La storia del cheesecake: dall’antica Grecia a New York

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Cremosa, avvolgente, spesso sormontata da una colata di frutti rossi: la cheesecake sembra un dolce modernissimo, nato nei diner di New York. In realtà la sua storia comincia molto prima, tra gli atleti dell’antica Grecia e i banchetti dell’Impero romano. Ripercorrerne le origini significa attraversare millenni di cucina, dal formaggio fresco degli antichi fino al Philadelphia dei dolci americani.

Un dolce molto più antico di quanto sembri

Quando pensiamo alla cheesecake immaginiamo quasi sempre la versione statunitense, densa e alta, con la base di biscotti sbriciolati. Eppure l’idea di impastare formaggio fresco, dolcificante e farina per ottenere una torta è antichissima. Le prime testimonianze ci portano nell’antica Grecia, dove esisteva già una preparazione a base di formaggio che possiamo considerare l’antenata del dolce moderno.

Le origini nell’antica Grecia

Nell’isola di Samo gli archeologi hanno trovato tracce che suggeriscono la produzione di dolci al formaggio già in epoca molto remota. Secondo alcune fonti antiche, una sorta di torta di formaggio veniva offerta agli atleti durante le prime Olimpiadi, come alimento energetico e nutriente. Gli scrittori greci descrivono impasti a base di formaggio fresco, miele e farina di frumento, cotti fino a ottenere un dolce sostanzioso.

Non era certo la cheesecake che conosciamo oggi: mancavano lo zucchero raffinato, la panna acida e il formaggio cremoso industriale. Ma il principio era lo stesso: trasformare un latticino in un dolce da servire nelle occasioni speciali.

Cheesecake intera con colata di frutti rossi
Cheesecake intera con colata di frutti rossi. Foto: Pexels.

I Romani e la diffusione nel Mediterraneo

Furono i Romani a portare la ricetta oltre i confini della Grecia. Nella cucina latina esisteva il libum, una focaccia dolce a base di formaggio fresco, farina e uova, spesso usata anche come offerta agli dei. Autori come Catone il Censore, nel suo trattato di agricoltura, descrivono preparazioni molto simili a una torta di formaggio.

Con l’espansione dell’Impero, la ricetta viaggiò lungo le strade e le rotte commerciali, adattandosi agli ingredienti disponibili nelle diverse regioni. Ogni territorio sviluppò la propria versione, gettando le basi per la grande varietà di dolci al formaggio che troviamo ancora oggi in Europa.

Dal Medioevo all’Europa moderna

Nei secoli successivi la torta di formaggio continuò a evolversi. In molte zone d’Europa comparvero dolci a base di ricotta, quark o altri formaggi freschi locali. In Italia, per esempio, si affermarono torte di ricotta legate alle tradizioni regionali; in area tedesca e dell’Europa centrale prese piede la versione con il quark, ancora oggi popolarissima.

Come spesso accade nella storia della gastronomia, ogni comunità reinterpretò la ricetta con ciò che aveva a disposizione. Lo stesso vale per tanti dolci italiani nati da adattamenti e da felici casualità, come raccontiamo ne la panna cotta: storia e origini del dolce piemontese.

Cheesecake cremosa su base di biscotti sbriciolati
Cheesecake cremosa su base di biscotti sbriciolati. Foto: Pexels.

L’arrivo in America e la svolta del formaggio cremoso

La cheesecake come la conosciamo oggi nasce negli Stati Uniti, grazie all’ondata di immigrati europei che portarono con sé le loro ricette. La vera svolta arrivò però con un ingrediente specifico: il formaggio cremoso spalmabile. Alla fine dell’Ottocento un lattaio dello Stato di New York mise a punto un formaggio fresco e vellutato, poi commercializzato con il marchio che sarebbe diventato celebre in tutto il mondo.

Quel formaggio, morbido e leggermente acidulo, si rivelò perfetto per ottenere una crema densa e uniforme. Fu così che la torta di formaggio cambiò volto, diventando più ricca e compatta rispetto alle versioni europee.

La leggendaria New York cheesecake

Nella prima metà del Novecento, alcuni ristoratori di New York perfezionarono la ricetta fino a creare la versione più famosa: la New York cheesecake. È alta, densa e cremosa, preparata con abbondante formaggio cremoso, uova e talvolta panna acida, cotta in forno su una base di biscotti. Il risultato è un dolce ricco, dalla consistenza compatta, che è diventato un simbolo della città.

Cotta o a freddo: due grandi famiglie

Oggi esistono sostanzialmente due modi di preparare la cheesecake. La versione cotta al forno, tipicamente americana, dà una consistenza più soda e strutturata. La versione a freddo, molto diffusa in Europa, sfrutta la gelatina o altri addensanti per far rapprendere la crema in frigorifero, senza cottura: il risultato è più leggero e morbido.

A queste si aggiungono infinite varianti locali, con basi diverse (biscotti, pan di Spagna, frolla) e coperture di ogni tipo, dai frutti di bosco al caramello, dal cioccolato al limone.

Dettaglio di una fetta di torta al formaggio
Dettaglio di una fetta di torta al formaggio. Foto: Pexels.

Perché piace così tanto

Il successo planetario della cheesecake si spiega con la sua semplicità e la sua versatilità. Bastano pochi ingredienti di base e la torta si presta a essere personalizzata all’infinito. È un dolce che unisce la ricchezza del formaggio alla dolcezza dello zucchero, con un equilibrio che conquista quasi tutti i palati. Chi desidera approfondire la storia e le varianti di questo dolce può consultare la voce dedicata su Wikipedia.

Domande frequenti sulla cheesecake

Dove è nata davvero la cheesecake?

Le sue origini più antiche si collocano nell’antica Grecia, con un dolce di formaggio fresco. La versione moderna, però, si è affermata negli Stati Uniti grazie al formaggio cremoso spalmabile.

La cheesecake è un dolce americano o europeo?

Entrambi: l’idea di base è europea e antichissima, ma la ricetta più famosa, la New York cheesecake, è statunitense.

Qual è la differenza tra cheesecake cotta e a freddo?

Quella cotta al forno è più densa e compatta; quella a freddo, che si rapprende in frigorifero grazie alla gelatina, risulta più morbida e leggera.

Che formaggio si usa per la cheesecake?

Nella versione classica si usa formaggio cremoso spalmabile, ma esistono varianti con ricotta, quark o mascarpone a seconda della tradizione locale.

Gli antichi Greci mangiavano davvero una cheesecake?

Consumavano una torta di formaggio fresco, miele e farina che ne è l’antenata. Non era identica a quella odierna, ma ne condivideva il principio.

Perché la New York cheesecake è così famosa?

Perché i ristoratori newyorkesi ne perfezionarono la ricetta rendendola particolarmente alta, densa e cremosa, tanto da farla diventare un simbolo gastronomico della città.