Tutti i pianeti entrano tra la Terra e la Luna

Condividi l'articolo

Sembra impossibile, eppure è vero: se mettessimo in fila tutti gli altri pianeti del sistema solare, da Mercurio a Nettuno, riuscirebbero a entrare nello spazio che separa la Terra dalla Luna. Persino i giganti Giove e Saturno troverebbero posto. È uno di quei fatti che fa vacillare l’idea che abbiamo delle distanze nello spazio. Ecco i numeri che lo dimostrano e il dettaglio che quasi tutti dimenticano.

Il fatto sorprendente in breve

La distanza media tra la Terra e la Luna è di circa 384.400 chilometri. Se sommiamo i diametri di tutti gli altri sette pianeti del sistema solare — Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno — otteniamo un totale di circa 380.000 chilometri. Il risultato è chiaro: tutti i pianeti, affiancati l’uno all’altro, starebbero nello spazio tra noi e il nostro satellite, con qualche migliaio di chilometri di margine.

È un’immagine potente, perché di solito pensiamo alla Luna come a qualcosa di “vicino”. In realtà quel vuoto apparente è così vasto da contenere l’intera carovana planetaria del sistema solare.

La Luna vista dallo spazio
I pianeti del sistema solare a confronto. Foto: meomupmofilm / Pexels

I numeri, pianeta per pianeta

Per capire da dove arriva il totale, ecco i diametri medi approssimativi dei pianeti coinvolti:

  • Mercurio: circa 4.900 km
  • Venere: circa 12.100 km
  • Marte: circa 6.800 km
  • Giove: circa 139.800 km
  • Saturno: circa 116.500 km
  • Urano: circa 50.700 km
  • Nettuno: circa 49.200 km

Sommando tutti questi valori si arriva a circa 380.000 chilometri. Come si vede, il contributo decisivo arriva da Giove e Saturno: da soli, i due giganti gassosi occupano oltre 256.000 chilometri, cioè più dei due terzi dell’intero “treno” di pianeti.

Il dettaglio che quasi tutti dimenticano

C’è però una precisazione importante, che rende il fatto ancora più interessante. La Luna non orbita intorno alla Terra lungo un cerchio perfetto, ma lungo un’ellisse. Questo significa che la distanza tra i due corpi non è fissa: varia da circa 363.000 chilometri nel punto più vicino (il perigeo) a circa 405.000 chilometri nel punto più lontano (l’apogeo).

Dipende da quando guardi

Ne consegue che i pianeti “entrano” comodamente quando la Luna si trova alla distanza media o all’apogeo, mentre nel momento di massimo avvicinamento lo spazio si fa più stretto e il margine quasi sparisce. Anche il totale dei diametri, del resto, cambia leggermente a seconda che si usino i diametri medi o quelli equatoriali, che per i giganti gassosi sono un po’ più grandi. La sostanza, però, non cambia: l’ordine di grandezza è lo stesso, e l’idea che tutti i pianeti stiano in quello spazio resta sorprendentemente vera.

Pianeti giganti gassosi del sistema solare
La distanza media Terra-Luna è di circa 384.400 chilometri. Foto: Zelch Csaba / Pexels

Perché ci sembra impossibile

Il nostro cervello non è fatto per cogliere le scale astronomiche. Siamo abituati a distanze umane — la strada di casa, una città, al massimo un continente — e quando proviamo a immaginare lo spazio i numeri perdono significato. La Luna, che vediamo grande e luminosa in cielo, ci appare vicina; i pianeti, che brillano come puntini, ci sembrano lontanissimi e quindi “piccoli”.

In realtà è il contrario: la distanza Terra-Luna è enorme rispetto alle dimensioni della Terra stessa. Per dare un’idea, tra il nostro pianeta e la Luna ci starebbero affiancate circa trenta Terre. Capire questo aiuta a ridimensionare la nostra percezione e a rendere più credibile il fatto dei pianeti incolonnati.

Un modo per visualizzare le distanze cosmiche

Fatti come questo sono preziosi perché trasformano numeri astratti in immagini concrete. Allineare i pianeti tra la Terra e la Luna è un esercizio mentale che molti divulgatori usano proprio per far percepire quanto sia vuoto e immenso lo spazio. È lo stesso motivo per cui si dice spesso che, se il Sole fosse grande come un pallone da calcio, la Terra sarebbe un granello a decine di metri di distanza.

Questi confronti non servono solo a stupire: ci ricordano che le dimensioni e le distanze nel cosmo seguono regole che sfuggono completamente all’intuito quotidiano.

La Terra e la Luna nello spazio
Giove e Saturno occupano oltre i due terzi del totale. Foto: Zelch Csaba / Pexels

E se la Luna continua ad allontanarsi?

C’è un’ultima curiosità che rende il quadro ancora più dinamico. La Luna non si limita a girare intorno alla Terra: si sta lentamente allontanando, di pochi centimetri ogni anno, a causa delle interazioni mareali tra i due corpi. Su tempi scala di milioni di anni questo significa che lo spazio tra noi e il satellite, dove oggi i pianeti entrano appena, diventerà sempre più ampio.

Abbiamo raccontato nel dettaglio questo fenomeno spiegando perché la Luna si allontana di 3,8 cm all’anno: un movimento impercettibile che, sommato nel tempo, cambia il volto del nostro cielo.

Per controllare i diametri esatti e gli altri dati dei pianeti puoi consultare i dati della NASA sui pianeti, costantemente aggiornati.

Altri modi per immaginare le distanze cosmiche

Il trucco di allineare i pianeti tra Terra e Luna è solo uno dei tanti espedienti usati per rendere tangibili le scale dello spazio. Un altro classico è immaginare il sistema solare in scala su un campo da calcio, o pensare che la luce del Sole impiega circa otto minuti a raggiungerci, mentre quella delle stelle più vicine viaggia per anni. Questi confronti non cambiano i numeri, ma li rendono finalmente comprensibili alla nostra mente, abituata a ben altre dimensioni.

Domande frequenti

È davvero vero che tutti i pianeti entrano tra la Terra e la Luna?

Sì. La somma dei diametri di Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno è di circa 380.000 km, contro una distanza media Terra-Luna di circa 384.400 km. Affiancati, i pianeti ci stanno.

Si conta anche la Terra in questo calcolo?

No. Si sommano i diametri degli altri sette pianeti, perché la Terra è uno dei due estremi dello spazio considerato. È quindi un confronto tra “tutti gli altri pianeti” e la distanza che ci separa dalla Luna.

Perché il margine a volte sembra sparire?

Perché la distanza Terra-Luna non è costante: varia da circa 363.000 km (perigeo) a circa 405.000 km (apogeo). Al massimo avvicinamento lo spazio è più stretto, all’apogeo i pianeti entrano con ampio margine.

Quanto contano Giove e Saturno nel totale?

Moltissimo. Da soli i due giganti gassosi superano i 256.000 km, cioè più dei due terzi della somma di tutti i diametri planetari.

Quante Terre ci starebbero tra la Terra e la Luna?

Circa trenta Terre affiancate, a riprova di quanto sia grande quella distanza rispetto alle dimensioni del nostro pianeta.

La distanza tra Terra e Luna cambia nel tempo?

Sì. Oltre a variare durante l’orbita, la Luna si sta allontanando in media di alcuni centimetri ogni anno a causa delle interazioni mareali, allargando lentamente quello spazio.