Tra le montagne innevate del Giappone esiste un luogo dove le scimmie selvatiche si immergono nelle sorgenti termali per scaldarsi, esattamente come farebbe un essere umano in una giornata gelida. Sono i macachi giapponesi, gli unici primati al mondo, oltre a noi, ad aver imparato a fare il bagno nelle terme. Ma come è nata questa abitudine sorprendente e cosa ci dice davvero sul loro comportamento?
Chi sono i macachi giapponesi
Il macaco giapponese (Macaca fuscata) è una scimmia di taglia media, dal pelo folto color bruno-grigio e dal caratteristico viso rosso acceso, privo di pelo. Vive soltanto in Giappone, distribuito su tre delle quattro isole principali dell’arcipelago. È un animale robusto e adattabile, capace di sopravvivere in ambienti che metterebbero in difficoltà quasi ogni altro primate.
Proprio per questa resistenza al freddo è conosciuto in tutto il mondo con un soprannome evocativo: scimmia della neve, in inglese snow monkey. Non è un’esagerazione poetica, ma la descrizione di un primato biologico reale.
Il primate che vive più a nord di tutti
Tra tutte le specie di primati non umani del pianeta, il macaco giapponese è quella che abita le regioni più settentrionali e fredde. Alcune popolazioni vivono in zone dove la neve copre il suolo per mesi e le temperature invernali scendono ben sotto lo zero.
Per affrontare questo clima, l’animale ha sviluppato un pelo invernale particolarmente denso, che funziona come un cappotto naturale. Ma in alcune valli i macachi hanno trovato una soluzione molto più ingegnosa: l’acqua calda delle sorgenti vulcaniche.

Dove avviene lo spettacolo: la valle di Jigokudani
Il luogo più celebre per osservare i macachi che fanno il bagno è la valle di Jigokudani, nella prefettura di Nagano, nel Giappone centrale. Il nome significa “valle dell’inferno”, un riferimento ai vapori che si sprigionano dal terreno e alle pozze d’acqua bollente che costellano la zona.
Qui, all’interno di un parco naturale dedicato proprio a questi animali, decine di scimmie scendono dalle foreste circostanti durante l’inverno e si rilassano dentro le vasche termali, mentre la neve cade tutto intorno. È un’immagine diventata iconica, fotografata da viaggiatori e naturalisti di tutto il mondo.
Come è nata l’abitudine di fare il bagno
Il comportamento non è antico né istintivo: ha un’origine documentata e relativamente recente. Tutto cominciò negli anni Sessanta, quando si osservò una giovane femmina entrare nella vasca all’aperto di un albergo termale della zona, attratta probabilmente dal cibo o semplicemente dal tepore dell’acqua.
Da quel singolo episodio, l’abitudine si diffuse: altre scimmie imitarono il gesto, finché frequentare l’acqua calda divenne una pratica condivisa dal gruppo. Per evitare che gli animali invadessero le terme frequentate dalle persone, venne realizzata una vasca riservata esclusivamente a loro.
Un esempio di cultura animale
Questo passaggio è scientificamente affascinante. La diffusione del bagno termale da un individuo all’intero gruppo è un caso di trasmissione culturale: un comportamento appreso che si propaga per imitazione, non per istinto genetico. I macachi giapponesi sono famosi proprio per fenomeni simili, come l’abitudine, osservata in un’altra popolazione, di lavare le patate dolci nell’acqua del mare prima di mangiarle.

A cosa serve davvero il bagno caldo
L’ipotesi più immediata è che il bagno serva a combattere il freddo, e in parte è vero: immergersi nell’acqua calda aiuta a mantenere la temperatura corporea quando l’aria è gelida. Ma la scienza ha scoperto che i benefici vanno oltre il semplice tepore.
