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Non parlare con tua figlia del suo corpo. Un testo che fa riflettere

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Non parlare con tua figlia del suo corpo, se non per insegnarle come funziona.

Non parlare con tua figlia del suo corpo. Non dirle nulla se ha perso peso. Non dirle nulla se ha preso peso. Se credi che il corpo di tua figlia sia eccezionale, non lo dire.

Di seguito puoi trovare alcune parole che potrebbero essere più opportune:

Sembri molto in salute!“, è una buona opzione. Oppure: “Sembri molto forte“. O ancora: “Si vede che sei felice: risplendi!“. Ancora meglio: fai dei complimenti su di lei che non abbiano nulla a che vedere con il suo corpo. Non fare nemmeno dei commenti sul corpo di altre donne. Nemmeno uno; né positivo né negativo.

Insegnale ad essere gentile con gli altri, però ad esserlo anche nei confronti di se stessa.
Non osare parlare di quanto odi il tuo corpo di fronte a tua figlia o parlare della tua nuova dieta. Meglio ancora, non fare diete di fronte a tua figlia. Compra alimenti salutari. Prepara cibo salutare. Però, non dire “per ora non sto mangiando carboidrati“. Tua figlia non deve pensare che i carboidrati siano una cosa brutta, perché avere vergogna di ciò che si mangia si trasforma solo in vergogna verso se stessi.

Incoraggia tua figlia a correre, perché questo la farà sentire meno stressata. Incoraggiala a salire sulle montagne, perché non esiste luogo migliore per esplorare la propria spiritualità se non la cima dell’universo. Incoraggiala a scalare pareti o ad andare in bicicletta perché ne ha paura, a volte potrebbe essere la cosa migliore.

Aiuta tua figlia ad amare il calcio, il canottaggio o l’hockey, perché lo sport rende un leader migliore e una donna più sicura di se stessa. Spiegale che non importa l’età che ha, non smetterà mai di sapere abbastanza su come giocare bene in squadra. Non farle mai praticare uno sport che non le piaccia del tutto.

Dimostrale che le donne non hanno bisogno degli uomini per spostare un mobile. Insegnale a cucinare. Passale la ricetta di quel dolce di Natale che faceva sempre tua madre. Trasmettile il tuo amore di trascorrere del tempo all’aria aperta.

Forse tu e tua figlia avrete delle gambe robuste o un torace troppo grande. È facile odiare queste parti del corpo quando sono così lontane dalla taglia zero. Non lo fare. Dì a tua figlia che con le proprie gambe, se volesse, potrebbe correre una maratona e che il suo torace non è nient’altro che una custodia perfetta per contenere dei polmoni forti. Può gridare, può cantare e può sollevare il mondo, se lo vuole.

Ricorda a tua figlia che la cosa migliore che può fare con il suo corpo è usarlo per trasportare la sua meravigliosa anima.

Cosa ne pensi di questi consigli? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste parole con altre mamme, soprattutto in un momento come questo in cui sembra che avere un corpo perfetto sia l’unica cosa che conta.

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Educa al rispetto non all’obbedienza della paura

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Spesso, i genitori non sanno distinguere tra rispetto ed obbedienza, questo fa in modo che il rapporto con i propri figli non sia sano. Per questa ragione è molto importante sapere quale è il limite che separa i due concetti e come fare per distinguerli nella pratica.

Bisogna dire che, molte volte, l’obbedienza non dà come risultato genitori e figli felici. Di fatto, spesso, crea una barriera tra loro che, progressivamente, nuoce all’affetto ed alle sue diverse espressioni.

Cos’è l’obbedienza?

L’obbedienza è l’azione di seguire gli ordini di un’altra persona (considerata superiore) senza fare domande, senza trovare giustifiazioni, motivi o ragioni. In generale, questo implica che si svolgano le direttive del superiore per compiacerlo.

E cosa c’è di male in questo? In primo luogo, la mancanza di domande e di spiegazioni crea una barriera comunicativa. Senza avere le spiegazioni necessarie, un bambino non capirà i motivi per i quali deve compiere, oppure no, una determinata azione.

Un domani, questo bambino sarà un adulto incosciente. Disprezzerà le spiegazioni e questo influirà negativamente in diversi ambiti della sua vita.

Inoltre, potrebbe sviluppare un tipo di atteggiamento passivo che consentirà abusi di ogni tipo. Allo stesso tempo è possibile che diventi una persona troppo volubile e che, probabilmente, avrà il costante bisogno di ottenere l’approvazione degli altri.

L’obbedienza si ottiene attraverso la paura, il castigo e le imposizioni, non attraverso l’educazione. Pertanto, l’obbedienza non garantisce affatto un individuo sano e nemmeno felice.

È necessario che un bambino capisca i motivi per cui va fatta una cosa, di modo che possa sviluppare un buon atteggiamento nei confronti delle cose e delle persone e che possa gestire il proprio comportamento in maniera spontanea. Al contrario, il bambino non saprà mai cosa esattamente ci si aspetta da lui ed avanzerà a carponi, pieno di incertezze.

Manifestazioni errate di obbedienza

Si tratta di un tipo molto comune di comportamento che gli insegnanti vedono a scuola. I bambini che in classe abusano degli altri, che non hanno rispetto e che mostrano una condotta molto lontana dall’atteggiamento che hanno in casa.

Quando gli insegnanti parlano con i genitori, questi non capiscono e non credono che i propri figli agiscano in questo modo perché in casa “sono molto obbedienti”.

Fondamentalmente, il problema è il seguente: quando educhiamo con la paura ed il castigo il bambino obbedisce, però non assimila il concetto di rispetto.

Agisce per obbligo, non per comprensione. Per questo, a scuola, nel sentirsi libero dalle pressioni familiari, cerca di canalizzare quella paura e quella rabbia in comportamenti distruttivi.

In altre occasioni, invece, possiamo vedere esattamente il contrario. I bambini che ricevono un’educazione severa, basata sull’obbedienza, in altri ambienti mostrano un comportamento chiuso, timoroso e difensivo.

Esistono molti modi per educare un bambino ed ogni famiglia avrà, senza dubbio, i propri principi, i propri valori ed i propri modelli su ciò che desidera trasmettere ai prorpi figli. Tuttavia, né l’obbedienza né la sottomissione sono salutari.

I rischi di un’educazione basata sull’obbedienza:

I bambini non osano o non sanno esprimere le proprie emozioni perché ogni gesto spontaneo viene sanzionato.
I bambini a cui viene insegnato a stare in silenzio, a nascondere le proprie lacrime perché “piangere è da deboli”, o a rimanere tranquilli perché “disturbano”, si reprimono emotivamente.

L’obbedienza cerca anche di “proteggere” i bambini da possibili pericoli. Un bambino obbediente è una persona che non uscirà mai dalla zona di comfort della propria casa e che rimarrà sempre sotto la campana di vetro della propria famiglia.

Il bambino obbediente educato alla paura, non osa esplorare, non scopre, non si sente sicuro ad aprirsi agli altri. La paura è l’opposto della felicità. È necessario cambiare gli schemi ed educare al rispetto, non alla paura.

Educare al rispetto crea legami sani

Non è la stessa cosa dire “Stai zitto e rimani tranquillo che l’unica cosa che sai fare è infastidire“, piuttosto che dire “Puoi rimanere in silenzio adesso, per favore? La mamma sta parlando al telefono”.

È vero che tutti noi vorremmo avere dei figli che ci ascoltano, però, per ottenerlo è necessario che capiscano sempre perché devono ascoltarci e che senso ha comportarsi sempre con rispetto verso gli altri.

Prendi nota di queste chiavi su cui riflettere sul valore dell’istruzione basato sul rispetto:

Offri responsabilità a tuo figlio. È necessario che fin dalla tenera età impari l’importanza di fare le cose per se stesso ed a prendersi cura dei propri oggetti personali. Man mano, si sentirà sempre più orgoglioso di se stesso nel rendersi conto che è in grado di fare molte cose e che noi abbiamo fiducia in lui.

Ragiona con i tuoi figli su tutte le regole che vengono stabilite in casa. Spiega loro perché si deve fare. Parla con i tuoi figli ed instaura una comunicazione rispettosa in cui possano trovare delle risposte alle loro domande.
Quando fanno qualcosa di male, non gridare e non umiliarli (“Sei imbranato”, “Sei il bambino più cattivo del mondo”). Al posto di intensificare la negatività, insegna loro a fare bene le cose. Cerca di capire le loro emozioni ed insegna loro a canalizzare ed a comprendere questi processi interni.

Cosa ne pensi? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste informazioni con altri genitori.

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Meriti qualcuno che sia felice per averti nella sua vita

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Ama quella persona che ti faccia sentire quanto importante sei.

Non amare una persona che rovina tutto il tuo buon umore. Un amore che ha sempre qualcosa di negativo da dire per distruggere il tuo entusiasmo.

Non amare una persona che ti delude ogni volta che ne ha la possibilità. Un amore che ti dice di non farti troppe illusioni prima di andare ad un colloquio di lavoro e che sottolinea sempre tutti i motivi per cui i tuoi grandi sogni non sono realistici.

Non amare una persona che ti dice che saresti più bella tingendoti i capelli di un altro colore o perdendo un po’ di peso. Un amore che ti fa sentire inferiore, confrontandoti con gli altri.

Ama una persona che ti dimostri realmente quanto vali e che ti faccia sentire importante. Quella persona che ti dirà di smettere di parlare di te, ogni volta che starai dicendo qualcosa che odi di te. Quella persona che ti ricordi quanto significhi per la sua vita ogni volta che hai avuto una giornata difficile, ogni volta che hai bisogno di tirare su il morale.

Ama una persona che si arrabbi ogni volta che dici che non puoi fare qualcosa o che non sei abbastanza brava. Quella persona che si senta frustrata ogni volta che dici di essere brutta, perché vuole che tu ti renda conto di quanto sei davvero incredibile.

Ama una persona che parli di te con i suoi amici. Quella persona che si vanti di te prima di vantarsi della propria famiglia. Quella persona che parli di te prima di parlare dei suoi colleghi di lavoro, perché sei la prima cosa di cui vuole parlare.

Ama una persona che si sieda accanto a te mentre hai un attacco di panico o mentre sei depressa e che, al posto di giudicarti, ti dica quanto sei forte per riuscire a superarlo. Quella persona che ti ricordi che non sei una delusione o una seccatura. Si tratta di qualcuno che è felice di averti nella sua vita.

