Il 22 luglio 1997 sulle pagine della rivista giapponese Weekly Shōnen Jump compariva il primo capitolo di One Piece, opera di un giovane autore di nome Eiichirō Oda. Difficilmente qualcuno, allora, avrebbe immaginato che quella storia di pirati sarebbe diventata il fumetto più venduto della storia. A distanza di quasi trent’anni, ripercorriamo com’è nato un fenomeno culturale che ha conquistato il mondo.
Un debutto passato quasi inosservato
Nel luglio del 1997, la rivista Weekly Shōnen Jump pubblicava settimanalmente decine di storie a fumetti, i cosiddetti manga. Tra le nuove serie comparve One Piece, firmata da Eiichirō Oda, allora poco più che ventenne. Il primo capitolo si intitolava Romance Dawn e presentava un ragazzino con un cappello di paglia e un sogno smisurato.
Quel debutto non fece subito rumore, ma nel giro di pochi anni la serie divenne il pilastro della rivista e uno dei manga più letti al mondo. Ancora oggi Oda continua a disegnarla, rendendola una delle narrazioni più lunghe e coerenti mai realizzate da un singolo autore.
Chi è Monkey D. Luffy
Protagonista della storia è Monkey D. Luffy, un ragazzo che sogna di diventare il Re dei Pirati. Da bambino mangia per errore un «Frutto del Diavolo», un alimento leggendario che gli conferisce poteri straordinari: il suo corpo diventa elastico come la gomma. In cambio, come tutti coloro che mangiano questi frutti, perde per sempre la capacità di nuotare.
Luffy è un personaggio semplice e generoso, guidato più dall’istinto e dall’amicizia che dal calcolo. È proprio questa sincerità a renderlo capace di radunare attorno a sé una ciurma di compagni fedeli.

Che cosa è il «One Piece»
Il titolo dell’opera si riferisce a un tesoro leggendario. Nella storia, il pirata più potente di tutti i tempi, Gol D. Roger, prima di morire annuncia di aver nascosto la sua immensa fortuna, il «One Piece», da qualche parte nel mondo. Chiunque riesca a trovarla diventerà il nuovo Re dei Pirati.
Questo annuncio dà inizio alla cosiddetta «Grande Era della Pirateria»: migliaia di avventurieri salpano alla ricerca del tesoro. Anche Luffy, con la sua ciurma di Cappelli di Paglia, si mette in viaggio verso l’oceano più pericoloso, la Rotta Maggiore.
Non solo avventura: i temi della storia
Se One Piece ha conquistato milioni di lettori non è solo per le battaglie e i colpi di scena. Al centro della narrazione ci sono valori come l’amicizia, la libertà e la lealtà. Ogni membro della ciurma ha un sogno personale e un passato spesso doloroso, raccontato attraverso lunghi archi narrativi che alternano momenti comici a vicende drammatiche.
La libertà come ideale
La pirateria, nell’opera di Oda, non è sinonimo di crudeltà: rappresenta piuttosto la ricerca della libertà contro un potere autoritario, il Governo Mondiale. È una chiave di lettura che ha reso la serie apprezzata anche da un pubblico adulto.

Un successo da record
Nel corso degli anni One Piece ha collezionato numeri impressionanti. È il manga più venduto della storia, con oltre 500 milioni di copie distribuite in tutto il mondo. Nel 2015 ha ottenuto un riconoscimento nel Guinness dei primati come serie a fumetti con il maggior numero di copie pubblicate da un singolo autore.
Il successo ha travalicato i confini del Giappone, trasformando l’opera in un fenomeno globale amato in Europa, nelle Americhe e in Asia.
Dall’anime al live-action
La versione animata di One Piece ha debuttato in televisione nel 1999 e da allora non si è mai fermata, superando il migliaio di episodi. Nel 2023 la storia è approdata anche in una serie con attori in carne e ossa, prodotta da una nota piattaforma di streaming, che ha portato le avventure di Luffy a un pubblico ancora più ampio.

Il fenomeno in Italia
Anche in Italia One Piece ha un seguito numeroso. La serie a fumetti è pubblicata da anni e le sue vicende sono al centro di dibattiti, gruppi di appassionati ed eventi. Non è raro incontrare cosplayer vestiti da Luffy e dai suoi compagni durante le grandi fiere del fumetto, come racconta il nostro approfondimento su Lucca Comics & Games, il festival più grande d’Europa.
Perché continua ad appassionare
La longevità di One Piece è forse il suo aspetto più sorprendente. Oda ha costruito un mondo vastissimo, popolato di isole, popoli e misteri, seminando lungo la strada indizi che i lettori discutono da decenni. Il segreto del suo tesoro, il «One Piece», resta ancora oggi al centro dell’attenzione. Per un quadro dettagliato dell’opera e della sua storia editoriale, è disponibile la voce dedicata su Wikipedia.
Domande frequenti
Quando è uscito il primo capitolo di One Piece?
Il primo capitolo, intitolato Romance Dawn, è stato pubblicato sulla rivista Weekly Shōnen Jump il 22 luglio 1997.
Chi ha creato One Piece?
L’autore è il disegnatore giapponese Eiichirō Oda, che scrive e illustra la serie fin dal suo esordio.
Che poteri ha Luffy?
Dopo aver mangiato un Frutto del Diavolo, il corpo di Luffy diventa elastico come la gomma, ma perde la capacità di nuotare.
Che cosa è il «One Piece» che dà il titolo all’opera?
È il leggendario tesoro nascosto dal Re dei Pirati Gol D. Roger, l’obiettivo che tutti i pirati della storia cercano di raggiungere.
Quante copie ha venduto One Piece?
La serie ha superato i 500 milioni di copie nel mondo, risultando il manga più venduto della storia.
Esiste una versione animata?
Sì, l’anime è in onda dal 1999 e ha superato i mille episodi; nel 2023 è arrivata anche una serie con attori reali.