Quando pensiamo all’antichità immaginiamo piramidi, templi e civiltà perdute; quando pensiamo all’università di Oxford immaginiamo qualcosa di solido ma tutto sommato “moderno”. Eppure a Oxford si insegnava già da oltre due secoli quando gli Aztechi fondarono la loro capitale. Detto altrimenti: l’università inglese è più antica dell’intero impero Azteco.
Il fatto, in due date
Le testimonianze indicano che a Oxford si insegnava già nel 1096. La città di Tenochtitlán, capitale e cuore del futuro impero Azteco, fu invece fondata intorno al 1325. Tra i due eventi corrono circa 229 anni: quando i Mexica posarono le prime palafitte sul lago Texcoco, generazioni di studenti avevano già frequentato le aule di Oxford. È uno di quei confronti che mandano in cortocircuito la nostra idea di “antico” e “recente”.
Le origini di Oxford
Non esiste una data di fondazione ufficiale dell’università di Oxford: come molte istituzioni medievali, nacque gradualmente. Sappiamo però che una qualche forma di insegnamento esisteva già nel 1096, il che la rende la più antica università del mondo anglofono e una delle più antiche al mondo in attività continuativa.
La crescita decisiva arrivò nel 1167, quando il re Enrico II d’Inghilterra, in conflitto con la Francia e con la Chiesa, vietò ai sudditi inglesi di studiare all’università di Parigi. Gli studiosi rientrarono in patria e molti si concentrarono proprio a Oxford, trasformandola in una vivace comunità accademica.

Come “nasceva” un’università medievale
Nel Medioevo un’università non veniva inaugurata con una cerimonia: si formava quando un numero sufficiente di maestri e studenti cominciava a riunirsi stabilmente in un luogo per insegnare e imparare. Le strutture, gli statuti e i privilegi reali arrivavano dopo, formalizzando una realtà già esistente. Per questo parliamo di “testimonianze di insegnamento” più che di una data di fondazione precisa.
La fondazione di Tenochtitlán
Sull’altra sponda del confronto c’è una delle civiltà più affascinanti delle Americhe. Secondo la tradizione, i Mexica fondarono Tenochtitlán intorno al 1325 su un’isola del lago Texcoco, nella valle del Messico, dove oggi sorge Città del Messico. La leggenda narra che scelsero il luogo seguendo un segno profetico: un’aquila posata su un cactus mentre divorava un serpente, immagine ancora oggi presente nella bandiera messicana.
Da quell’insediamento lacustre crebbe una metropoli straordinaria, attraversata da canali e collegata alla terraferma da grandi vie rialzate, che al suo apice contava forse oltre 200.000 abitanti.
Quando nacque davvero l’impero
L’impero Azteco vero e proprio è ancora più “giovane” della città. Si fa risalire la sua nascita al 1428, con la formazione della Triplice Alleanza tra Tenochtitlán e altre due città-stato. Da quel momento la potenza azteca si espanse rapidamente, fino alla conquista spagnola del 1521. Significa che, quando l’impero Azteco muoveva i primi passi, Oxford era già un’istituzione plurisecolare.

Perché ci sembra impossibile
Il motivo per cui questo fatto ci stupisce è che tendiamo a ordinare la storia in due grandi cassetti: “antico” e “moderno”. Le civiltà precolombiane finiscono d’istinto nel cassetto dell’antichità remota, mentre un’università europea ci pare appartenere a un mondo più vicino al nostro. La cronologia, però, racconta un’altra storia: le date reali smentiscono spesso la nostra percezione intuitiva del tempo.
È lo stesso tipo di sorpresa che proviamo scoprendo le distanze temporali nascoste nella preistoria: ne abbiamo parlato raccontando come il T-Rex sia vissuto più vicino a noi che allo Stegosauro.
Altri cortocircuiti temporali
Una volta che si comincia a confrontare le date, le sorprese si moltiplicano. Cleopatra visse più vicina nel tempo allo sbarco sulla Luna che alla costruzione della Grande Piramide di Giza. I mammut lanosi esistevano ancora quando le piramidi egizie erano già state completate. E lo squalo, come gruppo, è comparso sulla Terra prima degli alberi. Ognuno di questi confronti scardina la sequenza ordinata che la nostra mente costruisce per comodità.
Cosa ci insegna
Più che una curiosità da quiz, questo fatto è un piccolo esercizio di umiltà storica. Ci ricorda che la storia non è una linea ordinata di “prima i selvaggi, poi i civilizzati”, ma un intreccio di società che fiorivano e cadevano in continenti diversi, spesso contemporaneamente. Mentre a Oxford si commentavano testi di filosofia, dall’altra parte del mondo nasceva una delle più sofisticate civiltà urbane mai esistite. Per approfondire questo confronto e altri “ribaltamenti” cronologici puoi leggere l’articolo dello Smithsonian Magazine dedicato proprio a questo tema.

Domande frequenti
È davvero vero che Oxford è più antica dell’impero Azteco?
Sì. A Oxford si insegnava già nel 1096, mentre Tenochtitlán fu fondata intorno al 1325 e l’impero Azteco nacque nel 1428.
Quando è stata fondata l’università di Oxford?
Non c’è una data precisa: si formò gradualmente, ma esistono testimonianze di insegnamento già nel 1096. La crescita decisiva avvenne dopo il 1167.
Quando fu fondata Tenochtitlán?
Intorno al 1325, su un’isola del lago Texcoco, dove oggi sorge Città del Messico.
Qual è la differenza tra la fondazione di Tenochtitlán e quella dell’impero?
La città nacque nel 1325; l’impero vero e proprio si formò nel 1428 con la Triplice Alleanza tra tre città-stato.
Oxford è la più antica università del mondo?
È la più antica del mondo anglofono e una delle più antiche al mondo in attività continuativa, ma non la più antica in assoluto.
Perché questo confronto ci sorprende così tanto?
Perché tendiamo a collocare le civiltà precolombiane in un’antichità remota e le università europee in un’epoca più “moderna”, mentre le date reali raccontano il contrario.