Ama una persona che ti guardi negli occhi e che ti dica che grande persona sei. Ama una persona che ti incoraggi ad inseguire i tuoi sogni, anche quando vorresti abbandonarli. Quando senti che il traguardo è a molti chilometri di distanza. Quando vuoi accontentarti di una vita più facile, più sicura, con meno rischi. Ama una persona che creda in te, anche più di quanto tu possa credere in te stessa. Quella persona che ti dica che sai che ce la puoi fare.

Ama quella persona che ti faccia sentire quanto importante sei.

Nessuno di noi merita di stare con qualcuno che non è felice di averci accanto, non credi? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere con i tuoi amici.

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6 esercizi di respirazione per rilassarsi e per diminuire l’ansia

Il rilassamento e la respirazione vanno di pari passo ed è necessario che sia così.

Pensa a quei momenti in cui sei arrabbiato o nervoso, a come i tuoi polmoni devono lavorare di più per fare in modo che l’aria entri e, di fatto, ti senti più agitato. Per questo motivo, seguendo questa premessa, diminuendo la velocità della respirazione possiamo rilassarci. Allo stesso modo in cui lo stress fa male al nostro modo di respirare, il rilassamento può migliorarlo.

Quando sei sotto pressione, sei stressato o nervoso, quando i problemi di lavoro o nella vita di coppia sembrano moltiplicarsi, o quando non riesci a calmarti dopo una discussione, puoi approfittare di questi esercizi di respirazione per rilassarti e per diminuire l’ansia.

nerthuz / 123RF Archivio Fotografico

1# Sama Vritti o “Respirazione Quadrata”

Per cominciare, inspira contando fino a quattro, dopodiché espira contando sempre fino a quattro (si raccomanda di respirare con il naso, in quanto aggiunge una resistenza naturale alla respirazione).

Se pratichi yoga ed conosci le basi del pranayama, i secondi di respirazione possono aumentare contando fino a 6 o 8, con lo stesso obiettivo in testa, ovvero calmare il sistema nervoso, aumentare la concentrazione e ridurre lo stress.

Si tratta di una tecnica particolarmente efficace anche per riuscire ad addormentarsi (molto simile al metodo di contare le pecore). Se stai avendo problemi nell’addormentarti, questo esercizio di respirazione può aiutare la tua mente a disconnettersi dai cattivi pensieri, o da qualsiasi cosa che ti distragga dal poter dormire.

2# Respirazione addominale

Mettiti sdraiato a pancia in su e appoggia una mano sul petto e l’altra sull’addome, inspira profondamente dal naso, assicurandoti che il fiaframma (non il petto) si gonfi con aria sufficiente da riuscire ad espandere i polmoni.

L’obiettivo è quello di arrivare tra i 6 ed i 10 atti respiratori al minuto (un adulto a riposo ne compie in media 14 ogni minuto), per 10 minuti tutti i giorni per arrivare a sperimentare una riduzione immediata nella pressione sanguigna e nei battiti cardiaci. Fai questo esercizio per 6/10 settimane ed i benefici potranno mantenersi più a lungo.

Questa tecnica è ideale quando dobbiamo affrontare un esame o un qualsiasi evento stressante.

3# Nadi Shodhana o “Respirazione a narici alternate”

Questa tecnica di respirazione porta calma ed equilibrio ed unisce l’emisfero destro e sinistro del cervello. Inzia con una postura comoda di meditazione, dopodiché con il pollice della mano destra chiudi la narice destra ed inspira profondamente attraverso la narice sinistra.

Quando arrivi al picco dell’inspirazione, chiudi la narice sinistra ed espira attraverso la narice destra. Prosegui in questo modo, inspira con la narice destra, poi chiudila ed espira con la narice sinistra.

https://youtu.be/M8PHQB8P-GQ

Funziona bene in qualsiasi momento in cui hai bisogno di trovare la concentrazione o l’energia; però si sconsiglia di fare questo esercizio prima di andare a dormire. Si dice che il Nadi shodhana serva per pulire i canali nel corpo dove corre l’energia.

4# Kapalabhati o “Respirazione della lucentezza del capo”

Pronto per illuminare la tua giornata da dentro a fuori? Questo inizia con una lunga e lenta inspirazione, seguita da da un’espirazione rapida e potente generata dal fondo dell’addome. Una volta che ti senti a tuo agio con questa contrazione, aumenta il ritmo a un’inspirazione/espirazione ogni 1 o 2 secondi, sempre attraverso il naso. Per praticare questo esercizio è necessario essere concentrati sulla respirazione ed inizialmente non bisogna farlo per più di un minuto, poi con la pratica e con il tempo si potrà aumentare la durata.

Si tratta di un esercizio che è abbastanza intenso per i muscoli dell’addome ed il momento migliore per farlo è appena svegli.

5# Respirazione con rilassamento progressivo

Per alleviare la tensione dalla testa ai piedi, chiudi gli occhi e concentrati, dopodiché tendi e rilassa ogni fascio muscolare del tuo corpo per due o tre secondi. Comincia dai piedi e dalle dita, poi sali verso le ginocchia, le cosce, i glutei, gli addominali, il petto, le braccia, le mani, il collo, le mandibole e gli occhi; tutto questo mantenendo una respirazione lenta e profonda.

Per coloro che soffrono d’ansia, si raccomanda di inspirare dal naso e di contare fino a 5 mentre si tendono i muscoli ed infine espirando l’aria dalla bocca.

Questo esercizio può essere fatto in casa, in ufficio, o anche in viaggio.

6# Respirazione con visualizzazione guidata

 

Vai con la tua mente in quel “luogo felice”, senza limitari. Respira profondamente mentre ti concentri su delle immagini positive e piacevoli per sostituire qualsiasi pensiero negativo.

 

La psicologa statunitense Ellen Langer spiega che questo tipo di respirazione ci aiuta ad essere nel luogo in cui vogliamo stare, al posto di lasciare che la nostra mente faccia il solito e stressante dialogo interiore.

Questo tipo di respirazione funziona in qualsiasi posto in cui possiamo chiudere gli occhi e lasciarci andare in sicurezza.

Conoscevi già queste pratiche di respirazione? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste informazioni con i tuoi amici.

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Un senzatetto vede qualcuno gettare un cane dall’auto, agisce d’istinto e riceve un’inaspettata ricompensa

Forse perché chi ha meno sa come dare valore ad un semplice aiuto più di chiunque altro. E dopo tutto, l’importante non è quello che abbiamo nel nostro conto in banca, ma quello che abbiamo nei nostri cuori.

La settimana scorsa Angel Janes stava facendo ritorno nella propria casa a Salt Lake City, negli Stati Uniti. Durante il percorso, all’improssivo, ha visto un senzatetto. Al collo portava un cartello nel quale chiedeva qualche moneta o un lavoro.

Così, Angel ha fermato il proprio veicolo per offrire all’uomo ciò che aveva: una sigaretta. Ma quando si è avvicinato ha visto che l’uomo aveva qualcosa avvolto in una coperta tra le proprie braccia.

Era un piccolo cucciolo, l’uomo stava cercando di proteggere il cagnolino dal freddo con l’aiuto della coperta e con il calore del proprio corpo.

Il senzatetto ha detto ad Angel di chiamrsi Ron e gli ha raccontato di aver visto una donna gettare il piccolo chihuahua dalla propia auto, solo due ore prima. Dopodiché, Ron ha chiesto ad Angel se avrebbe potuto aiutarlo a trovare una casa al cagnolino.

“Per il poco tempo che ci siamo visti, questa generosa persona è stata per me una grande fonte di ispirazione”, racconta Angel a Dodo.

L’uomo non poteva prendersi cura del cagnolino, però ha deciso di pubblicare un post sul proprio profilo di Facebook per farsi aiutare dai propri contatti a trovare una casa al cucciolo. Una donna di nome Kathleen Dallmann ha condiviso il post di Angel su un gruppo di amanti degli animali.

Da lì in poi, tutto è stato molto rapido, infatti, solo alcuni minuti dopo è arrivato il messaggio di una donna che si era già messa in strada per andare a prendere il cagnolino.

“La donna ha offerto a Ron del denaro per mostrargli la propria gratitudine, ma lui non ha voluto accettarlo, voleva solamente fare la cosa giusta. Ma lei ha insistito perché lo prendesse”, racconta Kathleen Dahlmann.

In quel preciso momento Ron ha dimostrato che davvero la sua intenzione era solamente quella di aiutare.

“Lui ha pianto quando si è reso conto che era riuscito veramente ad aiutare il cagnolino a trovare una casa. Ron sa molto bene cosa voglia dire essere un mendicante e non voleva che il cagnolino dovesse vivere per la strada proprio come lui”, afferma Kathleen.

La donna che è andata a recuperare il cagnolino ha promesso di prendersi cura di lui fino a che non si riuscirà a trovargli una casa definitiva e, per fortuna, l’aiuto non ha tardato molto ad arrivare, dopo pochissimo tempo Chasity Guyer e sua figlia hanno deciso di adottare il cucciolo. Lo hanno chiamto Lucky Louie.

Ma la storia non finisce qui.

Dopo quello che è accaduto, Kathleen Dallmann non ha potuto smettere di pensare a Ron ed ha deciso che quell’eroe meritava di essere onorato non solo con delle belle parole. Così, ha dato il via ad una raccolta fondi sulla piattaforma di Gofundme ed in pochissimo tempo ha cominciato ad arrivare il denaro.

“Ron è scoppiato in lacrime. Non riusciva a credere che la società stesse facendo questo per lui, voleva dare una parte dei soldi raccolti per il cagnolino, ma io gli ho detto che questi erano solamente per lui”, racconta Kathleen.

Secondo la donna, Ron ha utilizzato i soldi raccolti per pagarsi una stanza per dormirci una notte e per comprarsi un telefono. Kathleen e Ron si sono promessi di rimanere in contatto e la donna spera che possa rimettersi presto in piedi con l’aiuto di un lavoro.

Fino ad oggi sono stati raccolti circa 6 mila dollari su 10 mila, si tratta di una buona somma perché l’uomo possa smettere di vivere per la strada e perché possa ricostruirsi una nuova vita.

Tutti noi meritiamo una seconda opportunità nella vita, specialmente le persone come Ron che sono disposte ad aiutare gli altri anche quando la propria vita è molto dura.

Cosa ne pensi del gesto di questo uomo? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere con i tuoi amici la bella storia di Ron.

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Il test psicologico giapponese che ti dirà tutta la verita su come sei nell’amore

La Kokologia è una corrente psicologica creata dal giapponese Isamu Saito, la quale combina la teoria psicologica di Carl Jung con il concetto orientale che attribuisce all’uomo qualità premonitorie innate.

