| Dove | Campania, comune di Pompei (Città Metropolitana di Napoli), ai piedi del Vesuvio [cultura.gov.it] |
|---|---|
| Distruzione | Eruzione del Vesuvio, 79 d.C. (24 agosto secondo la tradizione) [whc.unesco.org] |
| Superficie città antica | Circa 66 ettari, di cui circa due terzi già scavati [media.beniculturali.it] |
| Area ancora sepolta | Circa 22 ettari, quasi un terzo dell'abitato [media.beniculturali.it] |
| Edifici visitabili | Oltre 70 (Foro, terme, teatri, case private) [media.beniculturali.it] |
| Inizio degli scavi | 1748, sotto Carlo di Borbone [treccani.it] |
| Calchi delle vittime | Tecnica di Giuseppe Fiorelli dal 1863; oltre 1.000 vittime trovate [pompeiisites.org] |
| Patrimonio UNESCO | Dal 1997 (con Ercolano e Torre Annunziata); criteri iii, iv, v [whc.unesco.org] |
| Visitatori (2024) | Oltre 4 milioni, record storico; 3º sito più visitato d'Italia [madeinpompei.it] |
| Visitabile | Sì; gestito dal Parco Archeologico di Pompei (Ministero della Cultura) [cultura.gov.it] |
Pompei è un’antica città romana della Campania, ai piedi del Vesuvio, sepolta da lapilli e cenere durante l’eruzione del 79 d.C. e riportata alla luce a partire dal 1748. L’area archeologica copre circa 66 ettari, di cui due terzi già scavati, ed è Patrimonio UNESCO dal 1997.
Città commerciale di origine preromana, passata sotto il controllo di Roma nel I secolo a.C., Pompei fu bloccata in un istante dall’eruzione, che ne conservò strade, case, botteghe, affreschi e oggetti d’uso quotidiano come in nessun altro sito del mondo antico. Rimase sepolta e dimenticata per oltre milleseicento anni, finché nel 1748 gli scavi voluti da Carlo di Borbone la riportarono alla luce (Treccani). Per studiarla, nel 1858 l’archeologo Giuseppe Fiorelli la suddivise nelle nove regiones ancora oggi usate per orientarsi tra gli isolati.
Quando fu distrutta Pompei?
L’eruzione del Vesuvio che seppellì la città avvenne nel 79 d.C., tradizionalmente il 24 agosto, con una pioggia di lapilli seguita da flussi piroclastici (UNESCO).
Quanto è grande l’area archeologica?
La città antica si estende su circa 66 ettari, di cui circa due terzi già scavati e circa 22 ancora sepolti sotto lapilli e cenere (Ministero della Cultura). Oggi il percorso di visita comprende oltre 70 edifici fruibili, tra Foro, terme, teatri e case private.
Come si sono conservati i corpi delle vittime?
Colando gesso nei vuoti lasciati dai corpi, dal 1863 Giuseppe Fiorelli ottenne i celebri calchi delle vittime dell’eruzione (Parco Archeologico di Pompei). Nel sito sono state trovate oltre mille vittime, ma i calchi realizzati sono poco più di cento: tredici di essi sono rimasti nel luogo del ritrovamento, nel cosiddetto Orto dei Fuggiaschi.
Si può visitare Pompei?
Sì: gestito dal Parco Archeologico di Pompei, il sito nel 2024 ha superato i 4 milioni di visitatori, terzo in Italia (Made in Pompei). Dal 2016 un itinerario di oltre 3,5 km, “Pompei per tutti”, rende accessibile una parte rilevante degli scavi anche a chi ha difficoltà motorie.
Cosa non è vero
«Pompei fu travolta dalla lava.» No: la città non fu raggiunta da colate laviche, ma sepolta da lapilli, cenere e flussi piroclastici ad alta temperatura (Parco Archeologico di Pompei).
«È stata scavata tutta.» No: circa 22 ettari, quasi un terzo dell’abitato antico, restano ancora sepolti sotto i lapilli (Ministero della Cultura).
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Fonti
- UNESCO — Archaeological Areas of Pompei, Herculaneum and Torre Annunziata
- Ministero della Cultura — Parco Archeologico di Pompei
- Ministero della Cultura — Scheda Parco Archeologico di Pompei (PDF)
- Parco Archeologico di Pompei — I Calchi
- Treccani — Pompei
Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2026 · scheda luogo curata dalla redazione con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, sotto la responsabilità editoriale di Andrea Bertolotti.