tanto che tornasse per poterlo sentire di nuovo“. Reddit/trapBeauty

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Libri consigliati sull’argomento

Il dolore negato. Affrontare il lutto per la morte di un animale domestico di Pier Luigi Gallucci

La morte di un animale domestico al quale siamo molto legati può causare un dolore profondo, tuttavia spesso questo dolore non viene riconosciuto socialmente. I nostri sentimenti ed emozioni possono essere sminuiti o addirittura ridicolizzati dagli altri, il che può indurci a vergognarci di esprimerli e affrontarli. Inoltre, la mancanza di una ritualità codificata per celebrare il distacco può acuire il disagio. Tuttavia, gli studi dimostrano che la sofferenza per la morte di un animale amato non è tanto diversa da quella che proviamo quando muore una persona cara. È normale e legittimo sentirsi afflitti per la perdita di un compagno a quattro zampe e, se lo riteniamo necessario, chiedere aiuto a uno psicologo per elaborare il lutto. Non dovremmo mai sentirsi in colpa per il dolore che proviamo, ma piuttosto imparare a gestirlo e accettarlo come parte del processo di lutto. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/41EDIqK

Aspettami nell’arcobaleno: Come affrontare la perdita del tuo animale domestico di Laura Vidal

Puoi trovare conforto nella lettura di “Aspettami nell’arcobaleno”, un libro che ti guiderà attraverso le diverse fasi del lutto per la perdita del tuo animale domestico. Con parole semplici e aneddoti pieni di affetto, questo libro ti aiuterà a capire come gestire il dolore e ad ottenere il meglio da ogni fase del lutto. Inoltre, scoprirai l’importanza dell’empatia nei confronti degli altri e come la resilienza può aiutarti a superare l’esperienza. Alla fine, “Aspettami nell’arcobaleno” ti aiuterà a capire quando sarai pronto per aprire il tuo cuore a un altro animale domestico. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/41nu64b

Addio, amico mio. Affrontare il lutto per la perdita di un animale domestico di Wallace Sife

Questo libro offre una guida completa per affrontare la perdita del tuo animale domestico. Scoprirai come gestire il lutto e come aiutare i bambini a convivere con l’assenza del loro amico a quattro zampe. Inoltre, ti fornirà informazioni utili su come prendere la difficile decisione di sopprimere un animale, e come superare il trauma che ne può derivare. Il libro esplora anche il tema della religione e della morte degli animali, offrendo una visione completa e inclusiva sull’argomento. Inoltre, fornisce consigli pratici sull’organizzazione del funerale e sul seppellimento degli animali. Infine, il libro presenta una serie di indirizzi utili di enti specializzati in Italia, per aiutarti a trovare il supporto e l’aiuto di cui hai bisogno durante questo momento difficile. Se stai cercando una guida completa per affrontare la perdita del tuo animale domestico, questo libro è la risorsa perfetta per te. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3ouO6Di

Un gesto che è diventato virale: il maestro prende a spalle i suoi studenti perché possano attraversare il fiume e andare a scuola

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Purtroppo, ancora oggi molti bambini nel mondo non hanno la possibilità di accedere all’istruzione a causa delle scarse risorse del loro paese di origine e delle difficoltà logistiche per raggiungere le scuole. Questa situazione rappresenta un serio ostacolo alla loro crescita e al loro sviluppo, limitando le loro opportunità future. È importante ricordare che l’istruzione è un diritto fondamentale di ogni bambino e che è necessario fare tutto il possibile per garantire che tutti possano accedervi senza discriminazioni. Solo così potremo costruire un futuro migliore per tutti.

“I miei studenti non lo hanno mai saputo”: l’insegnante ha vissuto per anni in una tenda per via di uno stipendio inadeguato

Questo è proprio quello che pensa anche Benjamín Carrasco, un insegnante che vive nella provincia di Condesuyos, situata nella regione di Arequipa in Perù. La scuola primaria in cui lavora l’uomo, si trova vicino ad un fiume che non dispone di un ponte, per questo, i bambini che vivono al di là del torrente lo devono attraversare a piedi, tuttavia, le forti piogge che stanno colpendo la zona in questo periodo hanno fatto aumentare il livello dell’acqua e per i piccoli è diventato impossibile attraversarlo da soli.

Per questo, l’insegnante, dopo essersi reso conto che gli studenti che vivono dall’altro lato del fiume erano assenti da giorni per paura di essere travolti dalla corrente durante il loro passaggio, ha pensato di aiutarli ad attraversare il torrente affinché non perdesserero altre lezioni e potessero continuare a stare al passo con i loro compagni.

YouTube/Latina Noticias

Così, ogni mattina alle 7 e 20, Benjamín si reca nel punto in cui i cinque piccoli studenti attraversano il fiume e, uno alla volta, li prende sulle proprie spalle insieme ai loro zainetti per portarli sani e salvi dall’altro lato. Una volta fatto, per le 7 e 50 si fa trovare in un altro punto del fiune dove ci sono altri tre bambini che hanno difficoltà ad attraversare. Poi, alla fine delle lezioni riaccompagna tutti i piccoli e li porta dall’altro lato del corso d’acqua affinché possano tornare dalle loro famiglie.

YouTube/Latina Noticias

Benjamín ha raccontato che: “Ci sono giorni in cui l’acqua arriva alle ginocchia, altri alla vita e quando la corrente è molto forte mettiamo delle corde per trattenerci dalle estremità, però se vediamo che è troppo pericoloso, non rischiamo“.

Il fiume non è l’unico fattore insolito nella località in cui l’uomo insegna, poiché la scuola dispone solamente dell’elettricità ed è priva di servizi igienici e acqua. Di fatto, tutto questo va molto oltre il proprio lavoro, tuttavia, è felice di poter sostenere questi bambini e le loro famiglie che fanno enormi sacrifici per riuscire a farli studiare.

Di seguito il video dell’insegnante che prende a spalle i bambini per attraversare il fiume:

@latinanoticias

Profesor ayuda a niños a cruzar fuerte caudal en Arequipa ❤️🙌🏻🥰 #viral #tiktokinforma #Arequipa #inundacion #emergenciaenarequipa

♬ sonido original – Latina Noticias

Una bimba ha scritto un biglietto alla sua insegnante: “Un compagno di classe non ha soldi, pagherò io”

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Libri consigliati sull’argomento

Io sono Malala. La mia battaglia per la libertà e l’istruzione delle donne di Malala Yousafzai e Christina Lamb

Il giorno nove ottobre 2012, alle dodici in punto, nella regione Swat del Pakistan, la campanella della scuola suona segnando la fine delle lezioni. Malala e le sue compagne di classe si apprestano a salire sul vecchio autobus che le riporterà a casa. Improvvisamente, un individuo sale a bordo del mezzo e apre il fuoco, colpendo Malala con tre proiettili al volto e lasciandola in fin di vita. La giovane ha appena quindici anni, ma per i fondamentalisti talebani rappresenta una colpevolezza in quanto ha sempre desiderato studiare e apprendere fin da quando era piccola. In base a questa loro visione, la ragazza deve essere uccisa. Tuttavia, Malala non muore: la sua guarigione miracolosa la condurrà in un viaggio straordinario, dalla remota valle in cui è nata, fino ad arrivare all’assemblea generale delle Nazioni Unite. Oggi, Malala è il simbolo universale della lotta delle donne che si battono per i loro diritti. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/41KeSG1

Storia di Iqbal di Francesco D’Adamo

Nel volume si narra una vicenda autentica, quella di Iqbal Mashir, che perse la vita in Pakistan a soli tredici anni a causa della “organizzazione criminale dei tappeti”. La sua colpa era stata quella di denunciare il suo ex datore di lavoro e di contribuire alla chiusura di numerose fabbriche clandestine, nonché alla liberazione di centinaia di bambini che, come lui, erano ridotti in schiavitù. Si tratta della storia dell’impegnativa lotta per la conquista della libertà, sia dal punto di vista materiale che morale, degli emarginati del pianeta, e di una rivolta contro quelli che sembrano essere troppo potenti, troppo ricchi, troppo invisibili per poter essere toccati. Un romanzo di denuncia in bilico tra commozione ed indignazione, ma anche una narrazione che parla di libertà e aquiloni, di speranza e di una memoria ostinata. Adatto ai lettori dai 12 anni in su. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3AfVxRy

FAQ

Quali sono le difficoltà che i bambini devono affrontare per accedere all’istruzione nella provincia di Condesuyos in Perù?
I bambini che vivono al di là del fiume vicino alla scuola primaria non possono attraversarlo a causa della mancanza di un ponte e delle forti piogge che aumentano il livello dell’acqua, rendendo il passaggio pericoloso.

Come ha deciso di aiutare gli studenti l’insegnante Benjamín Carrasco?
Benjamín Carrasco ha deciso di aiutare gli studenti attraversando il fiume con loro ogni mattina alle 7 e 20, prendendo uno alla volta sulle proprie spalle insieme ai loro zainetti per portarli dall’altro lato in sicurezza. Ogni giorno riaccompagna i bambini dall’altro lato del fiume alla fine delle lezioni.

Quali sono le motivazioni di Benjamín Carrasco per aiutare i bambini a superare le difficoltà nell’accedere all’istruzione?
Benjamín Carrasco è motivato dal fatto che l’istruzione è un diritto fondamentale di ogni bambino e che è necessario fare tutto il possibile per garantire che tutti possano accedervi senza discriminazioni. Inoltre, vuole aiutare i bambini e le loro famiglie che fanno enormi sacrifici per riuscire a farli studiare.

Ho definito il mio ex marito “buono a nulla” di fronte a tutta la sua famiglia e ora ce l’hanno tutti con me

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La fine di un matrimonio può rappresentare una grande sfida per entrambi i partner, ma quando ci sono figli coinvolti, la situazione può diventare ancora più difficile. Dopo il divorzio, una coppia potrebbe incontrare difficoltà a mantenere un buon rapporto, specialmente se uno dei due genitori non rispetta gli accordi presi. Ciò può portare a tensioni e conflitti che possono influire sulla vita dei figli, causando loro stress e ansia. Inoltre, la divisione dei beni e delle responsabilità genitoriali può essere complicata e litigiosa, causando ulteriore stress per tutti i membri della famiglia. In questi casi, è importante cercare di mantenere una comunicazione aperta e onesta tra genitori e trovare un modo per lavorare insieme per il bene dei figli.

Tuttavia, nonostante tutti gli ostacoli, questa utente di Reddit ha sempre voluto mantenere dei buoni rapporti con il suo ex marito e la sua famiglia, poiché non vuole che la loro figlia perda il bel legame che ha costruito con i suoi nonni paterni, però, di recente, si è ritrovata di fronte ad una situazione che l’ha fatta letteralmente infuriare e, per questo, ha deciso di chiedere alle persone del gruppo se, secondo loro, la sua reazione è stata eccessiva.

Papà esemplare: un muratore ha costruito con le sue mani una casa per la sua ex compagna e il loro figlio

Sono una donna di 41 annni e 10 anni fa ho divorziato da Brian, di 44 anni, insieme abbiamo avuto una figlia, Sam, che ora ha 14 anni“.

Al principio, per i primi due anni dopo il divorzio, Brian ha fatto degli sforzi reali per riuscire ad essere un buon padre. Ma poi, praticamente dall’oggi al domani, ha perso l’interesse per lei. Ha smesso di venire agli incontri genitori/insegnanti, non è mai venuto ad assitere a nessuna delle sue competizioni sportive, ha smesso completamente di chiedere informazioni su di lei e si è sempre rifiutato di pagare il suo mantenimento (cosa che alla fine ho smesso di chiedere, perché, per fortuna, ho un lavoro ben pagato).

Dimenticava di andare a prenderla nei giorni in cui diceva che l’avrebbe fatto ed ha smesso di chiedere di vederla durante le festività. Nelle rare occasioni in cui si è ricordato di venire a prenderla, ha cercato di ricucire tutto comprandole dei regali costosi. Per molto tempo ha funzionato, ma ora il suo trucchetto sta perdendo efficacia, perché Sam sta cominciando a rendersi conto di tutto“.

Sam ha mantenuto un rapporto molto stretto con i suoi nonni paterni. Lei è una giocatrice di hockey su prato molto abile; recentemente ha rappresentato il nostro paese a livello internazionale ed è probabile che farà parte della squadra del campionato del mondo entro la fine dell’anno. Siamo tornate 2 giorni fa dalla trasferta e ieri i suoi nonni hanno voluto portare lei e il resto della famiglia fuori a pranzo per festeggiare“.

