Wired Next Fest: cos’è e come è nato il festival

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Immagina due giornate in cui scienziati, imprenditori, artisti, ricercatori e attivisti salgono sullo stesso palco per raccontare come sta cambiando il mondo, e in cui chiunque può assistere gratuitamente. È il Wired Next Fest, il più grande evento italiano a ingresso libero dedicato all’innovazione e alla tecnologia. Nato poco più di dieci anni fa, è diventato un appuntamento fisso per chi vuole capire dove stiamo andando. Ecco cos’è, come è nato e come funziona.

Che cos’è il Wired Next Fest

Il Wired Next Fest è un festival dedicato all’innovazione, alla scienza e alla tecnologia, organizzato dalla rivista Wired nella sua edizione italiana. La sua caratteristica più riconoscibile è l’ingresso gratuito: un evento di grande richiamo, con ospiti di primo piano, aperto a tutti senza biglietto a pagamento.

Non è una fiera commerciale né un salone di prodotti da acquistare. È piuttosto una grande piazza di idee, dove si discute di come le nuove tecnologie stiano trasformando l’economia, la cultura, la politica e la vita quotidiana. Un luogo dove il pubblico può ascoltare, porre domande e confrontarsi con protagonisti che di solito si incontrano solo sui libri o sugli schermi.

Come è nato il festival

Il Wired Next Fest ha esordito in Italia poco più di dieci anni fa, sulla scia del successo della rivista Wired, storica testata dedicata al rapporto tra tecnologia, cultura e società. L’idea era semplice ma ambiziosa: portare fuori dalle pagine del giornale i temi dell’innovazione e trasformarli in un evento dal vivo, capace di coinvolgere un pubblico ampio.

Dalla carta al palco

Nel corso degli anni il festival è cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più seguiti del panorama italiano dedicati al futuro. Ha ospitato scienziati di fama internazionale, imprenditori, filosofi, artisti, giornalisti e personaggi del mondo digitale, costruendo di edizione in edizione un’identità precisa: raccontare il cambiamento con rigore ma anche con curiosità e apertura.

Relatore su un palco durante una conferenza
Il festival porta sul palco scienziati, imprenditori e artisti.

Dove si svolge

La casa principale del Wired Next Fest è Milano, città simbolo dell’innovazione italiana. Nel tempo il festival ha animato luoghi diventati iconici, come il Castello Sforzesco e la Fabbrica del Vapore, spazi capaci di accogliere migliaia di persone. In alcune edizioni l’evento è approdato anche in altre città italiane, moltiplicando la sua presenza sul territorio.

La scelta di sedi centrali e facilmente raggiungibili non è casuale: rientra nella filosofia dell’accessibilità. Un festival gratuito, ospitato in luoghi noti e aperti, vuole abbattere ogni barriera tra il pubblico e i temi dell’innovazione.

Come funziona e cosa si vede

Il cuore del Wired Next Fest è un fitto programma di incontri, che si susseguono nell’arco di una o più giornate. Il formato è vario e pensato per tenere alta l’attenzione.

Talk, panel e performance

Sul palco si alternano conferenze, dialoghi a più voci, interviste e momenti performativi. Gli ospiti provengono dai mondi più diversi: ricerca scientifica, imprenditoria, cultura, economia, politica e attivismo, sia italiani sia internazionali. Si passa così dall’intelligenza artificiale al clima, dalla medicina allo spazio, dai diritti digitali alle nuove forme di lavoro.

Un tema per ogni edizione

Ogni edizione ruota attorno a un tema guida, un filo conduttore che orienta gli interventi e restituisce un’immagine coerente delle sfide del momento. Questa scelta trasforma il festival in una sorta di fotografia annuale delle grandi domande sul futuro, di volta in volta rinnovata.

Pubblico numeroso assiste a un talk
L’ingresso è gratuito: gli incontri più attesi si riempiono in fretta.

Perché è un evento importante

Il valore del Wired Next Fest sta nella sua capacità di rendere accessibili temi spesso considerati complessi o riservati agli addetti ai lavori. Parlare di tecnologia e scienza davanti a un pubblico vasto, in modo comprensibile e coinvolgente, è un servizio culturale prezioso in un’epoca in cui l’innovazione tocca ogni aspetto della nostra vita.

Il festival contribuisce inoltre a creare comunità: mette in contatto persone curiose, studenti, professionisti e semplici appassionati, offrendo loro l’occasione di ascoltare dal vivo chi sta costruendo il domani. In questo si inserisce nel ricco panorama italiano di eventi divulgativi, accanto ad appuntamenti come il Festival della Scienza di Genova, che da anni avvicina il grande pubblico ai temi della ricerca.

Come partecipare

Trattandosi di un evento a ingresso gratuito, la partecipazione è aperta a tutti. In genere è però richiesta una registrazione preventiva, utile a gestire i posti disponibili, soprattutto per gli incontri più attesi che possono riempirsi in fretta. Conviene quindi consultare per tempo il programma e prenotarsi online.

Il consiglio è di pianificare la giornata scegliendo in anticipo gli appuntamenti a cui non si vuole mancare, perché l’offerta è ricca e spesso più incontri si svolgono in parallelo. Tutte le informazioni ufficiali, il calendario e le modalità di accesso si trovano sul sito della rivista Wired Italia, che organizza la manifestazione.

Schermo con dati e tecnologia a un evento
Ogni edizione ruota attorno a un grande tema sul futuro.

I grandi temi delle edizioni più recenti

Negli ultimi anni il festival ha messo al centro le questioni che più interrogano il presente: l’intelligenza artificiale e il suo impatto sul lavoro e sulla creatività, la crisi climatica e le tecnologie per affrontarla, il rapporto tra vita digitale e benessere, il futuro dell’informazione e della democrazia nell’era degli algoritmi.

Sono temi che riguardano tutti, non solo gli esperti, e che il Wired Next Fest affronta cercando di unire competenza e chiarezza. L’obiettivo dichiarato è offrire strumenti per comprendere il cambiamento, senza né demonizzare né idealizzare la tecnologia, ma provando a leggerne opportunità e rischi con sguardo critico.

Domande frequenti sul Wired Next Fest

Il Wired Next Fest è gratuito?

Sì. È il più grande evento italiano dedicato all’innovazione a ingresso libero. In genere è richiesta soltanto una registrazione online per accedere agli incontri.

Chi organizza il festival?

Lo organizza Wired nella sua edizione italiana, la storica rivista dedicata al rapporto tra tecnologia, cultura e società.

Dove si tiene il Wired Next Fest?

La sede principale è Milano, dove si è svolto in luoghi come il Castello Sforzesco e la Fabbrica del Vapore. In alcune edizioni ha coinvolto anche altre città italiane.

Di cosa si parla al festival?

Di innovazione in senso ampio: intelligenza artificiale, scienza, clima, medicina, economia, diritti digitali, politica e cultura, con ospiti italiani e internazionali.

Come si partecipa?

Basta consultare il programma sul sito ufficiale e registrarsi online. Poiché gli incontri più popolari possono riempirsi rapidamente, conviene prenotare per tempo.

Da quanto tempo esiste?

Il Wired Next Fest è nato poco più di dieci anni fa e nel tempo è diventato uno degli appuntamenti di riferimento in Italia per chi si interessa di futuro e innovazione.