Edgar Degas: vita e 5 cose da sapere sul pittore

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Il 19 luglio 1834 nasceva a Parigi Edgar Degas, uno dei pittori più originali dell’Ottocento francese. Celebre soprattutto per le sue ballerine, Degas seppe unire il rigore del disegno alla libertà dell’arte moderna, lasciando un segno profondo nella storia della pittura. In questo articolo ripercorriamo la sua vita e raccogliamo cinque cose da sapere per conoscere meglio questo artista tanto amato quanto riservato.

Chi era Edgar Degas

Hilaire-Germain-Edgar De Gas, noto semplicemente come Edgar Degas, nacque a Parigi in una famiglia benestante. Fin da giovane manifestò un forte interesse per l’arte e per il disegno, che coltivò con studi accurati e con la frequentazione dei grandi musei. Pur essendo spesso associato agli impressionisti, Degas preferiva definirsi un pittore realista, attento all’osservazione della vita quotidiana.

La formazione e i primi anni

Degas studiò all’École des Beaux-Arts di Parigi e trascorse un periodo in Italia, dove approfondì la conoscenza dei maestri del Rinascimento. Questo legame con la grande tradizione pittorica lo accompagnò per tutta la vita: a differenza di molti contemporanei, non abbandonò mai del tutto la centralità del disegno e della linea.

Le sue prime opere furono soprattutto ritratti e soggetti di carattere storico, prima che l’artista si dedicasse ai temi della vita moderna che lo avrebbero reso famoso.

Scarpette da ballo appoggiate sul pavimento
Il mondo del balletto affascinava il pittore (foto: Vanessa Pozos / Pexels)

Le ballerine, un tema inconfondibile

Il nome di Degas è legato indissolubilmente al mondo del balletto. Le sue ballerine, ritratte durante le prove, i momenti di riposo o l’attesa dietro le quinte, sono fra le immagini più celebri dell’arte ottocentesca. Degas non cercava la posa perfetta, ma il gesto naturale, spesso còlto in un istante fuggevole. Amava studiare i corpi in movimento, la fatica e la disciplina delle giovani danzatrici.

Un pittore del movimento

Oltre alle ballerine, Degas si interessò a corse di cavalli, scene di teatro e ambienti di lavoro. Il suo obiettivo era catturare la vita nel suo svolgersi, con inquadrature audaci e tagli inusuali che ricordano la fotografia. In questo senso il suo lavoro dialoga con le ricerche sul movimento condotte in quegli anni, come quelle raccontate nel nostro articolo su Eadweard Muybridge e la corsa sospesa.

La tecnica e i materiali

Degas fu un grande sperimentatore. Utilizzò con maestria il pastello, che gli permetteva colori vibranti e un tratto immediato, ma lavorò anche con l’olio, la scultura e l’incisione. Negli ultimi anni, quando la vista cominciò a indebolirsi, si dedicò sempre più alla scultura, modellando piccole figure di ballerine e cavalli.

Danzatrice che si allaccia le scarpette
Degas amava cogliere i gesti naturali delle danzatrici (foto: Anastasia Shuraeva / Pexels)

Il rapporto con gli impressionisti

Degas partecipò a diverse mostre del gruppo impressionista e ne condivideva l’interesse per la vita contemporanea. Tuttavia se ne distingueva per metodo e sensibilità: non amava dipingere all’aperto e prediligeva il lavoro in studio, costruito su disegni preparatori accurati. Questa posizione a metà strada rende la sua figura particolarmente interessante nella storia dell’arte moderna.

Cinque cose da sapere su Edgar Degas

  • Nonostante la fama, era un uomo riservato e spesso schivo, poco incline alla vita mondana.
  • Realizzò numerose sculture, molte delle quali furono fuse in bronzo solo dopo la sua morte.
  • La sua opera scultorea più celebre raffigura una giovane ballerina di quattordici anni.
  • Con l’avanzare dell’età la vista peggiorò progressivamente, influenzando le sue scelte artistiche.
  • Fu un appassionato collezionista di opere di altri artisti che ammirava.
Ballerine durante una prova in sala
Prove e attese dietro le quinte, soggetti prediletti dell’artista (foto: Heber Vazquez / Pexels)

Gli ultimi anni e l’eredità

Con il tempo Degas si ritirò sempre più dalla vita pubblica, provato dai problemi di vista e da un carattere solitario. Morì a Parigi nel 1917, lasciando un patrimonio artistico immenso. Oggi le sue opere sono conservate nei principali musei del mondo e continuano a essere studiate e ammirate per la loro modernità e per la straordinaria capacità di cogliere il movimento e la vita quotidiana.

Per una biografia completa è possibile consultare la voce dedicata su Wikipedia.

Domande frequenti su Edgar Degas

Per cosa è famoso Edgar Degas?

È celebre soprattutto per i suoi dipinti e pastelli dedicati alle ballerine, ritratte in momenti di prova e di vita quotidiana.

Degas era un impressionista?

Partecipò alle mostre impressioniste, ma preferiva definirsi realista e lavorava in studio con disegni preparatori, distinguendosi dal gruppo.

Quando è nato Edgar Degas?

Edgar Degas nacque a Parigi il 19 luglio 1834 e morì nella stessa città nel 1917.

Quali tecniche usava Degas?

Utilizzò l’olio, il pastello, l’incisione e la scultura, sperimentando con grande libertà i diversi materiali.

Perché dipingeva le ballerine?

Era affascinato dal movimento del corpo e dalla disciplina della danza, che gli permettevano di studiare il gesto naturale e istantaneo.

Dove si trovano oggi le opere di Degas?

Le sue opere sono conservate nei più importanti musei del mondo, in particolare a Parigi e in numerose collezioni internazionali.