Il 4 luglio 1997 la sonda Pathfinder della NASA toccava la superficie di Marte, aprendo una nuova stagione di esplorazione del pianeta rosso. Da allora rover e satelliti ci hanno rivelato un mondo affascinante, fatto di deserti gelati, vulcani giganteschi e antichi corsi d’acqua. Ecco cinque cose sorprendenti su Marte, il vicino cosmico che continua a stimolare la curiosità di scienziati e appassionati.
Marte, il pianeta rosso
Marte è il quarto pianeta del Sistema solare in ordine di distanza dal Sole ed è spesso chiamato “pianeta rosso” per il suo colore caratteristico. Questa tonalità è dovuta alla presenza di ossido di ferro, sostanzialmente ruggine, che ricopre gran parte della sua superficie polverosa.
Più piccolo della Terra, Marte è da secoli protagonista dell’immaginario umano. Il suo studio ci aiuta a comprendere meglio la storia del Sistema solare e a rispondere a una domanda antica: il pianeta ha mai ospitato forme di vita?
1. Ospita il vulcano più alto del Sistema solare
Su Marte si trova l’Olympus Mons, un enorme vulcano che raggiunge un’altezza di circa 22 chilometri, quasi tre volte quella del monte Everest. È considerato il rilievo più alto conosciuto nel Sistema solare.
La sua base è talmente ampia da coprire una superficie paragonabile a quella di una grande regione. La ridotta gravità del pianeta e l’assenza dei movimenti delle placche terrestri hanno permesso a questo colosso di crescere per lunghissimo tempo senza interruzioni.

2. Ha un canyon lungo migliaia di chilometri
Un’altra formazione spettacolare è la Valles Marineris, un sistema di canyon che si estende per circa quattromila chilometri. Se fosse sulla Terra, attraverserebbe un intero continente da una costa all’altra.
Questo immenso solco raggiunge in alcuni punti profondità di diversi chilometri, rendendo il celebre Grand Canyon terrestre piccolo al confronto. La sua origine è legata a fratture della crosta del pianeta avvenute in tempi remoti.
3. In passato scorreva acqua liquida
Una delle scoperte più affascinanti riguarda l’acqua. Le missioni spaziali hanno individuato tracce evidenti di antichi letti di fiumi, delta e bacini, segno che miliardi di anni fa sulla superficie marziana scorreva acqua allo stato liquido.
Oggi il pianeta è arido e freddo, ma l’acqua non è del tutto scomparsa: è presente sotto forma di ghiaccio, soprattutto nelle calotte polari e nel sottosuolo. La ricerca dell’acqua è centrale perché, dove c’è acqua, potrebbero esserci state le condizioni per la vita.

4. Le sue giornate durano quasi come le nostre
Nonostante le enormi differenze rispetto alla Terra, Marte condivide con il nostro pianeta un aspetto curioso: la durata del giorno. Una rotazione completa, il cosiddetto “sol” marziano, dura circa 24 ore e 39 minuti, poco più di un giorno terrestre.
Anche l’inclinazione dell’asse è simile a quella della Terra, il che significa che Marte conosce l’alternarsi delle stagioni. L’anno marziano, però, è quasi il doppio del nostro, perché il pianeta impiega più tempo a compiere il giro intorno al Sole.
5. Ha due piccole lune dai nomi curiosi
Marte possiede due satelliti naturali di piccole dimensioni: Phobos e Deimos. I loro nomi, di origine greca, significano “paura” e “terrore”, ed erano associati ai compagni del dio della guerra da cui il pianeta prende il nome.
Si tratta di corpi irregolari, molto diversi dalla nostra Luna, probabilmente asteroidi catturati dalla gravità del pianeta in tempi antichi. Phobos, il più grande, orbita così vicino a Marte da compiere più giri nel corso di una sola giornata marziana.

L’esplorazione di Marte oggi
Dalla missione Pathfinder in poi, l’esplorazione del pianeta rosso non si è mai fermata. Rover sempre più avanzati percorrono la superficie analizzando rocce e terreno, mentre satelliti in orbita ne studiano l’atmosfera e la geologia dall’alto.
L’obiettivo è duplice: capire il passato di Marte e preparare il terreno a future missioni. Il pianeta resta uno dei luoghi più studiati del Sistema solare, un laboratorio naturale che ci racconta molto anche sulla storia della Terra. Chi ama le curiosità sul corpo e sulla natura può leggere anche il nostro articolo su 5 cose sorprendenti sul cuore umano.
Domande frequenti su Marte
Perché Marte è rosso?
Il colore dipende dall’ossido di ferro, una sorta di ruggine, che ricopre gran parte della sua superficie polverosa.
Qual è la montagna più alta di Marte?
È l’Olympus Mons, un vulcano alto circa 22 chilometri, considerato il rilievo più alto conosciuto nel Sistema solare.
C’è acqua su Marte?
Non allo stato liquido in superficie, ma è presente sotto forma di ghiaccio nelle calotte polari e nel sottosuolo. In passato scorreva acqua liquida.
Quanto dura un giorno su Marte?
Una rotazione completa dura circa 24 ore e 39 minuti, poco più di un giorno terrestre.
Quante lune ha Marte?
Marte ha due piccole lune, Phobos e Deimos, probabilmente asteroidi catturati dalla sua gravità.
Perché studiamo tanto Marte?
Perché ci aiuta a capire la storia del Sistema solare, a cercare tracce di antiche condizioni favorevoli alla vita e a preparare future esplorazioni.
Per una panoramica scientifica completa si può consultare la voce dedicata su Wikipedia.