Perché le oche volano a V e si danno il cambio
Lo stormo a V è un autostop sull’aria: ogni uccello sfrutta la scia del vicino. E in testa si fanno i turni, con una precisione da far invidia.
La curiosità è sintomo d'intelligenza
Lo stormo a V è un autostop sull’aria: ogni uccello sfrutta la scia del vicino. E in testa si fanno i turni, con una precisione da far invidia.
Un lupo sloveno attraversò le Alpi d’inverno e sopra Verona trovò una lupa italiana. I giornali la chiamarono subito Giulietta
Sole, stelle e campo magnetico terrestre: ecco come fanno gli uccelli migratori a orientarsi per migliaia di chilometri senza mai perdere la rotta.
Scomparso dall’Europa da quattro secoli, l’ibis eremita torna a volare grazie a un progetto che insegna la rotta ai giovani uccelli con il deltaplano.
La sterna artica vola ogni anno dall’Artico all’Antartide: fino a 90.000 km, la migrazione più lunga del regno animale. Ecco come ci riesce.