Orgogliosa di pulire “culi”, un testo sul valore che diamo a certi lavori

Alcuni giorni fa, Sara Rodriguez Martinez, una ragazza che lavora come ausiliaria presso una casa di riposo, ha condiviso sul proprio profilo di Facebook un post che è diventato in breve tempo virale.

Si tratta della riflessione di una collega che ha voluto sfogarsi su questa piattaforma perché stanca di sentire per l’ennesima volta la solita frase fatta: “L’importante è lavorare, anche se fosse pulendo culi”.

L’orgoglio di pulire “culi”

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10216115286293017&set=a.3856232002394.2168950.1176168922&type=3

“Oggi sono tornata a sentire ‘L’importante è lavorare, anche se fosse pulendo culi’ e non è né la prima né l’ottava volta che lo sento dire. Ora sento la necessità di rivendicare il mio lavoro e di gridare al mondo quanto ne sono orgogliosa.

Si signori e signore, sono orgogliosa di pulire culi, tagliare unghie, lavare teste, vestire, fare la doccia, nutrire e prendermi cura delle persone, si si PERSONE che non possono farlo da sole. Ma riassumiamolo in “pulire culi”.

Sono un po’ stanca delle connotazioni negative di questa espressione intimamente legata alla mia professione. È chiaro che non tutti sappiamo fare tutto. Io per esempio non potrei lavorare in qualcosa che mi richieda di mentire, come un avvocato o qualcosa del genere. Eppure questa è una professione molto apprezzata, al contrario della mia che viene considerata tra le ultime.

Bene, io dico a voi utenti di Facebook, di cui la maggior parte non ha mai avuto bisogno di nessuno che gli “pulisse il culo”, che: spero che non vi serva mai nessuno che vi “pulisca il culo”. Ma se questo momento dovesse arrivare, io o qualsiasi delle mie colleghe che sono delle vere professioniste, saremo disposte ad aiutarti per fare in modo che possiate avere la miglior qualità di vita possibile e tutto questo sempre con il sorriso sulle labbra.

Ora spetta a voi decidere quali siano i lavori davvero importanti per tutti noi. Condividete questo testo, o non fatelo se non volete, però, per favore, non utilizzare l’espressione “pulire culi” con disprezzo, perché, forse, un giorno qualcuno lo dovrà fare per voi e credetemi, gliene sarete grati.

Firmato: Una pulisci culi”.

Cosa ne pensi del pensiero di questa ragazza? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste parole con i tuoi amici. Seguici per altre curiosità sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

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