Meno stress nelle scimmie che si immergono
Una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Primates ha analizzato i livelli degli ormoni dello stress nei macachi del parco. I risultati hanno mostrato che le femmine che trascorrevano più tempo nelle vasche termali durante l’inverno presentavano una concentrazione più bassa di ormoni legati allo stress. In altre parole, il bagno caldo non riscalda soltanto: rilassa, proprio come accade a noi.
Puoi approfondire i dettagli dello studio sulla rivista scientifica Primates, che ha documentato per la prima volta in modo rigoroso questo effetto.
Solo le femmine e i piccoli, o anche i maschi?
Curiosamente, non tutte le scimmie del gruppo si comportano allo stesso modo. A frequentare le terme sono soprattutto le femmine adulte e i piccoli, mentre i maschi dominanti tendono a immergersi meno. Le ragioni non sono del tutto chiarite, ma riguardano probabilmente le dinamiche sociali e la gerarchia all’interno del branco.
Un fenomeno favorito anche dal turismo
Va detto con onestà: la presenza costante delle scimmie nelle vasche è legata anche al cibo distribuito nel parco, che le incoraggia a restare nella zona durante i mesi più rigidi. Questo non rende il comportamento meno autentico, ma aiuta a inquadrarlo correttamente. Si tratta di animali selvatici che hanno integrato una risorsa ambientale, l’acqua termale, nelle proprie strategie di sopravvivenza.
Macachi e cervelli sociali
I macachi giapponesi vivono in gruppi numerosi e strutturati, con relazioni complesse, alleanze e gerarchie. La loro capacità di apprendere comportamenti nuovi e di trasmetterli è uno dei motivi per cui sono tra i primati più studiati al mondo. Osservare come una semplice immersione nell’acqua calda sia diventata una tradizione di gruppo ci ricorda quanto sottile sia il confine tra istinto e cultura nel regno animale.
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Quando si possono vedere
Lo spettacolo dei macachi nelle terme è soprattutto invernale: è quando il freddo morde e la neve imbianca la valle che le scimmie cercano con più frequenza l’acqua calda. Durante la bella stagione, invece, gli animali tornano a passare il tempo nelle foreste e nei prati, e i bagni si fanno rari.
Perché questa storia ci colpisce tanto
La ragione del fascino è semplice: in quei volti rilassati immersi nel vapore ritroviamo qualcosa di profondamente familiare. La ricerca del benessere, il piacere del calore, la voglia di rilassarsi insieme agli altri membri del gruppo sono comportamenti che riconosciamo immediatamente. I macachi giapponesi ci ricordano che il confine tra noi e gli altri animali è spesso meno netto di quanto pensiamo.
Domande frequenti
Dove vivono i macachi che fanno il bagno nelle terme?
Le immagini più famose provengono dalla valle di Jigokudani, nella prefettura di Nagano, in Giappone, dove esiste un parco naturale dedicato a questi animali con una vasca termale riservata a loro.
Perché vengono chiamati scimmie della neve?
Perché il macaco giapponese è il primate non umano che vive più a nord di tutti, in zone dove la neve copre il terreno per buona parte dell’inverno. Il soprannome inglese è snow monkey.
Da quanto tempo fanno il bagno nelle sorgenti calde?
L’abitudine è nata negli anni Sessanta, quando una giovane femmina entrò nella vasca all’aperto di un albergo termale. Da lì il comportamento si è diffuso al resto del gruppo per imitazione.
Il bagno serve solo a scaldarsi?
No. Oltre a contrastare il freddo, uno studio scientifico ha rilevato che le scimmie che si immergono più spesso mostrano livelli più bassi di ormoni dello stress: il bagno caldo le rilassa.
Tutte le scimmie del gruppo fanno il bagno?
No. A frequentare le terme sono soprattutto le femmine adulte e i piccoli, mentre i maschi dominanti tendono a immergersi meno, per ragioni legate alle dinamiche sociali del branco.
È un comportamento istintivo?
No, è un comportamento appreso e trasmesso culturalmente all’interno del gruppo. Per questo è considerato uno degli esempi più chiari di “cultura” nel mondo animale.