Dal 12 al 23 maggio 2026 la Croisette ospita la 79ª edizione del Festival di Cannes, l’evento cinematografico più prestigioso del mondo. Stelle internazionali, pellicole in concorso per la Palma d’Oro e tante curiosità: ecco cosa sapere sulla manifestazione che da quasi ottant’anni racconta il cinema d’autore.
Cosa è il Festival di Cannes
Il Festival di Cannes è una rassegna cinematografica internazionale che si svolge ogni anno nella cittadina francese di Cannes, sulla Costa Azzurra. Insieme alla Mostra del Cinema di Venezia e alla Berlinale, è considerato uno dei tre principali festival cinematografici al mondo. La sua peculiarità sta nell’attenzione esclusiva al cinema d’autore: una vetrina dove film e registi si confrontano per il premio più ambito della settima arte, la Palma d’Oro.
La manifestazione non è soltanto un concorso. Cannes è anche un grande mercato del cinema: il Marché du Film, dove produttori, distributori e venditori internazionali concludono accordi e lanciano nuovi progetti. È qui che molti film d’autore trovano i loro distributori internazionali.
La storia: dalle origini ai giorni nostri
Il festival nasce nel 1939, voluto dalla Francia per offrire un’alternativa alla Mostra di Venezia, allora controllata dal regime fascista. L’edizione inaugurale doveva tenersi nel settembre del 1939, ma lo scoppio della Seconda guerra mondiale costrinse al rinvio. La prima edizione si svolse così solo nel 1946, in un’Europa che si stava ancora ricostruendo.
Da allora il festival è stato un termometro culturale del Novecento e del nuovo millennio. Ha visto trionfare capolavori come La dolce vita di Federico Fellini (Palma d’Oro 1960), Pulp Fiction di Quentin Tarantino (1994), Apocalypse Now di Francis Ford Coppola (1979) e, più recentemente, Parasite di Bong Joon-ho (2019).

L’edizione 2026: cosa c’è da sapere
La 79ª edizione del Festival di Cannes si tiene dal 12 al 23 maggio 2026. La cerimonia di apertura è stata presentata dall’attrice francese Eye Haïdara, mentre la giuria internazionale del concorso principale è presieduta dal regista sudcoreano Park Chan-wook, autore di pellicole come Oldboy e Decision to Leave.
Il film di apertura è La Vénus électrique, coproduzione franco-belga. Tra gli eventi più attesi figurano i premi onorari: una Honorary Palme d’Or è stata consegnata al regista neozelandese Peter Jackson, un’altra all’attore statunitense John Travolta in occasione della prima mondiale di Propeller One-Way Night Coach, mentre la terza è destinata a Barbra Streisand.
L’Italia a Cannes 2026
L’edizione 2026 si caratterizza per l’assenza di film italiani nelle sezioni principali (Concorso e Un Certain Regard), ma l’Italia è comunque presente sul tappeto rosso. Monica Bellucci recita in Histoire de la nuit di Léa Mysius, Lorenzo Zurzolo figura nel cast di The Black Ball accanto a Penélope Cruz e la regista Laura Samani partecipa come giurata di Un Certain Regard. Il documentario Roma Elastica porta inoltre sulla Croisette interpreti come Isabella Ferrari, Maurizio Lombardi e Tea Falco.
La Palma d’Oro: il premio più ambito
La Palma d’Oro è il riconoscimento principale, assegnato dalla giuria al miglior film del concorso ufficiale. Il trofeo, disegnato nel 1955 dall’orafo Lucienne Lazon e poi ridisegnato da Caroline Scheufele per Chopard nel 1998, raffigura una stilizzata foglia di palma su un cuscino di cristallo. È realizzato in oro a 24 carati e pesa circa 118 grammi.
Ricevere la Palma d’Oro significa entrare di diritto nella storia del cinema. Per molti registi è la consacrazione definitiva, capace di rilanciare carriere e dare visibilità mondiale a opere che altrimenti rimarrebbero confinate al cinema d’autore.