Brian si è presentato con 45 minuti di ritardo e non si è nemmeno scusato. I suoi genitori lo hanno ripreso dicendogli di comportarsi bene. Poi, mentre Sam stava raccontando la sua esperienza e faceva i riassunti delle partite ai suoi nonni, Brian è intervenuto e ha sminuito la sua prestazione dicendole che ha segnato ‘solo’ 1 goal. Sam è scoppiata in lacrime ed è corsa in bagno. L’ho confortata e lei mi ha chiesto se potevamo andare a casa, ho accettato e le ho detto di aspettarmi in macchina mentre recuperavo le nostre cose“.

Quando sono tornata al tavolo, Brian si stava difendendo inventando scuse ai suoi genitori e sono scattata. Gli ho detto che è un buono a nulla, gli ho elencato tutte le cose appena menzionate e gli ho detto che non sarei sorpresa se un giorno Sam dovesse decidere di tagliare i ponti con lui. Nostra figlia è meravigliosa e non merita di essere trattata così. I suoi genitori sembravano scioccati, poiché aveva chiaramente dato loro l’impressione di essere sempre stato un buon padre. Dopo il mio sfogo, lui ha borbottato qualche cosa facendo i capricci ed è scappato via“.

Da allora Brian mi ha inviato diversi messaggi e i suoi genitori mi hanno scritto per dirmi che non hanno apprezzato la scenata che ho fatto al ristorante. Non credo di aver fatto qualcosa di sbagliato, ma anche i miei genitori sono d’accordo con loro, quindi forse l’ho fatto. Voi cosa ne pensate?“. Reddit

Stanca dell’atteggiamento del proprio marito, questa futura mamma ha deciso di dargli una lezione

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Libri consigliati sull’argomento

Ora ti lascio andare: Come ritrovare te stessa dopo una rottura di Antonia L.

Il testo presenta un libro che non solo aiuta a elaborare la perdita dei propri cari, ma anche a superare situazioni passate e perdonare se stessi, rafforzando la personalità del lettore. Si tratta di un’opera che si rivela preziosa per chi ha bisogno di lasciar andare una persona amata ma che non vorrebbe amare. Il processo di lasciare andare qualcuno non è naturale, ma un’arte che va costantemente reimparata, soprattutto in un mondo che ci insegna ad aggrapparci a chi amiamo a ogni costo. Questo libro offre una serie di saggi onesti e acuti che esplorano la dura realtà di cosa significa lasciar andare le persone e le situazioni che amiamo di più, e come accogliere ciò che verrà dopo. L’autrice Antonia L. spera che il libro aiuti i lettori in uno di questi momenti chiave nella vita, perché anche se nessuno può lasciar andare al posto nostro, tutti abbiamo bisogno di un piccolo aiuto per farlo. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3osNdLy

Separati, ma sempre genitori. Le sfide educative nei genitori separati e divorziati di Alessandro Ricci

Questo libro offre una prospettiva psico-pedagogica rivolta ai genitori separati che intendono continuare a svolgere il loro ruolo educativo anche dopo la fine della relazione di coppia. La qualità delle relazioni tra genitori e figli è di fondamentale importanza per il loro benessere emotivo e psicologico. Questa guida è stata pensata per aiutare i genitori a orientarsi nel difficile processo di separazione, offrendo spunti di riflessione e risposte a quelle che sono le domande più frequenti e preoccupanti per chi ha a cuore il futuro dei propri figli. Il libro propone anche delle soluzioni pratiche per gestire al meglio i figli durante e dopo la separazione, in modo che il benessere dei bambini sia sempre al centro delle scelte dei genitori. Il rischio più grande in questi casi è quello di agire per il bene dei figli solo in modo apparente, ma questa guida offre gli strumenti necessari per evitare questo errore e costruire un futuro sereno per tutta la famiglia. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/41nraV9

Dai figli non si divorzia. Separarsi e rimanere buoni genitori di Anna Oliverio Ferraris

In Italia, le separazioni e i divorzi sono sempre più frequenti: oggi, uno su quattro matrimoni finisce con una separazione e nella metà dei casi è presente almeno un figlio minorenne. In questo studio, una delle più note esperte italiane di psicologia infantile si occupa di questo tema dal punto di vista dei figli. La ricerca si basa sulle testimonianze di adulti figli di coppie separate, che esaminano e valutano la propria esperienza in retrospettiva. Grazie a queste testimonianze in prima persona, il libro offre un’ampia panoramica delle fasi e delle modalità del processo di separazione, diventando così una guida utile per i genitori che stanno affrontando una prova dolorosa e complessa. L’obiettivo del libro è quello di fornire un’analisi approfondita del punto di vista dei figli e delle loro esigenze emotive, con l’obiettivo di aiutare i genitori a gestire la situazione in modo migliore e a proteggere il benessere dei propri figli durante e dopo la separazione. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3ow5tU0

FAQ

Chi è Sam?
Sam è la figlia di 14 anni della donna di 41 anni che ha divorziato da Brian, il padre di Sam.

Come si comportava Brian inizialmente dopo il divorzio?
Inizialmente, Brian faceva degli sforzi reali per essere un buon padre e partecipava agli incontri genitori/insegnanti e alle competizioni sportive di Sam.

Come ha reagito Sam alla critica di Brian riguardo alla sua prestazione sportiva?
Sam è scoppiata in lacrime ed è corsa in bagno dopo che Brian ha sminuito la sua prestazione dicendo che ha segnato “solo” un goal.

Non voglio sperperare la mia eredità e mio marito non smette di fare progetti con quei soldi

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Uno dei momenti più ardui nella vita si verifica quando ci troviamo a dover affrontare la perdita dei nostri genitori, soprattutto se la morte arriva inaspettatamente. In tali circostanze, spesso è il supporto del nostro partner che ci offre la consolazione e il sostegno di cui abbiamo bisogno per superare il dolore. Tuttavia, in alcuni casi, la sofferenza può contagiare l’intero ambiente e le cose possono diventare estremamente complesse. Inoltre, quando c’è un’eredità in gioco, si può manifestare un aspetto sconosciuto di coloro in cui riponiamo maggior fiducia.

Questo è proprio quello che è accaduto ad un’utente di Reddit che ha voluto raccontare la sua storia per chiedere ad altre  persone un parere sul modo in cui si è comportata:

Una ragazza ha chiesto al padre della sua donatrice di accompagnarla all’altare; sua figlia le ha salvato la vita

Di recente ho ereditato una buona somma di denaro da mia madre che ho pensato di tenere in un conto separato, poiché non ho ancora deciso come utilizzarla e non voglio che venga sprecata. Però, ho notato che mio marito ritorna costantemente sull’argomento eredità e continua a darmi innumerevoli suggerimenti su come dovrei spendere quei soldi“.

Per l’ultimo dell’anno, io e mio marito ci siamo incontrati con la sua famiglia in un ristorante per festeggiare. Stava andando tutto bene, finché non ho scoperto che avrei dovuto pagare la cena per tutte le persone sedute al tavolo. La mamma di mio marito ha scherzato sul fatto che avrei pagato la cena con il “patrimonio ereditato”, il che mi ha fatto infuriare, ma non ho mostrato alcuna reazione“.

In seguito, mi sono alzata e ho pagato semplicemente quello che ho consumato io; poi sono uscita dal ristorante. Tutti loro hanno iniziato ad urlarmi contro, e mio marito ha cercato di farmi tornare, ma sono salita in macchina e sono tornata a casa“.

Lui è rientrato alle 3 del mattino urlando contro di me e dicendo che sono stata patetica ad alzarmi e ad abbandonare lui e la sua famiglia, dopo che si erano affidati a me per pagare il loro conto. Pensavano che fossi abbastanza gentile da farlo, ma si sbagliavano“.

Ha detto che ho umiliato lui e la sua famiglia e che ciò che ho fatto è stato un tentativo di vendetta nei loro confronti, perché non sono stati in grado di aiutare mia madre quando era malata. ‘Non è vero!’, è tutto ciò che ho detto“.

È ancora arrabbiato e continua a dire che ho causato una grande frattura tra me e la sua famiglia, quando non mi sarebbe costato nulla pagare per la cena dell’ultimo dell’anno. È sbagliato quello che ho fatto?“. Reddit

La lettera di un padre a sua figlia: “Innamorati di un uomo che ti ami tanto quanto me”

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Libri consigliati sull’argomento:

Per Soldi o per Amore?: Un finto matrimonio romantico di Bella Bianchi

Il narratore sostiene che avere molte risorse economiche non è un problema per trovare una donna. Tuttavia, i suoi genitori gli hanno dato un ultimatum per sposarsi e quindi deve trovare una donna che si adatti al suo stile di vita lussuoso e non abbia problemi a far finta di essere la sua compagna. Incontra Adriana, una spogliarellista spiritosa e impertinente, e propone di sposarsi solo per finzione, ma alla fine lei rimane incinta. Adesso, il narratore si chiede se Adriana sia davvero la donna ideale con cui vuole passare il resto della sua vita. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3mMpgyg

BUGIARDO di Ylenia Luciani

Il protagonista Thomas Walsh è un nobile che possiede un grande patrimonio. Ha un’ossessione che potrebbe rovinarlo per sempre. Kristel O’Brien ha 25 anni e deve cedere a un ricatto per proteggere ciò che ama di più. I due decidono di sposarsi per un anno per ottenere la libertà di cui hanno bisogno. Tuttavia, quando emergono segreti inconfessati, il loro matrimonio d’interesse potrebbe trasformarsi in un inferno. L’autrice ha scritto anche altri libri come “Non chiedermi di baciarti”, “Perfettamente sbagliato”, “Hate” e molti altri che sono disponibili sia in formato digitale che cartaceo su Amazon e con Ku. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3AgHbju

L’ultimo dei Gucci: Una storia di soldi, avidità e lusso sfrenato di Angelo Pergolini e Maurizio Tortorella

Il libro parla della famiglia Gucci, famosa per essere un’importante casa di moda italiana, che ha bruciato sia sé stessa che la sua fortuna, insieme all’ultimo erede, Maurizio. Anche se Patrizia Reggiani, ex moglie di Maurizio, è stata identificata come la mandante dell’omicidio, i motivi dietro l’evento sono più complessi e coinvolgono molti personaggi famosi della moda italiana. Il libro, scritto dai giornalisti Maurizio Tortorella e Angelo Pergolini, ricostruisce in modo dettagliato uno dei misteri più intricati degli ultimi decenni e offre un’analisi dell’estremo lusso e dell’inaccessibilità dei protagonisti di questa storia. Il testo ha anche influenzato molti altri autori che hanno cercato di raccontare la storia della famiglia Gucci, offrendo un aggiornamento sugli ultimi sviluppi di uno degli omicidi più famosi degli ultimi anni. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3GVFwnf

FAQ

Qual è il motivo per cui la persona ha deciso di tenere la somma ereditata in un conto separato?
La persona ha deciso di tenere la somma ereditata in un conto separato perché non ha ancora deciso come utilizzarla e non vuole che venga sprecata.

Perché la persona si è infuriata durante la cena di Capodanno?
La persona si è infuriata durante la cena di Capodanno perché ha scoperto che avrebbe dovuto pagare la cena per tutte le persone sedute al tavolo e la mamma del marito ha scherzato sul fatto che avrebbe pagato la cena con il “patrimonio ereditato”.

È sbagliato quello che la persona ha fatto durante la cena di Capodanno?
Non è possibile dare una risposta definitiva senza conoscere tutti i dettagli della situazione e le dinamiche familiari coinvolte. Tuttavia, la persona ha il diritto di decidere come vuole utilizzare i propri soldi ereditati e non dovrebbe sentirsi costretta a pagare per la cena di Capodanno o per altre spese familiari, a meno che non lo voglia. Tuttavia, la sua reazione durante la cena potrebbe essere stata giudicata come inappropriata da altri membri della famiglia.

7 racconti brevi da leggere con i bambini

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La lettura è fondamentale per lo sviluppo cognitivo dei bambini. Leggere storie aiuta i bambini ad essere più creativi e fantasiosi, perché stimola l’immaginazione e la curiosità. Inoltre, la lettura aiuta a sviluppare il linguaggio e aumentare la memoria, poiché i bambini imparano nuove parole e concetti durante la lettura. La concentrazione migliora anche perché i bambini devono concentrarsi sulla storia e seguire il filo del racconto. Infine, leggere con i propri genitori aiuta a rafforzare il rapporto genitore-figlio, poiché la lettura è un’attività che può essere condivisa e discussa insieme, stimolando la conversazione e la comprensione reciproca. In generale, la lettura è un’attività fondamentale per il benessere e la crescita dei bambini.

