Giochi del Commonwealth: cosa sono e perché si disputano

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Cosa sono i Giochi del Commonwealth

I Giochi del Commonwealth sono una manifestazione sportiva multidisciplinare che riunisce gli atleti dei Paesi appartenenti al Commonwealth delle Nazioni, l’associazione volontaria che raccoglie in gran parte Stati un tempo legati all’Impero britannico. Si svolgono di norma ogni quattro anni e mettono in gara migliaia di atleti in decine di discipline, dall’atletica al nuoto, dal rugby a sette alle bocce su prato.

A differenza di molte competizioni internazionali, questi Giochi hanno un carattere particolare: uniscono nazioni molto diverse per dimensioni e ricchezza, dal Canada a piccole isole del Pacifico, all’interno di una cornice che vuole valorizzare l’amicizia e il fair play più che la sola rivalità.

Le origini: dai Giochi dell’Impero a oggi

L’idea di una competizione tra i popoli dell’Impero britannico circolava già all’inizio del Novecento. La prima edizione ufficiale si tenne nel 1930 a Hamilton, in Canada, con il nome di British Empire Games. Vi parteciparono undici nazioni e circa quattrocento atleti: un numero modesto rispetto a oggi, ma sufficiente a inaugurare una tradizione destinata a durare.

Nel corso dei decenni il nome è cambiato più volte, seguendo la trasformazione politica dell’impero in una libera comunità di Stati: prima British Empire and Commonwealth Games, poi British Commonwealth Games e infine, dal 1978, semplicemente Giochi del Commonwealth. Ogni cambio di nome ha riflesso un passo verso una maggiore parità tra i membri.

Chi partecipa

Ai Giochi prendono parte le squadre dei territori affiliati alla Commonwealth Games Federation, l’organismo che governa la manifestazione. Si tratta di oltre settanta tra nazioni e territori. Una curiosità che sorprende molti: alcune componenti del Regno Unito, come Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord, gareggiano con squadre separate, cosa che alle Olimpiadi non accade.

Questa caratteristica rende i Giochi un evento in cui identità nazionali e regionali convivono, e in cui piccole delegazioni possono conquistare una visibilità difficile da ottenere in contesti più grandi.

Le discipline in programma

Il programma sportivo combina discipline classiche e specialità tipiche del mondo anglosassone. Accanto ad atletica, nuoto, ginnastica e ciclismo trovano spazio sport come il bowls (bocce su prato), il netball, lo squash e il rugby a sette.

Sport sempre presenti

Alcune discipline sono considerate “core sport” e figurano in ogni edizione: è il caso dell’atletica leggera e del nuoto, che restano il cuore della manifestazione e garantiscono continuità nel tempo.

Sport a rotazione

Altre discipline vengono inserite o rimosse a seconda della città ospitante e delle sue tradizioni sportive, dando a ogni edizione un carattere leggermente diverso.

Pista di atletica in uno stadio moderno
L’atletica leggera è tra le discipline sempre presenti ai Giochi del Commonwealth.

In cosa differiscono dalle Olimpiadi

Sebbene la struttura ricordi quella olimpica, i Giochi del Commonwealth hanno un’anima propria. Sono spesso descritti come i “Friendly Games”, i Giochi amichevoli, per il clima meno teso rispetto ad altre grandi competizioni. Il numero di nazioni partecipanti è inferiore a quello olimpico, ma la varietà culturale resta enorme.

Un’altra differenza riguarda l’inclusione: i Giochi hanno una lunga tradizione nell’integrare le gare paralimpiche all’interno del programma principale, con atleti con disabilità che competono nello stesso contesto degli altri.

Il valore simbolico dell’evento

Oltre allo sport, i Giochi del Commonwealth hanno un forte significato simbolico. Rappresentano il tentativo di trasformare un passato coloniale complesso in un legame culturale e sportivo tra popoli molto lontani tra loro. Per molte piccole nazioni sono l’occasione più importante per mostrarsi sulla scena internazionale.

Come per altre grandi manifestazioni sportive, anche qui la cerimonia di apertura e il passaggio del testimone tra le città ospitanti diventano momenti carichi di emozione e identità collettiva, non troppo diversi da quelli che hanno segnato la storia olimpica, come ricordiamo parlando dell’apertura delle Olimpiadi di Barcellona 1992.

Nuotatori in gara in una piscina olimpionica
Il nuoto è uno dei core sport della manifestazione.

Le città che hanno ospitato i Giochi

Nel tempo i Giochi hanno toccato quattro continenti. Hanno ospitato l’evento città canadesi, australiane, britanniche, ma anche sedi in Asia e in Africa, come Kuala Lumpur in Malesia e Nuova Delhi in India. Ogni edizione ha lasciato in eredità impianti sportivi e infrastrutture alle comunità locali.

Le sfide del presente

Come molte grandi manifestazioni, anche i Giochi del Commonwealth affrontano oggi la questione dei costi di organizzazione. Non sempre è facile trovare città disposte a sostenere l’impegno economico necessario, e negli ultimi anni si è discusso molto di come rendere l’evento più sostenibile e flessibile, per esempio distribuendo le gare tra più sedi.

Stadio gremito durante una cerimonia sportiva
Le cerimonie di apertura uniscono decine di nazioni del Commonwealth.

Perché continuano a esistere

Nonostante le difficoltà, i Giochi del Commonwealth conservano un pubblico affezionato e un ruolo prezioso: offrono a molti atleti un palcoscenico intermedio tra i campionati nazionali e le Olimpiadi, e mantengono vivo un senso di comunità tra Paesi che condividono lingua, istituzioni e in parte storia. Per approfondire dati, edizioni e discipline si può consultare la voce dedicata su Wikipedia.

Domande frequenti sui Giochi del Commonwealth

Ogni quanto si disputano i Giochi del Commonwealth?

Si tengono generalmente ogni quattro anni, a metà tra due edizioni dei Giochi olimpici estivi.

Quante nazioni partecipano?

Vi prendono parte oltre settanta tra nazioni e territori affiliati alla Commonwealth Games Federation.

Perché Inghilterra e Scozia gareggiano separatamente?

A differenza delle Olimpiadi, dove partecipa un’unica squadra del Regno Unito, ai Giochi del Commonwealth le nazioni costitutive britanniche schierano squadre proprie.

Qual è la differenza principale con le Olimpiadi?

Partecipano meno nazioni e il clima è tradizionalmente più informale, tanto che l’evento è soprannominato “Friendly Games”.

Quali sport si praticano?

Atletica e nuoto sono sempre presenti, affiancati da discipline come bowls, netball, squash e rugby a sette.

Dove si sono svolti in passato?

Le edizioni si sono tenute in Canada, Australia, Regno Unito, ma anche in Malesia e in India, coprendo quattro continenti.