Pertanto, secondo quest’uomo, è possibile scoprire aspetti di noi stessi, semplicemente rispondendo a determinate domande utilizzando l’immaginazione.

In questo caso, puoi trovare alcuni dei test più famosi di questa corrente, i quali riguardano il modo in cui ognuno di noi si relaziona con l’amore.

Leggi con attenzione ogni domanda, immaginala e lascia che risponda sia il tuo intuito. Poi, consulta i risultati per vedere cosa dicono su di te queste risposte.

Situazione 1

Un mostro mai visto prima sta spaventando gli abitanti della città. Cosa credi che voglia? Perché è uscito dalla foresta?

Opzioni

A. È stato spinto dalla fame. Tutti sanno che in tempi di carestia gli animali selvatici vanno dove ci sono le persone per trovare del cibo.

B. Sta cercando qualcuno del proprio branco. Probabilmente il suo partner o, forse, uno dei suoi cuccioli.

C. È una bestia selvaggia che è uscita dalla foresta. Quali spiegazioni potrebbero esserci?

D. È accaduto qualcosa di terribile nella sua vita. Andare in città è un modo per attirare l’attenzione.

Situazione 2

Hai ricevuto un manoscritto in regalo da un ammiratore segreto. Cosa c’è scritto?

Opzioni

A. La biografia si uno scrittore famoso.

B. Un testo comico.

C. Un’opera letterale assurda.

D. Una poesia d’amore.

Situazione 3

Hai un ventaglio magico. Se lo sventoli verso qualcuno, questa persona scomparirà. Su chi sperimenteresti il potere di questo oggetto?

Opzioni

A. Su me stesso.

B. Sulla persona che amo.

C. Sulla persona che mi crea più problemi.

Situazione 4

Sei in un parco e stai leggendo il manoscritto che ti hanno regalato. Improvvisamente, appare un estraneo e dice…

Opzioni

A. L’ho letto anche io. È un’opera meravigliosa, vero?

B. Ti piace la trama?

C. Mi indicheresti la strada per la piazza pricipale, per favore?

D. Sono contento che ti sia piaciuto il mio regalo.

Situazione 5

I tuoi amici ti hanno invitato in crociera. Sali sull’imbarcazione e vedi…

Opzioni

A. Un mare calmo, illuminato da un sole brillante.

B. Un mare notturno che riflette il chiarore della luna.

C. Uno strato di nebbia ha coperto il freddo mare grigio.

D. Un tramonto impressionante.

Risultati

1# Il mostro è il principale problema della tua vita

A. Non vivi a pieno, ti limiti e ti neghi qualcosa costantemente.

B. Stai attraversanto un momento di inquietudine nella tua relazione d’amore.

C. Sei deluso dagli alri.

D. Ti senti molto solo ed incompreso.

2# Il regalo è una delle tue caratteristiche più interessanti

A. Hai sempre fiducia in te stesso e nelle tue abilità. Ed hai tutte le ragioni per farlo.

B. Attrai i tuoi amici con il tuo senso dell’umorismo.

C. Sei una persona molto originale.

D. Sei una persona sincera a cui gli altri chiedono supporto per affrontare i momenti difficili.

3# Il ventaglio è il tuo modo di risolvere i problemi nella vita personale.

A. Nascondi la testa nella sabbia e aspetti che tutto si sistemi da solo.

B. Tendi a scaricare le responsabilità sulla persona che ami.

C. Non scappi dai problemi, li risolvi subito.

4# La scena nel parco mostra quanto sei socievole.

A. Ti piace avere nuovi amici e mantere i contatti con quelli vecchi. Le relazioni con gli altri sono molto importanti per te.

B. Sei molto esigente con le persone nuove che entrano a far parte della tua cerchia sociale.

C. La solitudine non ti spaventa. Ti piace la tranquillità e l’opportunità di fare ciò che piace a te e non ciò che piace agli altri.

D. Ti piace essere al centro dell’attenzione di tutti e sai bene come farlo.

5# Il mare rappresenta il tuo amore ideale.

A. Vuoi che tutto “brilli”, che le emozioni vadano oltre il limite e non ti importa di ciò che accadrà dopo.

B. Non vuoi avere segreti con la persona che ami e speri che lui/lei voglia la stessa cosa.

C. Sei sicuro che la persona che ami sia, prima di tutto, il tuo migliore amico.

D. Credi che il vero amore sia quello che viene descritto nei romanzi.

Come ti è sembrato questo test? Ti è piaciuta l’interpretazione? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere con i tuoi amici per confrontare i risultati.

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La gelosia a seconda del tuo segno zodiacale. Guarda cosa dice il tuo

Chi dice di non essere geloso mente, perché tutti lo siamo, chi più chi meno, ma alla fine, c’è sempre quancuno che ci fa sentire un brivido che ci fa provare mille emozioni in una; rabbia, ansia, tristezza, disperazione, ecc, le quali, a loro volta, determinano un insieme di gelosia.

Tuttavia, sono le stelle che in questa occasione ci danno un’idea di come ognuno di noi potrebbe essere in termini di gelosia a seconda del proprio segno zodiacale.

Fino a che punto ti consideri geloso? Pensaci un attimo, poi leggi cosa dice di te l’oroscopo.

cidepix / 123RF Archivio Fotografico

Ariete

Gli Ariete sono molto spensierati ed allo stesso tempo fiduciosi, arrivano a fidarsi del proprio partner a tal punto che non faranno mai una scenata di gelosia e, di fatto, non sono nemmeno tipi che avanzano pretese ingiustificate, però, se vengono traditi, gli Ariete sono persone che non perdonano e che non dimenticano. Per questo, se il tuo partner è Ariete devi sempre ricordare che la cosa più preziosa per lui/lei è la fedeltà.

In caso di infedeltà, un Ariete è capace di tutto perché, a quel punto, la sua gelosia potrebbe diventare molto esplosiva e, in casi estremi, arrivare alla vendetta. Per cui, se sei una persona a cui non piacciono troppo le formalità, pensaci due volte prima di stare con un Ariete.

Il linea di massima, una persona nata sotto il segno dell’Ariete tende a non mostrare le proprie insicurezze, quando si innamora le nasconde a tutti i costi ed arriva a dare molta fiducia al proprio partner; però se dovesse perdere la fiducia nei confronti di qualcuno non tornerà più indietro. L’autostima di questo segno è alle stelle e nel caso in cui dovesse sapere che il proprio partner ha dei corteggiatori, inizia una vera e propria competizione per guadagnarsi il cuore del proprio amore; solo in questi casi tende a lottare per chi ama, soprattutto perché adora competere. Ti sei riconosciuto nella descrizione? Condividi con i tuoi amici e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Leone

Questo segno, anche se apparentemente non è geloso, non accetta l’inganno, gli piace avere tutto sotto controllo, ma senza arrivare ad esserne ossessionato e non tollera che lo si prenda in giro. Nel caso in cui dovesse scoprire di essere stato tradito, si allontanerà immediatamente dalla persona, perché sentirà il proprio ego ferito, in quanto le sue gelosie non sono altro che orgoglio e vanità. Anche se a volte possono perdonare, non tornano più con chi li ha feriti.

Il Leone in generale si sente il migliore di tutti i segni e pensa che non potrà mai essere né ingannato né imbrogliato, per questo, quando accade, si sente morire e può mettere in scena uno spettacolo abbastanza drammatico.

Una volta che conosci bene un Leone, puoi renderti conto che può arrivare ad essere molto geloso ed anche possessivo. Ferire il suo orgoglio è la cosa peggiore che gli si possa fare, concluderà presto il rapporto con te e cercherà (forse per vendetta) qualcuno che lo valorizzi come desidera. Ti sei riconosciuto nella descrizione? Condividi con i tuoi amici e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Sagittario

Questo segno non riesce a capire quando la sua fiducia viene tradita e, quasi sempre, finisce per perdonare un tradimento, giustificandosi con il fatto che chiunque può commettere un errore e che le persone meritano sempre una seconda opportunità.

Anche se può arrivare a dire di non essere geloso, questo segno non è indifferente a questa emozione; spera sempre che il proprio partner sia come lui in quanto a onestà, lealtà e sicerità; se viene deluso, solitamente, si sfoga con gli amici e affoga le proprie pene nei divertimenti, dimostrando a tutti che non prova dolore, anche se la realtà non è così.

Spesso, i Sagittario commettono delle follie per amore, soprattutto quando si sentono feriti, tuttavia, dopo le scenate che potrebbero fare, perdonano e dimenticano.

Questo viene considerato come uno dei segni meno gelosi, dà libertà e fiducia al proprio partner, però una volta che viene tradito bisognerà fare un po’ di moine per convincerlo che ci si merita una seconda opportunità. Ti sei riconosciuto nella descrizione? Condividi con i tuoi amici e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Toro

Sebbene venga considerato come un segno molto nobile e affettuoso, può diventare anche piuttosto ossessivo e dominante. Il Toro ha bisogno di sentire costantemente la sicurezza, altrimenti sarà sempre in attesa di un tradimento, in quanto tende a trarre conclusioni affrettate.

All’inizio è un individuo molto tranquillo, però alla minima provocazione le sue gelosie si attivano e da qui comincia la ricerca di dettagli che possano affermare i suoi sospetti. Il Toro è un altro segno che è in grado di perdonare un’infedeltà, però a differenza del Sagittario, questo segno non dimentica, inoltre, diventa più diffidente in quanto tende a rimproverare costantemente chi l’ha ferito e questa diventerà un’arma che userà a suo favore ogni volta che sarà necessario.

Il Toro ha sempre paura che le persone possano mancargli di rispetto, forse è per questo che può diventare molto possessivo, in quanto desidera sapere tutto per sentirsi sicuro. Quando le sue gelosie vengono a galla, la convivenza può diventare insopportabile e riconquistare la sua fiducia diventa quasi impossibile anche se in precedenza ha perdonato. Ti sei riconosciuto nella descrizione? Condividi con i tuoi amici e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Vergine

Non lo ammette, però Vergine è uno dei segni più diffidenti e gelosi, è probabile che non arriverà mai a perdonare un tradimento e tenderà a ricordarlo all’altra persona per il resto della sua vita.

Solitamente, è un segno molto razionale e risolve con facilità i problemi, ma quando sente che l’amore gli sta sfuggendo di mano, non solo mostrerà le sue gelosie, ma potrebbe anche agire in maniera inconsueta.