È compito dei genitori incoraggiare la passione per la lettura nei bambini, poiché non è un interesse innato. Una buona strategia per iniziare potrebbe essere quella di proporre alcuni racconti brevi e adatti all’età del bambino.

Le curiosità sulle favole: come la lettura aiuta lo sviluppo dei bambini

Racconti brevi da leggere con i bambini:

1# Un coniglio sulla strada

Daniel si divertiva in macchina con il suo fratellino minore Carlo. Erano in gita con i loro genitori e si stavano dirigendo verso il Lago Rosa, dove avrebbero nuotato nelle sue calde acque e dove avrebbero fatto volare i loro nuovi aquiloni. Sarebbe stata una gita indimenticabile, però, improvvisamente, la macchina si fermò bruscamente e Daniel sentì suo padre esclamare con voce roca: “Oh mio Dio, l’ho investito!”.

– “Chi, chi?”, chiese Daniel.

– “Non ti preoccupare”, rispose il padre. – “Non è niente”.

La macchina ripartì e la madre dei bambini accese la radio che stava trasmettebdo una bella canzone.

– “Cantiamo questa canzone”, disse la mamma guardando i bambini seduti sul sedile posteriore.

La mamma iniziò a canticchiare la canzone. Ma Daniel guardò fuori dal finestrino posteriore e vide un coniglio sdraiato sulla strada.

– “Ferma la macchina papà”, gridò Daniel. “Per favore, fermati”.

– “Perché?”, rispose il padre.

– “Il coniglio è rimasto sdraiato sulla strada!”, esclamò il bambino.

– “Lasciamolo lì”, disse la madre. “È solo un animale”.

– “No, no, fermati. Dobbiamo raccoglierlo e portarlo all’ospedale degli animali”. Esclamarono i due bambini che erano molto preoccupati e tristi.

– “Ok, va bene”, disse il padre, accorgendosi del suo errore.

Tornarono indietro e raccolsero il coniglio ferito. Tuttavia, durante il loro viaggio, una pattuglia della polizia li fermò per avvisarli che una grande roccia era caduta sulla strada e che non avrebbero potuto proseguire.

Decisero quindi di aiutare i poliziotti a rimuovere la roccia e, grazie alla solidarietà di tutti, riuscirono a liberare la strada e ad arrivare in tempo dal veterinario, dove curarono la zampa del coniglio. I genitori di Daniel e Carlo accettarono di portarlo a casa loro finché si fosse ripreso. E qualche settimana dopo tutta la famiglia andò a riportare il coniglietto nel bosco. Carlo e Daniel gli dissero addio con tristezza, ma sapendo che sarebbe stato più felice essendo libero.

2# Segreto pubblico

Greta, la figlia del sindaco, era una bambina molto curiosa. Voleva sapere sempre tutto, ma non sapeva mantenere nemmeno un segreto.

Di cosa parlavi con il Governatore?“, chiese un giorno a suo padre, dopo aver cercato di ascoltare una lunga conversazione tra i due uomini.

Stavamo parlando dell’orologio grande che domani, a mezzogiorno, installeremo nella piazza del comune. Ma è un segreto e non devi dirlo a nessuno“, le rispose l’uomo.

Greta promise di mantenere il segreto, ma il giorno dopo, all’ora stabilita, si presentò in piazza con tutti i suoi compagni di scuola per vedere l’installazione del nuovo orogologio. Tuttavia, fu molto sorpresa nel vedere che quell’orologio non esisteva affatto. Il sindaco aveva voluto dare una lezione a sua figlia ed effettivamente fu molto dura, poiché i ragazzi del paese si presero gioco di lei per diverso tempo. Nonostante questo, la lezione del padre servì a Greta per imparare a mantenere i segreti.

3# Il bambino e i chiodi

C’era un bambino che aveva un brutto carattere. Un giorno, suo padre gli diede una borsa piena di chiodi e gli disse che ogni volta che avesse perso la calma, avrebbe dovuto piantare un chiodo nella recinzione del cortile di casa. Durante il primo giorno, il piccolo piantò 45 chiodi. Il giorno successivo ne piantò un po’ meno e così via per il resto dei giorni. Il bambino capì che era più facile controllarsi piuttosto che dover piantare chiodi nella recinzione. Alla fine, ci fu un giorno in cui il bambino non perse mai la calma e corse dal padre felice di essere finalmente riuscito a controllare il suo temperamento. Il padre, molto contento e soddisfatto, gli suggerì di togliere un chiodo dalla recinzione per ogni giorno in cui avesse saputo controllarsi. I giorni passarono e quando il bambino terminò di togliere tutti i chiodi, andò dal padre per dirglielo.

Allora il padre prese il bambino per mano e lo portò alla recinzione dicendo:

Hai lavorato sodo per piantare e togliere i chiodi da questa recinzione, ma guarda tutti i buchi che sono rimasti. Non sarà mai più la stessa. Ciò che voglio dire è che quando parli o agisci con rabbia e malumore, lasci una cicatrice come questi buchi nella recinzione. Non importa quante volte chiedi scusa, la ferita rimarrà sempre lì. E una ferita fisica è come una ferita verbale. Gli amici, così come i genitori e tutta la famiglia, sono tesori da apprezzare. Ti sorridono e ti incoraggiano a migliorare. Ti ascoltano, condividono parole di conforto e hanno sempre il loro cuore aperto per te“.

Le parole del padre, così come l’esperienza vissuta con i chiodi, fecero riflettere il bambino sulle conseguenze del suo carattere.

4# La sepoltura del lupo

C’era una volta un lupo molto ricco, ma anche molto avaro. Non donò mai nulla a nessuno, nemmeno un po’ di ciò che gli avanzava. Tuttavia, quando diventò vecchio, seduto sulla porta di casa sua, iniziò a pensare alla propria vita.

Un giorno, un asinello che passava di lì gli chiese: “Vicino, potresti prestarmi quattro chili di grano?“. E il lupo gli rispose: “Te ne darò otto, se prometti di vegliare sulla mia tomba nelle tre notti successive alla mia sepoltura“.

Va bene“, disse l’asinello.

Pochi giorni dopo, il lupo morì e l’asinello andò a vegliare sulla sua tomba. Durante la terza notte, si unì a lui un’anatra che non aveva una casa. E insieme rimasero lì, quando, nel bel mezzo di una terribile folata di vento, arrivò un aquilotto che disse loro: “Se mi permetterete di prendere il lupo, vi darò una borsa piena d’oro“.

Se riempirai una delle mie scarpe, sarà sufficiente“, rispose l’anatra, che era molto astuta.

L’aquilotto se ne andò per poi ritornare subito con un grande sacco pieno d’oro, che iniziò a versare nella scarpa che l’astuta anatra aveva posizionato sopra ad una fossa. Poiché la scarpa non aveva la suola e la fossa era vuota, l’aquilotto non riuscì a riempirla del tutto e, per questo, decise di andare alla ricerca di tutto l’oro del mondo. Però, mentre cercò di attraversare un burrone con cento sacchi pieni d’oro appesi al suo becco, cadde rovinosamente a terra.

Amico asinello, ora siamo ricchi“, disse l’anatra.

La malvagità dell’aquilotto ci ha giovato. E ora, noi e tutti i poveri della città con cui condivideremo l’oro non avremo mai più bisogno di nulla“, disse l’asinello.

Così fecero e le persone del villaggio diventarono le più ricche del mondo.

5# Uga la tartaruga

Accidenti, tutto mi va male!“, diceva lamentandosi costantemente Uga, la tartaruga. E non lo faceva per nulla, di fatto, arrivava sempre in ritardo, era l’ultima a finire i suoi compiti, non vinceva quasi mai dei premi per la sua velocità e, per di più, era una dormigliona. “Questo deve cambiare!“, pensò un bel giorno, stufa che i suoi compagni del bosco la rimproverassero per la sua poca dedizione. Per questo, optò per non fare niente, neanche compiti semplici come accatastare le foglie secche cadute dagli alberi in autunno o rimuovere i sassolini dal sentiero.

Perché dovrei preoccuparmi di farlo se poi i miei compagni lo finiscono più in fretta? Meglio che mi dedichi a giocare e riposare“.

Non è una buona idea“, disse una formica. “Ciò che conta veramente non è fare il lavoro in tempo record, ma fare del tuo meglio, perché avrai sempre la soddisfazione di avercela fatta. Non tutti i lavori hanno bisogno di operai veloci. Ci sono lavori che richiedono più tempo ed impegno. Se non ci provi, non saprai mai di cosa sei capace e ti rimarrà sempre il dubbio di cosa sarebbe successo se avessi provato a farlo almeno una volta. È meglio provarci e non riuscirci, che non provarci affatto e vivere sempre con il rimorso. La costanza e la perseveranza sono buone alleate per raggiungere ciò che ci proponiamo, per questo ti consiglio di provarci. Potresti sorprenderti di ciò che sei capace di fare“.

Formica, hai ragione! Queste parole sono quello di cui avevo bisogno: mi serviva qaulcuno che mi aiutasse a capire il valore dello sforzo. Prometto che ci proverò“, disse la tartaruga.

Così, Uga, la tartaruga, iniziò a impegnarsi nei suoi compiti. Si sentiva felice con se stessa perché ogni giorno riusciva a realizzare quello che si era proposta, anche se era poco, poiché era consapevole di aver fatto tutto il possibile per riuscirci.

Ho trovato la mia felicità: ciò che conta non è fissarsi obiettivi grandi ed impossibili, ma completare tutti i piccoli compiti che contribuiscono a raggiungere traguardi più grandi“.

6# La carta e l’inchiostro

C’era un foglio di carta su un tavolo, accanto ad altri fogli uguali a lui, quando, ad un certo punto, una penna, imbevuta di inchiostro nero, lo macchiò completamente e lo riempì di parole.

Non potevi risparmiarmi questa umiliazione?” disse arrabbiato il foglio di carta all’inchiostro. “Il tuo nero infernale mi ha rovinato per sempre“.

Non ti ho sporcato“, rispose l’inchiostro. “Ti ho vestito di parole. Da ora non sei più un semplice foglio di carta, ma un messaggio. Custodisci il pensiero dell’uomo. Sei diventato qualcosa di prezioso“.
In quel momento, qualcuno che stava sistemando l’ufficio vide quei fogli sparsi e li raccolse per buttarli nel fuoco. Tuttavia, notò il foglio “sporco” di inchiostro e lo rimise al suo posto perché portava, ben visibile, il messaggio della parola. Poi, buttò il resto nel fuoco.

7# La gara delle scarpe da ginnastica

Alla fine il grande giorno arrivò. Tutti gli animali della foresta si alzarono presto perché era il giorno della grande corsa delle scarpe da ginnastica. Alle nove erano già tutti riuniti vicino al lago. C’era anche la giraffa, la più alta e bella della foresta. Ma era così presuntuosa che non voleva essere amica degli altri animali, così cominciò a prendersi gioco di loro:

Ah ah ah, rideva della tartaruga, perché era così bassa e lenta“.

Ah ah ah, rideva del rinoceronte, perché era così cicciottello“.

Ah ah ah, rideva dell’elefante per il suo naso tanto lungo“.

Poi, arrivò l’ora della partenza. La volpe indossava delle scarpe a righe gialle e rosse. La zebra indossava delle scarpe rosa con dei grandi fiocchi. La scimmia indossava delle scarpe verdi con dei puntini arancioni. La tartaruga indossava delle scarpe bianche come le nuvole. E quando fu il momento di iniziare la corsa, la giraffa si mise a piangere disperata, perché era troppo alta per riuscire ad allacciarsi le scarpe.

Qualcuno mi aiuti!“, gridò la giraffa.

Tutti gli animali la guardarono, poi la volpe andò a parlare con lei e le disse: “Ti prendevi gioco degli altri animali perché diversi da te. È vero, siamo tutti diversi, ma tutti abbiamo qualcosa di buono e possiamo essere amici e aiutarci quando ne abbiamo bisogno“.

Allora, la giraffa chiese scusa a tutti per essersi presa gioco di loro. Presto arrivarono le formiche, che si arrampicarono sulle sue scarpe per allacciare i lacci. Infine, tutti gli animali si posizionarono sulla linea di partenza. Pronti, partenza, via! Quando la corsa finì, tutti festeggiarono perché avevano guadagnato una nuova amica che aveva imparato il significato dell’amicizia.

