Gökotta: la parola svedese per l’alba e gli uccelli
Gökotta è la parola svedese per l’usanza di alzarsi all’alba e ascoltare il canto degli uccelli: significato, origine e come praticarla oggi.
La curiosità è sintomo d'intelligenza
Gökotta è la parola svedese per l’usanza di alzarsi all’alba e ascoltare il canto degli uccelli: significato, origine e come praticarla oggi.
Waldeinsamkeit è la parola tedesca per la sensazione serena di essere soli nel bosco. Origine romantica e significato di un termine intraducibile.
Sobremesa è la parola spagnola per il tempo trascorso a tavola dopo il pasto, chiacchierando senza fretta: un rito che l’italiano non sa nominare.
Perché la @ si chiama chiocciola? La storia del simbolo dai mercanti del Rinascimento all’email di Ray Tomlinson, e i suoi buffi nomi nel mondo.
Duende è la parola spagnola intraducibile per l’anima profonda dell’arte: storia, etimologia e la celebre teoria di Federico García Lorca sul flamenco.
Sisu è la parola finlandese che indica la forza interiore per non arrendersi mai: scopri significato, origine e perché non si può tradurre in italiano.
Lagom è la parola svedese per la giusta misura: né troppo né troppo poco. Significato, origine ed etimologia di una vera filosofia di vita.
Kummerspeck è la parola tedesca per i chili presi mangiando per consolarsi: significato, etimologia e la scienza del mangiare emotivo.
Schadenfreude è la parola tedesca per la gioia che si prova davanti alla sfortuna altrui. Significato, etimologia e cosa ne dice la psicologia.
Komorebi è la parola giapponese per la luce del sole che filtra tra le foglie. Significato, origine e perché in italiano non ne abbiamo una uguale.
Nelle Filippine si chiama gigil: il fremito che ci prende davanti a qualcosa di troppo dolce o troppo intenso. Origine e significato.
Tsundoku è la parola giapponese per i libri comprati e mai letti: significato, etimologia e perché in italiano non abbiamo un equivalente.