5 cose sorprendenti sui sogni secondo la neuroscienza

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Passiamo anni interi della nostra vita a sognare, eppure i sogni restano uno dei territori più misteriosi della mente. Perché sogniamo? Da dove vengono le immagini assurde che popolano la notte? E perché al mattino le dimentichiamo quasi tutte? La neuroscienza non ha ancora tutte le risposte, ma negli ultimi decenni ha scoperto cose sorprendenti. Eccone cinque tra le più affascinanti.

1. Sogniamo soprattutto nella fase REM

Il sonno non è uniforme: durante la notte attraversiamo cicli che alternano fasi di sonno profondo e fasi di sonno REM, dall’inglese rapid eye movement, il movimento rapido degli occhi. È soprattutto in questa fase che compaiono i sogni più vividi e ricchi di storie, quelli che ricordiamo come piccoli film notturni.

Durante il sonno REM il cervello è straordinariamente attivo, quasi come da svegli, mentre il corpo resta immobile grazie a un meccanismo che blocca temporaneamente i muscoli. Questa “paralisi” protettiva ci impedisce di muoverci e di mettere in scena fisicamente ciò che stiamo sognando.

Non solo REM

Studi più recenti hanno mostrato che si sogna anche in altre fasi del sonno, anche se in modo diverso: i sogni delle fasi non REM tendono a essere più sfocati, frammentari e simili a pensieri più che a vere e proprie storie.

Durante il sogno il cervello è attivo mentre il corpo resta immobile.
Durante il sogno il cervello è attivo mentre il corpo resta immobile.

2. Perché sogniamo: le ipotesi della scienza

Non esiste ancora una spiegazione definitiva sul perché sogniamo, ma diverse ipotesi godono di solido sostegno sperimentale.

Consolidare i ricordi

Una delle teorie più accreditate lega i sogni alla memoria. Durante il sonno il cervello rielabora le esperienze della giornata, rafforza i ricordi importanti e scarta le informazioni inutili. I sogni potrebbero essere, in parte, l’eco di questo lavoro notturno di archiviazione.

Allenarsi ad affrontare le emozioni

Un’altra ipotesi suggerisce che sognare aiuti a elaborare le emozioni e a “provare” situazioni difficili in un ambiente sicuro. Secondo alcune teorie, i sogni in cui affrontiamo pericoli o paure servirebbero come una sorta di palestra per la mente.

3. Il cervello che sogna è diverso da quello sveglio

Le tecniche di imaging cerebrale hanno mostrato che, mentre sogniamo, alcune aree del cervello lavorano a pieno regime e altre si “spengono”. Sono molto attive le regioni legate alle emozioni e alle immagini, mentre risulta meno attiva la corteccia prefrontale, l’area responsabile del ragionamento logico e del senso critico.

Questo squilibrio aiuta a spiegare perché nei sogni accettiamo senza problemi situazioni assurde: volare, parlare con persone scomparse, trovarci in luoghi impossibili. Manca, in quei momenti, la parte di noi che normalmente direbbe “questo non ha senso”.

L'area del ragionamento critico è meno attiva: per questo accettiamo l'assurdo.
L’area del ragionamento critico è meno attiva: per questo accettiamo l’assurdo.

4. Perché dimentichiamo quasi tutti i sogni

Capita a tutti: un sogno intensissimo che al risveglio sembra indimenticabile e dopo pochi minuti svanisce. La ragione è in parte chimica. Durante il sonno REM i livelli di alcune sostanze cerebrali coinvolte nel fissare i ricordi sono bassi, e questo rende difficile trasferire i sogni nella memoria a lungo termine.

Conta anche il modo in cui ci svegliamo: chi apre gli occhi proprio durante o subito dopo una fase REM ha più probabilità di ricordare il sogno, mentre un risveglio brusco o lontano da quella fase lo cancella quasi subito. Per questo annotare i sogni appena svegli aiuta a trattenerli.

5. I sogni lucidi: quando sappiamo di sognare

Esiste un fenomeno particolare in cui, pur dormendo, ci rendiamo conto di stare sognando: è il sogno lucido. In alcuni casi chi lo sperimenta riesce perfino a influenzare il corso del sogno. Gli studi hanno confermato che si tratta di uno stato reale e misurabile, una via di mezzo tra sonno e veglia in cui si riattivano in parte le aree del ragionamento.

I sogni lucidi sono al centro di molte ricerche, perché aprono una finestra unica per studiare la coscienza. Alcune persone riescono ad allenarsi a viverli più spesso, anche se restano un’esperienza non comune.

I sogni lucidi sono una rara finestra per studiare la coscienza.
I sogni lucidi sono una rara finestra per studiare la coscienza.

Incubi e sogni ricorrenti

Tra i fenomeni più studiati ci sono gli incubi, sogni angoscianti che ci svegliano con il cuore in gola, e i sogni ricorrenti, che tornano con immagini simili nel tempo. Capitano a quasi tutti e spesso si intensificano nei periodi di stress. Quando incubi frequenti disturbano in modo importante il sonno e la vita quotidiana, è opportuno parlarne con un medico, perché possono essere collegati ad altri aspetti del benessere.

Un viaggio che facciamo ogni notte

I sogni restano uno dei grandi enigmi della mente umana, a metà tra biologia e mistero. La scienza ha capito quando e dove nascono nel cervello e ha formulato ipotesi convincenti sul perché esistano, ma il loro significato profondo continua a sfuggirci. Forse è proprio questo a renderli così affascinanti: ogni notte intraprendiamo un viaggio nella nostra mente di cui, al mattino, conserviamo solo qualche frammento. Se ti incuriosisce il modo in cui il cervello costruisce la realtà, leggi anche il nostro articolo su come il cervello inventa il colore rosa, e per una panoramica generale puoi consultare la voce Sogno su Wikipedia.

Domande frequenti sui sogni

Tutti sognano ogni notte?

Sì, praticamente tutti attraversano più fasi di sogno ogni notte. Chi pensa di non sognare in genere semplicemente non ricorda i propri sogni al risveglio.

Perché i sogni sono così strani e illogici?

Durante il sonno l’area del cervello dedicata al ragionamento critico è meno attiva, mentre quelle legate a emozioni e immagini lavorano molto. Così accettiamo come normali scene impossibili.

I sogni hanno un significato nascosto?

La scienza li collega soprattutto a memoria ed emozioni, non a messaggi segreti. Le interpretazioni simboliche restano affascinanti ma non hanno conferme sperimentali solide.

Perché dimentico i sogni così in fretta?

Durante il sonno REM mancano alcune condizioni chimiche necessarie a fissare i ricordi. Per questo i sogni svaniscono in fretta, a meno di annotarli subito al risveglio.

Cosa sono i sogni lucidi?

Sono sogni in cui ci si rende conto di stare sognando, e a volte si riesce a influenzarne il corso. Sono uno stato reale e misurabile, studiato per comprendere la coscienza.

Gli incubi sono un problema di salute?

Capitano a tutti e spesso aumentano con lo stress. Se diventano frequenti e disturbano in modo serio il sonno, è bene parlarne con un medico.