12 favole brevi per bambini

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Libri consigliati sull’argomento

Favole per bambini: Racconti illustrati a colori che aiutano a comprendere le proprie emozioni e ad affrontare le paure. Storie brevi, educative e uniche per addormentarsi in pochi minuti di Alice De Santis

Vuoi che tuo figlio legga storie fantastiche che lo aiuteranno ad imparare importanti lezioni morali, sviluppare la fantasia e migliorare la sua autostima? Se sì, allora sei nel posto giusto! Sappiamo tutti che durante la crescita, i bambini hanno bisogno di essere stimolati con storie avvincenti che li aiutino a sviluppare la loro immaginazione, apprendere importanti lezioni morali e ad acquisire consapevolezza di sé stessi. Le storie aiutano i bambini a immedesimarsi nei personaggi e ad esprimere le loro emozioni, come rabbia, tristezza, gelosia, felicità, gioia e molte altre. Con le nostre storie completamente illustrate, tuo figlio si immergerà in racconti entusiasmanti che lo aiuteranno ad accrescere la sua autostima e ad acquisire consapevolezza di sé.

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Sviluppo della capacità di ragionamento organizzato
Miglioramento della lettura e del vocabolario
Sviluppo della sicurezza e della fiducia in sé stessi per affrontare i cambiamenti
Distinguo tra il bene e il male e l’apprendimento della giusta presa di decisioni
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Fiabe per Bambini: Una grande raccolta di favole illustrate a colori. Storie della buonanotte uniche, divertenti e rilassanti, in grado di trasmettere tanti valori e far appassionare alla lettura di Nadia Monti

Esisteva un tempo in cui gnomi, fate e animali parlanti vivevano in armonia nella foresta. Bambini, principi e principesse, fiori magici e streghe volanti facevano parte di questo mondo incantato. E oggi, queste storie magiche, piene di colore e divertenti, sono raccolte in un libro incredibile di fiabe.

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FAVOLE PER BAMBINI: 3 volumi in 1 Le Migliori Fiabe della Buonanotte e non solo…50 Storie Rilassanti ed Educative: Stimola Fantasia e Creatività Rafforzando l’Autostima. Ognuna con una Grande Morale di Edizioni FateLa Nanna 

Se siete alla ricerca di racconti che possano trasmettere valori ed insegnamenti ai vostri bambini, allora questo libro fa al caso vostro! Questa raccolta di favole comprende oltre 50 nuove storie che porteranno voi e i vostri bambini in luoghi fantastici e incantati, come il mondo subacqueo delle meduse o la terra dei dinosauri. Ci saranno anche storie sul celebre Robin Hood o sulla bellissima Cenerentola, ove i vostri bimbi potranno immaginare di essere astronauti o musicisti. Il libro è diviso in tre volumi: “Storie educative”, “Storie per stimolare la creatività” e “Storie per migliorare l’autostima”. Troverete storie di facile lettura adatte ad ogni momento della giornata, che aiuteranno i bambini a sviluppare l’emotività e l’immaginazione. Ogni favola parla di piccoli problemi che i bambini possono affrontare nella vita di tutti i giorni e offrono esempi di soluzioni per superarli. Le storie divertenti e semplici vengono arricchite da bellissime illustrazioni che aiuteranno i bambini a comprendere i valori di amicizia, cooperazione e amore. Il libro permette ai bambini di apprendere importanti valori come l’empatia, l’umiltà, l’impegno, l’onestà, la cooperazione, l’autostima e la determinazione. Inoltre, la lettura delle storie prima di dormire aiuta il cervello dei bambini ad elaborare le informazioni acquisite durante la giornata e stimola l’apprendimento. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3GW4q6h

Per comprare il latte ai suoi nipotini questo nonno vende i suoi disegni per strada

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Grazie ai social e alla tecnologia, ognuno di noi ha la possibilità di condividere le proprie esperienze e le storie di persone che, nonostante le difficoltà, ogni giorno ce la mettono tutta per andare avanti. Nella maggior parte dei casi, queste particolari vicende, che provengono da ogni parte del mondo, sono in grado di farci riflettere e di ispirarci con la forza e alla tenacia di chi ha deciso di non mollare e di affrontare a testa alta qualsiasi sfida della vita.

Questo è proprio quello che continua a fare Don Armando, un dolce nonno di 76 anni che vive nel municipio di Guadalupe, nello stato messicano del Nuevo León, il quale cerca di vendere la propria arte per riuscire a comprare per i suoi nipotini qualcosa da mettere sotto ai denti.

Degli studenti hanno raccolto 270 mila dollari affinché il loro bidello ottantenne potesse andare finalmente in pensione

La sua storia è diventata virale dopo che Hector Villanueva, un uomo che vive nella stessa città, ha deciso di condividere sul proprio account di Facebook il loro incontro, per far sì che più persone possibili potessero sostenerlo.

Nel post su Facebook Hector ha scritto: “Il signore stava piangendo perché voleva vendere i suoi disegni per portare un po’ di latte ai suoi nipoti, però non era ancora riuscito a vendere nulla. Mi voleva dare il disegno della Vergine per 20 pesos (1 euro), ma gli ho dato 100 pesos (5 euro) e si è messo a piangere per la felicità. Mi ha detto che sono un angelo. Se lo vedete comprategli un disegno, ora si trova nella zona di San Sebastian a Guadalupe“.

Facebook/Hector Villanueva

In seguito, sono state diverse le persone che lo hanno incontrato per la strada ed hanno acquistato i suoi disegni, inoltre, anche i media hanno voluto sapere di più sulla sua storia e si è scoperto che il suo nome completo è Armando Ramírez Obregón e che dopo essersi trasferito a Città del Messico per studiare Belle Arti, dove ha imparato a restaurare e a dipingere, ha sempre lavorato in questo ambito.

Facebook/Color Esperanza Mty

Don Armando ha raccontato che: “Studiavo al Laboratorio di Arti Plastiche dell’Università Autonoma di Nuevo León, poi un insegnante mi disse che sarei dovuto andare a Città del Messico, perché lì c’erano le migliori accademie, San Carlos e La Esmeralda, io scelsi La Esmeralda“.

Dopo gli studi rimase nella capitale per alcuni anni, poi, nel 1985, in seguito al devastante terremoto che colpì gravemente la città, decise di allontanarsi dal pericolo delle scosse trasferendosi a Monterrey dove iniziò la sua carriera da artista solitario.

Facebook/Color Esperanza Mty

Dopo aver realizzato la scultura del fondatore di Guadalupe commissionatagli dal comune della sua città d’origine, l’uomo decise di fermarsi una volta per tutte e si comprò una casetta, dove, ancora oggi, dipinge ed espone i suoi lavori, proprio come se fosse una galleria d’arte.

Facebook/Color Esperanza Mty

Prima dell’arrivo della pandemia, il nonno dei disegni insegnava arte ai bambini nella casa della cultura della città e le cose sembravano andare piuttosto bene, tuttavia, dopo la sospensione dei corsi Don Armando ha dovuto trovare un altro modo per guadagnare denaro e, per questo, si è messo a vendere le sue opere per strada.

A 79 anni lavora ancora come lavapiatti e la sua titolare ha raccolto più di 17 mila dollari per aiutarla

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Libri consigliati sull’argomento

In viaggio contromano di Michael Zadoorian

Poche storie, Ella e John hanno deciso: partiranno. Non importa loro dei divieti e delle ansie dei figli, al diavolo medici, paramedici, rompiscatole che ti ammorbano a suon di esami, prescrizioni, precauzioni. Ella ha più problemi sanitari di un paese del Terzo mondo, John non ricorda come si chiama sua moglie, ma insieme “formano una persona intera”. Di cose grandiose, si possono fare anche all’ultimo round. Anche dopo una vita che non ha nulla di straordinario. E allora? Si parte e stop. In barba a ogni cautela, ogni pallosa ragionevolezza, a ottant’anni suonati Ella e John balzano sul loro camper – un vecchio Leisure Seeker – e attraversano l’America da Est a Ovest. Partendo da Detroit, puntano dritti a Disneyland, lungo la mitica Route 66. Un vero e proprio viaggio contromano a base di cocktail vietati, hippies irriducibili, diapositive all’alba, malviventi messi in fuga. Un inno alla Strada, un caleidoscopio di paesaggi strepitosi e cittadine fantasma, ansie, sogni, paure; quello che è stato, che si è amato, quel che è qui e ora e più non sarà… perché la vita è profondamente nostra, teneramente, drammaticamente grande, fino all’ultimo chilometro. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3oifmVo

Il weekend di Charlotte Wood

Tre signore ultra sessantacinquenni ripuliscono la casa estiva di una loro cara amica, scomparsa da poco. Un turbine di ricordi che con affetto, ironia e una sorprendente vena fantastica, rivela l’enigma e la potenza dell’amicizia, e le preoccupazioni della maturità. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3oovTac

Vecchi, folli e ribelli. Il piacere della vita nella terza età di Giampaolo Pansa

Il libro “Ribelli, saggi e ancora vivi” offre una prospettiva positiva sui protagonisti dell’Italia odierna: gli anziani. Contrariamente a quanto si pensa, non costituiscono un mondo di persone deboli, che attendono solo la morte. In primo luogo, hanno ancora una grande passione per la vita. Si rifiutano di arrendersi e di considerare la vecchiaia come una malattia incurabile. In un paese come l’Italia, dove la popolazione anziana è sempre più numerosa, gli anziani rappresentano una parte importante della società. Nelle scelte politiche, sono determinanti, come dimostra il referendum sulla Brexit in Gran Bretagna. Inoltre, sono un target di mercato molto ambito, in quanto il loro giudizio può decidere il successo o la sfortuna di un prodotto. Tuttavia, non se ne parla mai abbastanza. Ho capito il motivo quando ho raggiunto gli ottant’anni. La vecchiaia spaventa persino chi ne è ancora lontano, e quasi nessuno vuole affrontarla. Con questo libro, ho cercato di descrivere la terza età nella sua forza, ma anche nei problemi che la affliggono: la solitudine, la paura della povertà, il timore di ammalarsi, l’ansia di essere derubati persino dalla propria banca, senza dimenticare le dinamiche di genere. L’amore è un segno inequivocabile di vitalità e del desiderio di rimanere giovani. Per gli uomini, il Viagra rappresenta un aiuto prezioso. Mentre per le donne, il desiderio di rimanere giovani le spinge a nascondere l’età, curando il proprio aspetto fisico e indossando abiti provocanti. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3L30CCO

FAQ

Chi è Don Armando?
Don Armando è un nonno di 76 anni che vive nel municipio di Guadalupe, nello stato messicano del Nuevo León. Si dedica alla pittura e alla vendita dei suoi disegni per comprare qualcosa da mettere sotto ai denti per i suoi nipotini.

Come è diventata virale la sua storia?
La storia di Don Armando è diventata virale dopo che Hector Villanueva, un uomo che vive nella stessa città, ha deciso di condividere sul proprio account di Facebook il loro incontro, per far sì che più persone possibili potessero sostenerlo.

Come ha iniziato la sua carriera da artista?
Dopo aver studiato Belle Arti presso il Laboratorio di Arti Plastiche dell’Università Autonoma di Nuevo León, un insegnante gli consigliò di trasferirsi a Città del Messico, dove ci sarebbero state le migliori accademie d’arte. Don Armando scelse La Esmeralda e rimase a Città del Messico per alcuni anni. Dopo il terremoto del 1985, si trasferì a Monterrey dove iniziò la sua carriera da artista solitario.

Una donna ha pianto quando ha visto che il suo orto, in cui coltiva cibo per i bisognosi, è stato distrutto: “Come hanno potuto”

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Carly Burd è una donna inglese che vive nella città di Harlow, nel Regno Unito, la quale, nel vedere sempre più famiglie e persone in difficoltà a causa dei rincari, ha deciso di fare qualcosa a riguardo ed ha iniziato a coltivare il proprio terreno per donare l’intero raccolto a chiunque ne abbia bisogno.

Il suo progetto “A Meal on Me with Love” ha preso il via da meno di un anno, tuttavia, la donna, che soffre di sclerosi multipla e lupus, fa tutto il lavoro da sola e utilizza i propri soldi per far sì che tutto questo sia possibile. Di fatto, da quando ha trasformato il suo terreno in un orto, afferma di aver già aiutato più di 1600 persone.

