La Luna che vediamo stanotte è leggermente più lontana di quella che ammiravano i nostri nonni. Ogni anno il nostro satellite si allontana dalla Terra di circa 3,8 centimetri, più o meno alla velocità con cui crescono le unghie. È un movimento impercettibile, ma misurato con precisione grazie agli specchi lasciati sulla Luna dalle missioni Apollo.
Di quanto si allontana la Luna ogni anno
Il dato è sorprendente nella sua precisione: la Luna si allontana dalla Terra a una velocità media di circa 3,8 centimetri all’anno. Significa che in un secolo guadagna quasi quattro metri di distanza, e che dai tempi dei dinosauri a oggi si è spostata di migliaia di chilometri. Oggi la distanza media tra Terra e Luna è di circa 384.400 chilometri.
Non si tratta di una stima approssimativa o di una teoria: è una misura sperimentale, verificata ogni notte da decenni con una tecnica chiamata lunar laser ranging, cioè la misurazione laser della distanza lunare.
Come facciamo a saperlo: gli specchi sulla Luna
La prova arriva direttamente dalle missioni spaziali. Durante le missioni Apollo, gli astronauti depositarono sulla superficie lunare alcuni pannelli ricoperti di speciali specchi chiamati retroriflettori. Altri strumenti simili furono portati dalle sonde sovietiche Lunokhod.
Un laser che rimbalza tra Terra e Luna
Questi specchi hanno una proprietà preziosa: riflettono la luce esattamente nella direzione da cui proviene. Dalla Terra, alcuni osservatori puntano verso di essi un raggio laser che rimbalza sullo specchio e torna indietro. Misurando il tempo impiegato dalla luce per il viaggio di andata e ritorno, e conoscendo la velocità della luce, gli scienziati calcolano la distanza Terra-Luna con un margine di errore di pochi centimetri.
Ripetendo la misura per anni, è emerso con chiarezza che quella distanza aumenta in modo costante. È così che sappiamo, con grande certezza, che la Luna si sta allontanando.

Perché la Luna si allontana
La causa di questo fenomeno è uno dei legami più affascinanti tra la Terra e il suo satellite: le maree. La gravità della Luna attira le masse d’acqua degli oceani, creando i rigonfiamenti delle alte maree. Ma la Terra ruota su sé stessa molto più velocemente di quanto la Luna le giri attorno.
Il ruolo delle maree
Questa rotazione veloce trascina leggermente in avanti il rigonfiamento mareale, che non resta mai esattamente allineato con la Luna. La massa d’acqua spostata esercita a sua volta una piccola attrazione gravitazionale sul satellite, dandogli una sorta di minuscola «spinta» che lo accelera lungo la sua orbita. Un corpo che accelera in orbita tende ad allontanarsi: ecco perché la Luna si allarga progressivamente.
La Terra rallenta in cambio
Per la legge di conservazione, questo scambio ha un prezzo. La stessa interazione mareale frena lentamente la rotazione della Terra: le nostre giornate si allungano di circa due millesimi di secondo per secolo. Centinaia di milioni di anni fa il giorno durava molto meno di 24 ore. In pratica, mentre la Luna si allontana, la Terra gira sempre un po’ più piano.

Che cosa succederà in futuro
Questo allontanamento andrà avanti per moltissimo tempo, ma con effetti che riguardano scale temporali enormi. Tra centinaia di milioni di anni la Luna apparirà leggermente più piccola nel cielo, al punto che le eclissi solari totali, in cui la Luna copre perfettamente il Sole, diventeranno impossibili: il disco lunare non sarà più grande abbastanza per nascondere del tutto quello solare.
Non c’è però motivo di preoccuparsi: parliamo di tempi geologici lontanissimi, e prima che il fenomeno produca conseguenze rilevanti passeranno ere intere. È una di quelle scoperte che cambiano la prospettiva, un po’ come quando si scopre che sulla Terra ci sono più alberi che stelle nella Via Lattea.

Un fatto piccolo che racconta l’universo
Tre centimetri e mezzo all’anno sembrano nulla, eppure questo dato ci dice molto su come funzionano gravità, maree e orbite. Ci ricorda che il cielo non è immobile: tutto, anche ciò che ci sembra eterno e fisso come la Luna, è in lento e costante movimento. Per approfondire il fenomeno è possibile leggere le spiegazioni divulgative della NASA dedicate alla Luna e al suo allontanamento.
Domande frequenti
Di quanto si allontana la Luna ogni anno?
La Luna si allontana dalla Terra di circa 3,8 centimetri all’anno, una velocità paragonabile a quella con cui crescono le unghie. In un secolo corrisponde a quasi quattro metri.
Come si misura la distanza tra Terra e Luna?
Con il lunar laser ranging: si invia un raggio laser verso gli specchi lasciati sulla Luna dalle missioni Apollo e si misura il tempo che la luce impiega per tornare, ricavando la distanza con precisione centimetrica.
Perché la Luna si allontana dalla Terra?
A causa delle maree. La rotazione veloce della Terra trascina in avanti il rigonfiamento mareale, che attira la Luna e le dà una piccola spinta, allargandone progressivamente l’orbita.
Allontanandosi la Luna, cambia qualcosa sulla Terra?
Sì: la stessa interazione mareale rallenta la rotazione terrestre, allungando le giornate di circa due millesimi di secondo per secolo. È un effetto minuscolo ma costante.
Un giorno la Luna sparirà dal cielo?
No, non sparirà. Continuerà ad allontanarsi molto lentamente per ere geologiche, ma resterà il nostro satellite. Apparirà solo leggermente più piccola in un futuro lontanissimo.
È vero che un giorno non ci saranno più eclissi totali di Sole?
Sì, ma tra centinaia di milioni di anni. Allontanandosi, la Luna apparirà troppo piccola per coprire del tutto il Sole, e le eclissi solari totali diventeranno impossibili.