Perché le monete hanno il bordo zigrinato: c’entra Newton

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Prendi in mano una moneta e passa il dito lungo il bordo: molto probabilmente sentirai una serie di piccole scanalature. È un dettaglio che diamo per scontato, eppure ha una storia affascinante che parte da un’antica truffa e coinvolge, incredibilmente, uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi: Isaac Newton. Ecco perché le monete hanno il bordo zigrinato.

Un dettaglio che nessuno nota

Il bordo rigato delle monete è così comune che quasi non ci facciamo caso. Lo chiamiamo bordo zigrinato, godronato o scanalato, ma pochi si chiedono a che cosa serva davvero. La risposta ci riporta indietro di secoli, a un’epoca in cui le monete non erano semplici dischi di metallo di poco valore, ma piccoli lingotti preziosi.

Quando le monete valevano il loro peso in metallo

Per gran parte della storia, le monete erano fatte di metalli preziosi come oro e argento. Il loro valore non era simbolico: corrispondeva alla quantità di metallo che contenevano. Una moneta d’oro valeva, in sostanza, quanto l’oro di cui era fatta.

Questo sistema aveva un enorme punto debole. Se il valore dipendeva dal peso del metallo prezioso, allora chiunque riuscisse a sottrarre un po’ di quel metallo poteva arricchirsi in modo fraudolento. Ed è esattamente quello che accadeva.

La tosatura: il furto invisibile

La truffa più diffusa si chiamava tosatura. Consisteva nel limare o ritagliare piccole quantità di metallo dai bordi delle monete. Preso singolarmente, ogni “prelievo” era minimo e difficile da notare, ma ripetuto su migliaia di monete permetteva di accumulare quantità significative di oro o argento.

Un danno enorme per l’economia

Il tosatore poi rimetteva in circolazione le monete alleggerite, spendendole al loro valore nominale, e teneva per sé il metallo raschiato. Il risultato era devastante: le monete in circolazione diventavano sempre più leggere e sottili, la fiducia nel denaro crollava e l’intero sistema economico ne usciva indebolito. Serviva una difesa.

Pila di monete d'oro e d'argento in primo piano
Il bordo scanalato delle monete non è solo un dettaglio estetico: nasce per combattere una truffa.

La soluzione: incidere il bordo

L’idea geniale per fermare i tosatori fu proprio quella di lavorare il bordo delle monete. Incidendo scanalature regolari, oppure scritte e decorazioni lungo il contorno, si otteneva un effetto semplice ma efficacissimo: se qualcuno avesse limato il bordo, la lavorazione sarebbe stata rovinata e il tentativo di frode sarebbe diventato immediatamente visibile.

Una moneta con il bordo intatto e perfettamente rigato era, in sostanza, una moneta di cui ci si poteva fidare. Se invece il bordo appariva liscio o irregolare, era il segnale che qualcosa non andava.

Isaac Newton, il fisico che diventò guardiano della Zecca

E qui entra in scena un protagonista inatteso. Isaac Newton, il celebre scienziato della gravitazione universale, non passò tutta la vita tra libri e telescopi. Verso la fine del Seicento accettò un incarico prestigioso alla Zecca Reale di Londra, di cui divenne prima guardiano e poi responsabile.

Newton prese il suo ruolo estremamente sul serio. Guidò una grande riforma della moneta e promosse con decisione la produzione di monete con il bordo lavorato, proprio per contrastare tosatura e contraffazione. Chi conosce Newton solo come fisico rimane spesso stupito da questo capitolo della sua vita, che potete approfondire sulla sua biografia dedicata al periodo alla Zecca Reale.

La caccia ai falsari

Uno scienziato investigatore

Newton non si limitò agli aspetti tecnici. Si dedicò con tenacia a smascherare falsari e tosatori, raccogliendo prove, interrogando sospetti e conducendo vere e proprie indagini. La sua determinazione portò alla condanna di alcuni tra i contraffattori più abili dell’epoca. Il grande teorico della fisica si rivelò così anche un implacabile investigatore al servizio dello Stato.

Dettaglio del bordo rigato di alcune monete
Quando le monete erano d’oro e d’argento, il loro valore coincideva con quello del metallo.

Perché il bordo rigato è rimasto anche oggi

Oggi le monete non sono più fatte di metalli preziosi: il loro valore è convenzionale e non dipende più dal metallo contenuto. La tosatura, quindi, non avrebbe più senso. Eppure il bordo zigrinato è sopravvissuto. Perché?

I motivi sono diversi. Prima di tutto, il bordo lavorato rende più difficile la contraffazione, aggiungendo un dettaglio complicato da riprodurre. In secondo luogo, aiuta a distinguere al tatto le diverse monete: una funzione preziosa soprattutto per le persone con difficoltà visive, che possono riconoscere il valore semplicemente toccando il bordo. Infine, c’è il peso della tradizione e dell’estetica.

Non tutte le monete sono uguali

Se osservi le monete che hai in tasca, noterai che non tutte hanno lo stesso bordo. Alcune sono lisce, altre finemente rigate, altre ancora presentano scritte o combinazioni di tratti. Questa varietà non è casuale: serve anche a rendere ogni taglio riconoscibile e più difficile da falsificare.

Monete di diverso valore appoggiate su una superficie
Le scanalature sul bordo rendevano subito visibile ogni tentativo di limare il metallo prezioso.

Un piccolo capolavoro di sicurezza

La prossima volta che farai scorrere il dito sul bordo di una moneta, saprai di avere tra le mani il risultato di secoli di lotta contro le frodi. Un dettaglio nato per un motivo molto concreto, difeso da uno dei più grandi geni della scienza e rimasto con noi anche quando la sua funzione originaria è scomparsa. Come spesso accade, dietro un oggetto quotidiano si nasconde una storia sorprendente, proprio come quella che abbiamo raccontato spiegando quanto pesa davvero una nuvola.

Domande frequenti

Perché le monete hanno il bordo zigrinato?

Il bordo rigato nacque per impedire la tosatura, cioè la limatura fraudolenta del metallo prezioso dai bordi. Con le scanalature qualsiasi manomissione diventava subito visibile.

Che cos’è la tosatura delle monete?

Era la pratica di ritagliare o limare piccole quantità di oro o argento dalle monete, per poi rimetterle in circolazione al valore pieno e tenere per sé il metallo sottratto.

Che ruolo ebbe Isaac Newton?

Newton fu guardiano e poi responsabile della Zecca Reale di Londra. Promosse le monete con il bordo lavorato e condusse indagini contro falsari e tosatori.

Perché oggi le monete hanno ancora il bordo rigato se non sono di metallo prezioso?

Perché scoraggia la contraffazione, aiuta a distinguere al tatto i diversi tagli, utile soprattutto per chi non vede bene, e ormai fa parte della tradizione.

Tutte le monete hanno il bordo zigrinato?

No: alcune hanno il bordo liscio, altre rigato, altre ancora con scritte o motivi particolari. La differenza aiuta a riconoscere i vari tagli.

Come si chiama il bordo rigato?

Si può chiamare bordo zigrinato, godronato o scanalato. Sono tutti termini che indicano la stessa lavorazione del contorno della moneta.