TikTok/carlyburd43

A soli 5 anni aveva donato tutti i suoi risparmi ad Haiti e 13 anni dopo ha vinto alla lotteria diventando milionaria

Tuttavia, nonostante tutto il suo impegno e la sua forza di volontà, qualcuno non deve aver visto di buon occhio il suo duro lavoro e la sua generosità, per questo, alcuni giorni fa, Carly si è svegliata trovando una brutta sorpresa ed ha voluto sfogare tutta la sua tristezza, la sua rabbia e la sua frustrazione in un video che ha condiviso sul proprio account di TikTok, dove, solitamente, mostra la sua gioia e la sua felicità per quello che riesce a fare.

TikTok/carlyburd43

Nella clip, che è stata vista da quasi 5 milioni di persone, la donna ha raccontato che: “Ho assolutamente il cuore spezzato. Qualcuno è venuto di notte e ha cosparso di sale tutto il terreno. Ciò significa che tutto ciò che ho piantato non crescerà e non posso ripiantarlo perché non germoglierà. Quindi tutte le ore, e ore e ore di lavoro che ho impiegato sono state sprecate“.

TikTok/carlyburd43

Ed ha continuato dicendo: “Come hai potuto? Spero che ti renda felice, spero davvero che il tuo gesto possa renderti una persona superiore. Ma sai cosa? Non mi fermerai perché sistemerò tutto e andrò avanti, ok? Non potrò più piantare qui, ma continuerò. Non mi fermerai affatto“.

@carlyburd43

#costoflivingcrisis #harlow #heartfm #dailymail #itvnews #bbcmorninglive #community #hometown

♬ original sound – CarlyBurd

In seguito, gli utenti hanno letteralmente inondato il video di commenti con parole di sostegno e di conforto, dove ha ricevuto anche tanti consigli per poter ripristinare al più presto il terreno e dove in tantissimi che vivono nei paraggi si sono resi disponibili per andare ad aiutarla.

In passato, Carly aveva anche aperto sulla piattaforma di Gofundme una raccolta fondi per sostenere il suo progetto, con la quale sperava di arrivare a raccogliere almeno 4 mila sterline, ma, dopo l’accaduto, le donazioni sono schizzate alle stelle e, attualmente, sono state già donate più di 240 mila sterline.

Nonostante il gesto di questi ignobili individui, per fortuna, tutti hanno contribuito a proprio modo per aiutare Carly a rimettere in piedi il proprio progetto e, grazie ad un buon lavoro di squadra, il terreno è stato bonificato dal sale ed è di nuovo pronto per essere coltivato.

A 79 anni lavora ancora come lavapiatti e la sua titolare ha raccolto più di 17 mila dollari per aiutarla

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Libri consigliati sull’argomento

Il dono delle persone sensibili: Guida pratica per fare dell’ipersensibilità il nostro centro di equilibrio di Nicoletta Travaini

Le persone che sono particolarmente sensibili possiedono un talento innato. Questo dono è prezioso sia per loro stessi, poiché hanno qualità uniche, sia per coloro che li circondano, in quanto portano con sé abilità cognitive e competenze emotive che possono arricchire anche gli altri. Tuttavia, così come per qualsiasi tesoro prezioso, questo aspetto della personalità deve essere gestito con attenzione e cura. Bisogna verificare costantemente il livello di emozioni, anticipare i propri limiti, valutare se ci sono pensieri che assorbono molta energia, mantenere un equilibrio tra corpo e mente, non farsi influenzare da sensi di colpa o giudizi su se stessi… Tutte queste tecniche di “igiene mentale” vengono illustrate in modo dettagliato al lettore, con l’aiuto di esercizi e testimonianze. Imparare ad abbracciare la propria sensibilità, non vederla come una debolezza o un peso, e infine vivere in modo felice ed equilibrato. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3L4HAMr

Le persone sensibili hanno una marcia in più di Rolf Sellin

Avere una predisposizione naturale a percepire gli stimoli in modo più intenso e differenziato rispetto alla media può essere vantaggioso, ma spesso è un’esperienza difficile da affrontare. Infatti, non tutti apprezzano questo dono e gli ipersensibili, pur cercando di conformarsi alle aspettative degli altri, ricevono spesso critiche del tipo “Devi sempre essere così emotivo?” Questo aspetto caratteriale può causare sofferenza, rendendoli più vulnerabili, stressati e insicuri. L’autore affronta questo problema poco discusso, aiutando gli ipersensibili a comprendere la ragione del loro sentirsi diversi. Invita i lettori ad adottare un nuovo atteggiamento che permetta loro di controllare gli effetti negativi dell’ipersensibilità, a smettere di acconsentire a richieste eccessive e a porre limiti chiari tra sé e il mondo esterno. Insegna inoltre come valorizzare la capacità di empatia senza esserne sopraffatti. Grazie ai numerosi suggerimenti e spunti di riflessione, chi vuole imparare a gestire la propria sensibilità in modo costruttivo e a proteggersi mentalmente ed energeticamente, potrà farlo nella vita privata e professionale, trasformando l’ipersensibilità in una risorsa interiore incomparabile. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3MO0iZV

MIGLIORARE SE’ STESSI : 6 LIBRI IN 1: Un percorso pratico di crescita personale per liberarsi dai nodi emotivi, sviluppare l’autostima e migliorare la propria qualità di vita di George Cure

Questa raccolta di sei libri può aiutare coloro che vogliono migliorare se stessi e raggiungere il successo. Spesso la mente può impedirci di trovare un equilibrio e ci fa prendere decisioni di cui ci pentiamo. Questi libri ci aiuteranno a gestire le nostre emozioni, sviluppare l’autostima, controllare i pensieri negativi, diventare migliori comunicatori, acquisire intelligenza emotiva e praticare la mindfulness. Il percorso di crescita personale sarà completo e ci porterà alla scoperta di una nuova versione di noi stessi, che ignoreremo di avere. Iniziare il percorso di miglioramento è importante e non c’è momento migliore per farlo. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/41dwdHE

FAQ

Qual è il progetto di Carly Burd?

Carly Burd ha iniziato un progetto chiamato “A Meal on Me with Love” che consiste nel coltivare il proprio terreno per donare l’intero raccolto a chiunque ne abbia bisogno. Il suo obiettivo è di aiutare le famiglie e le persone in difficoltà a causa dei rincari.

Qual è stata la brutta sorpresa che ha trovato Carly sul suo terreno?

Carly si è svegliata un giorno trovando il terreno del suo orto cosparso di sale. Questo ha distrutto il lavoro che aveva fatto perché significa che tutto ciò che ha piantato non crescerà e non può ripiantarlo perché non germoglierà. Carly ha espresso la sua tristezza, rabbia e frustrazione in un video che ha condiviso su TikTok.

Come ha reagito la comunità di Carly dopo l’accaduto?

Dopo aver visto il video di Carly su TikTok, molti utenti hanno inviato messaggi di supporto e conforto. Inoltre, molti residenti della zona si sono resi disponibili ad aiutare Carly a ripristinare il terreno. In passato, Carly aveva aperto una raccolta fondi su Gofundme per il suo progetto e, dopo l’incidente, le donazioni sono schizzate alle stelle, raggiungendo più di 240.000 sterline. Grazie all’aiuto della comunità e al lavoro di squadra, il terreno è stato ripulito dal sale ed è pronto per essere coltivato di nuovo.

Snoopy è reale: si chiama Bayley ed è la copia esatta del cagnolino dei cartoni animati

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Snoopy è uno dei personaggi più famosi dei fumetti e della cultura popolare. È un cane immaginario, protagonista della striscia a fumetti “Peanuts” creata da Charles M. Schulz. Snoopy è noto per la sua personalità unica e la sua immaginazione vivace, che lo porta spesso ad assumere il ruolo di diversi personaggi; inoltre, è famoso anche per la sua relazione con Charlie Brown, il suo amico. Snoopy è diventato un’icona della cultura popolare e continua ad essere amato da milioni di fan in tutto il mondo.

 

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Questo cagnolino aspetta tutte le sere la sua amica per illuminarle la strada con una torcia e per proteggerla dai pericoli

Tuttavia, sappiamo che molte volte la realtà può superare persino la fantasia, proprio come nel caso di Bayley, un’adorabile cagnolina di circa due anni che, negli ultimi tempi, sta spopolando sulla piattaforma di Instragram grazie alla sua incredibile somiglianza con il famoso cagnolino animato.

 

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La Mini Sheepadoodle, che è il risultato di un incrocio tra un bobtail (una razza canina di origine britannica) e un barboncino nano, sembra la copia identica del simpatico Snoopy, poiché ha un musetto bianco allungato che termina con un bel nasino nero e rotondo, e due orecchiette nere e penzolanti proprio come lui.

 

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Di fatto, la piccola è anche molto fotogenica e, a quanto pare, adora mettersi in posa per essere immortalata. Per questo, il suo account è seguito da oltre 230 mila utenti che attendono impazienti la condivisione di nuovi contenuti.

Per vedere altre foto e video di Bayley puoi seguire l’account Instagram B A Y L E Y.

Il video del rinoceronte che si avvicina di soppiatto ad un cagnolino che dorme e gli fa prendere lo spavento più grande della sua vita

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Libri consigliati sull’argomento

La filosofia di Snoopy di Charles M. Schulz

I grandi autori Eco, Watterson e Bradbury hanno espresso il loro apprezzamento per la striscia a fumetti “Peanuts” creata da Charles Schulz. Il bracchetto protagonista, Snoopy, è estremamente fantasioso e sicuro di sé, capace di travestirsi e di assumere il ruolo di diversi personaggi, come Joe Falchetto o un asso della Prima guerra mondiale. La sua personalità unica lo rende un maestro nella commedia umana, suscitando l’affetto e l’ammirazione dei lettori di tutte le età. Il libro consiglia la lettura su schermi grandi e riporta la data della prima apparizione di Snoopy nel 1952. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3oeZSBF

Un cane è meglio del Prozac di Bruce Goldstein

Bruce aveva tutto ciò che si potesse desiderare per essere felice: un lavoro ben pagato nel campo della pubblicità, una donna che amava e un nutrito gruppo di amici. Ma la sua vita subisce un brusco cambiamento quando, all’improvviso, tutto sembra spegnersi e l’oscurità lo avvolge. I suoi umori diventano instabili e si alternano tra attacchi di panico ed euforia, mentre la sua vita perde progressivamente di significato. Perde il lavoro, la fidanzata e nemmeno i farmaci lo aiutano. Ma poi arriva Ozzy, un cucciolo di labrador che irradia vitalità, amore e saggezza. L’adozione di Ozzy è la scelta che cambia tutto per Bruce, poiché il cucciolo riesce a tirarlo fuori dall’isolamento e dalla solitudine, diventando il suo più fedele amico e salvandolo dai suoi demoni interiori, meglio di qualsiasi antidepressivo. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3zXnqNW

ADDESTRAMENTO CANI: Crescere con Amore il proprio Cane Addestrandolo con i Migliori Esercizi di Educazione Cinofila, Insegnandogli i Comandi Base e più Avanzati Affrontando le più Comuni Problematiche di Zak Millan e Kimberly Smith

Il libro “Come crescere il cane perfetto” di Zak Millan offre consigli pratici, trucchi e giochi divertenti, scientificamente provati, per allevare e addestrare il tuo cane in modo rivoluzionario. Il libro fornisce le basi necessarie per creare un ambiente adatto a un cane ben equilibrato, evitando problemi comportamentali in futuro. Inoltre, Zak Millan mostra come correggere i problemi comportamentali più comuni dei cani. Il libro è ricco di informazioni utili su educazione cinofila, selezione del cane giusto, rapporto con i bambini, salute e malattie del cane, e giochi divertenti. “Come crescere il cane perfetto” è la guida essenziale per tutti coloro che desiderano avere una relazione amorevole e soddisfacente per tutta la vita con il proprio cane. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3L1qHSG

FAQ

Chi è Bayley?
Bayley è una Mini Sheepadoodle di due anni che sta spopolando su Instagram grazie alla sua somiglianza con Snoopy, il famoso cagnolino animato protagonista della striscia a fumetti “Peanuts” creata da Charles M. Schulz.

Che razza di cane è Bayley?
Bayley è una Mini Sheepadoodle, una razza canina che deriva dall’incrocio tra un bobtail e un barboncino nano.

Quante persone seguono l’account Instagram di Bayley?
Attualmente, l’account di Bayley su Instagram è seguito da oltre 230 mila utenti che attendono impazienti la condivisione di nuovi contenuti della cagnolina.

