Se vi chiedessero qual è il pianeta più vicino alla Terra, probabilmente rispondereste Venere. È la risposta che troviamo su molti libri, ed è anche quella più intuitiva. Eppure, a conti fatti, non è del tutto corretta. Calcolando la distanza media nel tempo, il pianeta che ci sta più vicino non è Venere e nemmeno Marte: è Mercurio, il più piccolo e il più interno del sistema solare. Vediamo perché.
Perché pensiamo che sia Venere
L’idea che Venere sia il nostro vicino più prossimo nasce da un dato vero, ma frainteso. Venere è il pianeta che, nel momento del massimo avvicinamento, arriva più vicino alla Terra di qualunque altro: quando i due pianeti si trovano dalla stessa parte rispetto al Sole, la distanza scende a circa quaranta milioni di chilometri, un valore che nessun altro pianeta riesce a eguagliare.
Da qui la convinzione diffusa che Venere sia “il pianeta più vicino”. Il punto è che quel record vale solo per l’avvicinamento massimo, un istante che si verifica di tanto in tanto. Per la maggior parte del tempo le cose stanno diversamente, perché i pianeti continuano a muoversi lungo le loro orbite e le distanze cambiano di continuo.

La differenza tra “più vicino” e “in media più vicino”
Qui sta tutto il nocciolo della questione. Una cosa è chiedersi quale pianeta arriva più vicino alla Terra nel suo punto di massimo avvicinamento; un’altra è chiedersi quale pianeta, mediamente, nel corso degli anni, si trova alla distanza minore. Sono due domande diverse, e hanno due risposte diverse.
Venere vince la prima gara, quella dell’avvicinamento estremo. Ma quando Venere si trova dalla parte opposta del Sole rispetto a noi, finisce lontanissima, perché alla sua distanza va sommata l’intera ampiezza dell’orbita terrestre. Mercurio, invece, essendo molto più interno e vicino al Sole, non si allontana mai troppo dalla Terra: anche quando è dall’altra parte, resta relativamente vicino. È un compagno meno appariscente, ma più costante.
Lo studio che ha ribaltato l’intuizione
A mettere nero su bianco la questione è stato un gruppo di ricercatori in un articolo pubblicato sulla rivista Physics Today nel 2019. Utilizzando una simulazione che teneva conto delle posizioni dei pianeti lungo le loro orbite per un periodo molto lungo, gli autori hanno calcolato la distanza media tra la Terra e ciascun altro pianeta.
Il risultato è stato sorprendente: il pianeta che in media sta più vicino alla Terra è Mercurio. E non è tutto. Secondo gli stessi calcoli, Mercurio è in media il pianeta più vicino non solo a noi, ma a tutti gli altri pianeti del sistema solare, proprio perché la sua orbita stretta lo tiene quasi sempre nelle vicinanze del Sole, e quindi mai troppo distante dagli altri.

Una questione di orbite
Per capire il fenomeno conviene immaginare le orbite dei pianeti come cerchi concentrici attorno al Sole. La distanza media tra due pianeti non dipende solo da quanto sono lontane le loro orbite, ma anche dal fatto che, muovendosi, i pianeti passano gran parte del tempo lontani dal punto di massimo avvicinamento.
Un pianeta con un’orbita molto interna, come Mercurio, rimane “ancorato” vicino al centro del sistema e non può mai allontanarsi troppo dalla Terra. Un pianeta con un’orbita più esterna, invece, alterna fasi di vicinanza a fasi in cui si trova dall’altra parte del Sole, accumulando in media distanze maggiori. È un risultato controintuitivo, ma del tutto coerente con la geometria del sistema solare. Sempre dalle stranezze delle orbite nasce un’altra curiosità planetaria, come l’orbita lentissima di Plutone.
Allora Venere non è più nostra vicina?
Dipende da cosa intendiamo. Se la domanda è “quale pianeta arriva più vicino alla Terra?”, la risposta resta Venere, perché nessun altro pianeta raggiunge una distanza minima così piccola. Se invece la domanda è “quale pianeta è in media il più vicino?”, allora la risposta corretta è Mercurio.
Non si tratta quindi di smentire del tutto i libri di scuola, ma di precisare cosa intendiamo per “vicinanza”. È un esempio di come una stessa frase, apparentemente semplice, possa nascondere un’ambiguità che cambia completamente la risposta. Per approfondire le caratteristiche del pianeta più interno si può consultare la pagina dedicata della NASA.

Domande frequenti sul pianeta più vicino alla Terra
Qual è davvero il pianeta più vicino alla Terra?
Dipende dal criterio. Nel punto di massimo avvicinamento è Venere; calcolando però la distanza media nel tempo, il pianeta più vicino è Mercurio.
Perché si dice che sia Venere?
Perché Venere, quando si avvicina di più, arriva più vicino alla Terra di qualunque altro pianeta. Quel record vale però solo per l’avvicinamento massimo, non per la media.
Come fa Mercurio a essere il più vicino in media?
Avendo un’orbita molto interna e stretta, Mercurio resta sempre vicino al Sole e quindi non si allontana mai troppo dalla Terra, nemmeno quando si trova dall’altra parte.
Mercurio è il più vicino anche agli altri pianeti?
Sì. Secondo i calcoli pubblicati nel 2019, in media Mercurio è il pianeta più vicino a tutti gli altri pianeti del sistema solare, per lo stesso motivo geometrico.
Chi ha dimostrato questa cosa?
Un gruppo di ricercatori in un articolo apparso su Physics Today nel 2019, basato su simulazioni delle posizioni dei pianeti nel tempo.
Allora i libri di scuola sono sbagliati?
Non proprio: dipende da come si pone la domanda. È più corretto specificare se parliamo di avvicinamento massimo o di distanza media.