Curiosità e record di Cannes
Le donne sulla scalinata rossa
Solo due registe donne hanno vinto la Palma d’Oro nei suoi quasi ottant’anni di storia: Jane Campion con Lezioni di piano (1993, ex aequo con Chen Kaige) e Julia Ducournau con Titane (2021). Un dato che racconta quanto il cinema d’autore sia stato storicamente dominato dagli uomini.
Le polemiche celebri
Il festival è stato spesso teatro di tensioni: nel 1968, dopo le proteste studentesche di maggio, registi come Jean-Luc Godard e François Truffaut interruppero le proiezioni in segno di solidarietà con il movimento. L’edizione fu sospesa e si concluse senza l’assegnazione dei premi.
Il dress code rigorosissimo
Sulla famosa scalinata rossa del Palais des Festivals vige un dress code molto severo: smoking nero per gli uomini, abito lungo per le donne nelle proiezioni serali di gala. Le regole hanno generato negli anni vere e proprie controversie, comprese le polemiche sul presunto divieto delle scarpe basse.
Cannes e gli italiani
L’Italia ha vinto la Palma d’Oro 12 volte, un primato condiviso con la Francia. Tra i nomi celebri: Federico Fellini, Vittorio De Sica, Michelangelo Antonioni, Ermanno Olmi, i fratelli Taviani, Roberto Rossellini, Nanni Moretti (per La stanza del figlio, 2001). Una tradizione che ha conosciuto periodi di grande splendore e altri più sommessi.

Le sezioni del festival
Il Festival di Cannes non è solo concorso ufficiale. Esistono diverse sezioni parallele che arricchiscono il programma:
- Concorso ufficiale: i film che competono per la Palma d’Oro
- Un Certain Regard: opere che esplorano linguaggi originali e voci emergenti
- Quinzaine des Cinéastes: sezione indipendente nata dopo il maggio 1968
- Semaine de la Critique: dedicata a opere prime e seconde
- Cannes Classics: restauri di grandi classici del cinema
- Cinéfondation: cortometraggi di studenti delle scuole di cinema
Perché Cannes resta così importante
In un’epoca dominata dallo streaming e dalle piattaforme digitali, il Festival di Cannes mantiene un valore simbolico unico: difende l’idea di un cinema da vedere in sala, di un’arte che richiede tempo e attenzione, di una cultura che sa essere globale senza rinunciare alla profondità. La Croisette ogni anno ridisegna la mappa del cinema mondiale, segnalando autori, tendenze e movimenti destinati a influenzare gli anni a venire.
Per scoprire altri grandi protagonisti della storia del cinema, leggi anche il nostro approfondimento su Ettore Scola, 95 anni dalla nascita del regista che raccontò l’Italia.
Domande frequenti
Quando si svolge il Festival di Cannes 2026?
La 79ª edizione del Festival di Cannes si tiene dal 12 al 23 maggio 2026 nella cittadina di Cannes, sulla Costa Azzurra francese.
Chi presiede la giuria del Festival di Cannes 2026?
La giuria del concorso principale è presieduta dal regista sudcoreano Park Chan-wook, noto per opere come Oldboy, Decision to Leave e Old Boy.
Quanti film italiani sono presenti a Cannes 2026?
Non ci sono film italiani nelle sezioni Concorso e Un Certain Regard di questa edizione. Tuttavia l’Italia è presente con attori come Monica Bellucci e Lorenzo Zurzolo in coproduzioni internazionali, oltre al documentario Roma Elastica.
Quanti italiani hanno vinto la Palma d’Oro?
L’Italia ha vinto 12 Palme d’Oro, un primato condiviso con la Francia. Tra i registi italiani premiati figurano Fellini, De Sica, Antonioni, Olmi, i fratelli Taviani, Roberto Rossellini e Nanni Moretti.
Quanto vale economicamente la Palma d’Oro?
Il trofeo è realizzato in oro a 24 carati e pesa circa 118 grammi. Il valore materiale del metallo è stimato in alcune migliaia di euro, ma il suo valore simbolico e di mercato per la carriera del vincitore è incalcolabile.
Come si può partecipare al Festival di Cannes?
Il festival non è aperto al pubblico generico: l’accesso è riservato a giornalisti accreditati, professionisti del cinema e ospiti invitati. Per il pubblico esistono però alcune proiezioni gratuite organizzate sulla spiaggia (Cinéma de la Plage) e altre iniziative collaterali nella città.
Per approfondire, consulta la pagina ufficiale del Festival di Cannes 2026 su Wikipedia.