Un papà mostra con orgoglio la camicia che suo figlio di 9 anni ha fatto per lui

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I genitori svolgono un ruolo fondamentale nell’accompagnare i loro figli nel percorso di crescita e di sviluppo personale. In particolare, la loro presenza e il loro sostegno sono essenziali per favorire l’espressione delle passioni, degli interessi e dei talenti dei figli. Grazie alla loro guida e al loro incoraggiamento, i genitori possono aiutare i loro figli a scoprire le proprie qualità e a valorizzarle, offrendo loro opportunità e supporto in ogni fase della loro vita. In questo modo, i genitori possono diventare dei veri e propri “allenatori” dei loro figli, spingendoli a dare il massimo e a raggiungere i loro obiettivi, sostenendoli in ogni occasione e accompagnandoli in ogni sfida.

Tutto questo lo sa molto bene Aaron Gouveia, un uomo che vive insieme alla propria moglie e ai loro tre figli nella città di Franklin, nello stato del Massachusetts, che di professione fa lo scrittore e gestisce i suoi account sui social, “Daddy Files“, in cui tratta soprattutto l’argomento della paternità.

TikTok/daddyfiles

Tutti i bambini hanno un talento, devi solo sapere come aprire la porta di modo che lo possano far uscire

Chiaramente, condivide spesso dei momenti che vive insieme alla sua bella famiglia e, di recente, un video che ha pubblicato sulla piattaforma di TikTok ha letteralmente fatto il giro del mondo per la sua infinita dolcezza.

Nella clip si può vedere il piccolo Sam, uno dei suoi figli, che, rimanendo fermo sulla porta della stanza, mostra al proprio papà la camicia che lui stesso gli ha confezionato durante il corso di cucito che frequenta a scuola.

Si può sentire il bimbo che dice: “Ho una camicia che ho fatto per te al corso di cucito, ho attaccato i bottoni e ho fatto le asole. L’ho fatta da solo ed è stato difficile perché ho consumato molto tessuto, anche se mi sono bloccato un paio di volte. Bene, ho scelto il motivo che semplicemente sembra fantastico per me, che risalta di più per me“.

TikTok/daddyfiles

Dopodiché, l’amorevole padre, orgoglioso del bel lavoro fatto dal proprio bambino, prova ad indossare la camicia, si posiziona davanti allo specchio ed inizia ad elogiare l’indumento ed il talento del piccolo.

Nel video l’uomo, mentre si dirige verso lo specchio, chiede con un tono di voce sorpreso: “Hai fatto tu questo? Come l’hai fatto? Guarda qui! Il collo è davvero unico. Ha come una specie di risvolto anni ’70. Wow, posso provarla? È fantastica, sembra molto cool. Grazie amico, sei molto talentuoso“.

Di seguito l’adorabile video:

@daddyfiles

Sam made me a shirt! Wow. #sewing #sewingtiktok #samsewgood #boyswhosew #parenting #raisingboys

♬ original sound – Aaron

Nel giro di breve tempo, le dolci immagini hanno fatto il giro della rete e gli utenti si sono complimentati con questo bravbo papà, per sostenere il proprio bambino e per animarlo a proseguire per la strada che preferisce.

28 divertenti papà che stanno facendo perfettamente il loro “lavoro” di genitori

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Libri consigliati sull’argomento

Il cervello del bambino spiegato ai genitori. Per far crescere i nostri figli nel modo migliore di Alvaro Bilbao

Il legame tra genitore e figlio nei primi anni di vita è fondamentale per favorire lo sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino. Non è necessario seguire programmi di stimolazione precoce o iscriverlo al miglior asilo, ma ogni momento trascorso con il proprio bambino può rappresentare un’opportunità per potenziare il suo sviluppo cerebrale. In questo libro, il neuropsicologo Alvaro Bilbao affronta i principali aspetti dell’educazione dei figli, spiegando in modo chiaro i meccanismi di funzionamento del cervello e offrendo strumenti e strategie per coltivare sia l’intelligenza emotiva che quella razionale, l’autocontrollo, la creatività, la memoria e l’empatia. Il manuale spiega come costruire un rapporto duraturo e soddisfacente con i propri figli, sostenendoli nel loro sviluppo cerebrale affinché diventino autonomi, raggiungano i loro obiettivi e si sentano bene con se stessi. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/41o0Tpk

Libera i talenti del tuo bambino. Riconosci e valorizza l’unicità di tuo figlio di Francesca Valla

Per aiutare i nostri figli a esprimere al meglio le proprie passioni, inclinazioni e talenti, dobbiamo imparare a riconoscerli e a sostenerli nel loro percorso di crescita. Ogni bambino è unico e speciale a modo suo, e come genitori dobbiamo aiutarli a scoprire le loro doti e a coltivarle senza sovraccaricarli di aspettative o di nostre proiezioni personali. Francesca Valla, insegnante e counselor, ci accompagna in questo viaggio alla scoperta del talento dei nostri figli, spiegandoci come possiamo incoraggiarli a sperimentare liberamente le proprie capacità e inclinazioni. Attraverso storie, riflessioni e ispirazioni, impareremo a praticare l’empatia, il coraggio e l’ascolto attivo per prendersi cura dei nostri figli nel modo più rispettoso possibile, lasciandoli liberi di diventare se stessi e felici del loro percorso di vita. L’obiettivo finale è quello di consegnare al mondo di domani uomini e donne capaci e consapevoli dei propri talenti e pronti a vivere una vita felice e appagante. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3GGxI98

GENITORI SENZA PAURA: Come educare il potenziale del bambino in modo sereno, consapevole ed efficace: una bussola per orientare i genitori nelle scelte educative di tutti i giorni di Pierluigi Benes

Il libro “Genitori senza paura” è una guida per aiutare i genitori a imparare a educare i propri figli, accompagnandoli nel loro percorso di crescita e sviluppo personale. Il manuale fornisce una serie di principi pedagogici e di metodi, tecniche e strumenti per poter affrontare le principali problematiche educative: come educare i figli senza urlare, gestire i capricci, personalizzare il metodo di studio, gestire le emozioni, favorire l’indipendenza, affrontare i conflitti, e così via. Il tutto con l’obiettivo di far crescere i bambini nel modo più efficace possibile, valorizzando le loro potenzialità in ogni fase della loro vita. Il libro è arricchito da numerosi esempi e dalla metafora della navigazione, rendendo la lettura gradevole e scorrevole. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3MHxguX

FAQ

Qual è la professione di Aaron Gouveia?
Aaron Gouveia fa lo scrittore e gestisce i suoi account sui social, “Daddy Files”, in cui tratta soprattutto l’argomento della paternità.

Cosa ha fatto il figlio di Aaron per il padre?
Il figlio di Aaron ha fatto una camicia per il padre durante il corso di cucito a scuola e gliel’ha mostrata con orgoglio.

Come ha reagito il padre alla camicia fatta dal figlio?
Il padre ha provato la camicia e ha elogiato il talento del figlio, definendo l’indumento fantastico e molto cool.

Il professore di matematica che ha creato un orto e un pollaio insieme ai suoi studenti: “Bisogna toglierli dagli schermi”

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Da alcuni anni a questa parte, Miguel Leiva, un professore di matematica che insegna nel Colegio Diocesano San Lorenzo della città di Lugo, in Spagna, ha dato il via ad un progetto che permette ai suoi studenti di stare a contatto con la natura e di imparare a coltivare la terra.

Il suo obiettivo principale è quello che, un giorno, i suoi ragazzi possano diventare degli adulti brillanti e di successo e, per questo, sta cercando di dare loro tutti gli strumenti necessari per far sì che questo avvenga.

Facebook/Colegio Diocesano San Lorenzo

“I miei studenti non lo hanno mai saputo”: l’insegnante ha vissuto per anni in una tenda per via di uno stipendio inadeguato

Infatti, a pochi chilometri dalla scuola, l’uomo, insieme ai suoi studenti, ha completamente trasformato un terreno pieno di arbusti in un orto in cui vengono coltivati diversi tipi di frutti e ortaggi, tra cui peperoni, pomodori, zucchine, mele e pere. L’insegnante ha affermato che: “Vedo che c’è molta tecnologia, come questa dell’Intelligenza Artificiale, che contribuisce a creare un’immagine di sé diversa dalla realtà. Ma l’orto non può essere finto, perché o c’è o non c’è. Vedo spesso che i giovani sono carenti in questo senso, quindi ho deciso di insegnare loro questo aspetto della vita. Ne farei una materia obbligatoria cinque giorni alla settimana, li farei stare più tempo nell’orto. È difficile, ma non impossibile“.

Attualmente, si tratta di un’attività extrascolastica a cui gli studenti sono molto felici di partecipare, di fatto, grazie al loro duro lavoro sono riusciti anche a vincere un concorso che gli ha permesso di acquistare una motozappa e di costruire una serra, la quale è stata progettata dagli studenti di tecnologia, poiché come afferma l’insegnante: “È stata progettata al computer, perché non rinunciamo alla tecnologia, ma sottolineiamo anche l’importanza dell’artigianato, della manipolazione e del contatto con il mondo e la natura per farli allontanare per un po’ dagli schermi“.

Facebook/Colegio Diocesano San Lorenzo

Nel loro bell’orticello i ragazzi fanno proprio tutto , preparano il terreno, seminano, seguono e curano la crescita delle piante e, alla fine, dopo il raccolto, si godono i frutti del loro duro, ma gratificante lavoro. Prima della pandemia, i loro prodotti veninavo regalati alla mensa scolastica o donati alle persone bisognose. Tuttavia, dopo il 2020, le regole sono cambiate ed ora i prodotti devono essere tracciati, per questo, tutto quello che cresce nell’orto viene portato a casa dagli studenti. Scherzando, l’insegnante ha affermato che: “Non litigano per portare a casa i prodotti, ma possiamo dire che c’è abbastanza richiesta“.

Facebook/Colegio Diocesano San Lorenzo

Oltre all’orto, questi giovani intraprendenti si prendono cura anche di un pollaio in cui vivono otto galline e, per questo, all’interno dell’istituto si può trovare anche un’incubatrice, nella quale sono state posizionate due telecamere, in modo che gli studenti possano assistere alla schiusa delle uova e alla nascita dei pulcini. L’insegnante ha detto: “Vedere che qualcosa cresce se te ne prendi cura è l’essenza della vita. Tutto questo richiede azioni e gesti, non basta solo leggere libri“.

Però, non è finita qui, perché non bisogna dimenticare che il professor Miguel è anche e soprattutto un insegnante di matematica e, per questo, i suoi studenti creano statistiche e grafici in base all’andamento del loro orto, calcolando ogni tipo di fattore.

Facebook/Colegio Diocesano San Lorenzo

Infine, il professore ha concluso dicendo: “Questo è un grande lavoro, ma lo faccio con amore e mi dà tanta soddisfazione perché sono i nostri prodotti e nessuno ha il diritto di giudicarli. Questo è un esercizio di responsabilità, per imparare a prendersi cura delle cose, non trovi che sia una bella materia?“.

L’insegnante fa una curiosa “lista di materiale didattico” che lascia a bocca aperta i genitori dei suoi alunni

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Libri consigliati sull’argomento:

Outdoor education. L’educazione si-cura all’aperto di R. Farnè e F. Agostini

La situazione dell’infanzia, specialmente nelle zone urbane della nostra società, è caratterizzata dall’essere costretta a trascorrere molto tempo all’interno di spazi chiusi, con orari rigidi e programmati. I bambini che possono godere di esperienze di gioco e socialità all’aria aperta sono ormai una rarità, e questo sta portando ad una crisi educativa che influisce negativamente sullo sviluppo di importanti competenze psicomotorie, cognitive ed emotive. L’Outdoor Education è un approccio pedagogico che mira a promuovere l’esperienza diretta dell’ambiente, partendo dal bisogno innato dei bambini di esplorare e mettersi alla prova, fino ai progetti di educazione ambientale. I temi del rischio, della salute e del movimento richiedono una profonda riflessione sulla progettazione degli spazi scolastici e urbani e sulla professionalità degli educatori. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3mtlcmp

In giardino e nell’orto con Maria Montessori. La natura nell’educazione dell’infanzia di Maria Montessori.

Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/41uqOf7

La scuola nel bosco. Pedagogia, didattica e natura di Michela Schenetti, Irene Salvaterra e Benedetta Rossini

Nel fitto della foresta, i bambini si muovono liberamente tra gli alberi, inventando giochi con i materiali naturali e imparando l’uno dall’altro in un ambiente ricco di stimoli, senza orari o regole imposte. La crescente popolarità delle “scuole nella natura” in Europa e in tutto il mondo sta portando ad una riflessione sull’educazione all’aperto e su come essa possa migliorare la vita dei bambini. Il testo offre una panoramica sugli studi più recenti sulla pedagogia della natura, basandosi sull’esperienza di ricerca delle autrici all’interno di alcuni servizi per l’infanzia. Emerge chiaramente il bisogno urgente di un contatto diretto con la natura e di esperienze di immersione nella natura in modo continuativo. Questo libro vuole essere uno strumento di riflessione per ripensare le pratiche educative e scolastiche. Esiste un’altra possibilità: cercarla e realizzarla richiede il nostro impegno. Solo così sarà possibile costruire percorsi di educazione attiva partendo dall’immersione nella natura per poi contaminare nidi e scuole dell’infanzia. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3zTBOa7

FAQ

Chi è Miguel Leiva e in che scuola insegna?
Miguel Leiva è un professore di matematica che insegna nel Colegio Diocesano San Lorenzo della città di Lugo, in Spagna.

Qual è l’obiettivo principale del professore Miguel Leiva?
L’obiettivo principale del professore Miguel Leiva è quello di fornire ai suoi studenti tutti gli strumenti necessari per diventare adulti brillanti e di successo.

Cosa coltivano gli studenti nell’orto e come utilizzano i prodotti del raccolto?
Gli studenti coltivano diversi tipi di frutti e ortaggi nell’orto e, prima della pandemia, i loro prodotti venivano regalati alla mensa scolastica o donati alle persone bisognose. Dopo il 2020, i prodotti devono essere tracciati, quindi tutto quello che cresce nell’orto viene portato a casa dagli studenti.

Una donna ha insegnato ai propri genitori una lezione utilizzando la loro stessa affermazione: “Casa mia, regole mie”

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Quando siamo bambini, i nostri genitori ci insegnano ad essere rispettosi delle regole che stabiliscono in casa. Solitamente, le mamme e i papà utilizzano l’espressione “Casa mia, regole mie” per indicare che all’interno della loro casa, sono loro a decidere le regole da rispettare. Questo è importante perché aiuta a instaurare un ambiente familiare sicuro e confortevole, dove tutti i membri della famiglia possano sentirsi protetti e rispettati. Tuttavia, con il passare del tempo, diventiamo adulti e impariamo a sviluppare un nostro senso di indipendenza e autonomia e, in questo caso, può accadere che le regole dei genitori non siano più del tutto adeguate alle nostre esigenze personali.

Proprio per questo, quando diventiamo adulti ed abbiamo una nostra indipendenza, nelle nostre case vigono le nostre regole, ma non sempre i nostri genitori vogliono rispettarle, proprio come è accaduto ad un’utente di Reddit che ha raccontato di quella volta in cui ha voluto dare una lezione ai propri genitori utilizzando la loro stessa affermazione.

Mio figlio si vergogna di me, così gli ho fatto assaggiare un po’ della sua stessa medicina

A casa mia, pago io. Tu segui le mie regole. Funziona anche per me

Quando ero una ragazzina, i miei genitori dicevano spesso la frase: “Casa mia, regole mie”. Dicevano che quando avrei avuto la mia casa e avrei pagato le mie bollette, avrei potuto avere anche le mie regole. Questa cosa mi ha fatto impazzire per anni, ma non posso discutere con questa logica. Anni dopo, da adulta che pagava le proprie bollette, i miei genitori vennero a trovarmi perché volevano trascorrere un po’ di tempo con me. Mia madre fumava e si aspettava di poterlo fare anche in casa mia. Ma ho detto no‘.

Le dissi che proprio come quando ero più giovane, anche loro avrebbero dovuto seguire le regole della mia casa, incluso il divieto di fumare. Da giovane ho avuto la bronchite cronica fino a quando non sono uscita di casa‘.

Se gli sguardi potessero uccidere, sarei morta da tempo‘.

Quando è nato mio figlio, le ho detto che non poteva fumare vicino al mio bambino e che avrebbe dovuto cambiarsi i vestiti se avesse voluto tenerlo in braccio. Sapeva che ero seria e ha smesso di fumare dopo più di 40 anni‘.

In seguito, sono stati molti gli utenti del sito che hanno detto di aver vissuto esperienze simili ed hanno voluto condividere degli aneddoti della loro infanzia.

Mio padre diceva che quando è riuscito a togliersi l’abitudine delle sigarette dopo vent’anni, è stato perché, quando avevo tre anni, mentre mi teneva sulle ginocchia gli dissi: “Papà, puzzi, fai schifo”‘.

Per qualche tempo i miei genitori vennero a vivere a casa mia. Quindi, anche se noi tre stavamo sotto lo stesso tetto, tecnicamente vivevano con me e non viceversa. Pagavo tutte le bollette di casa, mentre loro mi aiutavano con il mutuo e comprando del cibo. Funzionava abbastanza bene. Ad un certo punto, mio padre cominciò ad agitarsi per le luci che rimanevano accese. Entrava nelle stanze dietro di noi per spegnerle facendo commenti sgarbati. Alla fine, gli dissi: “Pago io per l’elettricità. E se lascio una luce accesa, la pago di tasca mia”. Si rese conto che avevo ragione, ma posso dire che non aveva mai pensato alla situazione da quella prospettiva. In seguito, veniva ancora dietro di noi spegnendo le luci e facendo commenti sarcastici. Solo che lo faceva con il pretesto di farmi risparmiare denaro‘.

Anni fa, quando mio fratello comprò la sua prima casa, ci ritrovammo tutti lì per Natale. La mamma (che aveva intorno ai 55 anni) continuava ad alzarsi da tavola per andare ad alzare il termostato. La terza o quarta volta che mio fratello si alzò per andare ad abbassarlo chiese chi fosse che continuava ad alzarlo. Mia madre disse: “Sì, sono stata io, ho freddo”. Mio fratello le rispose: “Allora mettiti un maglione. Non è quello che ci hai sempre detto?” Non verrà mai a casa mia, quindi non avrò mai la soddisfazione, ma sicuramente ho assaporato quella di mio fratello‘.

Ho dato a mio padre un cucchiaio della sua stessa medicina per comportarsi sempre in modo ingrato e irriconoscente in casa

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Libri consigliati sull’argomento:

Mamma non Urlare: Cresci Bambini Felici e Sicuri di Sé Grazie alla Disciplina Positiva. Impara il Metodo Pratico per Farti Ascoltare Senza Urlare, Dimenticandoti Rabbia e Stress di Allegra Marchetti

Se ti sei trovato ad esclamare una delle frasi riportate di sopra, probabilmente stai vivendo dei momenti difficili come molti altri genitori. I capricci e le richieste continue dei bambini possono essere molto stressanti e causare una sensazione di impotenza. È importante trovare una nuova strategia per affrontare queste situazioni. Immagina se potessi creare un ambiente domestico sereno, senza urla, minacce o castighi. Questi approcci possono avere un impatto negativo sulla crescita ed educazione dei bambini e sulla salute mentale dei genitori. Come pedagogista e mamma, so quanto sia facile sentirsi sopraffatti dalle urla dei propri figli. Nel corso della mia carriera, ho aiutato molti genitori ad affrontare questa situazione e ho deciso di condividere la mia esperienza nel manuale “Mamma non urlare”. In questo libro troverai strategie pratiche ed efficaci per comunicare con i tuoi bambini senza ricorrere alle urla. Scoprirai sette strategie da utilizzare immediatamente per favorire la crescita emotiva del tuo bambino, esempi efficaci di disciplina positiva, le cinque regole per comunicare in modo assertivo e molto altro ancora. In particolare, imparerai sette semplici tecniche per eliminare le urla dalla tua relazione con tuo figlio e creare un ambiente domestico positivo e privo di conflitti. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3MCJ8hG

Genitori e adolescenti. Istruzioni per l’uso, tra regole e amore di Patt Saso e Steve Saso

Il libro in questione propone dei consigli per comprendere meglio i ragazzi, superando i miti e le paure legati all’adolescenza. In particolare, si sottolinea l’importanza di concentrarsi sugli aspetti positivi dei giovani, come la loro energia, entusiasmo e coraggio. Gli autori ammettono che non esiste la perfezione nell’essere genitori, ma propongono tre regole da seguire: dedicare del tempo, educare all’autocontrollo e favorire la coesione familiare. Questo libro è un prezioso alleato per i genitori che vogliono svolgere al meglio il loro delicato compito di educatori e testimoni di vita, offrendo suggerimenti su come reagire ad atteggiamenti imprevedibili, testimoniare valori morali e evitare errori. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3o6PICW

Regole facili, genitori felici (e figli anche). Il sistema vincente per insegnare a tuo figlio a rispettare le regole e smettere di fare capricci di Federica Ciccanti

Il libro “Regole facili, genitori felici (e figli anche)” della pedagogista Federica Ciccanti offre un metodo efficace per farsi ascoltare dai figli e mantenere la calma. Contrariamente a quanto si crede, l’età dei bambini, il carattere dei genitori o il tempo a disposizione non sono le uniche cause del problema. Il segreto sta nelle regole e nel modo in cui vengono espresse. Il libro descrive passo passo come concentrarsi su poche regole chiare, evitando minacce e ricatti, per creare una comunicazione efficace e una relazione gratificante per tutti. Gli errori principali che i genitori commettono sono anche analizzati nel libro, insieme a quattro step per comunicare correttamente le regole. Una relazione basata su regole condivise è il punto di equilibrio tra la responsabilità del genitore e la libertà del figlio. Spesso, i genitori incontrano difficoltà nel far rispettare le regole perché sono confuse o contraddittorie. Tuttavia, fornire le regole giuste nel modo giusto equivale già a farle rispettare. Questo può aiutare i figli a sviluppare senso di responsabilità, autonomia e autostima positiva. Il sistema Regole facili, creato da Ciccanti, è facile da seguire e si rivolge a genitori con figli da 0 a 14 anni. Il libro offre un approccio diretto, immediato e concreto per aiutare i genitori a trovare una soluzione ai problemi più comuni. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3zSWK0N

FAQ

Qual è l’importanza delle regole nella casa dei genitori?
Le regole sono importanti perché aiutano a instaurare un ambiente familiare sicuro e confortevole, dove tutti i membri della famiglia possano sentirsi protetti e rispettati.

Cosa significa “Casa mia, regole mie”?
Significa che all’interno della propria casa, sono i proprietari a decidere le regole da rispettare.

Come ha dato una lezione ai propri genitori la donna di cui si parla nel testo?
Ha utilizzato la stessa affermazione che i suoi genitori usavano quando lei era giovane: “Casa mia, regole mie”. Ha fatto capire ai suoi genitori che, essendo lei l’adulto che pagava le bollette, era lei a decidere le regole della propria casa, incluso il divieto di fumare. In questo modo, ha fatto capire ai genitori che dovevano rispettare le sue regole, proprio come lei aveva fatto quando era giovane e viveva nella casa dei genitori.

18 figli hanno condiviso i motivi per cui pensano che le loro mamme siano le migliori

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La figura materna è una delle più importanti nella vita di ognuno di noi. Le mamme non solo ci danno la vita, ma ci sostengono, ci proteggono e ci amano incondizionatamente. Anche se non esiste una madre perfetta, ognuna cerca di fare sempre il meglio per i propri figli. La maternità richiede impegno, dedizione e una grande dose di pazienza, ma il lavoro delle mamme viene ripagato dall’affetto e dalla gratitudine dei propri figli. Le madri meritano tutta la nostra riconoscenza e apprezzamento per il loro ruolo fondamentale nella nostra crescita come individui.

