Ogni volta che guardiamo un video in streaming, inviamo un messaggio o poniamo una domanda a un’intelligenza artificiale, dietro le quinte lavorano enormi edifici pieni di computer: i data center. Sono il cuore invisibile di internet, ma consumano quantità di energia sempre più rilevanti. Vediamo cosa sono e perché il loro fabbisogno energetico è al centro del dibattito.
Cosa è un data center
Un data center, o centro dati, è una struttura che ospita un gran numero di computer chiamati server, insieme ai sistemi che li fanno funzionare: alimentazione elettrica, reti e impianti di raffreddamento. In pratica è il luogo fisico dove vengono conservati ed elaborati i dati che usiamo ogni giorno, dalle email alle foto nel cloud, dai contenuti in streaming ai programmi di intelligenza artificiale.
Perché ne sentiamo parlare sempre di più
Fino a qualche anno fa i data center erano noti soprattutto agli addetti ai lavori. Oggi se ne parla molto di più per un motivo semplice: la quantità di dati prodotti e utilizzati nel mondo è cresciuta enormemente. Servizi come il cloud, i social network, lo streaming video e i nuovi strumenti di intelligenza artificiale richiedono una potenza di calcolo che solo grandi centri dati possono garantire.

Perché consumano tanta energia
Il fabbisogno energetico dei data center dipende da due esigenze fondamentali che convivono al loro interno.
I server sempre accesi
I server lavorano ventiquattro ore su ventiquattro, tutti i giorni dell’anno. Devono essere sempre disponibili, perché le persone si aspettano che i servizi digitali funzionino in qualsiasi momento. Questo funzionamento continuo comporta un consumo costante di elettricità.
Il problema del raffreddamento
Un elevato numero di computer che lavora senza sosta produce molto calore. Se la temperatura sale troppo, le apparecchiature rischiano di danneggiarsi. Per questo una parte importante dell’energia non serve a “far calcolare” i server, ma a raffreddarli, attraverso sistemi di climatizzazione e ventilazione che devono anch’essi restare sempre attivi.
Quanta energia consumano davvero
Secondo le stime dell’Agenzia internazionale dell’energia, i data center di tutto il mondo assorbono già oggi una quota significativa dei consumi elettrici globali, nell’ordine di alcuni punti percentuali. Non è un dettaglio: si tratta di una domanda in crescita, che gli analisti prevedono possa aumentare ulteriormente nei prossimi anni. È bene ricordare che si tratta di proiezioni, soggette a incertezze, e non di dati definitivi.

L’impatto dell’intelligenza artificiale
La recente diffusione dell’intelligenza artificiale ha aumentato ulteriormente il fabbisogno energetico. Addestrare e far funzionare i modelli più avanzati richiede infatti una potenza di calcolo molto elevata, concentrata proprio nei data center. È uno dei motivi per cui il tema del consumo energetico è tornato al centro dell’attenzione, come mostra il crescente interesse per strumenti quali le intelligenze artificiali di ultima generazione.
Anche l’acqua è una risorsa importante
Oltre all’elettricità, molti data center utilizzano acqua per i sistemi di raffreddamento. In alcune aree del mondo, soprattutto quelle più calde o soggette a scarsità idrica, questo aspetto è diventato oggetto di discussione. Anche per questo si cercano soluzioni che riducano il consumo di acqua.
Come si cerca di renderli più efficienti
L’industria tecnologica è consapevole del problema e lavora da tempo per limitare gli sprechi. Le strade percorse sono diverse.
Raffreddamento a liquido e climi freddi
Alcuni centri dati vengono costruiti in regioni fredde per sfruttare le basse temperature esterne. In parallelo si diffondono sistemi di raffreddamento a liquido, più efficienti dei tradizionali impianti ad aria.
Energia rinnovabile e recupero del calore
Molti operatori puntano su fonti rinnovabili per alimentare le strutture. In alcuni casi il calore prodotto dai server viene recuperato per riscaldare edifici vicini, trasformando uno spreco in una risorsa.

Il ruolo dei data center nella vita quotidiana
Anche se non li vediamo, i data center sono ormai parte integrante della nostra vita. Rendono possibili operazioni che diamo per scontate, dal salvataggio delle foto alla visione di un film, fino all’uso degli assistenti digitali. Capire come funzionano e quanta energia richiedono aiuta a leggere in modo più consapevole il mondo digitale in cui viviamo. Una panoramica tecnica è disponibile nella voce dedicata su Wikipedia.
Domande frequenti sui data center
A cosa serve un data center?
Serve a conservare ed elaborare enormi quantità di dati, rendendo possibili servizi come cloud, streaming, social network e intelligenza artificiale.
Perché consumano così tanta energia?
Perché i server funzionano senza interruzione e producono calore, che va smaltito con sistemi di raffreddamento anch’essi molto energivori.
Quanta elettricità consumano nel mondo?
Secondo le stime internazionali assorbono già alcuni punti percentuali dei consumi elettrici globali, con una domanda destinata a crescere.
L’intelligenza artificiale peggiora la situazione?
Contribuisce ad aumentare i consumi, perché i modelli avanzati richiedono grande potenza di calcolo concentrata nei data center.
Perché usano anche l’acqua?
L’acqua viene impiegata in molti sistemi di raffreddamento. Nelle zone con scarsità idrica questo aspetto è oggetto di attenzione crescente.
Si può ridurre il loro impatto?
Sì, con raffreddamento più efficiente, energia rinnovabile, localizzazione in climi freddi e recupero del calore prodotto dai server.