Dall’altra parte, riconosce quando la gelosia lo sta facendo comportare male e, rapidamente, cerca di risolvere in modo pratico ed oggettivo la situazione. Ti sei riconosciuto nella descrizione? Condividi con i tuoi amici e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Capricorno

Chi è nato sotto questo segno è in grado di innamorarsi veramente, lo fa con tutto il cuore e con sincerità. Sono talmente innamorati che possono arrivare a fidarsi ciecamente del proprio partner. Se scoprono di essere ingannati, semplicemente, chiudono la relazione e non tornano più indietro, nessuna scenata, niente li farà ripensare alla propria scelta perché quando si innamorano e entrano in una relazione, lo fanno in modo serio e formale, a loro piace rispettare il proprio partner, ma si aspettano anche di essere rispettati.

Nella relazione tendono ad essere seri e impegnati, a loro non piace risvegliare la gelosia nel partner e non godono della gelosia che il partner può provare nei loro confronti, anche questo potrebbe essere una ragione sufficiente per porre fine ad una relazione con un Capricorno, in quanto si sta mettendo in dubbio la loro integrità. Gli intrighi e le ossessioni non fanno per loro e se sentono che stanno perdendo il controllo preferiscono rinunciare a tutto. Ti sei riconosciuto nella descrizione? Condividi con i tuoi amici e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Gemelli

Con facilità, questo segno tende a cadere nel gioco della gelosia, ma sfortunatamente ha anche un altro grande difetto, spesso gli piace guardarsi intorno e per questo motivo, nella maggior parte dei casi, perdona e dimentica facilmente un’infedeltà, in quanto non si sente nella posizione adatta per potersi lamentare quando qualcuno lo tradisce.

I Gemelli non si attaccano ai rancori, però possono arrivare ad essere molto intensi, solamente se amano davvero possono essere fedeli fino alla morte. In generale, hanno un’anima libera, quando vengono ingannati possono anche perdonare, però non ci si può più aspettare che continuino ad essere fedeli.

Tuttavia, questo simbolo che rappresenta i Gemelli, di solito ha un doppio carattere, complesso e contraddittorio, anche se sono tranquilli, possono diventare molto intensi in una situazione in cui provano gelosia.

Solitamente, cercano di sistemare le divergenze attraverso la conversazione, ma quando le cose vanno fuori controllo, bisogna fare attenzione! Come già  detto, possono perdonare, ma non torneranno più ad essere fedeli come prima. Ti sei riconosciuto nella descrizione? Condividi con i tuoi amici e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Bilancia

La Bilancia, di solito, non è un segno rancoroso, è sempre a disposizione per soddisfare i bisogni del proprio partner e quando le cose non vanno bene, il suo mondo crolla. Un nato sotto il segno della Bilancia cerca sempre di vedere le cose dal punto di vista dell’altra persona e, per questo, tende a perdonare, è diplomatico e socievole. Sono persone che risultano affascinanti per chiunque e per questo sono proprio loro che generano la gelosia nei confronti del proprio partner.

Dall’altro lato, anche se perdonano tendono ad assumere un atteggiamento infantile quando qualcuno risveglia in loro la gelosia ed arrivano a dedurre che, forse, questa persona non meriti del tutto il loro amore.

Quando si fanno prendere dalla gelosia, in principio lo manifestano in un modo molto tranquillo, però gradualmente la loro rabbiapotrebbe aumentare e le loro reazioni potrebbero arrivare ad essere molto forti. Ti sei riconosciuto nella descrizione? Condividi con i tuoi amici e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Acquario

L’Acquario considera la vita come un rischio che bisogna correre e per questo motivo non perde tempo a provare gelosia. L’infedeltà non è un argomento che gli toglie il sonno e nemmeno chi li tradisce, sono molto pratici e pensano che se qualcuno è arrivato a fare un qualcosa del genere è perché non si sente soddisfatto e la cosa migliore è chiudere la storia. Solitamente, tendono a preoccuparsi dei propri progetti e, forse, se si tratta di una persona che amano veramente possono anche essere in grado di dimenticare il tradimento, di perdonare e di proseguire con la relazione.

La loro mancanza di interesse è dovuta al fatto che preferiscono la solitudine prima di instaurare un rapporto più profondo, questo perché non vogliono soffrire e se dovessero arrivare ad esprimere la propria gelosia sarebbe un segnale estremo.

Essendo un segno d’aria, un pensatore, può arrivare ad approfittare della gelosia o delle situazioni ingannevoli, perché con la creatività riesce a fare dei cambiamenti nella routine di coppia che possono salvare la relazione. Ti sei riconosciuto nella descrizione? Condividi con i tuoi amici e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Cancro

Il Cancro è molto sensibile e fiducioso, questo purtroppo gli impedirà di riconoscere un tradimento. Non riesce a concepire l’inganno, però di fronte all’evidenza non perdona e, chiaramente, userà le parole per sfogare la propria rabbia. Quando un nato sotto il segno del Cancro scopre un’infedeltà, soffre troppo; però, a volte, potrebbe anche arrivare a creare delle storie nella propria testa che lo fanno solamente stare male senza nemmeno avere delle basi di verità.

Anche se dimostra di non essere geloso, di fatto lo è, perché quando si innamora sente il proprio partner come suo e cerca di “proteggerlo” a tutti i costi.

Essendo tanto affettuosi, protettivi ed emotivi, l’inganno li fa soffrire troppo e per questo non possono mai dimenticarlo. Questo segno sogna una relazione perfetta. Ti sei riconosciuto nella descrizione? Condividi con i tuoi amici e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Scorpione

Vigila e controlla. Se scopre un’infedeltà, non lo sopporta. È estremamente vendicativo. La sua natura potente, appassionata ed intensa, gli fa considerare la gelosia come un qualcosa di “insopportabile”. ma può anche arrivare a perdonare. Attenzione, perché uno Scorpione farà tutto il necessario per avere ogni situazione sotto controllo, se ha dei dubbi può diventare il miglior detective; se ti scopre e ti perdona, trasformerà la tua vita in un inferno. Le sue gelosie sono infernali.

Lo scorpione è uno dei segni più gelosi, è troppo intuitivo e tutto ciò che desidererai mantenere nascosto, lui finirà per scoprirlo. Ti sei riconosciuto nella descrizione? Condividi con i tuoi amici e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Pesci

Per i Pesci l’infedeltà è come una doccia gelata, si tratta di una delle sue maggiori paure. Piange ed esagera, anche senza avere prove certe. Anche se lo nega, tende ad essere un segno molto geloso. È talmente nobile, che finisce per sentirsi in colpa e questo gli permette di perdonare in fretta e con sincerità, ci mette un punto e va subito a capo, dando al partner l’opportunità di ricominciare da zero.

Un Pesci mette tutto sé stesso in una relazione, però bisogna fare attenzione perché come sono capaci di perdonare, sono anche in grado di vendicarsi. Ti sei riconosciuto nella descrizione? Condividi con i tuoi amici e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

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11 segnali nel tuo corpo che ti mostrano che qualcosa non va bene nella tua anima

Benessere ed equilibrio sono le parole che si possono dire quando c’è una certa stabilità tra corpo ed anima.

Esistono diversi studi che associano i problemi fisici con i problemi emotivi e sono state sviluppate terapie e discipline in grado di aiutare le persone che soffrono di dolori di questo tipo.

Cattivi segnali dalla tua anima

Anche se potrebbe essere difficile a credersi, il corpo umano ha la capacità di riprodurre o riflettere i problemi della nostra anima in un modo molto specifico. Chi ha studiato questi casi, assicura che esiste una semplice unione tra i problemi spirituali che abbiamo con i differenti dolori che proviamo nel nostro corpo. Di seguito puoi trovare 11 segnali che possono indicarti se qualcosa non va con la tua anima, o con il tuo equilibrio emotivo e che è giunta l’ora di cambiare:

Dolori al collo:

In questa zona si accumulano i dolori dei pensieri più pesanti. Qui si accumulano i rancori e le insoddisfazioni. Allo stesso modo, può farci male quando non riusciamo a perdonare, sia che si parli di noi stessi che degli altri.

Dolori di schiena:

Questo tipo di dolori possono presentarsi nella parte alta o nella parte bassa della schiena. Nella parte superiore possono essere dovuti da una sensazione di solitudine, mentre nella parte inferiore per le preoccupazioni legate al denaro, o per lo stress.

Pressione sulle spalle:

Questo tipo di disturbo indica molta pressione (troppo peso sulle nostre spalle) o troppo carico emotivo.

Dolore alla testa:

La testa ci fa male quando esiste un grande problema da risolvere, oppure perché stiamo affrontando troppi ostacoli nella nostra vita, accumulo di stress.

Dolore alle ginocchia:

Le ginocchia fanno male quando sentiamo un grande peso sopra al nostro ego o sulla nostra persona. Sentiamo il bisogno di mostrare che siamo migliori di ciò che proviamo ad essere.

Dolore alle caviglie:

Chi si sente intrappolato nella propria realtà e non riesce a realizzare i propri sogni, sono coloro che si sentono afflitti da questo tipo di dolori.

Dolore ai polpacci:

Questo tipo di dolore può essere dovuto ad un sovraccarico emotivo dal quale è difficile allontanarsi.

Dolore ai gomiti:

Questo dolore tanto particolare è dovuto alla mancanza di rispetto del punto di vista degli altri, si può notare più frequentemente nelle persone testarde.

Dolori muscolari:

Sono generati dallo stress e da uno stato di affaticamento mentale dovuto a esigenze superiori al normale.

Dolori alle mani:

Le articolazioni delle mani e dei polsi vengono colpite quando sentiamo che i nostri amici non sono presenti per poterci appoggiare o quando si allontanano.

Dolore all’altezza della vita:

Può essere causato per due motivi: preoccupazione per il denaro, o per essere troppo legati alle comodità. Questi dolori possono apparire quando si lavora troppo sugli altri, o quando si cerca di aggrapparsi a tutti i costi alle cose che generano sicurezza.

Durante le giornate intense che viviamo, è importante prendere le emozioni come una parte importante della nostra vita. È bello rilassarsi, pensare al riposo e parlare di ciò che ci ferisce, ci rattrista o che, semplicemente, genera disaccordo in noi stessi. Inoltre è fondamentale trovare l’appoggio nei nostri familiari e nei nostri amici, in quanto loro possono aiutarci quando la nostra anima è sovraccarica di emozioni riuscendo ad alimentarla di cose positive.

Va detto che se i dolori sono persistenti o insoliti è bene consultare il proprio medico per avere un parere professionale.

Pensi anche tu che tanti tipi di dolori siano collegati al malessere della nostra anima? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste informazioni con i tuoi amici.

