Portici di Carta 2026: la libreria più lunga del mondo

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Immaginate due chilometri di libri sotto i portici del centro di Torino, dalla mattina a sera, ad accesso libero. È Portici di Carta, la manifestazione che ogni autunno trasforma il salotto della città nella “libreria più lunga del mondo”. Nel 2026 l’evento torna con la sua diciottesima edizione, in programma nel fine settimana del 9 e 10 ottobre. Ecco che cos’è e perché vale la pena non perderla.

Che cos’è Portici di Carta

Portici di Carta è una grande festa del libro diffusa, gratuita e all’aperto, che si svolge lungo i celebri portici del centro storico di Torino. Per un intero fine settimana le vie porticate si riempiono di banchi di libri, dando vita a una libreria a cielo aperto lunga circa due chilometri: da qui il soprannome di “libreria più lunga del mondo”.

A differenza di una fiera chiusa in un padiglione, qui i libri escono in strada e si mescolano alla vita quotidiana della città. Si passeggia sotto i portici, si sfoglia, si acquista e si incontrano autori, in un’atmosfera informale che è diventata il marchio di fabbrica dell’evento.

Le date e il percorso dell’edizione 2026

L’edizione 2026, la diciottesima, si tiene sabato 9 e domenica 10 ottobre. Il percorso si snoda lungo alcune delle piazze e delle vie più eleganti del centro: via Roma, piazza San Carlo, piazza C.L.N. e piazza Carlo Felice, davanti alla stazione di Porta Nuova. L’ingresso è libero e gratuito per tutti.

Bancarelle di libri lungo una via del centro città
Due chilometri di banchi di libri lungo i portici del centro di Torino: la libreria più lunga del mondo.

Due chilometri di libreria

Lungo il percorso si allineano i banchi delle librerie e degli editori, con proposte per ogni gusto: narrativa, saggistica, libri per bambini, fumetti, editoria specializzata, volumi usati e da collezione. Camminare da un capo all’altro significa attraversare, letteralmente, chilometri di storie.

Da dove nasce la manifestazione

Portici di Carta è nata nel 2007 per iniziativa della Città di Torino, con l’obiettivo di valorizzare il libro, la lettura e le librerie indipendenti, protagoniste spesso in difficoltà di fronte alle grandi catene e al commercio online. L’idea era semplice e potente: portare i libri fuori dai negozi e metterli sotto gli occhi di tutti, nel cuore della città.

Negli anni l’evento è cresciuto fino a diventare un appuntamento fisso dell’autunno culturale torinese, capace di richiamare visitatori da tutta Italia e di confermare Torino come una delle capitali italiane del libro.

Non solo bancarelle: gli incontri

Portici di Carta non è solo un grande mercato del libro. Il programma comprende ogni anno un ricco calendario di appuntamenti gratuiti.

Autori e presentazioni

Durante il fine settimana si susseguono incontri con scrittori, presentazioni di libri, letture, dialoghi e reading. È l’occasione per ascoltare dal vivo autori italiani e internazionali e, spesso, per farsi firmare una copia del proprio libro preferito.

L’omaggio a un grande autore

Una tradizione della manifestazione è dedicare ogni edizione a un grande scrittore o a una figura di rilievo della cultura, con percorsi, allestimenti e iniziative a lui ispirati. È un modo per dare a ogni anno un filo conduttore e per riscoprire i classici accanto alle novità.

Persone che sfogliano libri a una fiera all'aperto
Presentazioni, letture e incontri con gli autori animano il fine settimana della manifestazione.

Un evento per tutta la famiglia

Uno dei punti di forza di Portici di Carta è la sua natura inclusiva. Essendo gratuito e all’aperto, è adatto davvero a tutti: dai lettori appassionati ai semplici curiosi, dalle famiglie con bambini ai turisti di passaggio. Ampio spazio è dedicato all’editoria per l’infanzia e alle attività per i più piccoli, per avvicinare alla lettura anche i lettori di domani.

La differenza con il Salone del Libro

Molti confondono Portici di Carta con il Salone Internazionale del Libro di Torino, ma si tratta di due eventi distinti. Il Salone si tiene in primavera negli spazi del Lingotto ed è una grande fiera dell’editoria con ingresso a pagamento. Portici di Carta, invece, si svolge in autunno, all’aperto e gratuitamente, nelle vie del centro. I due appuntamenti sono complementari e insieme scandiscono l’anno “letterario” torinese. Chi ama le fiere del libro può scoprire anche Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria di Roma.

Come partecipare

Partecipare è semplicissimo: basta raggiungere il centro di Torino nel fine settimana della manifestazione e passeggiare lungo il percorso. Non servono biglietti né prenotazioni per accedere all’area espositiva. Per gli incontri più attesi può essere utile arrivare in anticipo, vista l’affluenza. Il consiglio è di indossare scarpe comode: due chilometri di libri sono tanti, e la tentazione di fermarsi a ogni banco è forte. Il programma completo e aggiornato viene pubblicato ogni anno sui canali ufficiali della città, come il portale del turismo di Torino e provincia.

Libri esposti su un banco durante una fiera del libro
Narrativa, saggistica, libri per bambini e piccola editoria: c’è spazio per ogni tipo di lettore.

Perché non perderla

In un’epoca in cui si parla spesso di crisi della lettura, Portici di Carta è una risposta gioiosa e concreta: dimostra che i libri sanno ancora riempire le strade e attirare folle. Passeggiare sotto i portici di Torino tra due chilometri di volumi, con la possibilità di incontrare gli autori e scoprire piccole case editrici, è un’esperienza che unisce cultura, festa e scoperta. Un appuntamento perfetto per iniziare l’autunno con una buona lettura tra le mani.

Domande frequenti

Quando si svolge Portici di Carta 2026?

L’edizione 2026, la diciottesima, si tiene nel fine settimana di sabato 9 e domenica 10 ottobre, nel centro di Torino.

Dove si tiene?

Lungo i portici del centro storico di Torino, in particolare tra via Roma, piazza San Carlo, piazza C.L.N. e piazza Carlo Felice, per un percorso di circa due chilometri.

L’ingresso è a pagamento?

No. Portici di Carta è un evento completamente gratuito e all’aperto: non servono biglietti né prenotazioni per accedere all’area con i banchi di libri.

Perché è chiamata “la libreria più lunga del mondo”?

Perché i banchi di libri si estendono lungo i portici per circa due chilometri, formando un’unica, lunghissima libreria a cielo aperto.

Che differenza c’è con il Salone del Libro di Torino?

Il Salone del Libro si tiene in primavera al Lingotto, in spazi chiusi e con biglietto. Portici di Carta si svolge in autunno, all’aperto e gratuitamente, nelle vie del centro. Sono due eventi diversi e complementari.

È adatto ai bambini?

Sì. L’evento è pensato per tutte le età e dedica ampio spazio all’editoria per l’infanzia e alle attività per i più piccoli, con l’obiettivo di avvicinare i bambini alla lettura.