All’inizio dell’estate Firenze si trasforma in una grande casa dei lettori. Dal 3 al 7 giugno 2026 torna a Villa Bardini “La città dei lettori”, il festival letterario che da nove edizioni riunisce scrittori, lettori e curiosi tra i giardini affacciati sulla città. Cinque giorni di incontri, presentazioni e dialoghi, a ingresso gratuito, in una delle cornici più suggestive del capoluogo toscano. Ecco che cos’è, com’è nato e perché vale la pena segnarlo in agenda.
Che cos’è “La città dei lettori”
“La città dei lettori” è un festival dedicato ai libri e alla lettura che si svolge a Firenze. Non è una semplice rassegna di presentazioni, ma un progetto culturale che intende mettere al centro chi i libri li ama e li frequenta: i lettori, appunto. Per cinque giorni la città ospita scrittrici e scrittori italiani e internazionali, in un calendario fitto di incontri, dialoghi, letture e momenti di confronto.
La manifestazione è promossa dalla Fondazione CR Firenze ed è curata dall’Associazione Wimbledon APS. L’edizione 2026, la nona, si concentra in particolare su Firenze, omaggiando la città che la ospita e il suo straordinario patrimonio culturale.
Quando e dove si svolge nel 2026
L’appuntamento principale è fissato dal 3 al 7 giugno 2026. Il cuore del festival è Villa Bardini, splendida dimora storica con un giardino panoramico che regala una delle viste più belle su Firenze, ma alcuni appuntamenti coinvolgono anche altri luoghi prestigiosi della città, come il Teatro della Pergola.
Il programma prevede circa 40 eventi con 75 ospiti distribuiti nei cinque giorni: un ritmo intenso, pensato per offrire qualcosa a ogni tipo di lettore. Tutte le informazioni ufficiali, il programma aggiornato e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito ufficiale del festival.

Ingresso gratuito ma con prenotazione
Uno degli aspetti più apprezzati della manifestazione è la sua accessibilità: l’ingresso agli eventi è gratuito. Per partecipare, però, è in genere necessaria la prenotazione, vista l’affluenza e la capienza degli spazi. Conviene quindi consultare per tempo il programma e assicurarsi un posto agli incontri più attesi, che tendono a esaurirsi rapidamente.
Come è nato il festival
“La città dei lettori” è nata nel 2018 con un’idea precisa: dare alla lettura uno spazio di festa e di incontro, capace di uscire dalle librerie e dalle biblioteche per diventare un evento collettivo e cittadino. In pochi anni il festival è cresciuto in modo costante, ampliando il numero di ospiti, di eventi e di pubblico.
Dalla prima edizione a oggi, il progetto ha coinvolto decine di migliaia di lettori e lettrici, centinaia di autori e autrici e migliaia di studenti delle scuole del territorio. Un percorso che ha trasformato un’iniziativa locale in un appuntamento di riferimento nel panorama culturale.
Non solo Firenze: un progetto diffuso
Sebbene il cuore del festival sia a Villa Bardini, “La città dei lettori” è anche un progetto che nel corso dell’anno si irradia in diversi luoghi della Toscana, portando incontri ed eventi legati ai libri ben oltre il capoluogo. È questa dimensione diffusa a fare del festival non solo un evento di pochi giorni, ma un’attività culturale continuativa e radicata nel territorio.

Un festival anche per i più giovani
Accanto alla manifestazione principale esiste “La città dei giovani lettori”, una sezione interamente dedicata alla letteratura per l’infanzia e i ragazzi, con letture animate, laboratori di scrittura e illustrazione, spettacoli e incontri pensati su misura per i più piccoli. È un tassello importante: avvicinare i bambini ai libri fin da piccoli significa coltivare i lettori di domani.
Gli ospiti e i temi
Ogni edizione porta a Firenze nomi di rilievo della scena letteraria italiana e internazionale, affiancati da giornalisti, intellettuali e voci del mondo della cultura. Il programma alterna grandi autori a scoperte editoriali, romanzi e saggistica, attualità e narrativa, in un equilibrio che cerca di intercettare interessi diversi.
Gli incontri non sono mai semplici monologhi: il festival punta sul dialogo, sulla conversazione e sul rapporto diretto con il pubblico, che può ascoltare gli autori, porre domande e spesso incontrarli per un saluto o una firma sul proprio libro.
Perché Villa Bardini è la cornice perfetta
La scelta di Villa Bardini non è casuale. Il giardino monumentale, con la sua celebre scalinata e i suoi terrazzamenti, offre uno dei panorami più spettacolari su Firenze, con il Duomo e i tetti della città che fanno da sfondo agli incontri. Leggere, ascoltare e parlare di libri in un luogo così significa unire due bellezze: quella della parola e quella del paesaggio. È un’esperienza che va oltre il singolo evento e lascia un ricordo legato all’atmosfera del luogo.
Come arrivare e organizzarsi
Villa Bardini si trova nella zona dell’Oltrarno, a pochi passi dal centro storico e dal Giardino di Boboli, ed è raggiungibile comodamente a piedi da molte parti della città. Trattandosi di un periodo di alta stagione turistica, conviene pianificare per tempo gli spostamenti e, se si arriva da fuori Firenze, valutare con anticipo soluzioni di trasporto e pernottamento.

Un appuntamento da non perdere per chi ama leggere
In un’epoca in cui si discute spesso della crisi della lettura, festival come questo dimostrano il contrario: c’è un pubblico vivo e appassionato, pronto a riempire giardini e teatri pur di incontrare gli autori e parlare di libri. “La città dei lettori” è la prova che leggere può essere anche un’esperienza condivisa, festosa e collettiva.
Se ami i festival letterari italiani, ti consigliamo di scoprire anche la storia di un’altra grande manifestazione del nostro paese: il Festivaletteratura di Mantova e i suoi trent’anni di parole in piazza.
Domande frequenti
Quando si svolge “La città dei lettori” 2026?
L’edizione principale del 2026, la nona, è in programma dal 3 al 7 giugno a Firenze, con sede principale a Villa Bardini e alcuni eventi in altri luoghi della città.
Dove si tiene il festival?
Il cuore della manifestazione è Villa Bardini, nell’Oltrarno fiorentino, con il suo giardino panoramico. Alcuni appuntamenti si svolgono anche in altri spazi prestigiosi, come il Teatro della Pergola.
Quanto costa partecipare?
L’ingresso agli eventi è gratuito, ma di norma è richiesta la prenotazione. Vista l’affluenza, conviene consultare in anticipo il programma sul sito ufficiale e prenotare gli incontri di maggiore interesse.
Chi organizza “La città dei lettori”?
Il festival è promosso dalla Fondazione CR Firenze ed è curato dall’Associazione Wimbledon APS. È nato nel 2018 e si svolge ogni anno a Firenze.
C’è una sezione dedicata ai bambini?
Sì. “La città dei giovani lettori” è la sezione pensata per l’infanzia e i ragazzi, con letture animate, laboratori, spettacoli e incontri dedicati ai giovani lettori.
Quanti eventi e ospiti sono previsti?
Per l’edizione 2026 sono in programma circa 40 eventi con 75 ospiti nell’arco dei cinque giorni, tra incontri, presentazioni, dialoghi e letture.