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Lei pensa che il parto sia stato un successo, fino a che il medico fa una cosa che non potrà mai dimenticare

Quando una donna scopre di essere incinta, inizia a pensare alla salute del bambino e cerca di scegliere la migliore struttura ospedaliera per poter partorire.

Nei paesi come il nostro, abbiamo la fortuna di avere molti medici, infermieri e personale sanitario perfettamente preparato ed efficiente.

Chiaramente, ogni madre cerca di trovare il medico perfetto che possa aiutarla nel momento del parto senza avere timori o complicazioni.

Di fatto, lasciamo la vita dei nostri figli nelle mani dei medici e si può dire che queste persone giocano un ruolo fondamentale nella vita di una madre e del suo futuro figlio, non solo durante la gravidanza, ma anche nel momento del parto.

Per fortuna, quasi tutti i professionisti seguono lo stesso protocollo e sono degli esperti nel proprio lavoro.

Però, esiste un dottore che lavora al Magee-Women’s Hospital of UPMC a Pittsburgh, negli Stati Uniti, che ha un modo molto speciale per dare il benvenuto ai bambini appena nati.

Youtube/UPMC

 

Per essere più esatti, il modo in cui si comporta con i neonati quando arrivano al mondo per la prima volta, fa si che molti rimangano a bocca aperta e che sorridano. La sua tecnica è incredibile.

Il dottore Carey Andrew-Jaja ha fatto nascere migliaia di bambini durante il corso della propria carriera. Si tratta di un uomo molto rispettato nell’ambiente medico, ma quello che fa lui non lo fa nessuno dei suoi colleghi.

Youtube/UPMC

Il dottor Andrew-Jaja è anche noto con il soprannome di Singing Doctor (dottore canterino). Ogni volta che si ritrova ad assistere ad un parto ed aiuta a far venire al mondo un bimbo, si mette a cantare una dolce canzone.

Tutto è cominciato quando Andrew-Jaja ha iniziato la propria carriera medica ed il suo vecchio mentore gli ha trasmesso questa tradizione musicale.

Quando poi Andrew-Jaja ha iniziato a lavorare come ginecologo ha continuato con questa tradizione ed ora dà il benvenuto a tutti i neonati con una canzone.

Il medico dice che quando canta ad un bimbo, sta cantando per una persona che sarà molto importante nel futuro.

Youtube/UPMC

Si nota quanto valore dà il dottor Carey alla vita di ogni creatura, vede i bambini come un qualcosa di unico, un regalo meraviglioso.

Normalmente canta canzoni classiche come “What A Wonderful World“, o “Happy Birthday to You”, per dare gioia ai genitori.

La cosa certa è che la famiglia del seguente video non potrà mai dimenticare il dottor Andrew-Jaja.

Guarda cosa succede quando dà il benvenuto al mondo a questo piccolo miracolo. Meraviglioso!

Più ospedali avrebbero bisogno di un dottore come Andrew-Jaja. Che persona stupenda!

Cosa ne pensi del dottore canterino? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere la bellissima storia di questo fantastico dottore con i tuoi amici.

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6 cose di cui non devi parlare con nessuno se vuoi avere successo nella vita

Ogni uomo e ogni donna, nel corso della loro vita, incrociano tanti volti.  Benché si possa essere o meno predisposti a fare gruppo, la vita, quasi fisiologicamente, ci impone di aver a che fare con una vasta moltitudine di gente. I più fortunati nascono in mezzo al calore di una famiglia che li ama, cominciano a frequentare la scuola, l’università, gli ambienti di lavoro e quelli di svago. Qualunque cosa si faccia è abbastanza difficile che non ci si trovi a doversi rapportare con altri individui.

Ed è in queste occasioni che, fisiologicamente, ci capita di incontrare persone con cui si instaurano legami speciali: amici e persone da amare, le quali si aggiungono agli affetti che magari abbiamo già tra le mura domestiche e i consanguinei.

Rapporti che portano a legarsi a doppio filo a uomini o donne che si getterebbero nel fuoco per l’altro, dove la reciproca fiducia è una base solida su cui poggiare momenti di spensieratezza, felicità e divertimento. Ma anche di ansia, di tristezza e angoscia.

È generalmente proprio a queste persone che ciascun essere umano si rivolge quando è in difficoltà, quasi come fosse un rifugio in cui trovare riparo da ciò che atterrisce o inquieta.

E non esiste davvero niente di più bello che riuscire a costruire legami sinceri che durano nel tempo, basati sulla reciproca sincerità e lealtà.

L’uomo, però, ha un privilegio: quello che ciascun individuo riesce a vivere delle proprie idee, a costruire i propri pensieri ed a elaborare le proprie strategie. Recenti studi, pur non demonizzando la bellezza dei rapporti privilegiati tra persone, hanno voluto sottolineare come chi riesce a raggiungere i propri obiettivi è dotato di “individualismo positivo“.

Quello che non va scambiato per egoismo o noncuranza dei rapporti affettivi, ma quello che permette di focalizzare ciò che si vuole raggiungere senza concedersi distrazioni. Tra le strategie per raggiungere ciò che si vuole ottenere c’è quella di tenere per se alcuni pensieri.

1) Mai parlare apertamente dei propri obiettivi e del punto esatto in cui si vuole arrivare. Giungere al punto in cui tutti sapranno delle vostre ambizioni, non farà che aumentare il livello di aspettative e caricare ulteriormente di pressioni la vostra vita.

2) La vita privata non va messa in pubblica piazza. Occorre evitare di parlarne con persone che non siano direttamente coinvolte con la fase che state vivendo.

3) Mai portare fuori i problemi familiari dal contesto. Una metafora per sottolineare che qualsiasi cosa succede in un dato gruppo deve restare al suo interno. Uscire dall’ufficio e raccontarne a casa le criticità potrebbe essere superfluo e dannoso.

4) Le buone azioni non vanno mai rivelate. L’intimità di essere renderà ancora più gratificante l’idea di essere stati utili per qualcuno che aveva bisgono.

5) Non vantarsi mai di ciò che si ha, perché l’impegno costante nella vita dovrà essere quello di farsi apprezzare per ciò che si è.

6) Mai parlare di denaro, che voi ne abbiate tanto o poco, dato che pensare al guadagno non è mai un viatico per il successo o per fare una buona impressione.

Queste linee guida non porteranno a risultati in maniera automatica, ma rappresentano senza dubbio un sistema per vivere meglio e concentrarsi su ciò che realmente conta.

Cosa pensi di questi 6 consigli? Conosci altre cose che non dovrebbero essere mai rivelate agli altri? Lasciaci un commento e non dimenticare dondividere queste informazioni con i tuoi amici.

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Una bimba con la Sindrome di Down interrompe Papa Francesco. La sua reazione vale milioni

Dicono che la fede riesca a muovere le montagne, ma soprattutto ciò che può smuovere sono i cuori delle persone.

Al di là di quale possa essere la religione di ognuno di noi, un gesto di dolcezza trascende ogni tipo di credo, in quanto può far vibrare quell’essenza che ogni essere umano ha dentro di sé.

Papa Francesco è la più alta autorità della religione cattolica nel mondo e, probabilmente, passerà alla storia per quei gesti di gentilezza spontanei che lo avvicinano ai suoi fedeli come solo pochi pontefici sono riusciti a fare in precedenza.

Di recente, il Papa è stato protagonista di una scena dolcissima.

Papa Francesco, nato in Argentina, ha ricevuto in udienza le delegazioni dell’Unified Football Tournament delle Special Olympics che si sono tenute a Roma nell’ottobre scorso. Si tratta di un torneo internazionale di calcio a 5 unificato, con squadre composte da 9 giocatori, 5 dei quali con disabilità intellettive e 4 senza disabilità. In questa edizione hanno partecipato squadre provenienti da 9 paesi europei, tra cui l’Italia presente con ben 4 team.

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Durante l’udienza, la piccola Gemma di soli 5 anni, nonché la più giovane atleta Special Olympics del programma Young Athletes, ha avuto l’importante compito di donare a Papa Francesco in persona un paio di scarpe rosse. Le scarpe sono il simbolo di un cammino da percorrere insieme verso un mondo migliore, un mondo in cui il rispetto per il prossimo sia alla base di tutto e nel quale le differenze ormai non spaventano più nessuno.

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Dopo la consegna del regalo, la bimba non ci ha pensato due volte ed è andata ad accomodarsi direttamente alla destra del Papa, sulla sedia del Vescovo. Nonostante i genitori cercassero di richiamarla, la sua risposta era sempre un cenno di no con la testa esclamando ogni volta la parola “Papa”, attirando così l’attenzione del Pontefice che non ha potuto fare a meno di rimanere affascinato da tanta tenerezza.

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Poi, durante il proprio discorso, il Papa ha preso la mano di Gemma e l’immagine è talmente dolce che ha fatto ben presto il giro del mondo.

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Special Olimpycs è un’organizzazione sportiva internazionale che è presente in 169 paesi in tutto il mondo e che oganizza i Giochi Olimpici Speciali. Attualmente conta circa 4,7 milioni di atleti in totale e solo nel nostro paese ce ne sono 16 mila che vengono supportati da 10 mila volontari. La loro missione è quella di dare a tutti i ragazzi con disabilità mentali la possibilità di avvicinarsi allo sport, di modo che possano migliorare il proprio benessere fisico, sperimentare la gioia di far parte di un team e vivere nuove esperienze insieme ai propri compagni d’avventura.

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La speranza è che ognuno di noi possa indossare quelle scarpe rosse per camminare lungo un percorso che ci porti in un futuro di rispetto ed inclusione. #ChangeTheGame

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“Urlava di dolore e le infermiere la deridevano”. Violenza ostetrica, un danno irreparabile alle madri

“Sopporta! Il tuo turno è più tardi, non possiamo sprecare ogni volta un paio di guanti per controllarti”, queste erano le parole delle infermiere che stavano assistendo Laura Cáceres durante il travaglio, ora la sua piccolina è in coma ed è attaccata ad un respiratore artificiale a causa di un parto traumatico ed umiliante.

Laura Cáceres aveva il parto programmato per il giorno 3 novembre alle 8 di mattina, tuttavia, le contrazioni arrivarono con alcune ore di anticipo ed ogni istante che passava diventavano sempre più insopportabili. Così, decise di recarsi al più presto all’Hospital de Morón nella città di Buenos Aires in Argentina, ma questa non fu la sua migliore decisione, in quanto le ostetriche la ignorarono completamente, dicendo che era ancora troppo presto e che il suo intervento era già stato programmato. Laura cercò di spiegare loro che al suo bimbo era stata diagnosticata la tachicardia e temeva per la sua vita, ma alle infermiere non importava affatto.