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Mamma mi ha sempre difeso quando ho avuto problemi durante le mie relazioni. Mi sono sposata due volte con uomini che non mi hanno trattata bene e in entrambe le occasioni mia madre è venuta in mio soccorso. Ha convocato il mio primo coniuge per una conversazione sincera e ho ricevuto abbastanza informazioni per capire che non dovevo rimanere con lui. Quando ha saputo dei problemi nel mio secondo matrimonio, è venuta da un’altra città, ha parlato con mio marito e poi mi ha portato a fare un meraviglioso viaggio nella sua piccola città natale. È stata una madre magnifica e mi manca tanto‘. Reddit

2#

Avevo 20 anni quando ho scoperto di essere incinta di un uomo sposato. Sono uscita dallo studio del ginecologo, mi sono seduta accanto alla sedia a rotelle di mia madre e, ardendo di vergogna, le ho raccontato tutto. Lei mi ha ascoltato e mi ha tranquillizzato: “Non sei la prima a dare alla luce un figlio illegittimo, né sarai l’ultima. Ti amo e amerò il tuo bambino. In che altro modo potrebbe essere? Sei parte di me. Quindi vai a lavarti la faccia e andiamo a pranzo. Ora sai che devi mangiare per due”. E ha mantenuto la sua parola. Mamma è stata una nonna meravigliosa‘. Reddit

La psicologia del legame madre-figlio: come le mamme influenzano lo sviluppo emotivo dei bambini

3#

Uno dei ricordi più vividi della mia infanzia è quando mi sono ammalato e ho avuto mal di gola, e in quel momento ha cominciato a nevicare. Mia madre è uscita e mi ha portato della neve in un piatto per poter fare un pupazzo di neve mentre mio fratello maggiore, che non era malato, giocava fuori. Amo la mia mamma‘. Reddit

4#

Mia madre è, senza alcun dubbio, la migliore persona con cui andare in campeggio. Questa donna si cura regolarmente i capelli e le unghie, fa shopping come nessun’altra e si trucca alla perfezione. Inoltre, può accendere un fuoco, montare una tenda e cucinare un pasto di tre portate in mezzo al nulla. Se siamo in campeggio e vede qualcuno in difficoltà o che non sta preparando bacon, uova e patate con caffè o tè per la colazione, lei va e li aiuta. Mia madre merita un 10/10‘. Reddit/capnbloo

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Due giorni fa, mia madre mi ha detto qualcosa che mi ha quasi fatto piangere. Stavamo parlando di intelligenza e lei mi ha detto: “Sei intelligente e molto bella. Hai tutte le carte in regola, ma devi avere più fiducia nella tua mente, perché la gente potrebbe pensare che tu sia stupida a causa della tua bellezza”. I giorni precendenti erano stati molto difficili, ma le parole di mia madre mi hanno davvero aiutato a tirarmi su di morale‘. Reddit

6#

Mi madre ha fatto di tutto per 30 anni per offrire ai suoi quattro figli una vita migliore. Ci portava in diverse scuole in tutta la città in modo che potessimo studiare dove volevamo. Ci accompagnava ad escursioni, concerti, competizioni e cerimonie di premiazione. Allo stesso tempo, riusciva a fare tutto con un sorriso, mantenendo un’attitudine positiva verso ciò che stava accadendo. Mia madre è una vera e propria santa e spesso le dico “grazie” per tutto. Ma, naturalmente, non è abbastanza per ripagarla per tutto ciò che ha fatto per noi‘. Reddit/mkestrada

7#

Mia madre è la mia più grande sostenitrice quando si tratta della mia arte. Ci ha sempre incoraggiati ad imparare cose e nuovi modi di fare le cose, e ci ha supportati nelle nostre decisioni importanti anche se non era d’accordo. È stata un’hippie, un meccanico dell’aeronautica che lavorava con sedili eiettabili, la migliore madre e anche una nonna incredibile. Porta sempre i miei figli a vedere e fare cose fantastiche. Ad esempio, una volta li ha portati in un ranch a 4 ore di distanza solo perché i bambini potessero avere la migliore vista delle Perseidi‘. Reddit/taraquinntattoos

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Nonostante fosse una madre single con due figli e lavorasse a tempo pieno come insegnante, mia madre è riuscita a ottenere il Master ed è diventata una consulente che lavorava con i giovani a rischio, e in qualche modo lo ha fatto senza che ci sentissimo trascurati nemmeno un istante‘. Reddit/pdp_8

9#

Durante la mia giovinezza ribelle, mia madre mi ha tinto i capelli di un colore rosa intenso. La nonna, vedendomi così, è quasi svenuta. Ma mia madre le ha detto: “Basta! Non fa male a nessuno, col tempo la tinta se ne andrà, comunque penso che le stia benissimo”. Ha sempre fatto in modo che sapessi di essere importante per lei e di essere amata‘. Reddit/Ms_ChokelyCarmichael

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Stavo per partire per sei mesi. Prima di andare, mia madre mi ha abbracciato forte e mi ha detto che ero il suo piccolino. Sono alto 1 metro e 85 e peso 135 kg, sono due volte più grande di lei. La adoro‘. Reddit

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Quando andavo a scuola, una volta ho risposto agli attacchi di un’insegnante dicendo: “Più conosco le persone, più mi piacciono i cani”. Hanno chiamato mia madre a scuola e l’insegnante ha citato ciò che avevo detto, a cui mia madre ha risposto: “Fin da piccola, le abbiamo insegnato a dire solo la verità”‘. Reddit

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I miei genitori erano adolescenti quando sono nato. Fu difficile perché non avevano alcun sostegno, ma mia madre non ci ha mai, mai fatto sentire come se fossimo un peso per lei e si è assicurata che tutti sapessimo quanto ci amasse. È anche la persona più gentile che abbia mai conosciuto. Quando avevo quattro anni il cugino di mio padre andò in prigione, lasciando due figli senza casa. Mia madre, a soli 21 anni, non esitò un attimo a prendersi cura di loro. La sua frase preferita: “Aiuta più che puoi, più spesso che puoi”‘. Reddit

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Mia madre è cresciuta senza una mamma. Suo padre la trascurava. Ha incontrato mio padre mentre era al college, è rimasta incinta e si è sposata. Ha avuto 3 figli prima dei 21 anni. Per tutta la nostra infanzia ha sempre dubitato di fare la cosa giusta, amandoci troppo o non abbastanza, essendo troppo indulgente o troppo severa. La cosa più bella è che nonostante non abbia avuto un modello femminile, ha fatto da madre a noi e ai nostri amici. Tutti i suoi figli sono completamente cresciuti e la adorano. I nostri amici la adorano. Ha fatto da madre a chiunque abbia avuto bisogno di cure materne nonostante non abbia avuto una madre tutta sua‘. Reddit/riva nord21

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Mia madre lavora come infermiera in una scuola superiore dove studiano ragazzi di famiglie con differenti livelli di reddito, e ogni anno cerca di aiutare qualche studente. Una volta ha comprato pantaloni, camicie, calze, tre cravatte e scarpe per un ragazzo che non aveva niente da mettersi per la festa di fine anno. Un altro anno, la famiglia di una ragazza non poteva permettersi il viaggio annuale a Washington, e mia madre ha trovato i soldi e ha pagato senza dirlo a nessuno, tranne che ai genitori della ragazza. Non diceva mai di aver fatto qualcosa di fantastico. Già avevo molti motivi per essere orgoglioso di essere suo figlio, ma quando ho saputo delle sue buone azioni, la mia stima per lei è salita a un livello completamente nuovo‘. Reddit/Marmar828

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Mia madre ama i bambini. Lei e mio padre hanno adottato sette di noi (eravamo nove). Rappresenta in maniera completa la figura della mamma. Tutto ciò che ha sempre voluto è stato essere madre. Ha avuto alcuni gravi problemi di salute, ma non si è mai comportata come se fosse malata, nemmeno in un’occasione. È una donna forte. Ha perso mio padre sei anni fa ed ha paura di rimanere sola, ma si impegna ogni giorno ed è un’incredibile madre e nonna. Sto piangendo solo scrivendo questo. Se potessi essere solo 1/10 della madre che è stata per noi, sarei felice‘. Reddit/sauerpatch

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Questa è esilarante ed è una delle mie storie preferite. Mio padre e un suo amico pensavano di aver visto un UFO così uscirono a guardare il cielo. Rimasero fuori circa 10 minuti. Durante quel tempo mia madre spostò le lancette dell’orologio che avevamo in soggiorno avanti di qualche ora. Quando rientrarono si comportò come se fosse sconvolta dicendo che se n’erano andati da ore. Mio padre e il suo amico andarono completamente fuori di testa, pensavano di essere stati rapiti dagli alieni. Mia madre è una persona così gentile e la amo così tanto‘. Reddit/jilliefish

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All’età di 30 anni, ho scoperto che mio marito mi tradiva. Né due figli, né 10 anni di matrimonio, né i piani per il futuro lo hanno fermato. Mentre io mi affogavo tra pannolini e pappette, lui portava la sua bella nei ristoranti e io lo sapevo ma non dicevo nulla. Non avevo un posto dove andare: non potevo permettermi di affittare un appartamento e al mio figlio più piccolo mancava ancora un anno prima di iniziare la scuola materna. Mi vergognavo persino di raccontare la mia situazione alla mia migliore amica. Ma un giorno non ce l’ho fatta e ho pianto davanti a mia madre. Pensavo che mi avrebbe detto che tutti vivono così, che dovevo avere pazienza e così via, ma mia madre ha detto improvvisamente: “Andrò in pensione tra 3 mesi, io mi prenderò cura dei miei nipoti e tu andrai a lavorare. Vieni a vivere da me domani stesso. Hai tutta la vita davanti a te e devi viverla con piacere”. Sono passati 5 anni, mi sono risposata, amo e sono amata. Grazie per il tuo sostegno, mamma!Reddit

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Mia madre ha superato difficoltà che la maggior parte della gente ha potuto solo leggere sui libri. Ci sono così tante cose in lei che meritano ammirazione, ma è difficile esprimerle a parole. Ad esempio, una volta, eravamo in un’area di sosta lungo la strada e, dopo un pranzo al sacco, ha iniziato a ripulire tutto. Le ho chiesto perché stesse pulendo i rifiuti lasciati da altre persone. E lei ha detto: “Cerco sempre di lasciare il luogo in cui sono stata migliore di quando sono arrivata”. E questo è tutto, senza altre spiegazioni o scuse. Lei semplicemente vive così. Ora mia madre è anziana, ma fa ancora lo stesso. Ed io anche‘. Reddit/Thereminista

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Libri consigliati sull’argomento

Quello che le mamme non dicono di Chiara Cecilia Santamaria

L’autrice, che ha 27 anni e crede ancora nella libertà, nella carriera e nei viaggi improvvisati, si ritrova improvvisamente incinta. Essere madre sembra un’esperienza totale e incompatibile con la propria personalità. Tuttavia, l’autrice decide di affrontare questa nuova avventura armata di buoni propositi e di ironia. Il libro che presenta è dedicato alle donne che si sentono ancora giovani per diventare madri o a quelle che pensano di essere pronte ma non sanno cosa aspettarsi. L’autrice condivide la verità sulla vita con un bambino, senza nascondere gli aspetti più difficili e i momenti in cui si rimpiange la vita precedente. Questo libro offre uno sguardo schietto e divertente sulla vita con un bambino e sull’esperienza di diventare madre. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3MzphQD

Disperata & felice. Diario segreto di una mamma di Julia Elle

La mia vita è cambiata radicalmente da quando sono diventata madre. Nessuno mi aveva preparato a questo cambiamento e alle difficoltà che avrei dovuto affrontare. Vorrei dire a tutte le mamme ciò che nessuno mi aveva detto. È difficile, molto difficile. Ma allo stesso tempo, ne vale sempre la pena. Non c’è niente di paragonabile all’amore e alla gioia che un figlio può portare nella vita di una madre. Ecco perché credo sia importante raccontare la verità sulla maternità, condividere le sfide e le gioie che essa comporta. Nessuna madre dovrebbe sentirsi sola o inadeguata, perché ogni sforzo vale la pena per i propri figli. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/3GCE8pB

Le mamme ribelli non hanno paura di Giada Sundas

Giada ha capito cosa significa essere madre solo quando ha stretto tra le braccia la sua Mya per la prima volta. Essere madre è un’esperienza che cambia radicalmente la vita di una donna, facendola rinascere in un nuovo ruolo. Nonostante abbia studiato ogni manuale e ascoltato ogni consiglio per assicurarsi che la sua bambina fosse sempre al sicuro e protetta, Giada ha imparato che non esistono regole fisse e immutabili nella maternità. Ogni giorno è una scoperta, imparando sul campo tra risate, pianti, ninnananne e cartoni animati. Non esiste una ricetta per essere una buona madre, le risposte risiedono dentro di noi, nel nostro istinto e nell’amore incondizionato che proviamo per i nostri figli. L’imperfezione è la verità della maternità, e sono i piccoli momenti magici e ribelli che rendono felici i nostri figli. Seguire il proprio istinto e non le regole preconfezionate è il coraggio che caratterizza le mamme che vogliono fare le cose a modo proprio. Lo puoi trovare su Amazon qui https://amzn.to/417PY3d