Giornata mondiale degli occhiali da sole: perché si celebra

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Ogni 27 giugno si celebra la Giornata mondiale degli occhiali da sole, un’occasione per ricordare che questo accessorio non è solo una questione di stile. Dietro le lenti scure si nasconde una vera e propria misura di protezione per la salute dei nostri occhi. Scopriamo perché si festeggia questa giornata, come sono nati gli occhiali da sole e come sceglierli senza farsi ingannare dalle apparenze.

Che cosa è la Giornata mondiale degli occhiali da sole

La Giornata mondiale degli occhiali da sole cade il 27 giugno e ha l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza di proteggere gli occhi dai raggi solari. È una ricorrenza nata in ambito promozionale e divulgativo, oggi diffusa soprattutto sui social, che unisce l’aspetto di costume a un messaggio concreto di prevenzione per la salute visiva.

Perché si celebra a fine giugno

La data non è casuale: la fine di giugno coincide con l’inizio dell’estate nell’emisfero settentrionale, il periodo in cui l’irradiazione solare è più intensa e trascorriamo più tempo all’aperto. È quindi il momento ideale per ricordare quanto sia importante schermare gli occhi dalla luce diretta del sole.

Persona con occhiali da sole in spiaggia d'estate
D’estate gli occhi sono più esposti alla luce intensa del sole

Una breve storia degli occhiali da sole

L’idea di proteggere gli occhi dalla luce è antichissima. Le popolazioni artiche usavano occhiali da neve ricavati da osso o legno, con sottili fessure per ridurre il riverbero. Nell’antica Roma, secondo alcune fonti, si racconta che certi spettatori usassero pietre levigate per guardare gli spettacoli. In Cina, secoli fa, lenti di quarzo affumicato venivano impiegate anche per nascondere lo sguardo.

Dalla funzione alla moda

Gli occhiali da sole come li conosciamo si diffusero nel Novecento. Negli anni Venti e Trenta divennero popolari grazie al cinema e all’aviazione, e nel secondo dopoguerra si affermarono come accessorio di moda di massa, simbolo di eleganza e di una certa idea di libertà estiva.

Come funzionano: la protezione dai raggi UV

La luce solare contiene radiazioni ultraviolette (UV), invisibili ma potenzialmente dannose per gli occhi. Una buona lente da sole filtra queste radiazioni, riducendo l’esposizione di cornea, cristallino e retina. È importante sapere che il colore scuro della lente, da solo, non garantisce protezione: ciò che conta è la presenza di un filtro UV adeguato.

Attenzione alle lenti scure senza filtro

Un occhiale con lenti molto scure ma privo di filtro UV può essere addirittura controproducente: la penombra fa dilatare la pupilla, lasciando entrare più radiazioni ultraviolette rispetto a un occhio che socchiude le palpebre alla luce. Per questo è essenziale scegliere modelli certificati. In caso di dubbi sulla salute dei tuoi occhi, consulta sempre un medico oculista.

Occhiali da sole alla moda appoggiati su un tavolo
La qualità delle lenti conta più del loro colore

Perché proteggere gli occhi dal sole

L’esposizione prolungata e ripetuta ai raggi ultravioletti può contribuire, nel tempo, a disturbi e patologie oculari. Una protezione adeguata aiuta a prevenire fastidi immediati come l’abbagliamento e l’affaticamento visivo, oltre a salvaguardare la salute degli occhi sul lungo periodo. La protezione è utile non solo al mare, ma anche in montagna, dove la neve riflette gran parte della luce solare.

Come scegliere un buon paio di occhiali da sole

Per un acquisto consapevole è bene verificare alcuni elementi: la presenza della marcatura di conformità e l’indicazione della protezione UV, la categoria della lente in base all’intensità luminosa, e la qualità ottica che non deve distorcere le immagini. Anche la forma della montatura conta: modelli avvolgenti proteggono meglio anche dai lati.

Le categorie delle lenti

Le lenti da sole sono classificate in categorie numerate in base alla quantità di luce che lasciano passare: si va da quelle chiare, adatte a giornate nuvolose, fino a quelle molto scure pensate per condizioni di luce estrema come l’alta montagna. Le categorie più scure non sono adatte alla guida.

Occhiali da sole controluce con riflessi del sole
Un buon filtro UV protegge la salute degli occhi

Occhiali da sole e bambini

Anche gli occhi dei più piccoli vanno protetti, perché il cristallino dei bambini filtra meno efficacemente le radiazioni. Per loro è consigliabile scegliere modelli con protezione certificata e materiali resistenti e sicuri. Il tema della protezione dal sole riguarda tutto il corpo: a proposito di estate e calore, puoi leggere anche il nostro articolo su perché soffriamo il caldo e come il corpo si difende.

Un accessorio tra salute e stile

La Giornata mondiale degli occhiali da sole ci ricorda che dietro un gesto di stile si nasconde una scelta di salute. Indossare occhiali di qualità significa unire estetica e prevenzione, prendendosi cura di uno dei sensi più preziosi. Per approfondire il funzionamento delle radiazioni solari puoi consultare la voce sulla radiazione ultravioletta su Wikipedia.

Domande frequenti sugli occhiali da sole

Quando si celebra la Giornata mondiale degli occhiali da sole?

Si celebra ogni anno il 27 giugno, all’inizio dell’estate, per ricordare l’importanza di proteggere gli occhi dal sole.

Le lenti scure proteggono di più?

Non necessariamente: il colore scuro non equivale alla protezione. Ciò che conta è la presenza di un filtro UV certificato, indipendentemente dalla tonalità.

Gli occhiali da sole servono solo in estate?

No. I raggi ultravioletti sono presenti tutto l’anno e la protezione è utile anche in inverno, soprattutto in montagna dove la neve riflette molta luce.

Come capire se un occhiale protegge davvero?

Bisogna verificare la marcatura di conformità e l’indicazione della protezione UV. In caso di dubbi è bene rivolgersi a un ottico o a un medico oculista.

Anche i bambini devono portare gli occhiali da sole?

Sì, è consigliabile, perché i loro occhi sono più sensibili. Vanno scelti modelli con protezione certificata e materiali sicuri.

Si possono usare occhiali da sole molto scuri per guidare?

Le lenti delle categorie più scure non sono adatte alla guida, perché riducono troppo la luce. Per guidare servono lenti di categoria intermedia.