Le infermiere le dissero che la tachicardia non era assolutamente una condizione rischiosa e per questo avrebbe dovuto aspettare il proprio turno. Laura provava moltissimo dolore e mentre aspettava piangeva e gridava, ma tutto questo trambusto fece arrabbiare le infermiere che nel frattempo stavano giocando con il telefonino e le gridarono di stare zitta perché stava rompendo loro i timpani.

Tiempo Argentina

“Io le supplicavo di aiutarmi perché non ne potevo più dal dolore. Loro mi rispondevano solamente che dovevo aspettare il mio turno e che non avrebbero potuto sprecare ogni volta dei nuovi guanti per controllarmi. Non mi vedevano nemmeno, giocavano con il cellulare ed allo stesso tempo mi gridavano di rimanere in silenzio. Anche se mi avrebbero dovuto controllare ogni 10 minuti, non l’hanno mai fatto, dopodiché hanno cacciato mio marito dicendo che se fosse rimasto il medico non sarebbe mai entrato in sala parto”, racconta Laura durante un’intervista al giornale Tiempo Argentina.

Tutto questo incubo è durato per ben 14 ore, poi, finalmente, è arrivato il medico che l’ha fatta spingere immediatamente, ma Laura non aveva più le forze e la piccola è rimasta bloccata. A quel punto le infermiere ed il medico hanno iniziato a fare ogni tipo di manovra per estrarre la piccola e ci sono riusciti solamente dopo averle rotto la spalla destra e dopo aver mosso la sua testa per più volte da ogni lato. A quel punto la bimba era asfissiata e dovettero rianimarla ed intubarla.

Da quel giorno, la piccola Alma è in coma ed è attaccata ad un respiratore artificiale per poter sopravvivere; la tachicardia, combinata con il ritardo nelle cure fornite alla sua mamma sono state fatali per la bambina e le hanno causato un danno grave ed irreversibile al cervello.

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Le donne incinta finiscono per fare parte di un gruppo altamente vulnerabile, soprattutto quando è il momento di partorire e sono costrette a subire diversi tipi di umiliazioni.

Disgraziatamente, la violenza ostetrica è una realtà radicata a livello mondiale, ma di fatto non è un concetto di cui si parla molto. Questo tipo di violenza include: taglio cesareo forzato, negazione all’uso di farmaci, assenza di visite mediche, maltrattamenti fisici e rottura artificiale delle membrane.

Il 4 aprile la piccola Alma ha compiuto 5 mesi e si trova ancora all’interno dello stesso ospedale. Laura sta cercando in tutti i modi possibili di ottenere un respiratore, di modo che la piccola possa ricevere tutto l’amore e l’affetto della propria famiglia all’interno della propria casa. Per questo motivo è stata creata la pagina Facebook Luchamos por la Internación Domiciliaria De Alma.

Speriamo che la piccola Alma possa stare meglio.

Forza piccola guerriera!

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Nessuna donna merita di essere trattata in questo modo, soprattutto durante un momento che dovrebbe essere stupendo e memorabile, ma la cosa peggiore di tutte è sicuramente il fatto di nuocere alla salute del piccolo appena arrivato.

Cosa pensi di quello che è accaduto a Laura? Lasciaci la tua opinione nei commenti e non dimenticare di condividere questa storia con i tuoi amici.

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10 segnali che indicano livelli di zucchero molto alti nel sangue e come riconoscerli

Quando il nostro corpo ha qualcosa che non va, ci invia dei segnali che fanno accendere un campanello d’allarme. Tramite i malesseri ed i sintomi, il nostro corpo ci dice che esiste un problema. Riconoscere i segnali reali ci aiuterà a scoprire cosa sta succedendo.

Il sangue contiene zuccheri come i carboidrati ed il glucosio; il glucosio fornisce energia agli organi ed alle cellule del corpo. Per mantenere la quantità di zuccheri ad un livello regolare, l’organismo ha bisogno dell’insulina. L’insulina è l’ormone che somministra gli zuccheri ai tessuti del corpo.

In una persona che soffre di diabete di tipo 1, vengono colpite le cellule che producono l’insulina all’interno del pancreas. Mentre le persone che soffrono di diabete di tipo 2 sono in grado di generare l’insulina, ma non riescono ad utilizzarla in modo normale.

Segnali di livelli di zucchero molto alti nel sangue

Una volta che i livelli di zucchero nel sangue aumentano, iniziano a causare dei problemi. I vasi sanguigni finiscono per essere danneggiati e questo fattore potrebbe scatenare diverse complicazioni. Potrebbe insorgere una patologia renale, un accidente cerebrovascolare, la perdita della vista, o diverse altre malattie o condizioni croniche.

La diagnosi rapida dei livelli alti di zucchero nel sangue aiuta a prevenire queste conseguenze e molti altri disturbi che potrebbero anche arrivare ad essere mortali, nel caso in cui non venga effettuato un rigoroso controllo del glucosio.

1# Formicolii

Gli alti livelli di glucosio possono provocare brividi ai piedi, alle anche, alle gambe e alle dita, si può provare come una sensazione di formicolio e di non essere in grado di tenere ferme le gambe, un po’ come accade a chi soffre della Sindrome delle gambe senza riposo. Questi sintomi derivano dal danneggiamento dei nervi provocato dal diabete (neuropatia), si tratta di una delle conseguenze di questa parologia.

2# Fame costante

Senza adeguati livelli di glucosio nel sangue che danno energia al corpo, si potrebbe sentire spesso il bisogno di mangiare ed avere la sensazione di non essere mai sazi.

3# Frequente necessità di urinare

Una persona sana, generalmente, urina tra le 4 e le 7 volte nell’arco di 24 ore, però chi soffre di diabete può avere la necessità di urinare molte più volte.

Perché succede? Normalmente, il corpo riassorbe il glucosio mentre passa attraverso i reni. Ma quando i livelli di zucchero nel sangue aumentano, è possibile che i reni non riescano a restituire tutto e questo fa in modo che il corpo produca più urina. Di conseguenza l’organismo richiederà un maggior apporto di liquidi.

4# Molta sete

Gli alti livelli di zucchero nel sangue e la frequente necessità di urinare danno una sensazione di sete eccessiva, la quale non viene appagata nemmeno dopo diversi bicchieri di acqua. Se si tratta del tuo caso, dovresti sentire il parere del tuo medico.

5# Perdita o aumento di peso senza motivo

Una volta che le cellule del corpo non riescono ad ottenere lo zucchero necessario, il corpo brucia grassi ed energie. Da questo potrebbe conseguire una riduzione di peso inaspettata, così come un aumento dello stesso. Anche se la perdita di peso potrebbe imputarsi a diverse cause, si raccomanda di misurare i livelli di zucchero nel sangue.

6# Stanchezza e letargia

L’organismo trasforma gli alimenti che consuma in glucosio, il quale viene utilizzato dalle cellule per ottenere energia. Ma le cellule hanno bisogno di insulina per assimilare il glucosio e quando il corpo non ne produce a sufficienza, o se le cellule sono resistenti all’insulina che viene prodotta dall’organismo, il glucosio non può essere assorbito e provoca mancanza di energia. Questo può farci sentire più affamati o più stanchi del normale.

7# Difficoltà di concentrazione

Quando il corpo non è equilibrato, anche la mente ne risente. I livelli alti di zucchero possono causare problemi come la perdita di memoria o di concentrazione, questo, solitamente, genera in chi ne soffre stress e frustrazioni.

8# Difficoltà di cicatrizzazione

Le alte quantità di glucosio danneggiano le fibre nervose. Se le lesioni, i tagli, o gli ematomi tardano a guarire, dovresti provare a controllare i livelli di zucchero nel sangue.

9# Vista offuscata ed instabilità

La vista offuscata e l’instabilità sono sintomi che non devono assolutamente essere ignorati. I livelli troppo alti di zucchero possono essere uno dei motivi e, anche se dovesse accadere da un momento all’altro, per arrivare a colpire gli occhi bisogna aver sofferto di alterazioni del glucosio per diverso tempo.

10# Nausea e vomito

Quando il corpo non ha più zuccheri da bruciare per produrre l’energia necessaria, inizia a bruciare i grassi, per questo motivo si ferifica un disturbo del metabolismo che è comunemente conosciuto come “acetone”. Nel caso in cui dovesse accumularsi nel sangue a livelli pericolosi, potrebbe portare ad una complicanza chiamata chetoacidosi diabetica, la quale è potenzialmente fatale.

Sapevi che gli alti livelli di zucchero nel sangue potessero portare questi sintomi? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste importanti informazioni con i tuoi amici,

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La canapa, i suoi utilizzi, ciò che potrebbe sostituire e perché è stata abolita

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Da ormai molto tempo la legalizzazione della canapa è divenuta oggetto mediatico di primissimo ordine. Possiamo partire dai paesi dove la cannabis è ammessa quasi sempre come l’Olanda, per arrivare a dove è ammessa solo a fini terapeutici, come per esempio l’Italia, fino a comprendere anche i paesi dove la suddetta pianta è illegale in tutti i casi, ovvero in diverse zone degli Stati Uniti d’America.

Solitamente, molti associano la canapa alla Marijuana ma, di fatto, la Marijuana è la sostanza psicoattiva che si ottiene dal fiore della pianta; con le diverse parti della pianta di canapa è possibile ricavare dell’ottima carta senza disboscare intere foreste e, inoltre, nell’antichità molte vesti venivano ricavate proprio dalle piantagioni di canapa.

Insomma, la Canapa ha una storia più che millenaria e, grazie alle sue proprietà, veniva usata anche per poter dare manforte ai pazienti che soffrivano di alcuni disturbi; basti pensare che questo ultimo passaggio lo si può trovare anche nella medicina contemporanea dove, nello specifico, viene utilizzata per i malati oncologici, per chi è affetto da Aids, per chi soffre di anoressia (aumentando l’appetito), ecc.; inoltre, si tratta di un potentissimo antidolorifico, se non il più forte ed il più naturale. Di fatto, la Canapa è una pianta dalle 1000 proprietà.

