Artissima: la fiera dell’arte contemporanea di Torino

Condividi l'articolo

Ogni autunno Torino si trasforma nella capitale italiana dell’arte contemporanea, e il cuore di questa trasformazione ha un nome: Artissima. È la più importante fiera italiana dedicata esclusivamente all’arte del nostro tempo, un appuntamento capace di attirare gallerie, collezionisti e curiosi da tutto il mondo. Scopriamo cos’è, come funziona e perché merita una visita.

Cos’è Artissima

Artissima è una fiera internazionale d’arte contemporanea che si tiene a Torino. La sua particolarità è la vocazione totalmente rivolta al presente: qui non si trovano opere antiche o moderne, ma esclusivamente la creatività degli artisti viventi, dalle firme più affermate ai talenti emergenti.

Considerata tra le fiere di settore più stimolanti d’Europa, Artissima si distingue per il suo carattere sperimentale e di ricerca. Non è solo un mercato dell’arte, ma un luogo dove scoprire tendenze, linguaggi e nomi che spesso, negli anni successivi, diventeranno protagonisti della scena internazionale.

Una storia lunga più di trent’anni

Artissima nasce nel 1994 e da allora si è affermata come punto di riferimento per il collezionismo e per gli appassionati. Nel corso delle sue edizioni si è costruita una reputazione solida, fondata sull’attenzione alle gallerie giovani e alla scoperta di artisti ancora poco conosciuti.

Nel 2026 la fiera taglia il traguardo della 33ª edizione, sotto la direzione artistica di Luigi Fassi. Un percorso che testimonia la capacità di Torino di rinnovarsi e di mantenere viva la propria identità come città della cultura e dell’innovazione.

Visitatori osservano opere d'arte moderna in uno spazio espositivo
Nata nel 1994, Artissima taglia nel 2026 il traguardo della 33ª edizione.

Dove e quando: l’Oval del Lingotto

L’edizione 2026 di Artissima si terrà dal 30 ottobre al 1º novembre, con una giornata di anteprima il 29 ottobre riservata agli addetti ai lavori. La sede è l’Oval Lingotto Fiere, l’ampio spazio nato come pista di pattinaggio per le Olimpiadi invernali del 2006 e oggi riconvertito in una delle location espositive più suggestive della città.

L’edizione 2026 accoglierà oltre 200 gallerie internazionali, provenienti da più di quaranta Paesi, con un equilibrio studiato tra realtà consolidate e organizzazioni emergenti. Un panorama vastissimo, pensato per offrire uno sguardo il più completo possibile sull’arte contemporanea globale.

Come è organizzata: le sezioni

Uno dei tratti distintivi di Artissima è la sua struttura per sezioni, che aiuta il visitatore a orientarsi in un’offerta così ampia. La fiera si articola in aree principali e in sezioni curate da specialisti.

Le sezioni principali

Il cuore della manifestazione è la Main Section, che riunisce le gallerie con programmi più consolidati. A questa si affiancano Monologue/Dialogue, dedicata a progetti personali o a confronti tra due artisti, New Entries, riservata alle gallerie più giovani, e Art Editions, focalizzata su multipli, stampe ed edizioni d’artista.

Le sezioni curate

Accanto a queste si trovano tre sezioni affidate a curatori: Present Future, vetrina degli artisti emergenti; Back to the Future, che riscopre figure e ricerche del passato recente ingiustamente dimenticate; e Disegni, interamente dedicata all’arte del disegno.

Ampio spazio espositivo con installazioni d'arte contemporanea
La fiera si tiene all’Oval Lingotto Fiere di Torino.

Il tema del 2026

Ogni edizione di Artissima sceglie un tema che attraversa simbolicamente le sue sezioni. Per il 2026 il filo conduttore è «Fancy: A Flexible, Acrobatic Body», un invito a riflettere sull’idea di un corpo flessibile e acrobatico, capace di adattarsi, trasformarsi e mettersi in gioco.

Temi come questo non sono semplici slogan: offrono una chiave di lettura per esplorare le opere e per cogliere i dialoghi nascosti tra artisti e gallerie diverse, rendendo la visita un’esperienza più consapevole.

Non solo fiera: la Torino Art Week

Artissima è il fulcro della cosiddetta Torino Art Week, la settimana in cui l’intera città vibra di arte. In quei giorni musei, fondazioni e spazi espositivi propongono mostre, inaugurazioni ed eventi, trasformando Torino in un grande museo diffuso.

Istituzioni come la GAM, il Castello di Rivoli, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e la Fondazione Merz animano il calendario, mentre le vie del centro si illuminano con le celebri installazioni luminose di «Luci d’Artista». Un fermento che ricorda l’importanza dei grandi appuntamenti culturali italiani, come anche la Biennale Architettura di Venezia.

Perché Artissima è diversa dalle altre fiere

Ciò che rende Artissima speciale è il suo sguardo orientato alla ricerca e alla scoperta. Molte fiere puntano soprattutto sui grandi nomi già affermati; Artissima, invece, dedica ampio spazio ai giovani e alle proposte più coraggiose.

Questo la rende un luogo ideale non solo per i collezionisti, ma anche per chi vuole capire dove sta andando l’arte contemporanea. È una fiera che guarda avanti, spesso anticipando le tendenze che si affermeranno negli anni a venire.

Consigli per la visita

  • Metti in conto diverse ore: con oltre 200 gallerie, una visita frettolosa non rende giustizia alla ricchezza dell’offerta.
  • Parti dalle sezioni curate come Present Future se vuoi scoprire gli artisti emergenti.
  • Consulta in anticipo il programma sul sito ufficiale di Artissima per orari, biglietti ed eventi collaterali.
  • Approfitta della Torino Art Week per visitare anche musei e fondazioni della città.
Persone che ammirano un'opera d'arte contemporanea in una mostra
Artissima è il cuore della Torino Art Week.

Domande frequenti su Artissima

Cos’è Artissima?

È la più importante fiera italiana dedicata esclusivamente all’arte contemporanea. Si tiene ogni autunno a Torino e riunisce gallerie, artisti e collezionisti da tutto il mondo.

Quando si svolge Artissima 2026?

L’edizione 2026, la 33ª, si terrà dal 30 ottobre al 1º novembre, con anteprima il 29 ottobre, presso l’Oval Lingotto Fiere di Torino.

Dove si tiene Artissima?

La sede è l’Oval del Lingotto Fiere a Torino, uno spazio nato per le Olimpiadi invernali del 2006 e oggi utilizzato per grandi eventi espositivi.

Quante gallerie partecipano?

L’edizione 2026 accoglierà oltre 200 gallerie internazionali provenienti da più di quaranta Paesi, tra realtà affermate ed emergenti.

Cosa si può vedere ad Artissima?

Esclusivamente arte contemporanea: dipinti, sculture, installazioni, disegni, fotografie e opere di artisti viventi, organizzate in sezioni principali e sezioni curate.

Chi può visitare la fiera?

La fiera è aperta al pubblico nei giorni di apertura. È possibile acquistare i biglietti e consultare il programma completo sul sito ufficiale di Artissima.