Sudan del Sud: la storia del Paese più giovane del mondo

Condividi l'articolo

Il 9 luglio 2011 nasceva ufficialmente il Sudan del Sud, l’ultimo Stato in ordine di tempo a essere entrato a far parte della comunità internazionale. A quindici anni da quel giorno, ripercorriamo la storia del Paese più giovane del mondo: come è nato, quali sfide ha affrontato e cosa lo rende un caso unico nella geografia contemporanea.

Il giorno in cui nacque una nazione

Il 9 luglio 2011 la capitale Juba fu attraversata da una folla in festa: dopo decenni di conflitto, il Sudan del Sud dichiarava la propria indipendenza dal Sudan. Era il risultato di un referendum tenutosi pochi mesi prima, nel gennaio 2011, in cui la stragrande maggioranza della popolazione del sud aveva votato per la separazione.

Con quel voto nasceva il 193° Stato riconosciuto dalle Nazioni Unite, di cui il Paese entrò a far parte poche settimane dopo. Sulla carta geografica del mondo comparve così un nuovo confine.

Dove si trova il Sudan del Sud

Il Sudan del Sud si trova nell’Africa centro-orientale, senza sbocco sul mare. Confina con Sudan, Etiopia, Kenya, Uganda, Repubblica Democratica del Congo e Repubblica Centrafricana. La capitale è Juba, sul Nilo Bianco.

Il territorio è attraversato dal grande fiume e comprende una delle più vaste zone umide del pianeta, il Sudd, un immenso acquitrino che ospita una straordinaria fauna selvatica.

Fiume Nilo che attraversa il paesaggio africano
La savana e le grandi pianure caratterizzano il territorio.

Le radici di una lunga separazione

La divisione tra il nord e il sud del vecchio Sudan ha radici profonde. Il nord, prevalentemente arabo e musulmano, e il sud, in gran parte cristiano e animista, con lingue e culture differenti, convissero a lungo in tensione all’interno di un unico Stato ereditato dall’epoca coloniale.

Queste differenze culturali, unite a squilibri economici e alla distribuzione delle risorse, alimentarono decenni di conflitti tra le due parti del Paese.

Gli accordi di pace del 2005

Una svolta arrivò nel 2005 con un accordo di pace globale che pose fine a una delle guerre civili più lunghe del continente africano. L’intesa prevedeva un periodo di autonomia per il sud e, soprattutto, il diritto a un referendum sull’indipendenza: quel referendum si tenne nel 2011 e aprì la strada alla nascita del nuovo Stato.

Le risorse e le sfide economiche

Il Sudan del Sud possiede importanti giacimenti di petrolio, che rappresentano la principale fonte di entrate del Paese. Questa ricchezza, però, si è rivelata anche una fragilità: l’economia dipende quasi interamente da una sola risorsa, e le infrastrutture per esportarla passano in parte dal territorio del Sudan.

Accanto al petrolio, gran parte della popolazione vive di agricoltura e allevamento. Lo sviluppo di strade, scuole e ospedali resta una delle grandi sfide aperte.

Villaggio rurale nell'Africa centro-orientale
Il Nilo Bianco attraversa il Paese e ne segna la geografia.

Un cammino difficile

L’indipendenza non ha portato subito la stabilità sperata. Negli anni successivi il giovane Stato ha attraversato periodi di forte instabilità interna e crisi umanitarie, che hanno reso complicato il consolidamento delle istituzioni. La comunità internazionale, con le Nazioni Unite, è intervenuta a più riprese per sostenere i processi di pace.

Storie di nascite di nazioni e di confini che cambiano ci ricordano quanto la geografia sia in continuo movimento: a proposito di primati geografici, può interessarti scoprire perché il Canada ha più laghi di tutto il resto del mondo.

La bandiera e i simboli

La bandiera del Sudan del Sud unisce diversi colori carichi di significato: il nero per il popolo, il rosso per il sangue versato durante la lotta, il verde per la terra e le risorse, il bianco per la pace. Una stella dorata rappresenta l’unità delle diverse componenti del Paese.

Perché il Sudan del Sud è un caso unico

Essere lo Stato più giovane del mondo significa costruire quasi tutto da zero: identità nazionale, istituzioni, infrastrutture e relazioni internazionali. È un laboratorio, spesso difficile, di ciò che significa dare vita a una nazione nel XXI secolo. Per approfondire dati e cronologia puoi consultare la voce dedicata su Wikipedia.

Ampia pianura africana al tramonto
Gran parte della popolazione vive in aree rurali.

Domande frequenti sul Sudan del Sud

Quando è nato il Sudan del Sud?

Il Sudan del Sud ha dichiarato l’indipendenza il 9 luglio 2011, dopo un referendum tenutosi nel gennaio dello stesso anno.

Qual è la capitale?

La capitale è Juba, situata sul Nilo Bianco, nel sud del Paese.

Da quale Stato si è separato?

Il Sudan del Sud si è separato dal Sudan, di cui faceva parte all’interno di un unico Stato.

Perché è considerato il Paese più giovane del mondo?

Perché è l’ultimo Stato ad avere ottenuto un ampio riconoscimento internazionale ed essere entrato nell’Organizzazione delle Nazioni Unite, nel 2011.

Quali sono le sue risorse principali?

La principale risorsa economica è il petrolio, affiancato da agricoltura e allevamento.

Quante persone vivono nel Sudan del Sud?

La popolazione è stimata in oltre dieci milioni di abitanti, distribuiti su un territorio ampio e in gran parte rurale.