Terrorismo psicologico ed antiscientifico

Manifesto propagandistico a sfavore della canapa

L’argomento canapa, per quanto bello ed affascinante, è stato sporcato da una serie di attacchi mirati volti a scoraggiare e a vietarne la distribuzione. I primi che hanno cavalcato l’onda sono stati i ricchissimi petroliferi che hanno visto nell’etanolo di canapa il liquido combustibile da bandire; il loro nemico giurato era la Ford Hemp, un’automobile fatta interamente di canapa; nei vecchi filmati dimostrativi è possibile vedere la Ford Hemp resistere e respingere dei colpi di martello senza riportare alcun danno, inoltre l’alimentazione a etanolo di canapa garantiva alla Hemp il nominativo di macchina più economica di sempre.

Probabilmente, vi starete chiedendo cosa sia successo di così grave da poter scoraggiare veramente la coltivazione di canapa: una primissima risposta è il terrorismo psicologico perpetrato dai proibizionisti. Negli Usa vennero propinate notizie dove madri disperate dicevano che i propri figli erano impazziti a causa della Marijuana, il tutto poi veniva condito da una serie di dichiarazioni dove si diceva che la cannabis spingeva i giovani al suicidio e all’omicidio (nello specifico investendo i pedoni con la macchina).

In brevissimo tempo gli Usa vietarono la coltivazione e molti altri paesi seguirono il loro esempio; la cosa più particolare di tutto questo è che proprio gli Stati Uniti d’America fanno affidamento su una costituzione scritta su dei fogli di canapa.

Per chi volesse approfondire l’argomento può farlo attraverso la visione del seguente documentario:

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15 luoghi magici che probabilmente non conosci

Poter scoprire il mondo e visitare luoghi nuovi è il desiderio di moltissime persone.

Decidere una meta e partire all’avventura, in buona compagnia e con uno zaino in spalla; incontrare persone nuove, condividere esperienze, trovare angoli sconosciuti e godersi il paesaggio.

 

Nel mondo ci sono tantissimi posti meravigliosi e magici, ma anche con un intera vita a disposizione è praticamente impossibile visitarli tutti, fortunatamente, però, la tecnologia ci permette di sognare attraverso filmati e fotografie che arrivano da ogni angolo del mondo.

Di seguito 15 luoghi che probabilmente non conosci, ma che meriterebbero di essere visti almeno una volta nella vita.

Il numero nove è particolarmente magico.

1# Spiaggia nascosta, o spiaggia dell’amore, sulle Isole Marieta a largo della
costa occidentale del Messico

https://www.facebook.com/MundoCurioso.FM/photos/a.1743531779257055.1073741829.1743417855935114/1949686671974897/?type=3&theater

2# L’oasi di Huacachina in Perù

https://www.facebook.com/TheAncientCode/photos/a.275535885905146.67787.261715793953822/1109062809219112/?type=3&theater

3# Il villaggio di Blagaj in Bosnia-Erzegovina

https://www.facebook.com/514297522084917/photos/a.514298902084779.1073741828.514297522084917/743791085802225/?type=3&theater

4# Il lago Illier sulle Middler Island ad ovest dell’Australia

https://www.facebook.com/616828291813626/photos/a.616832718479850.1073741828.616828291813626/914277245402061/?type=3&theater

5# Parco nazionale Þingvellir in Islanda

https://www.facebook.com/WonderfulPlacesInTheWorldOfficial/photos/a.1020323581339810.1073741829.924184077620428/1195335090505324/?type=3&theater

6# Isola Bella, la meravigliosa isola sul Lago Maggiore

https://www.facebook.com/FlightCentreTravelAcademy/photos/a.357486450999550.83961.357479214333607/1467184926696358/?type=3&theater

7# Popeye Village, un piccolo villaggio sull’isola di Malta che venne costruito nel 1979 come set cinematografico per la registrazione del film di Braccio di Ferro.
Oggi il coloratissimo villaggio è un parco di divertimenti.

https://www.facebook.com/GazaFM/photos/a.270864449622936.65169.176156772427038/1506737856035583/?type=3&theater

8# Poço da Alagoinha, un lago ad est dell’isola portoghese di Flores

https://www.facebook.com/book2experience/photos/a.347600688698412.1073741829.264841120307703/374840585974422/?type=3&theater

9# Lexiaguo a Dongchuan in Cina

https://www.facebook.com/China.Art.Architecture/photos/a.139839449449403.20605.130788663687815/571046239662053/?type=3&theater

10# La grotta di  Saint Marcel d’Ardèche in Francia

https://www.facebook.com/StunningSecretPlacesMostTouristsDontKnowAb1/photos/a.440760362972503.1073741828.440753792973160/475235172858355/?type=3&theater

11# Il lago verde Grüner See a Tragöß-Sankt Katharein in Austria

https://www.facebook.com/awesome.nature.co/photos/a.1536397636657584.1073741828.1536356129995068/1684659111831435/?type=3&theater

12# La grotta di Pocan Smoo in Scozia

https://www.facebook.com/StoryTravelers/photos/a.177329312313487.39033.137889002924185/1475616112484794/?type=3&theater

13# Il parco nazionale Garajonay sull’isola Gomera nell’arcipelago delle Isole Canarie.

https://www.facebook.com/pathfindercity/photos/a.1216814205005096.1073741845.1109359562417228/1216815118338338/?type=3&theater

14# Le grotte di marmo nel lago General Carrera nel sud-ovest del Cile

https://www.facebook.com/placesyoullsee/photos/a.1531986637060776.1073741828.1528680087391431/2013501022242666/?type=3&theater

15# Lago Sørvágsvatn si trova sull’isola di Vágar che fa parte delle Isole Fær Øer
nel Regno di Danimarca

https://www.facebook.com/worldsaway08/photos/a.324601674644052.1073741828.323815314722688/325536264550593/?type=3&theater

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10 segnali che ci dicono che chi è morto, in realtà, non ci ha mai lasciato e ci ama ancora

La vita è straordinaria. Ha un solo limite: finisce. Una realtà con cui non ci si confronta fin quando uno dei nostri cari va incontro a quella che è l’ineluttabilità del destino. Chissà quante volte ci è venuta voglia di poter abbracciare ancora una volta chi, in realtà, non potremo più “toccare”.

Come cantava un noto cantautore l’amore è l’unico modo “per fregar la morte”. Quello che, molto spesso, continuiamo a provare verso chi ci ha lasciati e che probabilmente prova ancora chi sta dall’altra parte.

La speranza è di avere sempre vicino degli angeli custodi che potrebbero cercare di entrare in contatto con noi e proprio per questo possiamo individuare dieci segnali che potrebbero indicare la loro vicinanza.

1) Attraverso i sogni

Dormire rappresenta il momento in cui si ha il massimo grado di elevazione del nostro subconscio, dimensione in cui è più facile entrare in contatto con chi ci ha lasciati.

2) I profumi

Capiterà, infatti, di sentire un aroma o una fragranza in maniera apparentemente inspiegabile, a volte la stessa che accompagnava la persona cara che non c’è più.

3) Oggetti fuori posto

A volte vi sembrerà di ricordare di aver posto in un determinato luogo un oggetto, ma vi accorgerete che è da tutt’altra parte. Questo potrebbe dipendere da un ruolo di qualcosa di soprannaturale.

4) Le canzoni

Se state ascoltando una stazione radio e di colpo passa l’artista o il titolo che accompagnava il rapporto che avevate con la persona cara defunta.

5) I pensieri


Se ad andare via è una persona che non voleva che correte in macchina e di colpo preferite decelerare, quello è il momento in cui sta provando a mettersi in contatto con voi.

6) Regali inaspettati

Se il collega o l’amico che non è mai stato magnanimo di doni nei vostri confronti decide di farvene uno, è molto probabile che sia influenzato da altri.

7) La persona giusta al momento giusto


Se non vivete un momento felice della vostra vita e di colpo vi accorgete di esservi attorniati da chi può darvi una grossa mano a risorgere, è probabile che la stella cometa che avete inconsciamente seguito vi abbia portato a scegliere bene. Ma quella stella che vi ha guidato sapete bene chi è.

8) Durante i funerali

C’è chi durante i funerali di altre persone sente una carezza, un tocco sulla spalla. Un qualcosa di soprannaturale che risulta di grande impatto.

9) Animali

Si dice che a volte gli spiriti usino gli animali domestici per trasmettere le proprie emozioni ai cari. Che siate scettici o no, l’idea di immaginare che il proprio cane possa anche racchiudere l’amore del proprio caro ormai andato via è una gran bella metafora.

10) Quando avete voglia di vecchie abitudini

Accompagnare il nonno a fare lunghe passeggiate nel bosco era bello da bambini, ma era diventato noioso da ragazzi. Avere voglia di tornare a farlo senza la sua compagnia è indice del fatto che una guida superiore vi vuole stare vicini.

I segnali citati potrebbero non essere delle regole concrete, ma rappresentano sicuramente degli strumenti attraverso cui possiamo onorare la memoria di chi non c’è più e tributargli un affettuoso pensiero anche a distanza. Chi, invece, ci crede ciecamente avrà modo di essere felice di non essere stato dimenticato da chi non c’è più.

Ti è mai capitato di percepire uno di questi segnali? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere con i tuoi amici.

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Una madre trova il figlio inginocchiato a pregare in un supermercato, poi guarda sopra di lui e rimane a bocca aperta

L’immagine di una mamma o di un padre che si reca al centro commerciale o al supermercato con il proprio figlio è abbastanza comune. Un po’ come, per i genitori, è abbastanza diffusa la preoccupazione di poterli perdere di vista anche per un solo istante. E, a dire il vero, può anche capitare, dato che basta una piccola distrazione affinché la curiosità e la vivacità dei più piccoli li porti lontano anche decine di metri dai loro tutori.

Ed è attraverso un episodio analogo che una mamma, pochi mesi fa, è stata protagonista di una scoperta significativa. È stato per lei spontaneo dopo aver perso il figlio iniziare a correre alla ricerca di dove potesse essersi cacciato. Momenti di perdizione, di preoccupazione e di pensieri negativi che nessun genitore vorrebbe passare.

Per sua fortuna sono bastati pochi minuti per ritrovarlo, ma l’immagine che si è trovata davanti è stata piuttosto insolita.  Il bambino, infatti, era inginocchiato di fronte ad una panchina. Apparentemente sembrava una situazione poco significativa e ricca di interrogativi, fino a che la donna si è resa conto che un po’ più in alto c’era affisso sulla parete quello che sembrava un cartellone pubblicitario blu.

In realtà quella non era una semplice inserzione, ma qualcosa di decisamente più toccante. Su quella parete, infatti, c’era uno slogan che invitava a prendere atto del fatto che “Ogni secondo conta” e l’immagine di diversi bambini scomparsi.

https://www.facebook.com/895kvne/photos/a.132842472926.110846.92343107926/10154686392767927/?type=3&theater

Un’immagine che ha lasciato il segno e che è diventata virale grazie alla capacità e alla lucidità della madre nell’immortalare il momento e che ha toccato il cuore soprattutto delle famiglie che devono convivere con il dramma di aver perso le tracce dei loro figli.

