Meraki: la parola greca per fare le cose con l’anima
Meraki è la parola greca che indica il fare le cose con l’anima, mettendo amore e passione in ogni gesto. Origine e significato di un termine intraducibile.
La curiosità è sintomo d'intelligenza
Meraki è la parola greca che indica il fare le cose con l’anima, mettendo amore e passione in ogni gesto. Origine e significato di un termine intraducibile.
Waldeinsamkeit è la parola tedesca per la sensazione serena di essere soli nel bosco. Origine romantica e significato di un termine intraducibile.
Sobremesa è la parola spagnola per il tempo trascorso a tavola dopo il pasto, chiacchierando senza fretta: un rito che l’italiano non sa nominare.
Duende è la parola spagnola intraducibile per l’anima profonda dell’arte: storia, etimologia e la celebre teoria di Federico García Lorca sul flamenco.
Sisu è la parola finlandese che indica la forza interiore per non arrendersi mai: scopri significato, origine e perché non si può tradurre in italiano.
Lagom è la parola svedese per la giusta misura: né troppo né troppo poco. Significato, origine ed etimologia di una vera filosofia di vita.
Dépaysement è la parola francese per il piacevole spaesamento del viaggio. Significato, etimologia e perché l’italiano non ha un equivalente.
Kummerspeck è la parola tedesca per i chili presi mangiando per consolarsi: significato, etimologia e la scienza del mangiare emotivo.
Wabi-sabi è la parola giapponese intraducibile che indica la bellezza delle cose imperfette e impermanenti: significato, origini e filosofia.
Mokita: la parola kivila della Papua Nuova Guinea che indica la verità che tutti conoscono ma scelgono di non dire.
Fernweh: cosa significa la parola tedesca per la nostalgia dei luoghi mai visti e perché in italiano serve un giro di parole per dirla.
Komorebi è la parola giapponese per la luce del sole che filtra tra le foglie. Significato, origine e perché in italiano non ne abbiamo una uguale.
Saudade è la parola portoghese più amata: significato, origine, rapporto con il fado e perché in italiano non si traduce davvero.
Hiraeth in gallese descrive la nostalgia per una casa a cui non si può tornare. Scopri origine, significato e uso di una parola intraducibile.
Tartle è la parola scozzese che racconta un momento universale: l’esitazione quando si dimentica un nome durante una presentazione.
Nelle Filippine si chiama gigil: il fremito che ci prende davanti a qualcosa di troppo dolce o troppo intenso. Origine e significato.
Hyggelig descrive l’atmosfera di calore e intimità che ha reso la Danimarca tra i paesi più felici del mondo.
Mångata è la parola svedese che descrive la scia luminosa della luna sull’acqua: significato, origini, pronuncia e perché non ha equivalenti in italiano.
Cafuné è la parola brasiliana per descrivere il gesto di accarezzare i capelli con tenerezza. Origine, significato e perché ci manca in italiano.
Iktsuarpok descrive in inuit il gesto di chi aspetta qualcuno e si affaccia continuamente: significato, contesto culturale e perché ci serve.