Uno scatto che suggerisce quanto buono sia l’animo di questo bimbo, che si immaginava essere in chissà quale reparto “videogiochi” del centro commerciale e che, invece, era lì inginocchiato a regalare un pensiero a chi aveva avuto genitori meno fortunati di sua madre che lo aveva ritrovato lì. Davanti ad una panchina, inginocchiato e sotto quel cartellone blu così pieno di significato.

Un episodio che, ancora una volta, insegna quanto la sensibilità dei bambini possa superare quelle degli adulti e come il loro insospettabile altruismo vada solo “allenato” ed “educato”.

Cosa ne pensi del gesto di questo piccolino? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere questa bella storia con i tuoi amici.

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Come è la mente di un maltrattatore psicologico e cosa lo può portare ad essere così? Le 10 caratteristiche più comuni

Sfortunatamente, l’abuso è un fenomeno che può verificarsi nelle relazioni personali, che siano di coppia, familiari, tra compagni di scuola (bulliyng), o di lavoro (mobbing).

Un modo molto comune per maltrattare qualcuno è sicuramente attraverso l’abuso emotivo, il quale a differenza di quello fisico è molto meno visibile agli occhi della gente. Di seguito puoi trovare le caratteristiche più comuni di un maltrattatore psicologico.

L’abuso psicologico provoca seri problemi mentali alla vittima

L’abuso psicologico a volte può essere molto silenzioso, tuttavia, è devastante per la persona che lo subisce. La bassa autostima potrebbe essere una delle cause o una delle conseguenze dell’abuso emotivo, inoltre, la vittima tende a soffrire di problemi molto seri come per esempio un forte stress, ansia, depressione ed addirittura il proprio malessere potrebbe portare a delle dipendenze.

Ma come sono effettivamente le persone che abusano? Che caratteristiche hanno?

1# Sono intolleranti

Sono persone intolleranti che, solitamente, non rispettano le opinioni, le abitudini o i comportamenti degli altri. Sono pieni di pregiudizi. Ciò li induce a reagire in modo aggressivo, risentito e poco educato, in quanto credono che non esista alcun motivo che possa impedire che la propria volontà prevalga. Tendono ad essere sessisti.

2# All’inizio sono adorabili

Di fatto, all’inizio della relazione queste persone non si mostrano intolleranti, bensì durante le fasi iniziali si mostrano come persone realmente adorabili. Sanno come comportarsi ed il loro vero “io” può tardare un po’ ad apparire. Man mano cresce la confidenza con l’altra persona, mostrano sempre più il loro comportamento distruttivo.

3# Sono autoritari

I maltrattatori sono autoritari perché si caratterizzano per possedere tratti antidemocratici ed intransigenti. Somo amanti dell’ordine, però solamente da un punto di vista soggettivo, ovvero in base al proprio criterio personale. Non importa se hanno ragione o meno, perché se non si sta alle loro regole si arrabbiano.

4# Sono psicologicamente rigidi

Questi individui hanno un pensiero rigido e perseguono una sola verità, la propria. Non sono persone che amano il dialogo e che cercano consigli, piuttosto, hanno il timore di cedere alle opinioni degli altri perché pensano che la ragione sia solamente dalla loro parte. Tutto ciò che non segue il loro pensiero è sbagliato e garantiscono che l’unica verità esistente sia la loro.

Dall’altra parte, queste persone solitamente condividono il pensiero di categorie relativamente rigide e ristrette, per questo empatizzano poco con gli altri, anche quando ci sono dei reali motivi per farlo.

5# Presentano un pensiero dicotomico

Essendo delle persone psicologicamente rigide, per loro o va tutto bene o va tutto male. Non ci sono vie di mezzo. In altre parole, o tutto è bianco o tutto è nero. Questo accade perché, in generale, i maltrattatori crescono in famiglie che li trattano proprio in questo modo.

danscandal / 123RF Archivio Fotografico

6# Sono ricattatori

Questi tipi di persone si comportano sempre in base ai propri interessi e colpevolizzano, disturbano o provocano paura alla vittima del ricatto. Solitamente, fanno in modo che la vittima si senta colpevole per delle cose che non ha nemmeno fatto, o per delle cose che ha fatto ma che non necessariamente sono sbagliate.

7# Non sanno cosa sia l’autocritica

Siccome sono persone psicologicamente rigide e credono che esista una sola verità, non sanno come affrontare le critiche. Questo succede perché qualsiasi critica viene percepita come un attacco alla propria identità ed al proprio modo di interpretare la realtà, non considerano nemmeno la possibilità che possa essere un contributo costruttivo.

Le vittime dei loro abusi pagano per la mancanza delle loro abilità sociali e per la loro sensazione di fallimento, trasformandosi in veri e propri capri espiatori. Inoltre, gli autori di abusi psicologici non sanno cosa sia l’autocritica, o per lo meno non in modo sistematico, a meno che non si imbattano in un’esperienza che li obbliga a cambiare radicalmente il proprio modo di vedere le cose.

8# Criticano

Nonostante non posseggano il dono dell’autocritica, riescono a criticare gli altri con grande facilità. Cercano i difetti nelle persone e le schiacciano emotivamente approfittando delle loro debolezze; inoltre, sono anche in grado di inventare dei difetti per fare in modo che la vittima si senta ancora più male. Non si tratta affatto di critiche costruttive, di fatto, sono vere e proprie azioni atte a far stare male qualcuno, per godere della sofferenza degli altri, o per riuscire a sottometterli.

9# Cambiano umore in un secondo

Gli sbalzi d’umore sono frequenti in questo tipo di persone, passano dall’essere allegri alla rabbia ed all’ira in pochissimi secondi. Pertanto, possono vivere due estremi, dall’essere adorabili a diventare persone orribili.

10# Si offendono facilmente

Questi sbalzi d’umore, molte volte, di devono alla loro ipersensibilità, in quanto solitamente si offendono con molta facilità. Già abbiamo accennato al fatto che se un qualcosa non è come dicono loro, allora non può andare bene.

Conosci altre caratteristiche che accomunano i maltrattatori psicologici? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste informazioni con i tuoi amici.

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La simbologia delle piante: 5 specie che attraggono ricchezza e vibrazioni positive in casa tua

Le piante ed i fiori hanno un ruolo fondamentale nella natura e possono apportare grandi miglioramenti nella nostra vita se li teniamo nella nostra casa. Aiutano a purificare l’aria, constribuiscono a generare un ecosistema più ricco, riducono la temperatura dell’ambiente e, molte volte, sono anche utili a livello medicinale. Inoltre, i colori e le forme della flora contribuiscono a creare un ambiente armonioso e donano un riposo visivo che aiuta a risallarsi.

Esistono anche altri usi delle piante all’interno di una casa. Alcune vengono consigliate perché sono in grado di assorbire le onde magnetiche generate dagli elettrodomestici, o perché allontanano determinate energie. Ma alcune hanno la fama di attrarre ricchezza e vibrazioni positive, provale!

1# Bambù della fortuna

Secondo il Feng Shui, ogni pianta di bambù ha un determinato numero di steli. Questo numero simbolizza diverse cose come la buona salute, la felicità, la ricchezza, la longevità, o la buona fortuna. Se hai delle conoscenze di numerologia, puoi usarle per attrarre specificatamente ciò di cui hai bisogno, comunque, in ogni caso, attrarrai sempre la prosperità.

2# Gelsomino

Questa pianta simboleggia l’amore, in quanto attrae energie positive che sono in grado di rafforzare le relazioni.

3# Menta

Oltre al suo potente aroma ed a essere utilizzata per gli infusi, la menta promuove le vibrazioni positive. Inoltre, può aiutare a combattere l’insonnia. Posizionala in un qualsiasi ambiente della tua casa dove possa ricevere abbondante luce naturale.

4# Eucalipto

Questa pianta viene associata alla prosperità ed il suo aroma libera gli ambienti dalle energie negative.

5# Crassula

Si tratta di una pianta facile da curare e si dice che dovrebbe essere posizionata al lato destro dell’ingresso della casa, di modo che porti ricchezza a tutti gli abitanti.

Hai alcune di queste piante nella tua casa? Conosci altri benefici? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste interessanti informazioni con i tuoi amici.

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Un adolescente afferma di cantare come Céline Dion. Dopo alcuni secondi i giudici si alzano in piedi

Quando un timido ragazzo di 13 anni di nome Abu, è salito sul palcoscenico del programma televisivo belga “The Voice Belgien“, era molto emozionato e sentiva tutto il peso sulle proprie spalle, in quanto aveva scelto una canzone davvero rischiosa con la quale sperava di riuscire ad impressionare i giudici.

Esistono voci meravigliose che ci hanno affascinato nel corso degli anni, ma Céline Dion si merita chiaramente uno dei primi posti, per via del suo grandissimo talento.

Quando Abu ha scelto di cantare “My Heart Will Go On“, parte della colonna sonora del film di successo Titanic, in pochi pensavano che potesse interpretarla tanto bene quanto la straordinaria Céline.

Lui sapeva quanto stava rischiando!

Tutti ricordano la fantastica versione di Céline Dion di questa emozionante canzone, la quale era arrivata nei primi posti delle classifiche di molti paesi. La canzone di Céline è stata un autentico successo e tra i più venduti nel mondo intero.

Perciò è molto difficile interpretare questa canzone, visto che è così legata alla famosa stella canadese.

E, di fatto, non si tratta nemmeno di un brano troppo facile da cantare. Ma Adu non è un ragazzo qualsiasi.

Abu ha affrontato una grande sfida scegliendo questa canzone, ma nessuno è rimasto deluso.

La reazione dei giudici di fronte alla sua esibizione la dice lunga su questo meraviglioso ragazzo.

Abobaker ‘Abu’ Rahman è fuggito dalla guerra in Afghanistan con un grande sogno da realizzare, essere un artista di fama mondiale. E davvero ha tutte le potenzialità per riuscire ad esserlo.

Probabilmente, anche la stessa Céline Dion si sorprenderebbe se potesse assistere alla fantastica esibizione di Abu.

Sembra incredibile che da un corpo tanto piccolo possa uscire una voce tanto poderosa.

Cosa ne pensi dell’esibizione di questo ragazzo di talento? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere con i tuoi amici questo video così che anche loro possano godersi la stupenda interpretazione di Abu.

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